Commenti
Prima volta? Registrati in un minuto
Alex 13 agosto 2006 00:00
Quando ero piccino mi dicevano la stessa cosa.. e di anni ne sono passati (praticamente doveva quasi essere finito)!
Non è un problema di giacimenti complessivi ma di volumi di estrazione (che a fatica arrivano a soddisfare la domanda sempre più forte), di inquinamento, di non rinnovabilità delle fonti e di dipendenza dai paesi produttori.
Pierino 14 agosto 2006 00:00
Guarda che per produrre idrogeno ci vuole il petrolio
speranzoso 14 agosto 2006 00:00
Io spero che il petrolio finisca subito,almeno cosi si potrà decidere sulle alternative come l'idrigeno.
Paolo 1 17 agosto 2006 00:00
Bravo Alex!
Nel 1960 il Club di Roma, composto da scienziati allora molto quotati, affermo nella sua Relazione sui limiti delo9 sviluppo che entro 30 anni (=1990) non ci sarebbe stato piu' petrolio.
E' come quella trattoria con sempre fuori un cartello "domani trippa" ... domani!
Paolo 1 17 agosto 2006 00:00
Non e' vero che per produrre idrogeno occorra petrolio.
Si puo' separare idrogeno e ossigeno dell'acqua (H2O) usando corrente elettrica, ad esempio quella delle centrali idroelettriche in ore in cui si consuma di meno.
Scocciato 18 agosto 2006 00:00
La soglia di convenienza ad usare l'una o l'altra fonte energetica è determinata dalle risorse che il consumatore ha a disposizione cioè quanto intende valorizzare il prodotto che ha a disposizione. Sin quando il libero mercato avrà facoltà di fissare i prezzi al consumo, non si potrà parlare di prodotti più convenienti o meno, in quanto il produttore e gli inevitabili intermediari, per la legge domanda -offerta, adegueranno i prezzi alle soglie anzidette per lucrare il MASSIMO POSSIBILE senza dover chiudere bottega.
Un esempio è quello del gas per autotrazione, ora a buon mercato rispetto agli altri carburanti(benzina e diesel, quindi ora conveniente; appena ci sarà un mercato indotto adeguato al raggiungimento delle soglie ideali di percezione della convenienza, state sicuri che detto prezzo con qualche scusa banale, aumenterà sino a dette soglie. Vedasi anche la performance rialzista del gasolio che sino a due-tre anni or sono era molto conveniente, ma raggiunta e superata la quota del 50% del parco, ha impennato la curva in progressione geometrica, citando pretesti di vario genere, ma il risultato è all'occhio di tutti.
Per finirla, anche ciò che a noi ora risultasse di futura convenienza, a prescindere dalla disponibilità, in breve assurgerebbe a dinamiche di mercato per raggiungere i targets di soglia.
L'energia e un business che persegue solo dettami di convenienza e tornaconto temporali.
⚠ segnala contenuto inappropriato