Commenti
Prima volta? Registrati in un minuto
Italiano 17 agosto 2006 00:00
Il fatto è che prima o poi quella squadra diventerà per forza di cose perdente se non la si cambia per tempo. La cosa migliore è via via migliorarla e integrarla dove serve, per fare in modo che sia sempre vincente.
E poi Sacchi diceva che contano il modulo e gli schemi, non gli uomini. Chissà se vale anche in altre discipline.
bdp 17 agosto 2006 00:00
Credo tu ti riferisca all'esordio deludente della nazionale italiana. Sono d'accordo con te perchè sono stufo delle continue giustificazioni che vengono addotte a sconfitte dell'Italia.
L'unica cosa che mi viene da dire per cercare di risollevare un pò l'animo è che, facendo ricorso alla scaramanzia, anche Enzo Bearzot e Marcello Lippi iniziarono il loro cammino in nazionale con delle sconfitte, finendo poi col vincere la coppa più ambita.
Sportivo 17 agosto 2006 00:00
La formazione messa in campo da Donadoni, al massimo,poteva competere con una squadra di serie C.
Non aveva nessun senso convocare degli illustri sconosciuti (forse parenti di Donadoni). La convocazione del 32/enne Falcone è proprio inspiegabile.
Donadoni non ha nessuna esperienza internazionale ed è stato messo alla guida della Nazionale solo perchè amico di Albertini.
Spero lo licenzino quanto prima.
⚠ segnala contenuto inappropriato