Roberto B
21 agosto 2006 00:00
Non mi stupisce ma mi rattrista constatare che ormai in italia l'llegalità è una cosa normale, addirittura da difendere.
Cattivo esempio arriva dall'informazione pubblica (noto che in italia è molto poco informazione e tanto opinione) che giustifica i reati e si scandalizza per le condanne (vedi mani e piedi puliti), quindi cosa si può pretendere dalla gente comune?
Se si vuole entrare sul mercato con prodotti concorrenziali, lo si può fare senza copiare il modello o per lo meno il nome di prodotti già esistenti, altrimenti si chiama truffa. ....ma che lo scrivo a fare...
Camerata
21 agosto 2006 00:00
Alessio lascia perdere.... in mare dovevano buttarli,sia quelli che vendevano che le persone che li hanno difesi.
Alex
21 agosto 2006 00:00
Rabbrividisco... ma non mi stupisco perchè la "soluzione" per la sinistra è sempre la stessa: basta rendere legale ciò che oggi è illegale ed il gioco è fatto!!! Solo che poi i conti non tornano e le conseguenze le paghiamo tutti!!
I "vigilantes" non difendono gli interessi dei "bottegari" ma di chi vende la merce regolare e nella legalità.. già, perchè gli ambulanti vendono merce contraffatta e/o rubata, comunque di dubbia provenienza, alimentano la malavita, non pagano le tasse, non rispettano le leggi e non contribuiscono a tenere in piedi quello Stato dal quale pretendono poi i diritti (casa, sanità, assegni familiari, previdenza, sicurezza).
Non sono le leggi a doversi adeguare agli abusi, ma viceversa!
Curioso poi che queste trovate le faccia una certa sinistra che grida allo scandalo quando si tratta di condoni fiscali, salvo poi approvare e prorogare condoni edilizi (dove la mafia c'è dentro fino al collo), indulti (facendo uscire di carcere coloro che si sono macchiati di reati gravissimi quale l'omicidio) e regolarizzazioni. Chissà perchè in un caso si fanno proclami in un senso, in altri casi esattamente nel senso opposto... che ci siano degli interessi di parte in tutto questo??
Lucio Musto
22 agosto 2006 00:00
Vabbè che non è giusto che sappia tutto io e faccia il saccente, come mi rimprovera "Giustizia", ma sei sicuro che vuoi sostenere abusivismo e taroccaggio?... perché io ho letto così!
Roberto B
22 agosto 2006 00:00
Alex,
la campagna elettorale è finita da qualche mese, non potevi attenerti all'argomento?
I turisti erano tutti comunisti? Oppure lo erano i vigili? Non ho capito bene.
Qui si tratta dell'accettazione dell'illegalità da parte della gente, vedi cosa accade a Napoli quando la polizia prende uno spacciatore od un rapinatore? I cittadini tirano pietre ai poliziotti! Ma questo che c'entra con il tuo intervento monotematico contro la sinistra? Critichi Lalla, ma non mi sembri diverso da lei, una contro la chiesa, l'altro contro la sinistra.
Alex
22 agosto 2006 00:00
Roberto B, forse non hai letto con attenzione, perchè il mio era un intervento a tema al 100%, piuttosto il tuo è un'arringa difensiva di cui non si sentiva proprio il bisogno.
Non ho detto nè che i vigili nè che i turisti erano comunisti (i vigili no di sicuro se no giravano al largo!), la "cultura di sinistra" era riferita a quanto detto da alesso (che ha parlato di giunta di centrosinistra e di obiettivi cari alla sinistra).
Forse tu non hai letto attentamente nè il suo nè il mio di intervento (Napoli peraltro non c'entrava niente, l'hai tirata in ballo tu).
Peccato, hai perso l'occasione di un intervento costruttivo e non basato su pregiudizi.
Sai benissimo che io sono ideologicamente contro la sinistra, ma poi le critiche che faccio le baso su fatti concreti e su ciò che penso io, non sui pregiudizi, a differenza ad esempio della lalla che citi tu il cui unico obiettivo è "buttare fango sulla chiesa", anche dicendo cose false. Io critico le decisioni e le dichiarazioni che non condivido, non tutto a priori.
Quando la sinistra farà qualcosa che mi trova d'accordo non preoccuparti che lo dirò.
Roberto B
22 agosto 2006 00:00
Alex, scusami tanto, ma pur rileggendo non cambio il mio giudizio: Alessio accusa la giunta di sinistra di utilizzare i soldi delle tasse e delle multe per assoldare vigilantes allo scopo di tutelare i bottegari. Questa con tutto il rispetto per le cazzate, le supera tutte, il solito luogo comune detto senza pensarci su un secondo, a te non so cosa sia venuto in mente, ma sicuramente il tuo desiderio di parlar male della sinistra ti ha fatto trovare in questo argomanto qualcosa di inerente. Ti invito ad essere un poco più oggettivo ed a valutare un po' meglio i fatti: il comune (tramite i vigili) fa un controllo sulle autorizzazioni degli ambulanti e alcuni turisti agitati li assalgono. FAMMI CAPIRE che cazzo c'entra la cultura di sinistra? Mah!?
Ma davvero credi che azione giusta o sbagliata che sia stata quella dei vigili, ci possa essere una differenza in funzione che la giunta sia di destra o di sinistra?
Camerata
22 agosto 2006 00:00
x Roberto B
Ha comunque ragione Alex perchè chi critica la sinistra,specie in questo periodo,ha sempre ragione. Purtroppo è come sparare sulla croce rossa.
L'Italia è in mano a degli imbeccilli e lo possiamo constatare tutti i giorni ad iniziare dall'episodio di Rimini che è sintomatico dell'aria che tira. Brutta per gli Italiani onesti e gli operatori delle forze di polizia, bella per immigrati clandesti,ladri,rapinatori, assassini.
Alex
23 agosto 2006 00:00
Io rileggo e rilancio; da quello che ha detto è evidente che Alessio appoggia la cultura della sinistra, quella che a me proprio non va (ma non per astratto, proprio nel concreto!). E siccome non mi va, preferisco criticarla. Ma non per partito preso, solo perchè io la penso diversamente. Non credo di potermene fare una colpa.
La "cultura di sinistra" non c'entra coi vigili (di cui non so nulla se non il fatto in questione), ma con l'idea di Alessio di "regolarizzare" tutto ciò che è illegale per far finta che i problemi non ci siano più (ho fatto anche gli esempi dell'indulto e della regolarizzazione degli immigrati).
I vigili fanno il loro dovere, ma è chiaro che le posizioni politiche della giunta comunale non sono distaccate dal loro operato. Se la giunta chiede severità sulle spiagge contro gli ambulanti questo verrà fatto, se invece chiede tolleranza non ci sarà alcun controllo. Ma non è questo il punto, io non mi preoccupavo della giunta o dei vigili, solo dell'idea "sinistra" lanciata da Alessio.
Insomma se Alessio non avesse nemmeno accostato la parola "sinistra" al termine "giunta" la mia risposta sarebbe stata esattamente la stessa, perchè io ho commentato la proposta di "soluzione" di Alessio e non il colore della giunta (anche perchè a livello di politica locale non sempre ci sono queste posizioni così ideologizzate).
vigile
24 agosto 2006 00:00
rimango allucinato a leggere alcuni interventi. Il problema è decidere in quale tipo di comunità vogliamo vivere:se ci piace far spese sulla spiaggia allora facciamo pressione per far cambiare le leggi che non lo consentono,così quei venditori diverranno commercianti regolari...possibilmente non di articoli taroccati.
ma finchè queste leggi non cambiano, allora chi deve farle rispettare non può girarsi dall'altra parte.
che poi tutto il buono e il buon senso stiano a sinistra mi sembra strano:alcuni paesi ce lo insegnano ancora oggi!!
per le reazioni dei garbati bagnanti: rabbrividisco al pensiero che questa sia la gente che gode delle condizioni nelle quali vive -anche grazie a polizia e vigili-
libero
24 agosto 2006 00:00
ma dove pensiamo di andare senza difendere la legalità? di regole da cambiare si può pure parlare, ma solo quando la legalità è stata ristabilita.