De tribus impostoribus
27 agosto 2006 00:00
A N O N I M O
(A. 1706 c.a)
TRATTATO DEI TRE IMPOSTORI
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CAPITOLO PRIMO
Considerazioni su Dio
I
Per quanto sia considerato importante da parte di tutti gli uomini il conoscere la verita', sono pero' molto pochi quelli che godono di questo privilegio. Alcuni uomini sono incapaci di ricercarla da soli, altri, invece, non vogliono neanche darsi la pena di farlo. Non bisogna quindi stupirsi se il mondo e' pieno di opinioni vane e ridicole; e non c'e' nulla di meglio, per sostenerle, che l'ignoranza.
L'ignoranza e' dunque l'unica fonte delle idee false che si hanno della Divinita', dell'Anima, degli Spiriti e di quasi tutti gli altri concetti che compongono la religione.
L'abitudine e' ormai prevalsa; ci si accontenta dei pregiudizi di nascita e ci si riferisce, per le cose piu' essenziali, a persone interessate che si fanno un dovere di sostenere caparbiamente opinioni, da tempo acquisite, che non osano distruggere per timore di distruggere se stessi.
II
Cio' che rende il male insanabile e' che, dopo avere inventate le idee false che si hanno di Dio, non si trascura nulla per indurre la gente a crederci, senza permettere di discuterle; al contrario, si fomenta nella gente l'odio e la diffidenza verso i filosofi e verso gli autentici scienziati nel timore che la Ragione, che essi insegnano, non faccia loro conoscere gli errori nei quali sono immersi. I sostenitori di queste assurdita' si sono cosi' ben radicati che diventa pericoloso combatterli. E' troppo importante, per questi impostori, che il popolo resti ignorante per permettere che qualcuno lo disinganni. Si e' cosi' costretti a dissimulare la verita', oppure a sacrificare se stessi alla rabbia dei falsi sapienti e delle anime basse ed interessate.
III
Se il popolo potesse comprendere in quale abisso l'ignoranza lo getta, egli scuoterebbe assai presto il giogo dei suoi protervi conduttori, perche' e' impossibile lasciare libera la mente senza che venga scoperta la verita'. Questi impostori se ne rendono ben conto, tanto che per impedire gli effetti positivi che infallibilmente ne deriverebbero, hanno pensato di dipingerci come mostri incapaci di ispirare buoni pensieri e, sebbene essi biasimino, in generale, coloro che sono irragionevoli, in realta' sarebbero molto contrariati se la verita' venisse appresa. Vediamo cosi' cadere, senza sosta, questi nemici giurati del buon senso, in continue contraddizioni, tanto che riesce anche difficile capire che cosa essi pretendano. Se e' vero che la giusta Ragione e' la sola luce che l'uomo dovrebbe seguire, e se il popolo non e' poi cosi' incapace di ragionare come si vuole credere, bisogna che coloro che cercano di istruirlo si sforzino di correggere i suoi falsi ragionamenti e di distruggere i suoi pregiudizi; allora si vedranno i suoi occhi aprirsi, poco alla volta, e la sua mente convincersi di una verita' sostanziale: che Dio non e' affatto quello che comunemente si immagina.
IV
Per raggiungere lo scopo non c'e' bisogno di elevate speculazioni, ne di penetrare a fondo nei segreti della natura. E' solo necessario un po' di buon senso per capire che Dio non e' ne collerico, ne geloso; che la giustizia e la misericordia sono solo delle false qualifiche che gli sono state attribuite. Cio' che i profeti e gli apostoli hanno detto di lui non ci insegna nulla della sua natura e della sua essenza.
In effetti, parlando senza peli sulla lingua e dicendo le cose come stanno, non si puo' fare a meno di convenire che questi "dottori" non erano ne piu' intelligenti ne meglio istruiti di tanti altri; cio' che essi dissero a proposito di Dio e' cosi' grossolano e volgare che bisogna proprio essere plebei per crederci. Benche' la cosa sia di per se stessa assai evidente, vogliamo rincarare la dose prendendo atto di questa domanda: c'e' qualche motivo per cui i profeti e gli apostoli avrebbero dovuto essere differenti dagli altri uomini?
V
Tutti sono d'accordo sul fatto che, per la loro nascita e le loro ordinarie funzioni vitali, essi non avevano nulla che li distinguesse dal resto degli uomini; anche loro furono generati da esseri umani, partoriti da donna e trascorsero la loro vita nello stesso modo che facciamo noi. Per quanto riguarda il loro spirito, si vuole che Dio abbia alimentato molto piu' quello dei profeti che non quello di altri uomini e che egli si manifestasse a loro in un modo molto particolare, secondo quanto si crede con tanta buona fede, come se la cosa fosse stata provata; a parte il fatto che tutti gli uomini si rassomigliano e che tutti hanno la medesima origine, si pretende che costoro avessero una tempra straordinaria, scelti dalla divinita' per annunciare i suoi miracoli.
Ma a parte il fatto che essi non avevano piu' spirito di qualsiasi comune mortale, ne un intelletto piu' perfetto, che cosa c'e' nei loro scritti che ci possa obbligare a mantenere una opinione cosi' alta di loro? La maggior parte delle cose che hanno detto e' cosi' oscura che non si capisce niente; l'ordine delle cose e' poi cosi' precario che e' facile intuire che non si capivano neanche tra di loro e che erano solo degli ipocriti ignoranti. Cio' che ha dato luogo alla opinione, che si e' avuta di loro, e' stata la sfrontatezza che hanno manifestato nel vantarsi di ricevere direttamente da Dio tutto cio' che annunciavano al popolo; credenza assurda e ridicola avendo essi stessi confessato che Dio parlava loro solo in sogno.
Per l'uomo non c'e' niente di piu' naturale dei sogni, di conseguenza bisogna che un uomo sia molto sfacciato, molto vano e molto stolto per sostenere che Dio gli parla per questa via, e bisogna che quello che gli presta fede sia molto credulone ed altrettanto pazzo per considerare dei sogni come oracoli divini. Supponiamo per un momento che Dio si facesse intendere da qualcuno per mezzo di sogni, o di visioni, o per qualsiasi altra via si voglia immaginare, nessuno e' pero' obbligato a credere alla parola di un uomo soggetto sia all'errore che alla menzogna e all'impostura.
Con un po' di attenzione ci accorgiamo pure, che ai tempi dell'antica Legge, non si aveva, comunque, per i profeti tanta stima quanta se ne ha oggi. Quando i nostri avi erano stanchi delle loro ciarle, che tendevano sovente a promuovere rivolte e stornare il popolo dall'obbedienza, li facevano tacere con diversi supplizi; lo stesso Gesu Cristo non riusci a sfuggire al giusto castigo che si meritava; egli non aveva, come Mose, un'armata al seguito per difendere le sue opinioni.(01)Si aggiunga ancora che i profeti erano talmente abituati a contraddirsi l'un l'altro che non si riusci' a trovarne, tra quattro cento, uno solo che ispirasse fiducia. (02)In piu' e' certo che lo scopo delle loro profezie, come pure quello delle leggi dei piu' celebri legislatori, era di tramandare la loro memoria, facendo credere alla gente che essi conferivano con Dio. I piu' celebri politicanti hanno sempre usato tali mezzi, per quanto a volte, queste furberie non sono sempre riuscite a quelli che, imitando Mose, non disponevano di adeguati mezzi di potere a loro garanzia.
Detto quanto sopra, esaminiamo un poco l'idea che i profeti hanno avuto di Dio. Se si deve credere a loro, Dio e' un essere puramente corporale; Michea lo ha visto seduto; Daniele, vestito di bianco e con l'aspetto di un vegliardo; Ezechiele lo ha visto come un fuoco; tutto questo nel Vecchio Testamento. Quanto al Nuovo, i discepoli di Gesu Cristo si immaginavano di vederlo in forma di colomba, gli apostoli sotto quella di una lingua di fuoco e San Paolo, infine, come una luce che lo stordi' e l'acceco'.
Per cio' che riguarda la contradditoria percezione dei suoi sentimenti, Samuele (03) credeva che Dio non si pentisse mai di cio' che aveva deciso; al contrario, Geremia (04) ci dice che Dio si pente delle decisioni che ha preso. Gioele (05) ci insegna che egli si pente solo del male che ha fatto agli uomini, mentre Geremia dice che di questo non si pente affatto. La Genesi (06) ci insegna che l'uomo e' la fonte del peccato e che dipende solo da lui fare il bene, mentre San Paolo (07) ci assicura che gli uomini non hanno alcun potere contro la concupiscenza, senza l'aiuto di una grazia di Dio del tutto particolare, ecc.
Tali sono le idee false e contradditorie che, questi presunti ispirati, ci hanno dato di Dio e che si pretende che noi accettiamo, senza tenere conto che tali idee ci rappresentano la divinita' come un essere sensibile, materiale e soggetto a tutte le umane passioni. Come se non bastasse, dopo quanto sopra, ci vengono anche a dire che Dio non ha niente in comune con la materia e che egli e' per noi un essere incomprensibile. Mi piacerebbe molto sapere come tutto cio' puo' andare d'accordo, se sia giusto il credere a delle contraddizioni cosi' palesi ed irragionevoli e se si deve, infine, tenere conto di testimonianze di uomini tanto rozzi da immaginare, nonostante i sermoni di Mose, che un vitello fosse il loro Dio. Ma senza soffermarci alle fantasticherie di un popolo cresciuto nella servitu' e nelle assurdita', diciamo che l'ignoranza ha favorito la credenza di tutte le imposture e di tutti gli errori che oggi regnano tra di noi.
Pierino
27 agosto 2006 00:00
Tu che parli così quando muori fai un funerale laico non andare in chiesa.
etica e progresso
28 agosto 2006 00:00
da: Pierino
Data: 27 Agosto 2006
Tu che parli così quando muori fai un funerale laico non andare in chiesa.
Tu quando morirai farai crescere il conto in banca del becchino che si occuperà della tua carcassa: questo sarà l'unico merito che avrai guadagnato nella tua vita. Sarà sufficiente per "meritarsi" il paradiso? Chi morrà saprà..
etica e progresso
28 agosto 2006 00:00
da: De tribus impostoribus
Data: 27 Agosto 2006
Tali sono le idee false e contradditorie che, questi presunti ispirati, ci hanno dato di Dio e che si pretende che noi accettiamo, senza tenere conto che tali idee ci rappresentano la divinita' come un essere sensibile, materiale e soggetto a tutte le umane passioni.
Gli sciocchi che credono nella Bibbia sono convinti che Dio abbia fatto l'uomo a sua immagine e somiglianza (anzi a "nostra" immagine e somiglianza: plurale maestatis oppure si trattava di più di un dio?). La scienza antropologica ha dimostrato, a prova di fesso, che l'uomo discende geneticamente da un antenato decisamente simile alle attuali scimmie antropomorfe: ergo, secondo la Bibbia abbiamo un Dio che assomiglia ad un animale piuttosto che ad un uomo! Come possono questi credenti non andare in paradiso, se stupidità vuol dire ingenuità e quindi "purezza"?
ateo
28 agosto 2006 00:00
Chi crede nelle religioni dovrebbe essere ricoverato nelle tazze dei cessi!
Pierino
28 agosto 2006 00:00
Io sono battezzato cristiano è difenderò la mia religione, e non quella degli altri.
Comunisti....
Piter
31 agosto 2006 00:00
da: Pierino
Data: 28 Agosto 2006
Io sono battezzato cristiano è difenderò la mia religione, e non quella degli altri.
Comunisti....
ALLORA AMMETTI CHE IL CATTOLICESIMO E' LA RELIGIONE DEI FASCISTI?
Licio Misto
31 agosto 2006 00:00
Gli sciocchi che credono nella Bibbia sono convinti che Dio abbia fatto l'uomo a sua immagine e somiglianza..
Allora se Dio fosse stato una merda, avrebbe fatto solo fascisti?..
pro legafascisti
01 settembre 2006 00:00
da: Licio Misto
Data: 31 Agosto 2006
Gli sciocchi che credono nella Bibbia sono convinti che Dio abbia fatto l'uomo a sua immagine e somiglianza..
Allora se Dio fosse stato una merda, avrebbe fatto solo fascisti?..
Forse anche i leghisti...
Alex
01 settembre 2006 00:00
Forse anche i leghisti
I leghisti sono peggio dei fascisti! Sono dei NAZIRAZZISTI!
Nel nord le imprese vanno cercando la manodopera con il lanternino ed essi vorrebbero cacciare tutti gli estracomunitari che si adattano a fare i lavori che gli italiani del nord rifiutano di fare!
Quella del nazista Calderoli è tutta demagogia politica, come quella di Berlusconi, di Fini, di Cicchitto, di Bondi, di Gasparri ed altri gentiluomini. Se il governo intraprendesse veramente una politica di rigore e cacciasse tutti gli immigrati, come vorrebbero far credere i leghisti, Calderoli e camerati sarebbero i primi ad opporsi, poichè avrebbero a che fare dopo con gli imprenditori che costituiscono lo zoccolo duro del loro elettorato!
Mastro Lindo
01 settembre 2006 00:00
che bisogno c'era, aveva già fatto i comunisti e tutti i loro cloni (più cojoni che cloni)
Alex
01 settembre 2006 00:00
x Alex il clonatore
Se deve fare degli interventi li faccia con un altro nick, a meno che il suo scopo non sia solo quello di sparare puttanate a raffica, allora in questo caso la capisco e la compatisco. E soprattutto, le riesce benissimo!
Fritto Misto
01 settembre 2006 00:00
E I CICLISTI?????
Alex
02 settembre 2006 00:00
Forse anche i leghisti
I leghisti sono peggio dei fascisti! Sono dei NAZIRAZZISTI!
Nel nord le imprese vanno cercando la manodopera con il lanternino ed essi vorrebbero cacciare tutti gli estracomunitari che si adattano a fare i lavori che gli italiani del nord rifiutano di fare!
Quella del nazista Calderoli è tutta demagogia politica, come quella di Berlusconi, di Fini, di Cicchitto, di Bondi, di Gasparri ed altri gentiluomini. Se il governo intraprendesse veramente una politica di rigore e cacciasse tutti gli immigrati, come vorrebbero far credere i leghisti, Calderoli e camerati sarebbero i primi ad opporsi, poichè avrebbero a che fare dopo con gli imprenditori che costituiscono lo zoccolo duro del loro elettorato!
cittadino2
02 settembre 2006 00:00
che sono tutti meglio dei comunisti!!!
cittadino
02 settembre 2006 00:00
Fascisti, nazisti, leghisti, forzisti, razzisti, che differenza c'è?
anticomunista
03 settembre 2006 00:00
> Se il governo intraprendesse veramente una politica di rigore e cacciasse tutti gli immigrati, come vorrebbero far credere i leghisti < (questo dovrebbe essere l'alex che spara puttanate a raffica e che non ha il coraggio di avere un proprio nick)
O sei scemo oppure in malafede (ma potrebbe essere un mix dei due). Infatti non è questo che è stato chiesto, ma la cacciata di quelli irregolari che delinquono, la differenza non è solo formale. Come al solito voi comunisti da strapazzo vi inventate le dichiarazioni degli altri per i vostri obiettivi politici.
Alex
03 settembre 2006 00:00
da: anticomunista
Data: 3 Settembre 2006
> Se il governo intraprendesse veramente una politica di rigore e cacciasse tutti gli immigrati, come vorrebbero far credere i leghisti < (questo dovrebbe essere l'alex che spara puttanate a raffica e che non ha il coraggio di avere un proprio nick)
O sei scemo oppure in malafede (ma potrebbe essere un mix dei due). Infatti non è questo che è stato chiesto, ma la cacciata di quelli irregolari che delinquono, la differenza non è solo formale. Come al solito voi comunisti da strapazzo vi inventate le dichiarazioni degli altri per i vostri obiettivi politici.
TU NON SEI SCEMO, SEI SOLO UN PORCO FASCISTA! QUELLO CHE VOGLIONO I TUOI DEGNI CAMERATI LEGHISTI E' LA CACCIATA DI TUTTI GLI EXTRACOMUNITARI! NON CI PROVARE, VERME!
credente
03 settembre 2006 00:00
da: Licio Misto
Data: 31 Agosto 2006
Gli sciocchi che credono nella Bibbia sono convinti che Dio abbia fatto l'uomo a sua immagine e somiglianza..
Allora se Dio fosse stato una merda, avrebbe fatto solo fascisti?..
Io non credo che Dio sia una merda, ma fascisti e cattofascisti sì!
Alex
03 settembre 2006 00:00
da: cittadino
Data: 2 Settembre 2006
Fascisti, nazisti, leghisti, forzisti, razzisti, che differenza c'è?
da: cittadino2
Data: 2 Settembre 2006
che sono tutti meglio dei comunisti!!!
Allora è un'ingiustiza averli cacciati dentro le cloache?!..