Commenti
Prima volta? Registrati in un minuto
FABRIZIO 31 agosto 2006 00:00
Confermo che gli stipendi degli statali sono cresciuti negli ultimi 10 anni molto ma molto di più di quelli della parte produttiva dell'industria privata, per intenderci, di quella italia produttiva che dovrebbe "mantenere" e che in effetti mantiene quella "dei servizi".

E ve lo dice uno che, per mia fortuna, anche se mi vergogno un pò a dirlo, comunque ne ha beneficiato !

Mi spiego:

Mia moglie é insegnante con una anzianità simile alla mia (siamo quasi coetanei) e io sono ormai da 10 anni un quadro dell'industria meccanica privata.

A livello comparativo, un preside é paragonabile ad un dirigente e un insegnante ad un funzionario quadro.

Quindi, in teoria, siamo su pari livelli.

10 anni fa mia moglie guadagnava esattamente la metà di me.

Oggi mia moglie guadagna in euro più di quanto 10 anni fa prendeva in Kilo-lire e quindi ha più che raddoppiato l'introito e cioé circa +110%.

Il mio stipendio, pur coi rinnovi nazionali e qualche extra per la carriera, é solo del 45% maggiore di prima.

Morale, mia moglie mi sta raggiungendo !

Io le dico sempre che lei e i suoi colleghi dovrebbero stare zitti, se si confrontano con noi, ma lei, mi risponde che un insegnante in Francia o in Germania, guadagna esattamente il doppio di lei (ed é vero, perbacco !)

Morale, come la mettiamo ?
Che gli insegnati italiani siano i peggio pagati in europa é un fatto acclarato

Ma allora, i fessi, sono sempre e soltanto i lavoratori dell'industria privata ?

Delle due l'una:

O decidiamo che agli statali non si possono riconoscere PER LEGGE aumenti superiori all'aumento del PIL (sennò, chi paga gli aumenti ?), oppure aumentiamo gli stipendi ai privati !

Ma così..... rischiamo di uscire definitivamnete dal mercato.

Secondo me, invece, gli statali, non sono pagati troppo....

Secondo me, sono TROPPI !!!!!!

Invece di dimuinuire gli stipendi agli statali, motiviamoli a lavorare meglio e di più e incominciamo a......... eliminarne un pò !

L'ho già scritto più volte:

Italia 56 milioni
Germania 85 milioni

La Germania ha la metà dei nostri statali.

Ma funziona lo stesso, anzi, forse meglio !
Alex 31 agosto 2006 00:00
Il bello è che questo è contro ogni logica!!!!
Si premia chi ha una produttività più bassa.
Infatti se guardiamo gli ultimi adeguamenti contrattuali quelli silenziosi hanno ottenuto 80-85 euro di aumento, chi ha rotto le palle o chi "conta" 100 e più euro.
E' questa l'equità tanto sbandierata anche dai sindacati?
Se poi analizziamo il settore pubblico, è davvero curioso che chi ha più garanzie (posto garantito a vita) ha anche stipendi più alti e produttività più bassa.
Napoli 31 agosto 2006 00:00
Finalmente qualcuno che si accorge delle paghe altissime statali.
Io lavoro con una ditta edile costruzione strade,e la paga più alta non raggiunge il minimo della paga statale.
Con questo governo adesso ho paura si vada verso il peggio,già il sig Dipietro stà bloccando le opere,abbiamo paura di rimanere senza lavoro,siamo piu di 6000 lavoratori.
Paperino 31 agosto 2006 00:00
bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla...........................ma tutto rimane come prima o nel migliore dei modi peggio.
Quindi?

VIVA L'ITALIA DEI CRIMINALI!!!!

ALL'ARREMBAGGIO,SI SALVI CHI PUO',PRIMA SI FRODA MEGLIO E'.
alfredo 01 settembre 2006 00:00
Semplicemente sono troppi e pagati troppo , con una redditività per dipendente troppo bassa.
Feutto dell'antica e presente clientela di voti dal centro alla sinistra.
Popolo di ladri , altroche poeti e navigatori.
Governi di ladri , dal centro alla sinistra
Governi di froci dal centro alla sinistra
Se lo stipendio degli statali è equo allora sono bassi quelli privati
Se si pareggiano quelli privati a quelli pubblici.. l'Italia chiude .
FABRIZIO 01 settembre 2006 00:00
Le ultime 2 righe di Alfredo mi trovano totalmente d'accordo !
Sono parole sacrosante e andrebbero messe in quadro !

"Se lo stipendio degli statali è equo allora sono bassi quelli privati"

"Se si pareggiano quelli privati a quelli pubblici.. l'Italia chiude ."


E aggiungerei:

"Quelli dei privati scaturiscono da libere contrattazioni e sono ahimè (ma per fortuna) in gran parte frutto della concorrenza di mercato"

"Quelli del pubblico sono adeguati al fine di da creare consenso elettorale, non scontenare nessuno e sopratutto.....
a spese dei primi !!!!!"

Occhio se continuate a tosarci..........
rischiate di farci morire tutti di freddo !

PS:
Gli stipendi del pubblico non sono né alti né bassi e possono anche andAre bene (al limite).

Sono invece troppi i dipendenti se confrontati col servizio reso !

Alla fine della guerra c'era lo stato centrale e c'erano i comuni.

Poi hanno fatto le regioni,
Poi hanno fatto le province.
Poi ... le circoscrizioni,
Poi.......

Prima della riforma fiscale del 72 in italia c'era l'IGE (5%) e c'era la Vanoni (che pagavano solo i dipendenti dato che nessun'altro pagava le tasse !

Non esistavano ICI, Irpef, Ilor, Irap,addizionali ecc.

la marca da bollo era di 50 lire quando uno stipendio era di 50mila lire.

Oggi la marca da bollo é quasi di 15 euro ma uno stipendio non é 15mila euro !!!!!!!!

Eppure il paese cresceva a dismisura, aveva debito zero e, negli anni 60, l'Italia prese l'oscar mondiale per la moneta più stabile e garantita (vi invito a documentarvi).

E forse...... non stavamo poi tanto male !

Si stava allora meglio quando si stava peggio ?

Mah !
psico 01 settembre 2006 00:00
e no!
fabrizio,sino al 1972 (non metto la mano sul fuoco ma credo che l'IGE era del 3,60) ai tempi il 40% pagava l'IGE il resto no.
Oggi l'IVA al 20%la paga il 90% dei commercianti ed il resto no.
Come bem dici, ICI, Irpef, Ilor, Irap,addizionali ecc oggi c'è e siamo più indebitati di prima.
C'erano mille volte meno gli sprechi enormi con mazzette e appalti fasulli,con falsi in bilancio,stipendi alle stelle per i politici e leccaculi cari.
Oggi si usano i meeting a costi astronomici,dove partecipano migliaia di persone spesate che incidono sulle tasse di tutti noi.
Oggi c'è tutto e di più.

Spero in una catastrofe limitata nelle zone politiche e sante di Roma,sperando che almeno la narura abbia la forza di fare piazza pulita.
ciao
Angelo Bertoli 02 settembre 2006 00:00
€ 43.131 ?! Cioè circa 83 milioni e mezzo delle vecchie lirozze?!

Ma questi i calcoli come li fanno? Cosa prendono come riferimento?

Lo stipendio di un funzionario di medio livello, nella PA, è pari a circa 1.400 euro al mese, più la tredicesima, e arriva ai 1.600-1.700 per il livello più alto (dirigenza esclusa). Fa circa 24/25.000 euro LORDI all'anno, quasi la metà di quello che dichiara la Cgia di Mestre... Non è che avranno messo nel calcolo anche gli stipendi dei dirigenti, spesso anche esterni, che hanno principeschi contratti a termine, oppure le stratosferiche consulenze che vengono affidate a soggetti estranei alla PA?

E' così che si falsa la realtà, che si disinforma la gente, che si alimenta l'odio (perché di odio si tratta).
Alfredo 02 settembre 2006 00:00
Basta con queste differenze.
Lo statale è un cristiano che ha gli stessi bisogni per vivere di uno che lavora nel privato.
NON VI E' NESSUNA BUONARAGIONE PER CONSERVARE QUESTO DIVARIO.
Anzi se proprio vogliamo fare una differenza dovrebbe guadagnare di meno e per due motivi:
Lavora generalmente con minor redditività ed ha la certezza del lavoro sicuro.
Nel mondo del mercato questo si traduce in minor irschio = minor guadagno
Osservatore 03 settembre 2006 00:00
Un normale impiegato/operaio sta tra i 15 ed i 18000 euro lordi annui.
Siete privilegiati due volte: per lo stipendio e per la certezza del vostro posto di lavoro, cosa per la quale operai ed impiegati devono lottare tutti i giorni.
In più, siete anche in sovrannumero (produttività bassissima, anche per lo scarso uso/conoscenza dell'informatica).
Parlo ovviamente in generale e non della situazione specifica, sia chiaro.
ZaZaan! 03 settembre 2006 00:00
No Bertoli, hanno fatto conti più semplici:

(SPR + SBC)/2 = MNDP

Stipendio del Presidente della Repubblica + Stipendio del Bidello di Canicattì : 2 = media nazionale dei dipendenti pubblici

e poi

(RLiR + CULN)/2 = PMLD


Retribuzione Lavoratore in Regola + Costo Ufficiale Lavoro Nero (zero) : 2 = paga media del lavoratore privato

chiaro, no?
Pierino 03 settembre 2006 00:00
I conti sono tratti dal CED delle agenzia delle entrate di Mestre e le paghe sono lorde netto un operaio comune prende 850,00 euro al mese
Napoli 03 settembre 2006 00:00
Per Angelo Bertoli

Avevo letto sulla stampa che i stipendi sono la media di tutti i statali compresi i commessi che lavorano alla camera,Questi dopo 3 anni di sevizio portano a casa 2500 netti al mese pari a 3100 lordi piu tredicesima e ferie di 25 giorni.( e non fanno un cazzo e non hanno responsabilità alcuna,lo possono fare anche gli analfabeti)
Io faccio l'Operaio da anni e devo fare 48 ore settimanali per portarmi a casa 1350 euro al mese netti, poche ferie dato che sono un edile e le nostre ferie non sono pagate e non abbiamo la tredicesima.
Daniele 28 novembre 2006 00:00
Siete un po coglioni.
Un uscire in comune o in provincia o in regione guadagna 1.000 euro al mese nette.
Se prendete a paragone 3 che sono al parlamento mi sembrate un po sciocchi. Io prendevo + quando ero in privato. Andate da un dipendente nel vostro comune e chiedetegli quando prende netto al mese. Se poi credete alla favole.....
Topesio 28 novembre 2006 00:00
Adesso mi avete proprio rotto gli zebedei con le vostre assurde favole circa i "sontuosi" stipendi dei dipendenti pubblici!!!
Dove cazzo le avete sentite dire tutte queste idiozie? Io, dipendendente pubblico con Laurea scientifica in un Ente di ricerca, non mi avvicino nemmeno a simili vette...
Vogliamo cominciare a parlare (e scrivere) con cognizione di causa oppure vogliamo continuare a straparlare, peggio che al bar sport???
Giorgia 28 novembre 2006 00:00
Io giro tutte le case per lavoro e vi dico che le migliori abitazioni sono proprio quelle dei dipendenti pubblici.E per di più sono quelli che si permettono di spendere di più.
fres 28 novembre 2006 00:00
L'italia dei servizi.
Dovè l'Italia di chi produce reddito?
Tutti i politici incentivano la popolazione a lavorare nei servizi.
Non si sa perchè non incentivano gli artigiani le piccole aziende ma bensì tassarle fino all'osso.
Ormai non investono più.
Esportano sempre meno e quindi la moneta se ne va all'estero per comprare tutto.
Verrà un giorno che rimarremmo senza danaro.
La scatolina dei soldi italiana si sta svuotando.
E i politici cosa fanno? aiutano le cooperative,creano posti di lavoro nei servizi per la persona,incentivano chi vuol aprire all'estero la proria azienda con danaro pubblico
Topesio 29 novembre 2006 00:00
Certo, se giri nelle case dei dirigenti può anche darsi, ma per il resto le tue sono solo sciocchezze, ripeto, da bar sport.
Sono gli stessi discorsi che fanno quei decerebrati del leghisti, sempre alla ricerca di un "diverso" a cui dare tutte le colpe possibili ed immaginabili, tipo il "terrone", l'"immigrato", lo "statale" e via di questo passo.
Disilluso 28 novembre 2007 00:00
Io credo che più che abbassare gli stipendi, bisognerebbe mandare a calci nel sedere a casa GLI ASSENTEISTI E FANNULLONI.
Così facendo ci sarebbe un risparmio generale e ci sarebbero le risorse per premiare i dipendenti seri che si impegnano realmente.
Però i dipendenti pubblici sono praticamente illicenziabili....
Mary G 28 novembre 2007 00:00
Laureata con contratto interinale da 1000 netti al mese x una società il cui amministratore unico è un ministero...prospettive d'inserimento a tempo indeterminato?Mi ci vuole una raccomandazione, perchè le capacità non bastano se non ad allungare l'agonia!!
Topesio 28 novembre 2007 00:00
E ci risiamo coi discorsi da decerebrati da bar sport!
Nulla da eccepire sugli assenteisti, solo vorrei che la smetteste di dire scioccchezze sul cosiddetto "risparmio generale", che è solo nei vostri miseri cervellini malati. In realtà non risparmiereste un emerito cazzo, vista la portata degli stipendi pubblici.
Disilluso 29 novembre 2007 00:00
Caro paraculetto, come al solito disconosci la realtà.
L'hai letto il post?
Quelli sono dati reali e non scemenze dette da uno di parte come te.
Il risparmio generale è una cosa talmente logica che dovresti capirla anche te.
Comincia a mandare a casa gli assenteisti e fannulloni che, se sono nella stessa percentuale degli assenteisti del comune di Roma (circa il 25%), sono circa 900.000.
Riesci a fare una moltiplicazione (magari usa una calcolatrice...)
Ciao furbetto.
Topesio 29 novembre 2007 00:00
Guarda, tu sei il vero, classico esempio dell'imbecille incapace di formulare un pensiero che non sia pre-masticato e pre-digerito da quelli più furbi. Quelli che un giorno gridano "al terrone!", un giorno "all'immigrato!", un giorno "allo statale!" e così via...
Complimenti...!
madai 29 novembre 2007 00:00
tu invece topesio a cosa gridi? a 'sto .... ???
Disilluso 29 novembre 2007 00:00
A Topè, me deludi!
Ancora con questa storia di gridare allo statale, terrone, immigrato; MAI DETTO COSE SIMILI!
Io dico e confermo, che gli assenteisti e fannulloni, cioè quelli che truffano lo stato, devono essere mandati via.
Le cronache dei giornali sono piene di numeri (non chiacchere) che spiegano cosa in realtà accade nei pubblici uffici.
Ribadisco ch se vengono eliminate le mele marce, ci sono anche le risorse per adeguare gli stipendi dei meritevoli.
Topesio 29 novembre 2007 00:00
"Le cronachje dei giornali sono pieni di numeri (non chiacchiere)"
Ah ah ah...!!! Buona questa, cosa sarebbe, una barzelletta?
per topesio 30 novembre 2007 00:00
lasciamo stare i numeri dei giornali, che sembrano non piacerti....ci sei mai entrato in un ufficio pubblico? regionale, provinciale, circoscrizionale? non ci sono fannulloni? non ci sono lavativi? non ci sono persone pagate per fare 100 e fanno 20? SONO UNA MINORANZA (ci tengo a sottolinearlo), chiaramente e per fortuna...ma vuoi essere cieco anche in questo, e dire "non è vero, invenzioni dei giornali"?? per carità...
Topesio 30 novembre 2007 00:00
Se, come dici, sono una minoranza, allora perché parlate sempre e solo di QUESTA minoranza?
Credo che in qualsiasi posto di lavoro sia presente una minoranza di tal genere...
Disilluso 30 novembre 2007 00:00
A Topè, la minoranza (diciamo anche il 15%) su 3.600.000 fa un numero STRATOSFERICO!
Ci fai una finanziaria l'anno o quasi!
Pensa che al comune di Roma, i famosi 7000 assenti al giorno, equivalgono ad un danno per prestazione non espletata di circa 100 milioni; praticamente quasi come una manovra di bilancio comunale.
http://roma.repubblica.it/dettaglio/Assenteismo-in-Comune-ogni-giorno-a-casa-uno-su-quattro/1384125
⚠ segnala contenuto inappropriato