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Paolo 1 07 settembre 2006 00:00
Come avrete gia' capito, non sono certo uno favorevole all'immigrazione, ma la Vostra iniziativa non mi convince, per diverse ragioni:
- e' anonima
- non chiedete gli indirizzi di EMail, quindi state facendo una raccolta di nominativi che potrebbe servire a individuare chi e' contro l'immigrazione, ma difficilmente potrebbe servire per una corretta petizione o per mantenere i contatti per ulteriori iniziative
- non e' chiaro se la petizione che si sottoscrive coincide con il testo del Vostro messaggio, o no
- non sono specificati i tempi e i modi di presentazione della petizione, ne' il destinatario, etc etc;
di recente sono state presentate petizioni online, una sui costi delle ricariche telefoniche, ma si era proceduto in modo ben diverso, c'era un testo online, e un prompt per sottoscriverlo, qui tutto questo manca
- sul merito della petizione, manca qualsiasi accenno all'argomento che piu' mi sta a cuore, molti sono preoccupati dall'arrivo di altri criminali quando ne abbiamo gia' parecchi di nostri, o da un possibile complotto islamico per la conquista del mondo (con metodi diversi da quelli della Jihad del VI secolo dC), io invece sono uno tra le decine di milioni di disoccupati della UE che sono tali anche e soprattutto perche' i padroni, con la complicita' di Governo, Ministero del lavoro, chiese, partiti, sindacati e associazioni varie, preferiscono assumere stranieri, in prevalenza extracomunitari, impedendoci di esercitare il diritto costituzionale ad avere un lavoro, e infischiandose delle norme sulla responsabilita' sociale delle imporese ( tutti si scandalizzano se un'impresa fa produrre scarpe dai bambini pakistani, ma nessuno si scandalizza che si assumano mungitori indiani, invece di disoccupati italiani che come me si sono dichiarati disposti a fare quel lavoro), occorre quindi espellere tutti gli immigrati, regolarizzati o meno, e restituirci i posti di lavoro rubatici, con tanto di stipendi e contributi arretrati, e nell'art. 18 della legge Bossi-Fini che prevede la precedenza nelle assunzioni per i disoccupati italiani e della UE rispetto agli extracomunitari e neocomunitari specificare che il datore di lavoro deve non solo convocare, ma anche assumere il disoccupato italiano che si faccia avanti a reclamare un certo posto di lavoro offerto in base alla Bossi-Fini, e i centri per l'impiego devono rispettare la legge che impone loro di dare la massima pubblicita' a tali offerte, su tutto il territorio nazionale e anche su Internet (aggiungerei, possibilmente, su un unico sito del Ministero del lavoro, per non perdersi in migliaia di siti locali).
Nord-centro-sud 09 settembre 2006 00:00
x Paolo 1

Non sono un promotore dell'iniziativa ma ne sono venuto a conoscenza da un altro sito ed ho trascritto il tutto in questo forum per divulgare l'iniziativa.
I promotori mi hanno comunicato quanto segue:

""Il comitato comprende 11 persone.
Siamo residenti in Friuli Venezia Giulia, la maggior parte di noi
in provincia di Udine, un paio in provincia di Pordenone.
Possiamo agire direttamente sul nostro territorio, ma era nostra intenzione
informare i cittadini anche al di fuori dei confini della nostra regione, in quanto riteniamo che questa sia una causa di enorme importanza.
Il modo piu' semplice di fare cio' era di usare un indirizzo email al quale chiunque lo desiderasse potesse mettersi
in contatto con noi.

Abbiamo anche creato un blog, al seguente indirizzo:
http://riformaimmigrazione.blog.kataweb.it

Nessuno di noi e' direttamente affiliato a un particolare partito politico,
di qualsiasi natura esso sia. Questa e' un' iniziativa spontanea, da parte di semplici cittadini, contrari alle roposte del governo in materia di politica immigrativa. Riteniamo infatti che quello
che il governo vuole atttuare e' grave e scellerato a prescindere dalla rovenienza politica di quei provvedimenti. Ci saremmo
scagliati contro chiunque li avesse avanzati.
Per quanto riguarda l' attuale situazione degli immigrati in Italia, tutti sappiamo che e' grave, gravissima. Le pagine di
cronaca sono ricolme di avvenimenti la cui tragicita' rasenta l' incredibile. Giorno dopo giorno, i cittadini italiani si ritrovano ad essere vittime delle conseguenze di una politica completamente
fallimentare in materia, che invece di tutelarli li isola.
Nonostante tutto, non veniamo mai considerati come le vittime di
questa abissale ingiustizia sociale. Non sarebbe politicamente corretto, l' imperversante buonismo retrogrado e ipocrita ci preclude a priori ogni sorta di presa di posizione.
Questo governo, in particolare, non ne vuole sapere di tenere conto della reale
situazione in cui ci troviamo; esso procede per demagogia.

Lo so che cosa sta pensando: chi ce lo fa fare, questa petizione a nulla servira', nessuno ci vorra' ascoltare e
via discorrendo.
E' vero, essere personaggi di spicco o comunque ricoprenti cariche di un certo tipo ci avrebbe garantito di essere presi in considerazione mentre, dalla nostra posizione, sara' comunque difficile. Pero' non si puo' fare finta di nulla. La rabbia e' veramente troppa.
Immagini che cosa potrebbe succedere se tutto il Paese, in modo unito, si sollevasse contro la riforma sull' immigrazione.
Allora si' che non potremmo essere negati.
Purtroppo c'e' molta insoddisfazione e opposizione, ma rimane isolata. L' unione fa la forza, come si suol dire, ma la pigrizia e la rassegnazione con la
quale siamo abituati a vivere e ad accettare ogni decisione imposta
dall' alto, frenano ogni tentativo di affermazione della vera
volonta' del popolo.
E alla fine, ovviamente, paghiamo le conseguenze solo ed esclusivamente noi."""

Pierino 09 settembre 2006 00:00
La francia li sta mandando tutti qua,non li vuole più anche chi è li da diversi anni,se non hanno lavoro devono andare via entro dieci giorni.
Paolo 1 23 settembre 2006 00:00
Nord-centro-sud 090906,
ti ringrazio per avermi risposto, non ti faccio alcuna colpa, anzi apprezzo che abbia diffuso tale iniziativa.
La quale pero' e' ferma a quando e' nata, un solo messaggio, quello iniziale, del 300806, e nessuna risposta/commento, nemmeno il mio spedito alcuni giorni orsono.
Peccato che gli scafisti e i loro amici siano cosi' efficienti, e noi altri no ...
Ciao
Paolo
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