Scocciato
06 settembre 2006 00:00
Carissima,
soddisfare tutti è sempre un compromesso ed, in definitiva, un nulla di fatto.
Il fenomeno discoteche non si gestisce a suon di orari (ora più, ora meno) ma di educazione dei frequentatori e dei gestori.
Il gestore ovviamente guarda al proprio tornaconto e non gli interessano le mezz'ore ma quanto gli viene in tasca a fine nottata a prescindere dagli orari che sono un palliativo sciocco per pararsi le terga da parte degli organi preposti alla disciplina e politici.
Non consumare e vendere alcoolici dopo un certo orario, non ha alcun senso perchè si trova il modo di farlo ugualmente. Dare il bombolone alle sei di mattina non serve, fare il treno per qualche ingurgitatore di troppo, non serve gli spot del Ministero nessuno li guarda, anzi..ricordano che si è fatto ora di "farsi".
Il mio parere è quello dell'educazione a monte e durante.
Basta guardare le idiote facce dei frequentatori (molti servizi TV addirittura esaltano la trasgressione -vedasi anche Lucignolo) facce che mostrano l'esaltazione di esserci, di combinare qualcosa, di fare gruppo, di droga, di fumo, di alcool, di imbastardirsi fino alla resistenza estrema...ma non li vedete??? o fate finta?? e Voi che ci siete dentro, come gestori, per far soldi avete acquisito un complicità negli straordinari risultati negativi che sono all'occhio di tutti..morti, drogati, alcoolizzati, senza contare la deficienza mentale acquisita che ne deriva nel prosieguo della vita; E' come stendere delle mine (operazione fra le più vigliacche) sul terreno. E poi vorreste risolvere il problema con qualche modifica di orario. Se fosse una cosa seria si potrebbe chiamare "ingenuità" , ma questa e associazione a delinquere.
Quando, a casa, il povero genitore in eterna apprensione si vede giungere una telefonata che annuncia la morte del figlio......altro che problemino di ora di chiusura!!!! E diranno che non l'ha saputo educare bene....Lo diranno i gestori, per salvare la faccia della propria attività speculativa e che loro non c'entrano nulla.
Se è vero che dicono che ci sono delle strade assassine dove gli utenti si ammazzano perchè vanno a balestra ma la colpa ce l'ha la strada magari con qualche curva in più, ci sono, alla stessa stregua, anche i locali assassini che permettono alzate di gomito, e tanto altro, in più.