Don Perignon
06 settembre 2006 00:00
Solo Santi tra i DS ! Lei si SBAGLIA!
cronista
06 settembre 2006 00:00
sarà tutta una manovra della destra per screditare la sinistra, quei fascisti maledetti!
cronista
Alex
07 settembre 2006 00:00
POLITICA
Spagna: riaperta l'inchiesta contro Berlusconi
MADRID - Il giudice istruttore spagnolo Baltasar Garzon ha deciso di riaprire la sua inchiesta contro l'ex presidente del consiglio Silvio Berlusconi per il caso di frode fiscale legato al canale televisivo Telecinco. Lo si apprende da una fonte giudiziaria.
6-Settembre-2006
Alex
07 settembre 2006 00:00
Bravo cronista, prima scrivi, poi neghi.. poi cambi argomento.. poi cloni!
Il cammino del perfetto idiota!
elettore
07 settembre 2006 00:00
da: Alex
Data: 7 Settembre 2006
POLITICA
Spagna: riaperta l'inchiesta contro Berlusconi
MADRID - Il giudice istruttore spagnolo Baltasar Garzon ha deciso di riaprire la sua inchiesta contro l'ex presidente del consiglio Silvio Berlusconi per il caso di frode fiscale legato al canale televisivo Telecinco. Lo si apprende da una fonte giudiziaria.
6-Settembre-2006
A che cazzo di gioco stai "giocando"? Non c'è bisogno di tutta 'sta manfrina pe' facce capì' che siete intronati!
Cronista
08 settembre 2006 00:00
A SINISTRA TUTTI SANTI !
Cronista
08 settembre 2006 00:00
"Indagato Nicola Amato,il vicepresidente DS della Regione Calabria.
Sotto accusa per i finanziamenti a diverse società.
Coinvolta anche la moglie. "
Prima che i DS possano eguagliare tutte le ruberie della destra fascista, dovrebbero governare ininterrottamente per almeno cento anni!
Questo, ovviamente, non vuol dire assolvere a "tavolino" i responsabili di reati i quali devono essere trattati tutti secondo le stesse norme di legge!
La verità è che i fascisti non sanno resistere alla tentazione di speculare sopra una vicenda che vede coinvolto un personaggio della maggioranza, mentre fanno quadrato attorno ai vari inquisiti (moltissimi) della destra berlusconiana! Come al solito, secondo l'infame e collaudato modo di ragionare degli squallidi fascisti, un peso e due misure!
Lo stiamo vedendo proprio in questi giorni con la vicenda delle nomine RAI. Dopo aver epurato dall'emittente pubblica una miriade di giornalisti "sospettati" di essere vicini alla sinistra, ora gli insulsi fascisti sbraitano, sino ad arrivare alla "pochade", perchè il centrosinistra non fa misteri di rendere pan per focaccia ai fascisti berlusconiani.
Dopo aver massacrato le COOP, perchè vicine al mondo della sinistrra, i fascisti, per non smentire la loro faccia di culo, adesso strillano perchè con la ventilata legge sul conflitto di interessi il centrosinistra vorrebbe colpire gli interessi di Berlusconi e della sua Mediaset: la quale è nata grazie agli intrighi ed al clientelismo social-craxiano a favore di Berlusconi e contro i principi della pari opportunità che dovrebbero riguardare i diritti di tutti gli operatori economici e non solo quelli di Berlusconi, trasformati, grazie a Craxi e company, in veri e propri privilegi!
cronista
Giornalista
08 settembre 2006 00:00
La Calabria fu la regione che diede a giugno la maggior percentuale di voti contrari (se non ricordo male l’82%) alla Riforma Costituzionale di stampo Federalista, alla Devolution.
In parole povere, con la riforma, ogni regione avrebbe dovuto gestire un bilancio, senza aspettarsi regalie da uno stato che in tal modo non era più assistenzialista.
Chi poteva essere controtale, trasformazione, che avrebbe consentito un miglior utilizzo del denaro pubblico, cioè dei nostri soldi, chiudendo i rubinetti delle clientele e, quindi, favorendo una ulteriore riduzione delle tasse ?
Naturalmente chi, con le clientele, con l’uso, anche legittimo, del denaro pubblico, cioè di tutti noi, foraggiava iniziative in perdita o assunzioni senza necessità.
In questo ambito nota è la vicenda dei forestali.
Ma le vicende riportate nell’ultimo mese, ci danno anche un’altra chiave di lettura.
E nel giro di un mese ben due alti esponenti dei DS : Franco Pacenza e Nicola Adamo, rispettivamente capogruppo e vicepresidente della regione Calabria, sono risultati indagati per fatti connessi all’uso di denaro pubblico.
Il primo, addirittura, era stato arrestato, poi scarcerato dai girotondi dei comunisti che, evidentemente, in questo caso (trattandosi di uno dei loro e non di Berlusconi o Previti) hanno rispolverato uno dei principi cardine del nostro ordinamento: la presunzione di innocenza.
Ciò che preme sottolineare è la coincidenza di vicende connesse tra l’uso e la destinazione di denaro pubblico e la percentuale bulgara che la Calabria ha regalato agli oppositori di una riforma che avrebbe costretto ad un più oculato e meno clientelare uso dello stesso denaro pubblico.
Ed è clientelare, sia ben chiaro, ancorché legittimamente approvato e vidimato, ogniqualvolta si usano i nostri soldi non per finalità di interesse generale, opere pubbliche, infrastrutture, servizi, ma per "sistemare" qualcuno, al di là delle reali necessità, produttività e investimento, con l'idea di riceverne poi il voto.
Ogni volta che c’è qualcuno che, senza produrre alcunché, incassa denaro pubblico, c’è anche qualcuno che quel denaro lo perde e sono i cittadini che quel denaro lo versano nelle casse dello stato, prelevato dai loro guadagni e in percentuali progressive assolutamente inaccettabili.
contribuente
08 settembre 2006 00:00
da: Cronista
Data: 8 Settembre 2006
A SINISTRA TUTTI SANTI !
Dopo quello che ha fatto Storace alla regione Lazio dovreste ficcarvi tutti sotto la merda! Neppure nel ventennio è accaduto quello che è accaduto nei cinque anni di giunta regionale fascista!
sinistro
08 settembre 2006 00:00
Dopo aver già in mano una buona fetta dell'economia con le cooperative e Unipol ora vogliamo mettere le mani anche su Mediaset.
Tutto proletario, tutto "nostro".. perchè quel che è vostro si divide (o si espropria) ma quel che è nostro resta nostro!
Chiaro?