enzo
21 ottobre 2003 00:00
il conto corrente non è un investimento ma un sevizio quindi secondo me il tasso dovrebbe essere zero (se uno non è daccordo si tenga i soldini a casa con tutti i rischi e senza avere carte di credito, bancomat, domiciliazione utenze ecc ecc).
Quando si sottoscrive qualsiasi prodotto si legge il prospetto informativo (lo stampano apposta) quindi ritengo molto superficiale il suo atteggiamento specie se le propongono un FCI allo sportello.
Non sono daccordo sulla mancanza di trasparenza perche' alla sottoscrizione del FCI le hanno consegnato il prospetto dove è tutto scritto e non si puo' parlare di usura perche' non le hanno prestato dei soldi, lei ha pagato una commissione. Una commissione giusta e' dovuta perche lei affida la gestione dei soldi ad una società che non fa beneficenza, ovviamente si puo' non essere daccordo con tale tipo di discorso quindi l'alternativa è il "fai da te" con tutti i rischi del caso però...
non ultimo, ma qui non è colpa sua, l'investimento sull'obbligazionario in questo momento di mercato (infatti le quote fondi obbligaz. sono in perdita se guardiamo gli ultimi due mesi).... non mi pare un idea brillante :-) il capitale che lei ha investito non è garantito assolutamente, spero che le sia stato detto, se cosi' non fosse la cosa sarebbe molto grave.
Io dico sempre ai miei clienti (ops sono un PF) prima di firmare leggeteeeeeeee, leggete tutto....
Leonardo Salamone
22 ottobre 2003 00:00
l'acquisto di fondi direttamente allo sportello bancario si può assimilare al fai da te, visto il tipo di consulenza che generalmente possono dare gli sportelli bancari. Vorrei suggerire di trovarsi un promotore finanziario bravo e tenerselo, vale molto di più delle commissioni pagate allo sportello.
anche questa affermazione non è corretta.
Lei acquista allo sportello (e già qui è tutto dire... io mediamente ci impego un'ora per fare una trattativa in FCI) sotto il consiglio dell'addetto ma poi i suoi soldi vengono gestiti dalla SGR (Società di Gestione del Risparmio) che deve incassare le commissioni di ingresso e di gestione come giusto che sia. Loro lavorano per amministrarLe i soldini e lei per questo servizio deve pagarli. E' giusto. Poi c'è chi e' piu' onesto e riduce le commissioni e chi no.... Personalmente preferisco investire in SICAV invece dei FCI....
Mi fa piacere leggere la Sua ultima frase, è molto gratificante ;-) anche perche' sono dell'opinione che in filiale non si puo' fare consulenza per vari motivi.
Cordiali saluti
Leoman
23 ottobre 2003 00:00
Complimenti! Continuiamo tutti a pensarla come lei ed a permettere che le banche ci facciano spendere mediamente 100-200 Euro l'anno per operazioni come accredito dello stipendio o prelevamento di propri soldi dal conto.
Non credo che la maggior parte della gente abbia un conto corrente per i servizi offerti, utili ma non indispensabili e pagati a caro prezzo, quanto piuttosto perche' e' sempre stato un modo sicuro e redditizio per tutti, soprattutto per le banche, di "parcheggiare" in modo sicuro almeno una parte del proprio capitale.
Riguardo alla sottoscrizione dei fondi vorrei sapere quanto di noi leggono assolutamente tutto quando si tratta di operazioni che per la loro naturale tecnicita' dovrebbero essere ampiamente spiegate dall'interlocutore bancario; come si puo' omettere di specificare al cliente l'importo di una commissione? Riguardo al termine usura l'ho usato impropriamente in modo voluto per sottolineare la follia della commissione.
Caro Sig. Leonardo,
vede, anche la scelta del conto corrente va fatta a seconda delle proprie esigenze. Ci sono C/c che possono arrivare a costare 20euro al mese e altri che ne costano 5. Prima dell'apertura bisognerebbe leggere i FIA (disponibili al pubblico in tutte le filiali) e decidere, in base alle proprie esigenze, il tipo di C/c piu adatto. E' chiaro che sei lei si affida ciecamente al dipendente quello le propina il conto piu' oneroso al quale sono collegati servizi che a lei non servono ma cmq pagherà.
Se mi permette un consiglio si rechi in banca legga i FIA e scelga il C/c che ha i servizi che le servono, vedrà che riuscirà a risparmiare molto.
Per la sottoscrizione dei FCI, ma anche per altri prodotti, è sbagliattisimo NON leggere i prospetti. E' vero sono tecnici (non tantissimo in realtà) ma ci sono anche depliant (mi pare proprio che banca di roma-Fineco li abbiamno) dove sono scritte le notizie fondamentali (es commissioni)... L'interlocutore che Lei ha di fronte non ha il tempo di spiegarLe tutto (specie se dietro di lei in fila c'è altra gente)... quindi cerchi di farsi seguire da un PF.....
Per il termine usura da Lei usato mi sta bene quando dice "in modo voluto per sottolineare la follia della commissione."
con simpatia ENZO