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Pierino 10 settembre 2006 00:00
Questo lo posso confermare anch'io,infatti leggevo su un giornale tedesco dove diceva che in italia le entrate dello stato sono di 350 miliardi di euro mentre in germania 280 miliardi di euro,in un anno.
Solo che in italia ne spendono 390 miliardi di euro ed in germania ne spendono 276 miliardi di euro.
Finalmente qualcuno che se ne accorto,quindi non bisogna aumentare le tasse ma bensì calare le spese.
Se un padre di famiglia riesce a mantenere una moglie e un figlio, non può con lo stesso stipendio mantenere una moglie e dieci figli.
FABRIZIO 11 settembre 2006 00:00
Finalmente qualcuno se ne accorge ?

E' da sempre che sostengo che rispetto alla Germania abbiamo il doppio degli addetti alla macchina dello stato con quasi il 40% meno di cittadini !

E perché in Germania ci sono meno statali ?
Semplice !
Perché ci sono meno leggi, meno disposizioni, meno obblighi, inutili e/o che costano più di quanto rendono !

In Germania per vendere un'auto basta spedire un bollettino postale alla motorizzazione con scritto il nome del nuovo proprietario e pagando 10 euro.

In Italia, prima dovevate andare dal notaio, ora dovete andare da un pubblico ufficiale (non é cambiata la sostanza), poi dovete recarvi al PRA, poi fare la fila alla motorizzazione, compilare moduli assurdi e complicatissimi, fare 3 versamenti diversi a 3 enti diversi, pagare diritti, balzelli, addizionali ecc. ecc.

Quanta gente lavora dietro a tutte queste operazioni ?

Tanta ! E tutti da mentenere.
Con cosa ? Ma col costo del trapasso che da noi, nonostente la "sparata" di Bersani:
"Porterò il costo del trapasso a 20 euro.."
costa ancora dai 500 euro minimi in su (ma Bersani l'ha mai fatto un trapasso ?).

Ci sono tante tasse specifiche la cui riscossione costa molto ma molto di più di quanto lo stato incassa (licenze per pesca, funghi, tartufi, ecc.)

La soluzione é una sola:

1) Eliminare tasse e sprechi che non rendono ma costano.

2) spostare quelle eliminabili su altri capitoli accorpandole.

3) Trasferire i dipendenti ad altri servizi più carenti bloccando il turn over e pretendendo più efficienza.

E' giusto che gli statali abbiano pari stipendi col privato a patto che abbiano pari orari e pari rendimento.

Perché a Roma, nei ministeri, la gente smette di lavorare alle 14 (in teoria) ?
Avete mai provato ad andare negli uffici ministeriali dopo le 11 ?

Beh, io l'ho fatto ho scoperto che la metà era già andata a casa o era fuori sede con varie scuse di servizio.

L'altra metà, ....invece si stava preparando ad uscire .....pure !

Ma già, noi.... non siamo tedeschi !
Alex 11 settembre 2006 00:00
Novità... ora il centrosinistra accusa il centrodestra di aver fatto crescere la spesa pubblica.. strano, fino a qualche mese fa diceva l'esatto contrario, che aveva proceduto a fare solo tagli.
Ma a parte questo in effetti appoggio la "battaglia" di Fabrizio, rilanciando: quante persone nella pubblica amministrazione sanno davvero usare il pc? (non intendo per giocare a solitario di windows!). E quante di queste lo sanno usare perchè ne fanno davvero uso sul lavoro? E quanti uffici lavorano molto al di sotto del loro potenziale proprio perchè c'è un'informatizzazione solo di facciata? L'informatizzazione deve portare alla razionalizzazione delle spese con un minore intervento umano, invece lascia le cose come stanno ed in più costa per l'installazione di pc e software quasi inutili. Questo con la razionalizzazione della spesa e con l'aumento della produttività non c'entra proprio niente!
Ad esempio ancora oggi non si ha un vero archivio delle auto rubate e se la denuncia la fate alla polizia stradale ed i vigili la ritrovano mezza scassata ed in evidente abbandono in divieto di sosta... beh, vi fanno la multa!!!
Un privato con questo livello di efficienza sarebbe già fallito da tempo!

Comunque in fondo erano cose risapute, abbiamo le tasse di un paese nordico e i servizi di un paese in via di sviluppo, e tutto questo grazie all'assistenzialismo ed a chi non paga le tasse. Quindi interventi in queste due direzioni da parte mia saranno sempre accetti, chiunque li proponga e li approvi.
Ciribiribì 12 settembre 2006 00:00
L'Italia è da decenni in mano di politici che non si sono mai interessati di economia dello STATO.
L'unica economia che conoscono è il proprio tornaconto che sanno gestire in modo egregio.
Non importa se ci sono troppi dipendenti Statali e Parastatali che non fanno un cazzo tutto il giorno.
Non importa se ci sono Ministeri ed Enti socialmente INUTILI.
Importante è rimanere al potere e pertanto nella mangiatoia.
Per ottenere ciò... NON INIMICARSI I SINDACATI e CATEGORIE/LOBBY FORTI... PROCURARE POSTI IN CAMBIO DI VOTI... SOVVENZIONARE LE AZIENDE DECOTTE PER NON PROCURARE LICENZIAMENTI e via di sto passo.
In compenso si aspettano anche i complimenti per essere riusciti a fare le finanziarie a reperimento SEMPRE di nuove risorse.
Che teste di cazzo siamo in ITALIA visto che non ci decidiamo a prenderli a calci in culo sti politicanti da terzo mondo.
Ecco perchè in EUROPA siamo inconsiderati.

Pierino 12 settembre 2006 00:00
A proposito di computer:
in un ospedale del Lazio,nel Reparto di Neonatalogia è nato un bambino.
Si doveva iscriverlo all'anagrafe.
Nell'ufficio c'erano 6 persone,di cui una al computer,dopo 20 minuti che scriveva con un dito solo, abbiamo chiesto gentilmente, quanto dobbiamo ancora aspettare,mi rispose che ha tanto da scrivere.
Gli ho chiesto quanti bambini nascono in un giorno. Mi ha detto quando va bene 3 al mese.
Facendo 1+1, pensando tra me e me,ho detto: ma che cazzo ci stanno a fare 6 persone all'anagrafe del ospedale?e poi con l'unica adetta al Pc che sà scrivere con un dito solo?

Questi sono i sprechi della non aministrazione pubblica.

Privatizzare tutto ci vuole,mandare a casa tutti quelli che non servono.
E non dite che non c'è lavoro,gli extracomunitari lo trovano pure, eccome che lo trovano,il lavoro.
millo 13 settembre 2006 00:00
io direi che con tutti questi ministri, segretari, sottosegratari, presidenti ecc.. bisognerebbe aprire un centro commerciale e metterli tutti dentro dato che sono enormemente troppi per il fabbisogno di uno Stato. Come direttore naturalmente, Napolitano perchè solo seduto può stare.All'esterno per lo scarico e carico delle merci, ci metterei i sindacalisti..snno scopare e leccare!
Paolo 1 14 settembre 2006 00:00
La cosa un po' sospetta e' che in un mondo in cui si danno sempre e solo percentuali (inflazione, retribuzioni, PIL, etc) per non far sapere quali sono i valori assoluti, veri, stavolta la CGIA fornisce valori assoluti. Forse per sdramatizzare la situazione? Infatti se si tiene conto che in Germania gli stpendi sono molto piu' alti, se pagano meno tasse in valore assoluto vuol dire che in percentuale ne pagano molto molto meno.
Guido 15 settembre 2006 00:00
...insomma...lo si vuole capire o no che la calabria ha più agenti forestali dell'intero arco alpino...da chi pensate che vengano mantenuti questi?
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