Giovanna M.
11 ottobre 2004 00:00
Caro Maurizio,
mi chiamo Giovanna e vorrei sapere da te se a distanza di un anno hai avuto notizie da parte della Codacons su aggiornamenti caso Tucker. Ciò che mi irrita notevolmente non è soltanto la truffa nella quale siamo caduti, ma è anche il fatto che dopo aver dato 500 euro ad una associazione che dovrebbe tutelare i nostri diritti....ci ritroviamo come sempre soli e abbandonati! Dopo aver lottato più di anno per avere una ricevuta fiscale, non ho mai avuto aggiornamenti sul caso da parte dell'associazione. Chiunque si senta preso in giro da tutto il sistema (Tucker, televisione, associazioni) dica la propria...insieme potranno sentirci!!
FABRIZIO
11 ottobre 2004 00:00
Avete tutta la mia comprensione ed il mio rispetto, e capisco che deve "bruciare" parecchio ciò che vi ha causato la Tucker !
Ma affermare che Striscia ha distrutto le vostre famiglie....... mi pare un pò eccessivo !
Ricordo di un mio conoscente che all'indomani dello scoop "Wanna Marchi" sentenziò che Striscia aveva "rovinato" la famosa imbonitrice causandone il fallimento dell'azienda e che per questo, sempre per colpa di Striscia, molti onesti lavoratori (gli addetti al call center) erano finiti sulla strada senza lavoro !
Neppure una parola invece per i "poveri imbecilli" caduti nella rete !!!
Giovanna M.
13 ottobre 2004 00:00
Ciao Fabrizio,
credo che Maurizio non intendesse dire che per colpa di Striscia molte famiglie siano distrutte. Il fatto è che se Striscia, come qualsiasi altro programma, mette alla luce certi avvenimenti (e meno male)...sarebbe positivo se continuasse a parlare del caso. Loro hanno suggerito di rivolgersi alle associazioni per i risarcimenti, ma io mi chiedo....perchè a distanza di parecchio tempo non si siano fatti la domanda: "vediamo, com'è andata a finire?". Nessuno vuole dare colpe a Striscia la notizia! Io la colpa la posso tranquillamente dare alla televisione perchè ha trasmesso in Rai una falsa pubblicità a discapito del consumatore. Il programma televisivo "La macchina del tempo" metteva in onda delle promozioni pubblicitarie sul dispositivo Tucker. E i consumatori da chi sono tutelati? Come mi posso fidare io di un detersivo o di un biscotto per i miei bambini che pubblicizzano in televisione?!?! Il discorso qui è complesso....
FABRIZIO
13 ottobre 2004 00:00
Cara Giovanna,
Cosa intendesse dire Maurizio non lo so.
Cosa ha scritto invece lo si può leggere.
Le parole sono macigni, dicevano, e quando sono scritte "pesano ancor di più" !
Io non sono l'avvocato difensore di Striscia (che ne ha parecchi e migliori di me) ma sono intervenuto perché striscia da anni é sotto attacco da tutte le parti proprio a causa dei suoi scoop.
Se alcuni magistrati si sono (finalmente) mossi dopo anni, nonostante che vi fossero fatti che erano sotto gli occhi di tutti, vedi la Wanna o il fatto dei taxisti che "ingrassavano" i pedaggi, o tanti altri, lo scandalo non é lo scoop fatto da striscia, lo scandalo é che nessuno si muove se un fatto lo denuncia un cittadino qualunque.
E quando ciò accade, il cittadino qualunque viene spesso "stritolato" nelle maglie della giustizia "infinita" rischiando anche di rimanere "cornuto e mazziato" e magari anche di perdere la causa perché ha risparmiato sull'avvocato, e magari gli chiedono anche i danni !!!!
Quindi ben vengano gli scoop di striscia fintanto che saranno corretti, ineccepibili e documentati.
E finora non mi sembra che tali qualità siano mancate.
Per quanto riguarda la pubblicità fatta sulle reti pubbliche o private, Tucker si limitava a pubblicizzare un dispositivo tecnico che poteva avere o non avere un reale beneficio ma questo andrebbe stabilito appositamente da commisioni tecniche.
La truffa invece subita da coloro che, come Maurizio, sono stati abbindolati (ne conosco anch'io di persone che hanno avuto la sua disavventura), nulla aveva a che fare con la pubblicità del dispositivo.
Io, avevo un amico che, come Maurizio, cadde nel tranello e mi volle addirittura convincere a comprare un dispositivo assicurandomi che avrei risparmiato il 30% !
Gli risposi semplicemente che se tale risparmio fosse stato realmente possibile, delle due, o la mia caldaia era da buttare e sostituire con una nuova, oppure venivano ad essere sovvertite le leggi della fisica e della termodinamica !!!
Mi rispose semplicemente che avevo torto e che le leggi della fisica e della termodinamica non c'entravano nulla e che io non avevo capito niente !
Come andò a finire lo potete immaginare .... !
Termino:
Purtroppo striscia dura solo mezz'ora e non può occuparsi di tutto, ma spesso, a dispetto di quanto asserite, é ritornata su argomenti passati.
Forse basterebbe che voi le scriveste e, magari, ..... se foste tanti, .. chissà.
migliorini aldo
16 ottobre 2004 00:00
Io come tanti altri sono caduto nella rete
di Mirco eusebi e dò pienamente ragione a Maurizio.R,oltre la beffa , quando un cittadino cerca di recuperare i soldi che un qualunque truffatore ci sottrae c'è anche una specie associazzione di avvocati
che ci vogliono prendere qualche spicciolo anche loro,illudendoci di recuperare quello che la legge di diritto ci dovrebbe dare,e invece nessuno ne parla
più anche le tv che ne hanno fatto publicità senza interessarsi a chi davano fiducia,infatti io dopo lo scandalo ho saputo che Mirco non era nuovo a queste
ldee truffaldine,perchè devo dire che io senza quelle publicità che avevo visto in
tv e ricordo era anche lo sponsor della "nazionale di calcio" difficilmente ci sarei cascato ma daltronde penso che mediaset non abbia crediti nei confronti
di Eusebi ma quello che mi irrita di più
e che è fuori galera e ha tutto il tempo per spendere tutti i nostri soldi magari intestati ad un qualunque prestanome e se un giorno verrà condannato a pagare sarà
come al solito nullatenente ma si sà in galera ci va chi ruba poco chi riesce a
rubarne tanti vedi anche il sig.Tanzi che
ne ha fatti sparire anche lui parecchi molto difficilmente vengono condannati a stare "DENTRO" infatti sono entrambi"FUORI"