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Camerata 28 settembre 2006 00:00
Sarebbe troppo semplice.
Ma lo sai da chi siamo governati?
FABRIZIO 28 settembre 2006 00:00
Che sia più corretto commisurare il reddito al numero di persone che esso mantiene, piuttosto che al suo semplice ammontare é un ragionamento sacrosanto e che mi trova d'accordo in linea di massima.

Purtroppo in Italia, (ma forse tutto sommato tutto il mondo é paese) e non solo in Italia, é abbastanza facile simulare delle condizioni che facciano figurare dei nuclei familiari in realtà diversi dalla reale composizione.

Siamo il paese dove la gente divorzia (sulla carta) per godere di derminati benefici, quali assegni familiari, corrispettivi al coniuge ecc., ma anche si sposa, sempre sulla carta, per fruire ad esempio di tanti altri diritti più o meno noti.

Ma a parte questo, sono d'accordo che il reddito vada spalmato sul numero di persone che esso mantiene.
Ma con un'unica osservazione:

Non é proprio una cosa matematica perché, proviamo a pensare:

-Che differenza c'é tra un marito che guadagna 70mila euro matenendo la moglie, e 2 coniugi che lavorando assieme guadagnano 35mila a testa ?

-Le persone sono sempre 2
- il reddito totale é lo stesso.

Ma....

Nel primo caso lavora unoo solo e l'altro si "riposa" o almeno ha più tempo per farlo.

Nel secondo caso lavorano in due, resta poco tempo per "fare dell'altro", si hanno doppie spese e costi per la produzione del reddito, ecc. ecc.

E' evidente che il primo caso é favorito rispetto al secondo.

E quindi, forse, é giusto sia trattato diversamente.
Magari con meccanismi di detrazioni diversi, diverse voci deducibili.

O no ?
camerata jo 28 settembre 2006 00:00
quasi 6000 euro al mese? e che lavoro fai? e soprattutto che ti lamenti a fare?
Roberto B 28 settembre 2006 00:00
Sono assolutamente d'accordo con te sul concetto del reddito familiare.
Considerati comunque ricco se guadagni 70.000 euro all'anno.
Io ho moglie (che non lavora) e 2 figli (inferiori ai 3 anni) e non supero i 30.000 euro (LORDI) all'anno. Credimi che tu puoi ritenerti ricco! Oppure pagare un po' di tasse in più di me.
Luigi 28 settembre 2006 00:00
70.000 euro l'anno..... Diviso per 14 mensilità sono euro 5.000 al mese....
Io guadagno (moglie e figlio a carico) 18.000 euro l'anno... Diviso per 14 mesilità sono euro 1.285,71 al mese!!!

E ti lamenti pure? Vergognati!!!

P.S. Magari li guadagnassi io, sarei contento di pagare le tasse.

BUFFONE!
Alex 28 settembre 2006 00:00
tu sei pirla perchè dichiari tutto!
(questo è il dato di fatto)
non hanno ancora capito che i veri ricchi rientrano per la maggior parte tra quelli che dichiarano i famosi 6000 euro all'anno.
Cercando sempre di colpire chi paga già le tasse non si ottiene nulla se non maggiore ingiustizia.
Le aliquote devono pian piano essere ridotte, è impensabile arrivare ad una certa soglia per lasciare metà dei guadagni derivanti dal proprio lavoro allo stato!

Non dare l'idea del reddito familiare per ora se no con questa scusa ci aumentano ulteriormente le imposte.
Pierino 28 settembre 2006 00:00
UN FIUME DI LACRIME

Le lacrime amare, tuttavia, non sono solo per la scuola. La prossima Finanziaria - ha dichiarato ieri lo stesso Fioroni - «è una via di mezzo tra l'ingegno e la fantasia». Ecco, in sintesi, le altre legnate allo studio di Palazzo Chigi: 1) l’aumento della pressione fiscale sui redditi superiori a 70mila euro, con il passaggio dell’aliquota dal 43 al 45 per cento; 2) l’aumento dei contributi previdenziali per il lavoro autonomo e per gli atipici; 3) l’abbattimento degli sgravi contributivi per l'apprendistato; 4) la revisione degli studi di settore; 4) l’incremento fiscale sul risparmio; 5) l’incremento dei ticket sanitari. Come “preliminari” (il resto si saprà domani a conclusione del Consiglio deiministri) bastano e avanzano per individuare il vero obiettivo del centrosinistra: «Mettere in ginocchio - come ha sottolineato ieri Davide Boni, capodelegazione della Lega Nord nella Giunta lombarda - le famiglie italiane e i lavoratori autonomi».
Camerata 28 settembre 2006 00:00
La sinistra forse ha trovato il sistema per risolvere i problemi dell'Italia.

Hanno deciso di copiare dal proletario Barsile di Lula dove nel 2005 sono stati commessi 55.000 omicidi.
Quando si dice combattere la disoccupazione.......

Scocciato 28 settembre 2006 00:00
A quanto sembra i massimali verranno applicati ai redditi familiari (forse con qualche sorta di autocertificazione) nel loro complesso. Un pò come si procede con i massimali sull'esenzione dei ticket sanitari, dove, con qualche piccola esclusione, si guarda al REDDITO FAMILIARE e spesso lo si fa anche in altri settori. Quindi, dove c'è una famiglia di tre-quattro persone che lavorano, ma prese singolarmente o a coppie non arrivano agli ipotizzati massimali ed insieme li superano, appaiono poveri, ma se venissero presi a reddito familiare sarebbero ricchi perchè farebbero cumulo e quindi sarebbero tassati ad aliquote superiori, da ricchi. Ma le persone che lavorano (anche solo per viaggi, vestiario, vitto, rappresentanza, prese singolarmente) spendono e consumano di più che un solo lavoratore con famiglia a carico a parità di reddito globale familiare lordo!
Per di più la beffa è che quando si ipotizza, si tratta sempre di massimali lordi che, al netto diventano ben meno di quello che si propaganda. Un reddito familiare lordo di 50000 € al netto diventa 35000!
buongustaio 28 settembre 2006 00:00
avete voluto MORTADELLA? ora MANGIATE!
Gianni 28 settembre 2006 00:00
Guadagni più di 70000 euro, quanto più?
Non ti lamentare anche solo 70000 sono una cifra credo ben sopra alla media nazionale, al mio confronto sei uno molto ricco.
Gianni
millo 28 settembre 2006 00:00
no pierino " tra l'indegno e la follia" così riusciamo a capire.!
millo 28 settembre 2006 00:00
per alex

io sono un pirla per forza perchè sono dipendente a reddito fisso e ho tutto il diritto di lamentarmi non certo vergognosamente come ricco che ci stà prendendo per il culo!
Velenosa 28 settembre 2006 00:00
POVERO RICCO..

Ha la moglie a CASA e DUE bambini da MANTENERE..

Ma capisco la SUA preoccupazione..io e mio marito facciamo in due 25000 euro lordi, non ho figli e credo non li faro' mai perche' non so come mantenerli fino all'universita'e visto che mi danno gli orari di lavoro molto flessibili di settimana in settimana fino anche alle 11 di sera tra l'altro, non saprei a chi affibiarli , lavoro tutti i sabato e domenica,quindi...non spendo

SI.Io spendo sicuramente meno all'anno..
quindi e' giusto che alla base di questo mi tassino.

O forse spendo piu'io? in benzina?
Visto che al lavoro ci vado in macchina..?

Vuoi vedere che spende piu' il poveretto da 70.000 euro..con la moglie A CASA che magari si deve portare in giro i figli..













ricco 28 settembre 2006 00:00
Sono lavoratore dipendente (in ambito privato), non li rubo a nessuno e se me li danno vuol dire che il datore di lavoro ritiene che il mio lavoro li valga. D'altra parte ho il licenziamento ad nutum, ovvero mi possono mandare via quando vogliono semplicemente scuotendo la testa. Non me ne vergogno e non mi ritengo un buffone. D'altra parte vi assicuro che per arrivarci mi sono fatto un discreto mazzo fatto di studente lavoratore per 5 anni e 15 anni senza fissa dimora girando l'italia dove mi veniva detto di andare e stando lontano dalla famiglia. Non do del buffone a nessuno io, non vedo perchè devo sentirmelo dire. Le tasse le pago sul prelievo alla fonte, quindi tutto quello che devo pagare lo pago regolarmente. Si vergogni chi mi ha detto che devo vergognarmi, anzi vada proprio a fan culo.
Alex 28 settembre 2006 00:00
Il fatto che sia "ricco" e che dichiari tutto non vuol dire che debba essere munto fino allo stremo.
franco 29 settembre 2006 00:00
D'accordo con Francesco.
Il reddito è un merito personale e il cumulo è un fatto iniquo che spinge alla disgregazione della famiglia.
Chi lavora spende per viaggiare (auto o mezzi pubblici), per accudire i figli e la casa (colf o baby sitter), per aggiornarsi e vestiario eccetera. La famiglia dovrebbe essere una aggregazione per risparmiare e collaborare a vicenda e non deve essere penalizzata.
Se poi qualcuno pensa che sia meglio per se avere chi si occupa dei suoi problemi familiari (moglie o marito) se lo paghi.
Oltre tutto con 70.000 può abbondantemente permetterselo, altrimenti che resti scapolo. Perché se non l'avessimo ancora capito, formarsi una famiglia oggi è un lusso e chi lo vuole deve pagarselo. Altrimenti dovremmo tassare anche qualcuno (per esempio studenti o amici) che affittano assieme appartamenti per risparmiare. Al massimo, come suggerito, sono concepibili degli sgravi fiscali, ma non un "reddito familiare" (altrimenti detto cumulo fiscale, già usato e abolito per fortuna molto tempo fa).
millo 29 settembre 2006 00:00
per ricco.... evidentemente non hai capito il concetto! Quel vergognati tanto discusso è la somma del tuo stipendio e quella di chi guadagna 1.200 € al mese! Noi cosa dovremmo dire o fare? A me non interessa come li guadagni non conoscendoti però leggendo la tua ..buttata..mi sono sentito il dovere di intervenire nei confronti di quelli che con una cifra sopra citata da me campano in quattro. Ti sembra onorevole il tuo pianto?
er metico 29 settembre 2006 00:00
Scusa, ricco, ma che minchia di lavoro fai, per 70.000 euro l'anno?
E che farebbero di lavoro quei marito e moglie che ne guadagnano 50.000?
Dipendenti anche loro?
Dov'é questo posto dove pagano così?
Prometto di pagare tutte le tasse e di non rompere i coglioni, se mi trovate un posto del genere!
Come sempre, chi ha i denti non ha il pane e chi ha il pane non ha i denti!!!
blaster 29 settembre 2006 00:00
forse qualcuno confonde la parola ricco con benestante.
Benestanti sono quelli con un reddito di 70.000 o poco più all'anno, I ricchi sono tutti quei bastardi che ci stanno governando e mettendocelo in culo, e vengono anche a fare la predica!!!
ricco 29 settembre 2006 00:00
Scusate se ho offeso qualcuno. Non volevo. Il mio pianto? Non ho pianto. Ho solo fatto una considerazione sul reddito familiare anzichè personale come base per una fiscalità che a me sembra più equa. Non volevo offendere nessuno.
X Ermetico 29 settembre 2006 00:00
Lavoro nel controllo di gestione di una rilevante azienda italiana di distribuzione al dettaglio di articolo non-food nel nord-est italia.
Povero 29 settembre 2006 00:00
Autore: ricco
Data: 28 Settembre 2006

Guadagno più di 70.000 Euro all'anno da lavoratore dipendente. Ho moglie a carico e due figli. Non capisco perchè devo essere considerato più ricco di una famiglia dove sia moglie che marito guadagnano 50.000 Euro e magari non hanno figli a carico. Non sarebbe il caso di guardare alle famiglie come un tutt'uno e non sempre al singolo contribuente? Un po come succede in germania, per esempio dove le tasse sono pagate sul reddito familiare.
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mavaffanculo va..
giovanni 29 settembre 2006 00:00
"povero" ha detto la cosa più giusta concordo....

mavaffanculo va

, avessi 70000 euro l'anno pagherei le tasse facendo le capriole.
un ITALIANO 30 settembre 2006 00:00
Ricco, ma scherzi o dici davvero?
Ma sai a quante vecchie lirette corrispondono 70.000 Euro? Esattamente a 135.538.900Lire che diviso per 12 fa la bella cifra mensile di 11.294.908 Lire, una bela cifra, non c'è che dire e dove lo trovi un lavoratore dipendente che guadagna tale cifra? Oggi uno è fortunato quando ha uno stipendio di 1.600 €, circa tre milioni delle vecchie Lire.
Per favore, quindi, non offendere chi deve davvero fare i conti per arrivare a fine mese e paga le tasse come tutti
ZaZaan! 30 settembre 2006 00:00
Attenzione!... si parla di 70.000 euro LORDI all'anno non netti!

Diciamo, più o meno, 2850 euro a fine mese in busta paga.

Stipendio da non trascurare, certo, ma non da nababbo!

Quadri, capuffici o (freschi) funzionari, caposala di ospedale... più o meno gente così! che se non ha la casa di proprietà nel luogo dove lavora... sta messa abbastanza maluccio.

Ma se gli ITALIANI sono contenti così... viva l'Italia!
Pierino 30 settembre 2006 00:00

Come agente di commercio
Io prendo lordi poco più di 70000 euro all'anno, ma esentasse e spese, rimangono ben pochi circa 2150 euro al mese x 12 mesi.(25000 euro netti l'anno)
Uno che lavora da solo come me,con due figli e la moglie casalinga,Non credo di essere ricco.circa 665 euro ciascuno al mese.

Se moglie marito dirigenti statali prendono lordi 35000 ciascuno sono 70000 euro all'anno diviso 13 mensilità sono 2690 euro al mese lordi,ciascuno.

Netti sono circa 1880 euro al mese ciascuno,
(49000 euro netti all'anno a famiglia)QUESTA è una famiglia ricca,e non verrà tassata ma bensi sgraviata perchè non supera i 70000 euro ciascuno.Come si vede non ci sarà giustizia fiscale.Sarebbe più giusto mettere le tasse sulla famiglia e non sui singoli.
Se in una famiglia ci sono 4 dipendenti che lavorano a 1700 euro al mese lordi superano i 80.000 mila euro all'anno, e qui si vede benissimo che è una famiglia ricca.
Napoli 30 settembre 2006 00:00
Non sono le modifiche irpef che faranno paura,ma bensi gli estimi catastali che faranno rincarare gli affitti,le immondizie ,l'ICI.
E poi le addizionali comunali regionali che andranno a prelevare sulle buste degli operai, i bolli auto,i Ticket sulle medicine e gli aumenti che saranno costretti a fare i baristi i meccanici gli edili i autonomi (per colpa delle tasse in più che dovranno pagare)senza tralasciare la fregatura del TFR.
Per fortuna che avevano detto di non tassare i ceti poveri.
Adesso posso dirlo:
dico che metà degli italiani sono proprio dei coglioni.
franco 01 ottobre 2006 00:00
Non ci siamo nemmeno così:
Se si parla di 70.000 euro lordi, il conto viene ben più nutrito di 2.850 in busta paga. Per prima cosa, attualmente dai 70.000 bisogna detrarre 422 euro per coniuge a carico e 285 per ogni figlio, più 25 per lavoro dipendente.
Quindi per un figlio a carico e 13 mensilità avremo 70.000 - 4.300 (previdenziali)=65.700; 65.700 - (422+285+25)=64.968.

Con le aliquote attuali la tassa su 64.968 euro è di 21.250 euro.
Perciò (64.968-21.250)/13=3.362 euro circa, che corrispondono a ben 6.511.527 delle nostre vecchie lirette...

Ebbene, facendo i conti con le nuove aliquote, se le altre trattenute restano le stesse e non vi sono ulteriori sgravi, tipo assegni familiari eccetera, il NOSTRO signor RICCO andrà a pagare la RAGGUARDEVOLE cifra di 56 euro all'anno in più, che per 13 mesi saranno 4,30 euro. A momenti ci guadagna pure! Tanto fumo e poco arrosto!

Comunque con la cifra di cui sopra e con un buon mutuo ventennale, come tutti i mortali, potra avere la casa che vuole, cosa che chi guadagna meno di 1.500 euro mensili si potrà sognare a vita.
Cordiali saluti.

P.S.
Se non sono contenti gli Italiani che hanno 70.000 euro l'anno figuriamoci quelli da 15.000...
franco 01 ottobre 2006 00:00
PS.PS

Ho visto ora che il signor ricco ha 2 figli a carico e quindi dai 64.968 bisogna togliere altre 285 di detrazioni.
Insomma... alla fine ci guadagna!!!
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