Camerata
02 ottobre 2006 00:00
Per quanto riguarda il tfr la sinistra si è comportata come sono soliti fare i comunisti.
Devono decidere loro cosa fare con i miei soldi e con quelli di tutti gli Italiani che lavorano.
Ci trattano da imbecilli e pensano che tutti siano "coglioni" come i loro elettori.
Credo che la comunità Europea non potrà chiudere gli occhi e questo furto sicuramente non passerà.
Alex
02 ottobre 2006 00:00
Decidono per le ferie e sul consumo di alcol in autostrada, vuoi che non lo facciano per il tuo tfr?
Io di queste cose ne avevo parlato tanto, tanto tempo fa. Chi voleva capire ha capito, chi non voleva capire allora non capisce nemmeno ora.
Paolo 1
02 ottobre 2006 00:00
Governo ladro, e sindacati complici, verrebbe da dire!
Ma in mezzo a tante voci non ci si capisce piu' niente. Dove, a che URL, si puo' trovare il t5esto della finanziaria, per leggermela? E possibilmente anche quelle precedenti, in modo da fare la somma dei soldi che, tra una tantum e una semper, ci hanno tirato fuori.
Comunque sulle liquidazioni qualche ottimista ha detto che il 65% del TFR non verra' dato all'INPS, ma prestato all'INPS, se cosi' fosse non si perde nulla, al massimo alte tariffe per usare la TAV o il ponte sullo stretto di Messina, cioe' le grandi opere dove l'INOS investira'.
Se ne sapete di piu' di me, vi ascolto con piacere.
Paolo
FABRIZIO
02 ottobre 2006 00:00
Vorrei essre ottimista come Paolo 1 ma sinceramente non mi viene.
E' vero che un appropriamento dei TFR sarebbe una vera e propria rapina a mano armata, ma allora, mi domando:
Com'é che non ho visto e non ho letto neppure una riga da parte di nessun esponente, che si sia preoccupato di dire che:
"i TFR dei lavoratori non saranno toccati e che questi soldi cambiano solo "custode" ma non cambiano nell'essenza e nella sostanza" ?
Su alcuni blog ho letto che potrebbero venire congelati fino a fine carriera e tramutati in un irrisorio aumneto delle pensioni di circa 50 euro, più o meno.
Stanno girando ipotesi terrorizzanti o, alla meglio, per nulla rassicuranti.
In una analoga occasione, ci si aspetterebbe una forte presa di posizione con una altrattanto forte richiesta di chiarimenti.
Cosa ci vuole a dire:
"Lavoratori, state tranquilli, il vostro TFR cambia solo di custode, ma continuerà ad essere amministrato esattamente come prima e chi avrà optato per lasciarlo dov'é, all'atto di cambio azienda lo riscuoterà esattamente come faceva prima."
Perché nessuno lo dice?
Perché tutti tacciono ?
Ecco perché io HO IL TIMORE CHE STIANO PER SCIPPARMI IL TFR !!!!
Chi sa, parli !!!