Cicerone
04 ottobre 2006 00:00
Rivolgiti ad un avvocato.
Quando ti fa male un dente mica scrivi al forum!
FABRIZIO
05 ottobre 2006 00:00
A parte il consiglio corretto del collega, quello che posso dirti é che la data del rogito fa fede per il passaggio di proprietà.
E se al momento del rogito le condizioni scritte sul preliminare sono cambiate, ciò può essre motivo di ridiscussione del prezzo ed adeguamento.
Peraltro, se i lavori sono costati molto di più del preventivo, questo non può essre colpa del venditore ma casomai dell'assemblea che non ha saputo vincolare il preventivo stesso o che ha pagato invece di contestarlo.
L'unica cosa é verificare se la cifra deliberata corrispondeva a quanto (in millesimi) il venditore ti ha depositatao o scontato.
E comuque, se per assurdo tu fossi stato già proprietario, avresti ugualmente subito questo aumento.
Il problema casomai é un altro, e cioé capire del perché dell'aumento.
I preventivi possino essre sforati, ma di un 10% circa. Non di più. altrimenti l'impresa deve motivare il perché.
saluti
Se poi
teresa
06 ottobre 2006 00:00
ringrazio per le risposte....a cicerone rispondo che h ragione ma volevo solo sapere se fosse gia' capitato a qualcuno una situazione del genere.....e a fabrizio gentilissimo se secondo lui toccano tutte a me le spese straordinarie.....o al venditore visto che sono state deliberate prima del rogito (ma iniziate dopo)....grazie
FABRIZIO
07 ottobre 2006 00:00
Teresa,
Temo che ci sia poco da fare.
Il prezzo che avete stabilito, sicuramente é stato patteggiato in base al valore dell'immobile, al suo stato d'uso, alle spese che erano in corso e, non ultimi, ai preventivi di spesa deliberati.
Se il venditore avesse saputo che ci sarebbero state spese più alte, probabilmente avrebbe cercato di rifarsi sul prezzo della vendita e quindi sarebbe comunque toccato a te.
Se il rogito fosse stato fatto addirittura prima delle delibere dei preventivi, sarebbe comunque ancora toccato a te.
Credo che alla formazione di un prezzo concorrano varie entità e che nel tuo caso, il venditore si sia comportato corettamente.
Se egli avesse venduto la casa dopo la fine dei lavori, essendo questo costati di più, egli avrebbe chiesto un prezzo maggiore.
L'unica cosa sulla quale io batterei é il fatto che il preventivo non sia stato rispettato e mi riserverei di verificare il perché.
Se il fornitore ha svaccato il preventivo oltre un 10% senza motivo, non vedo perché lo si debba pagare.
E se invece ha fatto dei lavori aggiuntivi, allora occorre capire se il costo é giustificato e se i lavori sono stati comunque autorizzati dall'assemblea.
Non per sapere i fatti tuoi, ma di che cifra stiamo parlando ?