Commenti
Prima volta? Registrati in un minuto
infatti 05 ottobre 2006 00:00
Bravo! Ci siamo arrivati. Perché tutti gli altri soldi regalati da più di 25 anni per costituire pensioni senza base contributiva, per pagare l'assistenza sanitaria gratuita a tutti gli extracomunitari entrati in Italia e che non hanno mai versato una lira? E gli altri soldi dei vari enti di categoria già aboliti che erano in attivo e messi anch'essi nel calderone?
Prima si è fatta man bassa sulle riserve e ora si accusano i pensionati di essere a carico dei lavoratori. Elementare!
Camerata 05 ottobre 2006 00:00
E' stato definito un falso un bilancio come in effetti è.
mi me tastu se ghe sun ! 05 ottobre 2006 00:00
Gli ITALIANI sono TUTTI ANESTETIZZATI?
solo sotto il Governo Berlusconi era tutto una MERDA!!!! INCREDIBILE ora si TACE ..............?
Antonio 05 ottobre 2006 00:00
La bufala del Tfr? Si commenta da sola. Il Governo Dini espropriò parte dei risparmio degli italiani, questo governo ha voluto fare di meglio: espropriare il salario differito di una intera generazione di LAVORATORI, cioè il TFR, ai fini di finanziare un non so cosa di utilità, per trasferirlo all&#39;INPS. A me alle soglie della pensione, mi mancano pochi anni, chi mi garantisce la restituzione di questa parte dello stipendio al momento del pensionamento? Purtroppo gli amici degli amici, cioè i grandi evasori fiscali, non vengono mai toccati: E&#39; più facile mettere mano nelle tasche di quei lavoratori che non hanno tutele se non a chiacchiere.Certo che la fantasia dei nostri politici non ha mai fine. Riescono sempre a trovare una soluzione per salvare i loro conti miliardari, sporchi affari ed a beffarsi delle leggi. Un vecchio mafioso americano &quot;Al Capone&quot; ha detto: &quot;Io sono un delinquente onesto. Non ho mai fatto politica&quot;. <dal libro Onorevoli Wanted di Peter Gomez e Marco Travaglio con prefazione di Beppe Grillo.Con questo voglio esprimere il mio disappunto di onesto Lavoratore che non ha mai fatto politica.
Antonio
Fossa 05 ottobre 2006 00:00
E&#39; inutile illudersi. La classe politica italiana, almeno quella attuale, è da riformatorio. Il precedente governo era CIECO, l&#39;attuale CIECO E SORDO. Sarebbe utile oggi che i lavoratori di sinistra e di destra mettessero da parte le proprie ideologie politiche e si coalizzassero per organizzare grosse manifestazione affinchè mafiosi, evasori, truffatori, abbandonassero il Parlamento e restituissero dignità e pari giustizia a tutto il popolo.E&#39; una utopia?
Napoli 05 ottobre 2006 00:00
Vedo che vi siete svegliati!
Pierino 05 ottobre 2006 00:00
Quei cinque miliardi servono per pagare le buone uscite ai statali dato che loro non lo versano il TFR.
Adesso si fregano il TFR poi vi Fregheranno tutta la busta paga.
Alex1 05 ottobre 2006 00:00
Sono contento che questo intervento abbia catalizzato un po&#39; l&#39;attenzione, è davvero una questione seria che non può passare così com&#39;è sotto silenzio!

E pensare che questo è uno dei capitoli più importanti della finanziaria!

Tagli strutturali e niente tasse, eh.... l&#39;abbiamo visto!!!
Investitore 05 ottobre 2006 00:00
La tassazione sui risparmi, fa si che gli italiani diventino sempre più poveri,infatti chi possiede 100/300000 euro investiti avendo un interese pari o più dell&#39;inflazione un domani avrà sempre un capitale adeguato ai tempi,ma tassando gli interessi troppo forte, un domani si troverà con un pugno di mosche.
Mettiamo,chi aveva fatto una vincita di 10.000.000 di lire negli anni settanta,aveva soldoni si poteva comprare 2 case infatti chi gli ha investiti sulla casa oggi si può dire che è sodisfatto,ma chi non gli ha investiti in nessun titolo o immobile ha in mano veramente un pugno di mosche.
I comunisti sul fatto di economia non capiscono un cazo.
Vorrebbero fare come a cuba, statalizare tutto eliminare le ditte private dividere i soldi con tutti anche con chi non fa un cazzo.
bufale 06 ottobre 2006 00:00
con la scusa di ristabilire i conti dello stato ci stanno scippando ......sopratutto ai piú poveri...tanto il ricco RIMANE SEMPRE RICCO!!!!!
ribelliamoci 08 ottobre 2006 00:00
Il nostro TFR scippato per abbellire il bilancio dello stato!
vergogna!
Strider 09 ottobre 2006 00:00
Quanto detto da Alexf e&#39; una colossale balla. Il TFR non servira&#39; a pagare le attuali pensioni. Informatevi meglio prima di parlare!
FABRIZIO 09 ottobre 2006 00:00
Strider dice che:

&quot;Quanto detto da Alex e&#39; una colossale balla. Il TFR non servira&#39; a pagare le attuali pensioni. Informatevi meglio prima di parlare!&quot;

************************************

Ma se il TFR all&#39;INPS non serve a nulla, perché lo vuole ?

La realtà é che questa grande liquidità all&#39;INPS fa molta gola e a che cosa servirebbe quindi se non a rimpinguare le dissestste casse e a pagare le pensioni ?

D&#39;altra parte é come dire che il TFR non serve agli imprenditori e che lo tengono in caldo per noi !

Sappiamo tutti benissimo che non é vero e che il TFR é un finanziamneto che le imprese hanno e su cui riconoscono anche un minimo interesse per questo.

Sinceramente, se fossi sicuro al 100% che il TFR in mano all&#39;INPS cambia solo &quot;banca&quot; ma non cambia scopo ed utilizzazione, potrei anche stare tranquillo.

Dopo tutto ci sono state imprese che sono fallite e dove l&#39;INPS é stata chiamata a surrogare il TFR, e sin qui tanto di cappello e grazie all&#39;INPS.

Il problema é casomai un altro:

Siamo sicuri che questo TFR, andando in mano all&#39;INPS non contribuirà a peggiorare la già disastrosa &quot;allegra gestione&quot; che per 50 anni ha caratterizzato l&#39;utilizzo dei soldi dei lavoratori per scopi ben diversi ?

Sappiamo tutti cosa ha fatto l&#39;INPS coi soldi delle pensioni:

- Ha costruito case che poi ha dato in affitto a canoni ridicoli agli amici degli amici (D&#39;Alema docet)

- Ha regalato pensioni a chi non ha mai versato una lira (a comincaire dai deputati)

- Ha finanziato casse integrazioni &quot;eterne&quot; e continua a finanziare l&#39;incapacità di certi imprenditori (vedi Fiat che continua ad essere aiutata, in ogni occasione, da sempre e come sempre).

E se ultimamente, pareva essersi visto un pò più di rigore, se adesso andiamo a buttare nen pentolone tutti i TFR sarà una buona scusa per &quot;disintegrarli&quot; in pochi anni.

Se é così, molto meglio in mano alle imprese.

Io in 30 anni, ho cambiato 5 aziende e non ho mai perso una lira di liquidazioni.
PAOLA 09 ottobre 2006 00:00
L&#39;INPS lo dovrebbero abolire.
E&#39;un inutile carrozzone mangiasoldi che grava sulle spalle dei pochi lavoratori onesti che non si possono sottrarre al fisco come fanno i RICCHI.
Alex1 09 ottobre 2006 00:00
Strider le balle le dici tu che non sai fare 1+1.
L&#39;Inps attualmente vive dei trasferimenti dello stato, oltre che dei contributi versati dai lavoratori; e con queste entrate paga le pensioni (visto che di contributi accumulati nel tempo non ce n&#39;è nemmeno l&#39;ombra).
Se lo stato taglia 5 miliardi di trasferimenti &quot;grazie&quot; al trasferimento del Tfr è ovvio che quest&#39;ultimo verrà utilizzato per &quot;spesa corrente&quot; e non verrà accantonato.
Non siamo nel campo delle ipotesi, ma della pura matematica al limite dell&#39;ovvietà per chi conosce un minimo come funziona un bilancio aziendale ed ha le nozioni di entrate/uscite.
E anche se l&#39;Europa dovesse avallare una manovra del genere (ma solo dal punto di vista della riduzione del deficit), a rimetterci saranno come al solito le generazioni future (e gli attuali giovani) che erediteranno un&#39;Inps sempre più squattrinata ma con tanti debiti (infatti il Tfr sono soldi dei lavoratori e come tali un debito per l&#39;Inps).I giochi delle tre carte non funzionano, prima o poi tutti questi trucchi contabili verranno a galla come già è successo per le pensioni.

Informati e leggi prima di emettere sentenze.
E magari argomenta le tue affermazioni. Io l&#39;ho fatto.
Alan Friedman 09 ottobre 2006 00:00
Il nodo del Tfr
(09/10/2006)


La cara vecchia liquidazione è da tempo l&#39;oggetto del desiderio della maggior parte degli attori oggi sulla pubblica ribalta. Imprese, Fondi pensione, Inps, la vorrebbero tutta per sé, in attesa, ovviamente, di consegnarla ai lavoratori.

Il Tfr altro non è che denaro che l’azienda mette da parte – più o meno una mensilità all’anno – per poi restituirli al proprio dipendente quando si conclude il rapporto di lavoro. Soldi che anno dopo anno si rivalutano dell’1,5% annuo + il 75% dell’inflazione.

Per ora questi soldi sono rimasti in azienda, ma già l’allora ministro Maroni aveva fatto approvare una legge che prevedeva di trasferirli dal 2008 ai fondi pensione.
Trasferimento facoltativo, infatti il dipendente poteva tranquillamente scegliere di far rimanere in azienda quei soldi.

Ora la Finanziaria vuole scrivere un nuovo capitolo: la riforma è anticipata a luglio 2007, ma da gennaio del prossimo anno ci sarà un grossa novità: se un lavoratore non verserà il suo tfr ai fondi, solo la metà resterà in azienda, il resto passerà all’Inps.

Per lo Stato è una bella iniezione di liquidità, al netto si tratta di circa 5 miliardi di euro per il 2007, da girare sui cantieri che rischiano di chiudere per mancanza di fondi. Una mossa che non lede nessun diritto del lavoratore ad avere la propria liquidazione: al termine del rapporto di lavoro il tfr torna nelle tasche del lavoratore con la stessa rivalutazione garantita in precedenza.

Tuttavia qualcuno scontento c&#39;è: l’Europa da una parte e imprese e sindacati dall’altra. Infatti il trasferimento all’Inps può essere in contrasto con le norme europee: in fondo è un prestito allo Stato ed in questo senso bisognerebbe considerarlo come debito pubblico.

Il Governo ha però già messo le mani avanti: questi fondi non verranno utilizzati finché la UE non avrà dato il suo assenso e i segnali che arrivano da Bruxelles in questo senso sono incoraggianti. Di tutt&#39;altro tenore le obiezioni che sollevano le imprese, che si oppongono con tutte le forze a questa manovra. Infatti con la perdita del tfr verrebbe meno un comodo finanziamento a basso costo.

E per cercare di fare un passo verso le imprese che il ministro dell&#39;Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, ha proposto di bilanciare il trasferimento del Tfr all&#39;Inps tra piccole e grandi imprese. In particolare la norma della Finanziaria che prevede la devoluzione del 50% del Tfr inoptato all&#39;Inps potrebbe non essere applicata alle piccole e medie imprese
Napoli 09 ottobre 2006 00:00
Toglietela tutta subito vi conviene,qui al nord ci sono già alcune ditte in accordo con gli operai di creare dei fondi autonomi,che vanno in aiuto all&#39;azienda e al lavoratore per non darla all&#39;inps.
FABRIZIO 10 ottobre 2006 00:00
Alan Friedman scrive che:

&quot;La cara vecchia liquidazione è da tempo l&#39;oggetto del desiderio della maggior parte degli attori oggi sulla pubblica ribalta. Imprese, Fondi pensione, Inps, la vorrebbero tutta per sé, in attesa, ovviamente, di consegnarla ai lavoratori.&quot;

**************************************

caro Alan, togli pure quell&#39; &quot;ovviamente&quot; !!

I fondi di pensione, le banche, la stessa INPS, quesi soldi li vogliono per tenerseli o, al limite, per restituirne il meno possibile al lavoratore !!!!!

E lo dico a ragion veduta dato che sino ad ora, tutti quelli che conosco e che hanno fatto pensioni volontarie individuali, fondi ecc., alla fine del periodo di contribuzione previsto (minimo 20 anni) si sono visti restituire: o vitalizi ridicoli o capitali praticamente uguali, quando addirittura non inferiori, a quello che avevano versato.

Un mio collega che ha concluso proprio il mese scorso un ciclo di versamenti iniziati 20 anni fa con la RAS (così facciamo nomi e cognomi) si é visto liquidare un capitale superiore dell&#39; 1,8% di quanto aveva versato in 20 anni.
(Tenete conto che 20 anni fa i titoli di stato davano dal 16 fino al 19% e 10 anni fa davano ancora tra l&#39;8 e il 10% !)


Tenetevi i vostri soldi e non dateli a nessuno se non siete più che certi di quanto vi restituiranno.
Alex1 10 ottobre 2006 00:00
Fabrizio... è sempre la solita questione: per investire i soldi non bisogna sottoscrivere polizze assicurative!!! Sono inutilmente costose e vincolanti!

Per fini previdenziali meglio i fondi di categoria (bassi costi) o i fondi aperti (lasciare perdere Fip/Pip, troppo costosi).

Per investire il risparmio piani di accumulo su fondi (da scegliere a seconda del grado di rischio), oppure buoni postali o i classici titoli di stato (ma serve un deposito titoli).

Il fai da te solo su strumenti come titoli di stato a breve/medio termine.

Intanto la manovra va avanti e per il governo questo trasferimento di fondi &quot;vale&quot; sempre 5 miliardi da non trasferire all&#39;Inps.. mah!
Alex1 11 ottobre 2006 00:00
Strider non ha ancora espresso il suo punto di vista, tuttavia un altro esempio potrebbe essere utile.
La manovra sul Tfr consiste nell&#39;utilizzare soldi dei lavoratori per fare vedere che lo stato ha meno deficit, attraverso il risparmio di 5 miliardi di euro nei trasferimenti all&#39;Inps (che quindi, se vuole erogare le pensioni sarà costretta ad utilizzare anche quei 5 miliardi che derivano dal Tfr).
Anche un bambino capisce che qualcosa non torna, anzi che è solo una presa per il culo. I soldi non si creano!!
inps truffa legalizzata 12 ottobre 2006 00:00
addio tfr * + + + + + + se l&#39;avete visto non lo vedrete più.
Era l&#39;unica risorsa per l&#39;operaio per poter fare un piccolo mutuo ed avere una piccola casa.
ECCO sono ARRIVATI i COMUNISTI 13 ottobre 2006 00:00
CI MASSACRERANNO QUESTI VETEROCOMUNISTI !
BASTARDI CON 24.000 voti in piú state mandando alla DERIVA il PAESE!!!! tra 6 mesi ne riparleremo!
Margherita Locasciullo 13 ottobre 2006 00:00


Ora sono veramente pentito di aver votato prodi,mi sa che aveva ragione il berlusca
Pierino 13 ottobre 2006 00:00
Mi reco in banca,mi dicono che sono in rosso,allora firmo un mio assegno che avevo in tasca metto la cifra di 5000 euro e dico al cassiere di metterlo sul conto.
Ora il conto non è più in rosso.
Questo è quello che faranno del vostro TFR

Rilevano il debito(TFR) che possiede l&#39;azienda su di voi,per gestirlo loro.

Secondo me sono veramente drogati.
io 06 giugno 2007 00:00
ma andate a cagare nn capite proprio un cazzo. ignoranti!
⚠ segnala contenuto inappropriato