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blaster 07 ottobre 2006 00:00
evidentemente c'era qualcuno che non aveva interesse che la notizia andasse troppo in giro. E sicuramente tra questi ci sono petrolieri e i nostri amici politici che incasserebbero molto meno dalla tassazione di benzina e gasolio.
biancaneve 07 ottobre 2006 00:00
Io ho visto tutti e sette i modelli in TV.
Brontolo, Cucciolo, Dotto, Eolo, Gongolo, Mammolo E Pisolo.
Il modello Brontolo e' equipaggiato con un motore da 800 cc di 44 CV, pero' dopo lunghi esperimenti non sono riusciti a risolvere il brontolio della marmitta che, invece di espellere aria a -30ª gradi chelsius, espelleva cubetti di ghiaccio, colpendo ignari passanti.
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Cucciolo fu elaborato dal figlio dell'Ing Negre, una sorta di SMART per il cagnolino del fratellino.
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Dotto era il prototipo destinato all'ING Negre, della serie ognuno soffre del suo male.
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Eolo e' il suddetto prototipo che fece gli onori della cronaca.
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Gongolo era un prototipo destinato ai dirigenti della ESSO.
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Mammolo doveva essere un veicolo destinato all'uso delle madri per accompagnare i loro figli a scuola
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Pisolo era la cosiddetta auto popolare destinata ai 90 dipendenti della fabbrica.
N O T A:
NESSUNO DI QUESTI MODELLI SONO ENTRATI IN PRODUZIONE
BIANCANEVE
Scocciato 08 ottobre 2006 00:00
L'avrei comprata anch'io! I gas di scarico mi hanno fatto venire il Fuoco di S.Antonio (Herpes zoster).
che idea!!! 08 ottobre 2006 00:00
Eolo, la macchina che funziona a scoregge!!


ma secondo voi la corrente di casa utilizzata per la ricarica da cosa è prodotta? e non inquina?

e soprattutto chi diavolo la usa un'auto che al massimo va a 110 e ha un'autonomia limitata?
Non è certo questa la rivoluzione.

dai, siamo seri!
come vedete, girano anche le notizie-bufala!
Ostartegòs 09 ottobre 2006 00:00
Diceva Qualcuno tempo addietro: "a pensar male si fà peccato, ma s'indovina!".
E' pacifico che le compagnie petrolifere sarebbero pronte a fare carte false per difendere i propri interessi e non sarebbe diverso il comportamento del Governo stesso
che tra imposte varie incassa un fiume in piena di danaro da tutto ciò (infatti diminuisce il barile di greggio ed alla pompa non si vede alcunchè). Resta solo di parlare dell'inquinamento:se fosse realmente acquistabile Eolo sarebbe la soluzione ideale, ma esiste un piccolissimo problema:
in Italia per produrre energia elettrica acquistamo OLIO COMBUSTIBILE (il primo carburante inquinante in uscita dalle torri di fazionamento dopo il catrame!)in quantità maggiore di tutti i Paesi Europei messi insieme! Quindi sarebbe opportuno occuparsi di questo per produrre energia per alimentare quest'ipotetico( questo è al momento!) veicolo al fine di non ottenere una vittoria di Pirro sull'inquinamento. Un parere personale: chiacchiere ed illazioni a parte, tutto purtroppo finirà a tarallucci & vino per la gioia dei consumatori.
FABRIZIO 09 ottobre 2006 00:00
caro Davide,

non so se tu sia un giovane studente, un maturo professionista, o un anziano pensionato, ma mi limito a ricordarti che in fisica esiste un principio che dice:

"Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si conserva"

Esiste poi un'altro principio che dice che l'energia che riesco a far sprigionare da un qualsivoglia accrocchio, non potrà mai essere maggiore di quella che vi ho immesso, anzi, sarà sempre minore per via delle perdite !

Ora, dato che mi sono abituato a ragionare calcolando quanto costa 1 Kwattora di energia prodotto bruciando del combustibile, oppure sfruttando la presa della luce, oppure utilizzando altre forme, ti posso assicurare che sarà molto difficile che tu riesca a far fare quello che fa Eolo con 0,77 euro.

Comunque, invece di fare dell'accademia, facciamo che tu mi scrivi:

- Quanto pesa il veicolo utilizzato
- Il suo CX
- la sua superfice frontale
- la sezione delle gomme e il diametro

E con questi dati ci si calcola quanto "si spende" per muovere questo veicolo

Poi:

- la pressione alla quale sono state caricate le bombole
- la capacità in litri delle bombole
- la potenza del compresore che le ha ricaricate.

Con questi dati siamo in grado di:

1) stabilire il vero costo dell'energia spesa per caricare le bombole
2) stabilire quanta energia abbiamo immagazzinato nelle bombole
3) stabilire, per lo stesso tipo di veicolo,quanto consumerebbe un motore a combustione interna.

PS:
Il mio vecchio professore di lettere e filosofia diceva sempre che al mondo le cose hanno cominciato ad andare male quando al popolino si é cominciato a raccontare "le varie verità" !

Lui ha sempre sostenuto che "certe cose" sono per gli addetti ai lavori e cercare di spiegarle al popolino é un'impresa inutile e pericolosa !

All'epoca pensavo che fosse un pò reazionario e che avesse torto, oggi mi rendo conto che forse... aveva ragione !
Sabrina V 09 ottobre 2006 00:00
Non è vero niente!!
Leggete qua:
http://attivissimo.blogspot.com/2006/03/eolo-auto-scomparsa.html
Davide 09 ottobre 2006 00:00
x Fabrizio

Non sono in grado di darti i dati che mi hai richiesto perchè, mi ripeto, ho pubblicato il teso di una -mail che un amico mi ha inviato.
Nel sito indicato da Sabrina (e che non ho ancora guardato) forse ci sono i dati che mi richiedi o forse c'è scritto che è tutto una bufala.
Il mio scopo era di arrivare ad avere infornmazioni certe e, grazie a te e grazie a Sabrina, le ho avute.
Ciao
FABRIZIO 10 ottobre 2006 00:00
caro Davide,

premesso che ho visitato il sito citato e mi pare che anche lì vi siano scritte molte idee ma ben confuse, il probema é molto semplice:

Per muovere un certo veicolo con certe caratteristiche a una certa velocità, immerso in un certo fluido, ci vogliono tot KW, e questa si chiama potenza.

Per muoverlo per un'ora ci vogliono tot, KWora e questa si chiama energia.

Ora, se usi un motore a combustione interna, dovrai bruciare tanto combustibile sino a produrre quella energia.

Ma puoi anche bruciare lo stesso combustibile in una centrale elettrica, generare corrente, trasportarla per migliaia sdi Km, fare andare un compressore d'aria, comprimere l'aria in bombole ed immagazzinare dell'energia sotto forma di gas compresso.

Gas che quando ritornerà allo stato normale, lo farà liberando MENO energia di quanta ne abbiamo speso per comprimerlo e molto meno di quanta ne abbiamo bruciata nelle centrali per generare la corrente elettrica spesa.

Quindi un bilancio in perdita, come d'altronde TUTTI i bilanci energetici !!

Non esiste nessun processo che consenta di liberare più energia di quanta ne abbiamo spesa per immagazzinarla e le bombole d'aria sono come una batteria al piombo o come la carica a molla che davamo ai giocattoli della nostra infanzia o che si dà agli orologi a molla.

L'unico modo che ci dà la natura per liberare energia senza spenderne di più é quello di bruciare qualcosa, dal legno al petrolio sino all'uranio.
Oppure di raccogliere quella fatta dalla natura (bacini, fiumi, sole, vento, ecc.)

Le prime sono generazioni di energia a spese di combustioni, le seconde a spese della forza della natura.

Il motore ad aria, invece sfrutta solo un immagazzinamento di energia sotto diversa forma, appunto l'aria compressa.

Nessun dubbio che l'auto cammini, anche un'auto a molla camminerebbe.

Solo tantissimi dubbi sulle "BALLE" colossali che continuano a circolare sui costi reali.

Vien da pensare che ci sia qualcuno che a tutti i costi vuole convincere la gente che si possa fare senza centrali, senza auto, senza petrolio, senza nucleare ecc.

Certo, si può vivere senza tutto questo.
Sino a 200 anni fa lo facevamo !

Prego, accomodatevi !!!
Dino 10 ottobre 2006 00:00
xFabrizio
Concordo su tutto pienamente, ma...
Il problema non è solo quello che hai posto tu, ma anche quello dell'inquinamento.
Se l'aria delle città in cui viviamo è sempre più irrespirabile, è anche a causa delle "troppe" auto a combustione. Ora, se potessimo spostare in un unico luogo le combustioni (le centrali termoelettriche) otterremo una serie di vantaggi a fronte degli svantaggi da te evidenziati: rendere respirabili le città e abbattere con più efficacia gli inquinanti (particolati, ossidi di azoto, zolfo ecc.); inoltre, grazie a una tecnologia ormai pronta, sarebbe perfino possibile raccogliere tutta o quasi l'anidride carbonica per poi forzarla sottoterra nei giacimenti petroliferi ormai esauriti, liberando anche l'aria da questo dannoso gas serra.
Ti sembra poco?
FABRIZIO 10 ottobre 2006 00:00
No Dino,
Certo che non é poco.

Spostare l'inquinamento concentrandolo in un punto unico é una buona idea.
E produrre energia con grossi impianti ha rendimenti maggiori dei piccoli impianti.

Ma c'é un problema:

Da che mondo é mondo trasportare l'energia costa e se ne perde per strada, per questo si tende a produrla dove serve, e questo é il primo concetto.

E poi, a meno di non produrla in mezzo al sahara, ci sarà sempre qualcuno, qualche comune, qualche villaggio, qualche provincia, qualche comunità, che non accetterà di ospitare l'impianto.
(E non é detto neppure che Gheddafi accetti di fare una centrale in casa sua).

Oggi, più che con la tecnica, ci troviamo a lottare con l'ignoranza, l'arroganza, la stupidità e l'egoismo della gente.

-Gente che pretende di telefonare, ma non vuole le antenne.

-Pretende di produrre rifiuti a non finire, ma non vuole né discariche né inceneritori.

-Pretende di accendere climatizzatori assieme a lavatrici, fornia microonde, ma non accetta centrali elettriche.

- Pretende che il petrolio cali di prezzo ma non accetta di utilzzare altri combustibili.

- Pretende di avere treni più "umani" ma non vuole le ferrovie

-Pretende di andare in auto da Milano a Roma in 4-5 ore ma non vuole altre autostrade (forse vorrebbe che gli altri se ne stessero a casa !)

Potrei andare avanti all'infinito ma mi fermo.

Eolo é solo una parentesi che non significa nulla e non risolverà nulla, anche perchè é dimostrato che tecnicamente non può funzionare perché ha pure dei grossi problemi tecnici e di autonomia, ammesso che non ve ne siano altri.

Il problema é casomai cominciare a pensare che fra qualche anno, probabilmente, l'inquinamento non sarà più un problema !

Non tanto perché lo avremo risolto, ma perché non avremo più nulla da bruciare nei motori, nelle stufe di casa nostra, nelle caldaie delle turbine delle centrali, ma in compenso non avremo neppure nessuna altra soluzione alternativa.

Pensiamoci seriamente !
Dino 10 ottobre 2006 00:00
Non c'è dubbio che il problema sia trovare fonti alternative ai combustibili fossili, ma siamo ancora lontani dalle energie pulite (o quasi...) come la fusione nucleare. In attesa, non sarebbe male seguire strade che possano quantomeno risolvere l'altro enorme problema a cui accennavo, l'inquinamento. Se non lo risolviamo, energia o non energia, siamo fottuti.
La tecnologia di Eolo è forse ancora da sviluppare anche se è stato presentato dal CNR un generatore ad aria compressa funzionante. Tuttavia perfino i motori a idrogeno potrebbero essere utili a conseguire lo scopo. L'idrogeno andrebbe prodotto in pochi luoghi e bruciato dappertutto. I prodotti delle combustioni, come ho detto, facilmente abbattuti e la CO2 eliminata sottoterra.
La strada dell'energia pulita, quindi, va assolutamente seguita, ma nel frattempo aggiustiamo ciò che non funziona, anche il motore di Eolo se fosse possibile.
fabio 10 ottobre 2006 00:00
Fabrizio, concordo in parte su ciò che dici....o meglio concordo su tutto tranne che sulle ultime 2 righe conclusive e ti dico perchè:
Comustibili alternativi già ne esistono gli RME ad esempio(esteri degli olii di colza), il metanolo e l'etanolo prodotti già in grande quantità in sud america (ma stranamente poco in italia....che ci manchino le arance da far fermentare ad esempio?)
Il progetto archimede (quello di Rubbia) sviluppato in Italia (esiste una centrale da 500MW) ma da noi abbandonato...in compenso lo stesso progetto è stato ripreso in spagna....20 centrali in costruzione, le celle a combustione(che non necessariamente devono funzionare a idrogeno....ne esistono ad esempio ad alcool.ed infine i pannelli solari...certo come tecnologia attualmente non è efficientissima....ma sviluppandola la si può migliorare.
Concludo, la mia personale convinzione è che per motivi puramente politici ed economici, continuiamo a voler dipendere dal petrolio....ma le soluzioni alternative già esistono o sono comunque disponibili a breve.
P.S. anche secondo me eolo è una bufala
FABRIZIO 11 ottobre 2006 00:00
Per Fabio e per Dino,

concordo in linea di massima con quanto voi asserite, anche riguardo ai possibili altri combustibili utilizzabili.

Il mio intervento non ho volutamente approfondito il problema dei possibili combustibili unicamente perché miravo solo a sconfessare sia Eolo che la bufala dei 0,77 euro, e su questo penso che non ci siano dubbi.

Dici bene Fabio, il problema é economico e politico, e dici poco ??????

Oggi tutto ciò che ci circonda riveste innanzi tutto aspetti economici e politici !!!

Economici perché viviamo in un mondo dove ogni scelta ha ripercussioni sul mondo economico, ha costi di progettazione, di industrializzazione, di produzione, di distribuzione ed infine di vendita.

Nessuna impresa vuole lavorare in perdita (anche perché fallirebbe) e le strade difficilmente vengono intraprese quando non sono percorribili.

Molti dicono che il motore ad acqua giace in un cassetto, altri dicono che Eolo fa 100 Km con 0,77 euro.

La verità é che se esistesse una tecnologia a buon mercato ci sarebbe sicuramente qualcuno pronto a sfruttarla,

Anche perché per quanto siano potenti le compagnie petrolifere, mica ci sono solo loro e se qualcuno avesse nel casetto la soluzione pronta, sarebbe uno sciocco a non sfruttarla economicamente proprio ora che il petrolio costa sempre di più.

Ci sono progetti, idee, ipotesi, ci sono anche auto che vanno a celle combustibili e che costano ancora qualche decina di miliardi (!!!!!!)
Ci sono pannelli solari che costano oltre 1000 euro al metroquadro o se preferite, 1000 euro per 100 watt installati, e non ne vogliono sapere di scendere di prezzo.

Poi ci sono i problemi politici:
Comunità che non vogliono centrali, e non solo nucleari, ma neppure a gas, e addirittura, come é successo nella mia provincia, né idroelettriche (perché danno fastidio ai pesci) e (udite udite) neppure eoliche (perché disturbano il volo degli uccelli migratori) !!!!

Di fronte a queste posizioni esclusivamente egoistiche e dettate dall'ignoranza .......
... siamo messi molto male !!!

E questo sarebbe il risultato della cosidetta "concertazione" !!!???

Forse ... é venuta l'ora di tornare a fare un pò meno concertazione e fare.....
....fare e basta !!!
Davide 11 ottobre 2006 00:00
Un recente scandalo ha colpito i nostri parlamentari, rei di essere stati trovati positivi alla cannabis.
Ma la stessa, anzichè essere fumata, non può essere utilizzata per produrre benzina vegetale?
E se fosse possibile, non sarebbe anche un buon metodo per rilanciare l'agricoltura e la chimica?
I costi sarebbero sostenibili?
I vantaggi?
fabio 11 ottobre 2006 00:00
x davide
Non sarebbe conveniente, a parità di ettaro coltivato, le biomasse ottenibili dalla cannabis sono inferiori a quelle della colza, del girazole, delle arance o delle barbabietole da zucchero....senza considerare poi il fatto che la cannabis non è ricca di zuccheri e quindi la fermentazione della cannabis non porterebbe ad ottenere l'etanolo utile come carburante....tuttalpiù facendo fermentare la cannabis si otterrebbe il fumo e trattando il fumo il suo olio.....le macchine non andrebbero, ma in compenso potresti sballarti tutto il giorno a prezzi ridicoli.
Davide 12 ottobre 2006 00:00
Se mi sballassi io non sarebbe un problema, dato che non decido della vita di nessuno ma purtroppo ho paura che molti dei nostri parlamentari si darebbero all'agricoltura!!! (non farebbero certamente più danni di quelli che hanno fatto).
A parte gli scherzi Fabio, quelli che tu hai citato (colza, girasole, arance e barbabietole) non vengono utilizzate per produrre combustibile in grandi quantità perchè non è conveniente o perche non c'è interesse a farlo, dove l'interesse e dei petrolieri?
fabio 13 ottobre 2006 00:00
x davide
Ciò che dici non è esatto o meglio è esatto in parte.
Solo in Italia nel 2006 sono stati prodotti 1 milione di tons di bio carburanti, e la produzione è in forte crescita....ma di questo milione la maggior parte viene venduta alla germania.
Solo da quest'anno è diventato obbligatorio (legge europea)che l1% dei carburanti in vendita contengano biocarburanti.Infine e concludo, i biocarburanti attualmente hanno un costo di produzione di circa il doppio rispetto ai carburanti tradizionali..in altre parole se il costo vero del gasolio è 0.4 euro, gli RME costano 0.8 euro....come ti ho detto, da quest'anno la legge impone che 1% dei diesel sia composto da RME....in questa finanziaria vogliono aumentare l'accisa sul gasolio dell 1%.....Andreotti diceva che a pensar male si fà peccato ma ci si azzecca....trai le conclusioni da solo.
Un'ultima cosa, i nostri parlamentari non hanno bisogno di sballarsi con la maria, sono già rincoglioniti di loro, inoltre coltivare campi (anche se di maria) costa fatica e ai parlamentari italiani la vorare non piace!
ernest 13 ottobre 2006 00:00
Per chi vuole approfondire carburanti alternativi : www.progettomeg.it nel forum ce n'è per tutti i gusti.

Dà ricordare che la cannabis raggiunge un'altezza di sette metri quindi quanto a biomassa/m2 non la supera nessuno non ha bisogno di pesticidi per crescere.

Gli utilizzi della Canapa:

Alimentazione umana : il seme ha un elevato contenuto proteico; l’olio di Canapa contiene due Acidi Grassi Insaturi, Omega 3(Acido Linoleico) ed Omega 6(Acido Linolenico), essenziali per l’uomo e reperibili in nessun altro alimento.

Gli Acidi Grassi Essenziali sono necessari per la costruzione delle pareti cellulari, per lo strato protettivo della pelle, per la produzione di ormoni, e fungono da regolarizzatori del colesterolo.



Alimentazione animale : mangimi e foraggi per animali di varie specie.



Tappeti per stalle : sostituendo la classica paglia come tappeto nelle stalle, si eviterebbero i funghi a cui gli zoccoli del bestiame sono soggetti a causa dell’urina, in quanto, la Canapa, ha una proprietà di assorbire altamente elevata rispetto appunto alla paglia utilizzata di solito;



Cosmetica : è un ottimo dermo depurante, altamente lenitiva ed è utile anche per varie problematiche cutanee; non inquina perché fatto con olio vegetale, quindi Biodegradabile;



Carta : l’utilizzo di carta di Canapa, ridurrebbe notevolmente l‘abbattimento degli alberi, produttori di ossigeno e purtroppo sempre in numero minore a causa dell’eccessivo disboscamento(!?!?!);



Tessile : in questo settore, la Canapa ha sempre avuto un largo impiego, questo grazie alla sua resistenza ed alle sue proprietà termoisolanti; basta pensare che veniva utilizzata per cordami e vele , quattro volte più resistente del cotone .

per navi; funi, reti e sacchi da lavoro; tutto quello che è vestiario, scarpe comprese; borse; tappeti e teli per vari utilizzi; lenzuola, tovaglie ed asciugamani;



Bio-Edilizia : in questo settore, per le proprietà termoisolanti già citate, è il perfetto sostituto di pannelli isolanti in fibra di vetro e dell’amianto altamente pericolosi per l‘uomo, in quanto cancerogeni; malte e stucchi;



Colori : la Canapa può essere utilizzata anche per inchiostri, colori ad olio e vernici;



Eco-Diesel : la possibilità di utilizzare l’olio di Canapa come combustibile ecologico, è una; conoscenza vecchia quasi quanto il motore, l’unico problema è sempre stato la non convenienza per le multinazionali che gestiscono il mercato petrolifero, sostanza altamente inquinante e portata comunque a finire in quanto limitata e in più responsabile di guerre per accaparrarsi l’egemonia sull’oro nero; basta vedere anche quest’ultima guerra di cui l‘Italia è tra i responsabili, camuffata da missione di Pace ma mirata ad accaparrarsi il Petrolio di cui il paese invaso è ricco; da quando la

Pace è uguale ad un invasione armata con uccisioni di massa e torture? Siamo tornati alle Crociate?

A già, siamo Democratici e Cattolici.



Industria : anche in questo settore può essere usata come combustibile, come lubrificante e come rivestimento;



Terapie : la Canapa della qualità Indica, ovvero quella ad alto contenuto di THC (Tetraidrocannabinolo, parte psicoattiva della pianta), sotto controllo di un medico tossicologo, può essere utilizzata per curare svariate malattie o affiancata ad altre terapie: Chemioterapia Neoplastica;Glaucoma; Epilessia; Sclerosi Multipla; Paraplegia e Quadriplegia; Aids; Dolori Cronici; Emicrania; Prurigine; Dolori Mestruali e Doglie; Depressione ed altri Disturbi Emotivi; Inappetenza;

Ovviamente nel nostro Paese falsamente Cattolico, Bigotto e Moralista dove Alcool e Tabacco sono Monopolio dello Stato, è vietata.

La nostra battaglia mira a ridare all‘Italia quella che era una sua fonte Economica e Culturale; prima della Seconda Guerra Mondiale, eravamo il secondo Paese al Mondo per la produzione di Canapa Tessile, ma l’America aveva da vendere il suo Cotone ( i pesticidi per la coltivazione di quest’ultimo) ed il Nylon appena inventato, ecco che con la Demonizzazione della Canapa, i concorrenti del Mercato Tessile sono stati eliminati.

Cronologia :

dall' 8000 a.C. al 2006 d.C.

8000 a.C.
Ritrovamento di tessuti in fibra di canapa in Mesopotamia (Catal Huyuk) e in Cina.
(morti o perseguitati per cannabis 0)

4000 a.C.
Ritrovamento di manoscritti su carta di canapa in Egitto, Persia e Cina.
(morti o perseguitati per cannabis 0)

2700 a.C.
Cina. Ritrovamento di un manoscritto che elenca istruzioni per la coltivazione della cannabis da usare poi come medicamento e vestiario. (Imperatore Shen Nung)
(morti o perseguitati per cannabis 0)

Fra il 2000 e il 1400 a.C.
Centro Asia. Ritrovamento di un testo sanscrito-vedico che descrive la canapa e la chiama "ananda" dal sanscrito che da gioia, che da risa.
(morti o perseguitati per cannabis 0)

500 a.C.
Mesopotamia. Ritrovamento di bracieri contenenti ancora residui di cannabis in tombe Scite.
(morti o perseguitati per cannabis 0)

300. a.C.
Plinio il vecchio ci segnala il ruolo importante della cannabis nella vita spirituale dell'antico Iran .
(morti o perseguitati per cannabis 0)

400 d.C.
La canapa viene ampiamente descritta come un ottimo medicamento nell' "Erbario" di Apuleo Platonico, testo famosissimo e copiato durante tutto il Medio Evo.
(morti o perseguitati per cannabis 0)

400 d.C.
Italia. Papa Giovanni XXI , al secolo Pietro Ispano, nel suo trattato di medicina pratica "Il tesoro dei poveri", trascrive i benefici prodotti dalla cannabis nella cura degli attacchi di emicrania ed epilessia.
(morti o perseguitati per cannabis 0)

1100 d.C.
Medio Oriente. Molti sono gli scritti che narrano riti religiosi o soltanto ricreativi legati all'assunzione di estratto di infiorescenze di cannabis (hashish)
(morti o perseguitati per cannabis 0)

1320 d.C.
Etiopia. Ritrovati reperti che documentano le prime pipe ad acqua con tracce di cannabis che venivano usate in Etiopia.
(morti o perseguitati per cannabis 0)

1300-1400 d.C
La canapa è diffusa in tutta Europa (Italia compresa) come medicina naturale e come fibra tessile.
(morti o perseguitati per cannabis 0)

1563 d.C.
Spagna. Il medico spagnolo Garcia Da Orta pubblica un ampio resoconto dei suoi viaggi in Oriente," Colloquies on the simples and drugs in India", dove vengono descritti per la prima volta gli effetti della cannabis sugli abitanti del subcontinente indiano. Tale testo rimarra' unico nel suo genere fino alla seconda meta' del 1800
(morti o perseguitati per cannabis 0)

1765 d.C.
U.S.A. Dal diario di George Washington, primo presidente degli Stati Uniti: "Seminato hemp" ("erba" in inglese). E ancora al 7 maggio: "Iniziato a separare i maschi dalle femmine, ma forse e' troppo tardi."
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1839 d.C.
India. W.B. O' Shaugnessy, chirurgo e professore al Medical College di Calcutta, sperimenta con successo la tintura di cannabis su pazienti sofferenti di reumatismi, epilessia, tetano e idrofobia. Scrive un trattato sulla cannabis come analgesico e anticonvulsivante che viene ripreso con interesse in Europa qualche anno dopo
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1845- 1855 d. C.
Italia. In Lombardia e precisamente a Brera, partono le prime sperimentazioni della cannabis come medicamento su pazienti. I test vengono effettuati da vari medici supervisionati dal dottor Giovani Polli. I medici sperimentano la sostanza ad alti dosaggi prima su se stessi, poi appurata la non tossicità del farmaco, sui pazienti. Così nella farmacia del dottor Carlo Erba a Brera, si vendono medicamenti a base di cannabis e molti sono i pazienti a beneficiarne. I test e le esperienze verranno poi raccolte un secolo e mezzo dopo nel libro "L'erba di Carlo Erba".
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1850-1937 d.C.
U.S.A. Molte case farmaceutiche producono "Cannabis Indica", nome generico dato all'epoca per indicare gli estratti di "marijuana". Uno di essi, che veniva usato comunemente, era l'" Estratto Tilden", che veniva utilizzato per trattare l'insonnia e il dolore.
Potevano essere acquistati in farmacia finché, nel 1937, non fu approvata la "Marijuana Tax Act".
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1850 d.C.
Francia. Un gruppo d'artisti si ritrova per sperimentare l'hashish (derivato della canapa). (morti o perseguitati per cannabis 0)

1850 d.C.
U.S.A. Pittsburg, negli Stati Uniti, si erge la prima raffineria petrolifera al mondo. La canapa diventerà a breve il maggior nemico del petrolio.
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1856 d.C
Inghilterra. Viene introdotta la siringa ipodermica che accelera l'uso degli oppiacei come antidolorifico, perché queste sostanze sono solubili in acqua per cui facilmente iniettabili a differenza della cannabis che è solubile nei grassi.
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1870 a.C.
U.S.A. La Farmacopea americana, un elenco dei farmaci ad uso dei medici compilato a partire dal 1820, include per la prima volta la cannabis nel 1870.
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1884 d.C.
India. Viene pubblicata la prima grande ricerca sulla canapa, commissionata dagli inglesi.Il rapporto di 3.281 pagine, che resterà nella storia come "l'opera più classica sulla canapa", verrà in seguito insabbiato più volte e quasi estinto fino al 1969. Nel 2000 in tutto il mondo si potevano reperire solo 6 di copie di questo rapporto.
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1887 d.C.
Italia il Professor Raffele Valieri, primario dell'Ospedale degli Incurabili a Napoli, oltre ad usarla sui pazienti ed a consigliarla, pubblica anche un curioso e dettagliato libretto dal titolo "Sulla canapa nostrana" e suoi preparati in sostituzione della cannabis indica, pieno di osservazioni e consigli molto validi anche oggi.
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Fine '800 inizi '900 d.C.
U.S.A. Per sei centesimi di dollaro si possono comprare delle caramelle all' hashish. "Hasheesh Candy". Messe in commercio dalla Tilden's C Indica Extract, vengono descritte come "stimolanti, piacevoli e non dannose".
(morti o perseguitati per cannabis 0)

1892 d.C.
U.S.A. Nasce ad Altoona, Pennsylvania, USA, il piccolo Harry J. Anslinger. Ottavo e penultimo figlio di un barbiere immigrato dalla Svizzera, che aveva tardivamente trovato un impiego nelle ferrovie, il pargolo crescendo, si sarebbe trasformato in un potentissimo burocrate destinato a lasciare un bel segno nella storia poliziesca, non solo americana, del Novecento e avrebbe attivamente contribuito a rovinare la vita di milioni di esseri umani sparsi in tutto il mondo.
(morti o perseguitati per cannabis 0)

Inizi '900 d.C.
La Cannabis fumata approda nelle isole caraibiche, portata dai lavoratori indiani. con il nome di Ganjia.
(morti o perseguitati per cannabis 0)

Inizi '900 d.C.
U.S.A. A New York nascono gli "hashish-parlors", salotti eleganti, con divani, tappeti orientali, arazzi, stoffe e luci soffuse.
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Inizi '900 d.C.
Inizi '900 Italia. L'Italia è il maggior esportatore europeo di canapa da fibra
(morti o perseguitati per cannabis 0)

1917 d.C.
U.S.A. La Compagnia Du Pont, della omonima famiglia, grazie a finanziamenti della Mellon Bank entra a far parte delle primissime industrie petrolchimiche. La Du Pont per chi non la conoscesse, è la beneficiaria della maggior parte dei brevetti sulle materie plastiche: nylon, rayon, cellophan, vernici, ecc...
Il nylon prenderà a breve il posto della canapa da fibra.
(morti o perseguitati per cannabis 0)

1920 d.C.
U.S.A. La canapa fumata approda negli stati del sud del nord america, un po' portata dai caraibici, un po' dai messicani e da questo momento la si comincia a chiamare in modo dispregiativo "marijuana". La fumano abitualmente i musicisti di jazz di New Orleans e i braccianti messicani del Texas e della California. La comprano in farmacia per il mal di testa, l'insonnia o chissà cos'altro migliaia di rispettabili cittadini dal New England alla Florida, dalla Georgia all'Oregon. Del resto, salvo qualche restrizione locale per l'uso dell'oppio da fumo, la stessa cosa vale per l'oppio, la morfina e la cocaina, tutte in libera vendita non solo nelle farmacie, ma anche nelle drogherie o per posta.
(morti o perseguitati per cannabis 0)

1930 d.C.
U.S.A. Anslinger assume l'incarico di Commissario del neonato Federal Bureau of Narcotics, con pieni poteri per la lotta alla 'droga'.
(cominciano le persecuzioni verso i consumatori di cannabis)

1933 d.C.
U.S.A. Tampa, Florida. Un giovane di 21 anni, Victor Licata, stermina tutta la famiglia con una scure e la polizia lo trova in stato di semi-incoscienza. Questa storia sarà il pezzo forte della campagna proibizionista di Anslinger. Omettendo che il giovane era malato di mente e inventando di sana pianta il fatto che il giovane avesse fumato "marijuana" prima di commettere la strage, Anslinger filtrò la notizia che venne poi distribuita ai maggiori quotidiani nazionali dell'epoca. Questo sarà il primo di diversi articoli inventati dallo Anslinger in persona.
(perseguitati per cannabis alcune centinaia)

1936 d.C.
U.S.A. Nei cinema statunitensi viene proiettato "Reefer Madness" di Louis Gasner con Doroty Short e Kennet Craig. Il film racconta di giovani che dopo l'assunzione di "marijuana" commettono una serie di incredibili crimini, dallo stupro all'omicidio...solo per aver fumato una canna.
(perseguitati per cannabis alcune centinaia)

1937 d.C.
U.S.A. Nasce la "Ford T" Auto fatta prevalentemente di canapa (bioplastica) più leggera e resistente e alimentata da un carburante fatto di canapa (biodiesel). In seguito, le grosse corporation statunitensi petrolifere e tessili cominceranno a far pressione sul governo per la messa al bando della canapa per far spazio alle fibre sintetiche.
(perseguitati per cannabis alcune centinaia)

1937 d.C.
U.S.A. La sola notizia dell' auto di Ford, causa il dimezzamento del prezzo del petrolio sul mercato statunitense.
(perseguitati per cannabis alcune centinaia)

1937 d.C.
U.S.A. Viene introdotta la "Marijuana Act Tax" La prima legge che proibiva dopo oltre diecimila anni l'uso e la coltivazione della canapa. L' artefice di questa legge è Harry Anslinger.
(perseguitati per cannabis alcune centinaian prevalenza neri e messicani)

1939 d.C.
U.S.A. La Farmacopea non ha eliminato la canapa dall'elenco fino all'edizione del 1942
(perseguitati per cannabis parecchie centinaia, morti poche decine)

1939 d.C.
U.S.A. Il sindaco di New York (Fiorello La Guardia) nomina una commissione di esperti per far luce sugli effetti nocivi della cannabis tanto decantati da Anslinger.
(perseguitati per cannabis parecchie centinaia, morti poche decine)

1944 d.C.
Termina il lavoro degli esperti nominati dal sindaco di New York. Il rapporto, che prenderà il nome di "Trattato La Guardia", viene pubblicato. Il trattato smentisce le tesi di Anslinger e smonta parecchi luoghi comuni, ridicolizzando il film "Reefer Madness".
(perseguitati per cannabis parecchie centinaia, morti poche decine)

1947 d.C.
U.S.A. Nei primi dieci anni di proibizionismo (1937-1947), i contribuenti statunitensi spendono 220 milioni di dollari per la repressione della "marijuana"
(perseguitati per cannabis parecchie centinaia alcune decine)

1955 d.C.
U.S.A. Anslinger è anche rappresentante U.S.A. alle Nazioni Unite, con la scusa che la cannabis porta all'assunzione di eroina, riesce a far inserire la cannabis fra le sostanze da vietare in tutto il mondo.
(perseguitati per cannabis alcune migliaia, morti per proibizionismo alcune decine)

1961 d.C.
U.S.A. La Canapa in tutte le sue forme, viene definitivamente bandita da tutto il pianeta.
(perseguitati per cannabis centinaia di migliaia, morti per proibizionismo parecchie centinaia)

1963 d.C.
U.S.A. Harry J Anslinger va in pensione, un po' anticipata rispetto ai suoi piani, per via di certe accuse di aver insabbiato prove e pagato testimonianze che lo vedevano coinvolto in prima persona.
(perseguitati per cannabis centinaia di migliaia, morti per proibizionismo parecchie centinaia)

1964 d.C.
Israele. Raphael Mechoulam e un compagno ricercatore, il Prof. Yehiel Gaoni, rescono ad isolare il THC (principio attivo principale della canapa) per la prima volta.
(perseguitati per cannabis centinaia di migliaia, morti per proibizionismo parecchie centinaia)

1966 d.C.
Olanda. Il Governo olandese prende la decisione di regolamentare la diffusione di cannabis, tollerandola e permettendo a locali appositi (coffee shop) di vendere piccole quantità di erba o hashish seguendo semplici regole. Si rivelerà una mossa azzeccata, oggi, a quarant'anni di distanza, l'Olanda è il paese europeo con meno consumatori ludici di cannabis.
(perseguitati per cannabis centinaia di migliaia, morti per proibizionismo parecchie centinaia)

1967 d.C.
U.S.A. San Francisco. Cominciano le prime grosse manifestazioni pro cannabis e le contestazioni contro il proibizionismo.
(perseguitati per cannabis centinaia di migliaia, morti per proibizionismo parecchie centinaia)

1968 d.C.
U.S.A. Il National Institute for Mental Healt americano promuove un programma gigantesco di ricerche sperimentali con la canapa. Si tratta di ricerche che utilizzano osservazioni e test condotti su persone a cui viene somministrata , in dosaggi accuratamente calcolati, la cannabis. La ricerca si conclude con questa raccomandazione: La commissione raccomanda che vengano sempre più stimolate le ricerche per valutare l'efficacia della "Marijuana" nel trattamento di disturbi fisici e di malattie".
(perseguitati per cannabis centinaia di migliaia, morti per proibizionismo parecchie centinaia)

1970 d.C.
U.S.A. il Governo Federale, che ormai controlla l'unica fornitura legale di marijuana, approva la Legge sul Controllo delle Sostanze del 1970. La legge pone la marijuana nella Lista n. 1, che elenca le droghe prive di validi usi medicinali.
(perseguitati per cannabis centinaia di migliaia, morti per proibizionismo parecchie centinaia)

1971 d.C.
U.S.A. la Commissione Nazionale sull'abuso della marijuana e delle droghe, incaricata dal presidente Nixon, raccomanda l'abrogazione delle pene per il possesso di marijuana ad uso personale e per gli scambi casuali di piccole quantità.
(perseguitati per cannabis centinaia di migliaia, morti per proibizionismo parecchie centinaia)

1971 d.C.
U.S.A. Viene pubblicato "Marihuana Reconsidered" scritto dal Dottor Lester Grinspoon. professore di psichiatria all'università di Harvard. S'incomincia a parlare pubblicamente di Cannabis terapeutica.
(perseguitati per cannabis centinaia di migliaia, morti per proibizionismo parecchie centinaia)

1972 d.C.
Italia Il Governo italiano approva una legge sugli stupefacenti (legge Gonella-Gaspari). Una legge incompleta, a volte contraddittoria, quasi sempre discrezionale, che manda in galera un mucchio di giovani italiani per il solo possesso di "marijuana". (al capo del governo c'è Andreotti)
(perseguitati per cannabis centinaia di migliaia, morti per proibizionismo parecchie centinaia)

1974 d.C.
U.S.A. Dopo aver letto un annuncio sul giornale, Patrick Lanzing, un giovane scrittore di San Francisco, si presenta come volontario per partecipare ad un test medico organizzato dal dottor Reese T. Jones, che voleva dimostrare la tossicità della cannabis assunta in dosi "sovraumane". Per un compenso di 25 $ al giorno, la "cavia" assume l'equivalente di 168 "spinelli" al giorno per la durata di trenta giorni. Questo esperimento noto come il test dell'Istituto Langley-Porter, è durato parecchi mesi, è costato un mucchio di soldi e ha dimostrato solo che la "marijuana" è innocua oltre ogni limite immaginabile.
(perseguitati per cannabis centinaia di migliaia, morti per proibizionismo parecchie centinaia)

1974 d.C.
U.S.A. Scoperte proprietà anticancro del THC , ma il rapporto venne insabbiato dalla Drug Enforcement Administration.
(perseguitati per cannabis centinaia di migliaia, morti per proibizionismo parecchie centinaia)

1975 d.C.
Italia. Comincia la battaglia antiproibizionista di Marco Pannella, fumando pubblicamente hashish e distribuendolo nelle piazze
(perseguitati per cannabis centinaia di migliaia, morti per proibizionismo parecchie centinaia)

1975 d.C.
Italia. Viene varata una legge che permette il consumo di cannabis o almeno non criminalizza l'uso.
(perseguitati per cannabis centinaia di migliaia, morti per proibizionismo parecchie centinaia)

1975 d.C.
U.S.A. Alaska. Viene permessa dalla Corte Suprema, una pseudo legalizzazione della cannabis. E' permesso il possesso fino a 4 once (circa 113 grammi) e la piccola coltivazione domestica. La decisione viene presa per debellare l'alcolismo che flagella i nativi del luogo. Durerà 15 anni, poi , le pressioni da parte di una buona parte delle corporation statunitensi, porteranno il governo U.S.A. a ritornare sui propri passi.
(perseguitati per cannabis centinaia di migliaia, morti per proibizionismo parecchie centinaia)

1976 d.C.
U.S.A. il Presidente Ford mette fine a tutte le ricerche pubbliche sulla cannabis, e conduce i diritti di esclusiva sulla ricerca a importanti compagnie farmaceutiche.
(perseguitati per cannabis centinaia di migliaia, morti per proibizionismo parecchie centinaia)

1983 d.C.
U.S.A. L'amministrazione Reagan/Bush cerca di convincere le università e i ricercatori statunitensi a distruggere tutti i lavori di ricerca sulla cannabis, fatti tra il 1966 e il 1976, come pure i sommari nelle biblioteche.
(perseguitati per cannabis milioni, morti per proibizionismo alcune migliaia)

1983 d.C.
U.S.A. Il pericoloso insetticida Paraquat viene spruzzato sulle piantagioni domestiche di marijuana, e metodi militari sono utilizzati per sradicare piante di canapa indiana e arrestare coloro che le coltivavano nella California settentrionale.
(perseguitati per cannabis milioni, morti per proibizionismo alcune migliaia)

1985 d.C.
U.S.A. La FDA (Food and Drug Administration) approva il dronabinol, (venduto come Marinol) una forma orale di THC sintetico, per trattare la nausea indotta dalla chemioterapia.
(perseguitati per cannabis milioni, morti per proibizionismo alcune migliaia)

1987 d.C.
U.S.A. Un membro della Corte dovette ritirarsi in seguito a pressioni in quanto aveva fumato marijuana quando era un professore di legge.
(perseguitati per cannabis milioni, morti per proibizionismo alcune migliaia)

1989 d.C.
U.S.A. Sotto il presidente Bush, il governo federale cominciò l'operazione "Mercante Verde", confiscando liste di persone che avevano ordinato materiali ed attrezzi per la coltivazione casalinga e perquisendo le loro case. L'amministrazione Bush si impegnò inoltre a persuadere lo stato dell'Alaska a rendere il possesso di marijuana nuovamente un reato penale, riuscendovi nel 1990.
(perseguitati per cannabis milioni, morti per proibizionismo alcune migliaia)

1990 d.C.
U.S.A. I ricercatori scoprono ricettori cerebrali stimolati dal THC (tetraidrocannabinolo). Questa emozionante scoperta implica che il corpo produce la propria versione di sostanze cannabinoidi per uno o più scopi utili. Il primo neurotrasmettitore del tipo cannabinoide fu identificato nel 1992 e venne chiamato anandamide.
(perseguitati per cannabis milioni, morti per proibizionismo alcune migliaia)

1990 d.C.
Italia. Viene varata una nuova legge antidroga che diventerà famosa col nome dei suoi ideatori: la "Jervolino-Vassali" che punisce anche il consumo e non distingue, per grado di pericolosità, le varie sostanza. Per la prima volta in Italia la cannabis viene paragonata all'eroina.
(perseguitati per cannabis milioni, morti per proibizionismo alcune migliaia)

1993 d.C.
U.S.A. Viene pubblicato "Marijuana: The forbidden medicine" del Dottor Lester Grinspoon. Il libro è più che altro una raccolta di testimonianze di pazienti che hanno tratto giovamento dall'utilizzo di cannabis come medicamento. Il Dottor Grinspon nella prefazione scrive:"Quando scrissi "Marijuana reconsidered" nel '71 ero convinto che nel giro di pochi anni la cannabis sarebbe stata legalizzata...a più di vent'anni da quel giorno, sono ancora qui a scrivere libri mentre la gente soffre inutilmente".
(perseguitati per cannabis milioni, morti per proibizionismo alcune migliaia)

1993 d.C.
Italia Gli italiani sono chiamati a votare tramite referendum sull'abrogazione di alcune norme della "Jervolino- Vassalli" in materia di non punibilità per consumo e distinzione fra varie sostanze. Più del 55% degli italiani vota SI.
Viene introdotta una "dose giornaliera" che equivale a mezzo grammo, un grammo di cannabis.
(perseguitati per cannabis milioni, morti per proibizionismo alcune migliaia)

1993 d.C.
Nella zona interessata dagli effetti più devastanti del disastro nucleare di Chernobyl, sono state introdotte coltivazioni di Canapa con l'obbiettivo di estrarre dal terreno e dalla falda acquifera piombo, uranio, cesio 137 e stronzio 90, sfruttando il processo di fitodepurazione.

1997 d.C.
Si svolge per la prima volta in tutto il mondo la Milion Marijuana March. Milioni di persone contemporaneamente, scendono in tutte le piazza del mondo per recriminare l'uso di una pianta ingiustamente incriminata. In Italia (Roma) diventerà un apputamento fisso tre anni dopo.
(perseguitati per cannabis milioni, morti per proibizionismo alcune migliaia)

1998 d.C.
U.S.A. Viene insabbiato un rapporto dell' Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) favorevole sulla cannabis. Il rapporto sarebbe stato il primo della WHO sulla cannabis in 15 anni ed era molto atteso dai dottori e dagli specialisti in abuso di stupefacenti. Comunque, venne affossato all'ultimo minuto in seguito ad una lunga e intensa disputa tra ufficiali della WHO, gli esperti della cannabis che hanno redatto il rapporto, ed un gruppo di consiglieri esterni ritenuti essere dell'Istituto Nazionale statunitense sull'Abuso di Droga e del Programma Internazionale di Controllo della Droga delle Nazioni Unite. Secondo un membro del gruppo di esperti che lo hanno redatto, i consiglieri temevano che il rapporto sarebbe stato utilizzato dai gruppi a favore della legalizzazione della marijuana. Secondo il rapporto, le analisi concludono non solo che la quantità di cannabis fumata in tutto il mondo faccia meno danni alla salute pubblica di alcool e sigarette, ma che questo rimarrebbe vero anche se la gente ne consumasse nella stessa quantità di sostanze legali.
(perseguitati per cannabis milioni, morti per proibizionismo alcune migliaia)

2000 d.C.
U.S.A. Nasce l' IACM ( Associazione Internazionale per la Cannabis come Medicina)
(perseguitati per cannabis milioni, morti per proibizionismo alcune migliaia)

2001 d.C.
Italia. Nasce l'A.C.T. (Associazione Cannabis Terapeutica) formata da un gruppo di medici che nonostante la censura governativa, hanno scelto di prodigarsi in prima persona per informare i pazienti sui benefici della cannabis come medicamento.
(perseguitati per cannabis milioni, morti per proibizionismo alcune migliaia)

2003 d.C.
Italia Il ministro Gianfranco Fini elabora un disegno di legge altamente proibizionista che condanna di nuovo i consumatori di cannabis, elargendo punizioni esemplari e parecchi anni nelle patrie galere per tutti, consumatori e spacciatori, ma soprattutto penalizzando la cannabis rispetto a "droghe pesanti" quali eroina, cocaina. Il disegno resterà bloccato per tre anni. A bloccarlo saranno in prevalenza le varie regioni d'Italia che accortesi della pericolosità e della durezza della legge la rifiutano definendola incostituzionale.
(perseguitati per cannabis decine di milioni, morti per proibizionismo migliaia)

2004 d.C.
U.K. La cannabis viene declassificata da "Droga" di fascia B a C. Questo comporta la non punibilità per il consumo. La proposta di legge viene avanzata dai poliziotti inglesi stufi di perdere tempo appresso ai giovani che fumano uno "spinello".
(perseguitati per cannabis decine di milioni, morti per proibizionismo migliaia)

2005 d.C.
Italia Pantelleria. Un giovane ventitreenne si suicida per la vergogna dopo essere stato sorpreso dalla polizia a coltivare due piante di cannabis, prima di essere trasportato in carcere per subire un processo per direttissima. E' il sesto caso in tre anni.
(perseguitati per cannabis decine di milioni, morti per proibizionismo migliaia)

2005 d.C.
Canada. G.W. pharmaceutical immette sul mercato il Sativex. Uno spry sublinguale estratto dalle infiorescenze femminili di cannabis sativa, prescritto come antispastico e caldamente consigliato ai malati di sclerosi multipla. La G.W. pharmaceutical nel giro di pochi mesi raddoppia il proprio capitale in borsa.
(perseguitati per cannabis decine di milioni, morti per proibizionismo migliaia)

2005 d.C.
Spagna. Alle ultime elezioni, è la sinistra a dover guidare il paese per la prossima legislatura. Il partido por la legalizacion y la normalizacion della cannabis ottiene quasi un 8% e comincia il processo di regolamentazione della cannabis che porterà presto ad una decriminalizzazione e tolleranza verso i consumatori.
(perseguitati per cannabis decine di milioni, morti per proibizionismo migliaia)

2006 d.C.
Italia. Il governo italiano a fine legislatura, inserisce nel decreto straordinario per le Olimpiadi invernali una legge antidroga che in barba al referendum del 1993, riporta tutte le sostanze allo stesso livello, anzi penalizza la cannabis e punisce severamente i consumatori oltre ai presunti spacciatori. La soglia da non infrangere per non essere considerato un pericoloso criminale (pene detentive che vanno dai 6 ai 20 anni di galera), ma per subire solo pene amministrative (ritiro dei documenti compresa la patente e colloqui in centri di recupero) verrà quantificata poi in 500 milligrammi di principio attivo per la cannabis.
(perseguitati per cannabis decine di milioni, morti per proibizionismo migliaia)

2006 d.C.
Italia. Il tribunale di Chiavari (Genova) condanna un giovane di 19 anni a 2 anni e mezzo di reclusione per aver passato uno "spinello di marijuana" ad un suo compagno minorenne.
(perseguitati per cannabis decine di milioni, morti per proibizionismo migliaia)

2006 d.C.

Italia Nasce la T.I.A.C.C.A.C.I. Produzioni, formata da un gruppo di consumatori consapevoli di cannabis. Sarà proprio questo gruppo, in seguito, nel 20xx*, a determinare finalmente la legalizzazione della canapa in tutte le sue forme in Italia.

*Aiutaci a scrivere una volta per tutte questa fatidica data.

Fonti:
"Marihuana uno scandalo internazionale" Guido Blumir Edizioni Enaudi 2002

"Hashish e Islam" Fabio Zanello Cooper Castelvecchi 2003

"La Marijuana fa bene...Fini fa male" Guido Blumir Stampa Alternativa 2003

Mayor's Committee on Marijuana, "The Marijuana problem in the City of New York. Sociological, Medical, Psychological and Pharmacological Studies". Jacques Cattel Press Lancaster 1944

Intervista a Lester Grinspoon (psichiatra e docente presso la facoltà di medicina dell'Università di Harvard) 2003

"Marijuana Reconsidered" Lester Grinspoon

"Marijuana la medicina proibita" Lester Grinspoon James Bakalar Editori riuniti

"Cannabis Uso e Abuso" Giancarlo Arnao

"Cannabis connection" di Marcello Pamio tratto da Nexus ed. italiana nr. 39 (luglio-agosto 2002) New Scientist, 21 Febbraio 1998

Nexus ed. italiana n.34, "Progetto censura, le notizie più ignorate d'america" Corporate media coverage: AP e UPI news wires, 29 febbraio 2000

"Pot Shrinks Tumors; Government Knew in '74", Alternet, 31 maggio 2000

Intervista a Raphael Mechoulam e Herbert Schuel Boulder Weekly, 6 Febbraio 2003

fenomeno 13 ottobre 2006 00:00
e dai il succo è questo: coltiviamo a canapa tutto il territorio nazionale, così ernest se la può fumare ovunque dove più gli fa comodo!
ernest 14 ottobre 2006 00:00

da: fenomeno
Data: 13 Ottobre 2006

e dai il succo è questo: coltiviamo a canapa tutto il territorio nazionale, così ernest se la può fumare ovunque dove più gli fa comodo!

Magari in Parlamento ?
fenomeno 14 ottobre 2006 00:00
Se ho detto ovunque, è ovunque! pure in parlamento, anzi magari lì le condizioni atmosferiche daranno un prodotto di qualità.
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