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Davide 09 ottobre 2006 00:00
Da quando è entrato in vigore l'euro i commercianti in generale hanno fatto quello che hanno voluto.
1000 lire uguale ad 1 euro.
Non ti lamentare barista.....o ti stai solamente mettendo le mani avanti per l'ennesima messa in ..... ai consumantori?
Non so tu, non ti conosco, ma molti tuoi colleghi sono paragonabili ai ladri e nessuno vi ha controllato.
Scocciato 09 ottobre 2006 00:00
Barista, conosco decine di baristi che hanno fatto le budella d'oro vendendo fumo.
un thè, un caffè, una qualsiasi bibita hanno un ricarico del 2000%. E' vero, fate una vitaccia, ma anche altri lavoratori fanno una vitaccia e non possono ricaricare come farai tu!! Statti almeno ZITTO, e ti auguro che nessuno venga più a prendersi il caffè dove non paga la materia prima, ma paga tutt'altro, compreso i tuoi esagerati guadagni.
Il caffè io me lo prendo a casa e mi costa dieci volte di meno. Un mese di 2 caffè al bar lo fai pagare almeno 50 euro (in un anno 600 euro, un milione e duecento vecchie adorate lire..UN MESE DI PENSIONE solo per 2 caffè al giorno per un anno!!), io un mese di 2 caffè buoni in casa li pago 2/3 euro più altri 2/3 di corrente, zucchero, ecc.IN TOTALE.
Senza contare tutte le altre forniture.
Tutta la gente del terziario come te ha fatto lievitare e raddoppiare il valore dell'euro, altro che gli arrotondamenti!
Alex1 09 ottobre 2006 00:00
x Scocciato
Sottoscrivo!
Aggiungo che chi si lamenta del prezzo di beni voluttuari è proprio un pirla: innanzitutto perchè trattandosi di beni non necessari ci vuole poco per fare i conti "alla scocciato", inoltre perchè è un settore dove esiste il libero mercato e se i consumatori sono poco furbi questo è il risultato.
Maestro 09 ottobre 2006 00:00
Per barista.

Non ti preoccupare, barista. Non verrò tanto spesso a lamentarmi per l'aumento del prezzo del caffè, perché ho deciso di ridurre le mie visite al tuo locale dell'85%.
Approfitto dell'occasione per farti notare che non si dice "alzata dei prezzi". Per questo intervento dovresti pagarmi qualcosa, perché l'italiano non si insegna gratis, ma noi siamo capaci qualche volta di fare qualche prestazione gratis, mentre da te il caffè si paga sempre. Allenati a far girare i pollici in previsione di un drastico calo di clientela: dopotutto il cafà mica è un antibiotico!
Economo 09 ottobre 2006 00:00
Per Barista 10/40%.

1) vado alla coop,
2)mi compro un pacchetto di caffè Lavazza che pago Euro 1,80,
3) me lo porto a casa,
4) con la moca ci faccio 25/30 caffè,
5) mi diverto a farlo,
6) moltiplico 25/30 X 0,8 e vedo che il risultato è Euro 20/24,
7) mentre me lo gusto seduto sul divano penso che sono riuscito a non farmi fregare da Barista circa 20 euro a settimana, che moltiplicato per 52 settimane fa 1000 Euro all'anno.
Tiè! (peccato che non si veda il gesto).
Anestesista 09 ottobre 2006 00:00
Di questi tempi c'è gente che va in giro a controllare i prezzi dei bar e pizzerie,(facendo incazzare i gestori)mi pare siano associazioni di consumatori,io vedo che il barista ha perfettamente ragione,dato che con le nuove tasse creeranno incremento sui prezzi, anche nei supermercati.
Stanco 09 ottobre 2006 00:00
Se c'è una cattegoria che proprio non deve parlare è quella dei baristi.

Oltre a vendere la merce 10 volte più di quanto la pagano,sono evasori cronici.

L'unica cosa giusta nella finanzaiaria è la chiusura degli esercizi commerciali anche per un solo scontrino non emesso.

Le tasse non devono pagarle solo i dipendenti.
Nazzareno 09 ottobre 2006 00:00
Mi sa, che trovi, un bel schifo di caffè alla coop.
osservatore 10 ottobre 2006 00:00
da ciò che scrivete si denota che siete dei pirla!

se credi che la tazzina sia cara,non andarci.
credi che quando gusti un caffè al bar il costo sia solo del caffè?
Il proprietario del bar per farti gustare un caffè deve avere:
1° un locale di cui paga l'affitto,
2° una persona al banco con stipendio e messa in regola,
3° costo attrezzature,
4° costo consulente,
5) dal costo del caffè € 0,70 - 0,80 devi scorporare l'iva,
6° quota irpef.
7° assicurazione del locale,
8° energia elettrica,
9° telefono,
10° consumo acqua,
11° prodotti pulizia,
12° quota per dichiarazione norme igieniche,
13° Persona delle pulizie per farti trovare un locale decente e pulito, per quando vai a pisciare e cagare, senza neanche consumare,
14° costo modifiche bagno per invalidi,
15° costo di merce invenduta,
16° tasse finali sul reddito del proprietario,
17° quota inpis
18° orari di merda
19 ferie a carico del proprietario e non sul culo dei cittadini come fanno tutti gli statali,regionali,comunali etc,
20° Manutenzione impianti

vi basta sapere questo?
Tutto quello sopra citato non è completo ma si nasconde dietro un prodotto da bar compresa la famosa tazzina.


P:S: non solo al bar ma da tutti i commercianti in genere che oltre tutto si rompono il culo e ne rischiano l'integrità.

andate a cagare.....!
millo 10 ottobre 2006 00:00
concordo con le parole di Davide. Un piccolo e increscioso gesto che si è fatto appena messo l'euro è stato quello di raddoppiare o aumentare della metà i prezzi. Un bisettimanale appena entrato in vigore ha fatto il paragone 1000= 1€, giorni addietro ha avuto il coraggio di mettere in caratteri grandi "questo giornale non ha mai aumentato i prezzi" Il pisquame... questo ...barista.. penso faccia la stessa cosa già lo ha fatto prima ora ci riprova..grazie che ci avverti!!!
Economo 10 ottobre 2006 00:00
Per Barista.

Se chiudi il tuo locale perché non ti conviene non ci strapperemo i capelli per la disperazione. Riusciremo a sopravvivere ugualmente perché si può fare benissimo a meno di tutto ciò che vendi. Se mi metto in viaggio il caffè me lo porto dietro in un thermos (e se mi capita me lo gusto all'esterno del tuo locale).
Il caffè della coop è uguale a quello che usi tu: molti tuoi colleghi lo comprano lì per non avere fatture da registrare e la posssibilità di battere qualche scontrino in meno.
Aritiè!
Stanco 10 ottobre 2006 00:00
X osservatore

Che siamo dei pirla hai proprio ragione altrimenti avremo evitato di entrare nei bar.
Scocciato 10 ottobre 2006 00:00
Osservatore sei il secondo soprannome di Barista. Che credi che non sappiamo queste cose e siamo dei "nati ieri" ? Non solo i baristi hanno tasse e balzelli !
Se voglio bermi un caffè non voglio, però, pagare centinaia di altre cose che caffè non sono.
Poi in un bar si vendono tanti altri prodotti, si smazzano carte, girano tante cose...con un bicchierino di superalcoolico si paga mezza bottiglia, con una bustina di tè da 5 cent tirano su da uno a due euro..
I commercianti hanno il lamento facile, sono evasori, sono troppi di numero e non si accontentano mai della giusta mercede, come i contadini che l'anno scorso hanno guadagnato centomila euro solo sulle pesche e quest'anno solo ottantamila, fanno il pianto greco. Come il mio amico che produce olio Extrav.d'oliva e non lo vende a meno di 18/20 euro al litro perchè la mano d'opera(anche extracomunitaria,magari non in regola, gli incide l'ottanta per cento..dice) allora io condisco l'insalata con la spremitura di qualche albanese frammisto a qualche magrebino. Inoltre il suo olio è migliore degli altri che vendono porcheria perchè smerciano a dieci euro! E l'olio dei supermercati a 5 euro è merce falsa (sempre dice lui) ! Sono pratico di commercio e so quanto marcio c'è sotto e quanto di sommerso. Ai pianti dei commercianti bisogna rispondere non acquistando e la crisi dei consumi è proprio dovuta a loro stessi perchè hanno aumentato golosamente i prezzi, tanto da indurre il consumatore a limitare di brutto le spese, specie quelle considerate dai sacri testi di economia, come "voluttuarie".
Barista ti verrà il nervosino a bere i tuoi caffè rimasti.
Pierino 10 ottobre 2006 00:00
Ragazzi il barista ha ragione:
le tasse e specialmente gli estimi catastali come nel 97 (finanziaria visco)hanno fatto salire in 3 anni i prezzi a dismisura,l'avvento dell'euro centra ben poco,adesso succerderà la stessa cosa.
Sono anni che mi occupo nel commercio,non si guadagna più come negli anni 70 ora con la concorrenza i prezzi sono tiratissimi.
In questo forum purtroppo c'è tanta gente che non ha un filo di esperienza,su cosa vuol dire lavorare improprio quali rischi ci sono,è gran parte gente statale che scrive abituata ad avere lo stipendio anche se non producono.
La ex Jugoslavia era abituata sotto lo stato a non produrre, ma ad essere pagata ugualmente,ora possiamo vedere il risultato.
Economo 10 ottobre 2006 00:00
Per il Barista.

Se, come prevedo, il numero dei caffè che dovrai servire si ridurrà drasticamente, potrai sempre consolarti aumentando il numero di macchinette da gioco, per le quali devi solo aspettare che i gonzi entrino nel locale per illudersi di diventare ricchi correndo il rischio di finire sul lastrico.
Osservatore 11 ottobre 2006 00:00
Che sia chiaro,non sono un barista!
Sono semplicemente un commerciante che si rompe il culo rischiandone l'integrità,cosa che non fa l'impiegato che gode di tutti i diritti.
Prima di colpevolizzare chicchesia, dovete mettervi nei panni di un qualsiasi commerciante.
Abbiamo i coglioni estremamente gonfi!
Ha ragione Pierino!
millo 11 ottobre 2006 00:00
x pierino. Forse il barista avrà ragione per come la vede lui nell'ambito del suo lavoro, ma tu non confondere l'era socialista e dc con quella di oggi. Allora rubavano tutti e tutti stavano bene. Ora tutti rubano ma sono tanto ingordi da farlo male! Tutti hanno esperienza del proprio lavoro, però ribadisco si può lavorare con onestà e con il giusto guadagno, senza tirare in ballo le spese i rischi ecc.. Io non sono commerciante però da quando avete raddoppiato i prezzi e ve ne fregate degli altri, credimi..vi.... non ho parole giuste come qualificarvi.
NB. un kg di castagne ..oggi che ti cadono sulla testa mentre cammini, oppure sul ciglio della strada le schiacci sono a € 5,80 nel supermercato!!!! stai tranquille che mi fermo e le raccolgo. ciao
antonio lucenti 11 ottobre 2006 00:00
io ho risolto da tempo, ho la moka in ufficio....
mi preoccupo per gli aumenti delle tasse sulla casa, che è necessaria, più che per l'aumento del caffè al bar....
requiem........
Stefano 11 ottobre 2006 00:00
Carissimo Osservatore,

sono un dipendente comunale diplomato cuoco che fa da mangiare a 400 bambini tutti i giorni, dalle sette di mattina dalle due del pomeriggio, sempre in piedi, con la responsabilità di accontentare tutti, allergici, celiaci, intolleranti, ecc.
Mi pagano 1.100 euro al mese, tu quanto prendi a romperti il culo come dici? Va a finire che voi vi sentite martiri senza aver mai fatto i dipendenti.
Economo 11 ottobre 2006 00:00
Per Stefano.

Fa piacere sentire chi parla di problemi concreti. Bisogna dirglielo in tutte le lingue a questo barista del cazzo che non se ne può più di ricarichi del 300% per un'acqua tonica o un succo di frutta che comprano per quattro centesimi nei supermercati e rivendono come se fosse oro soltanto perché la stappano e la versano in un bicchiere. Naturalmente, per giustificarsi del ricarico parlano di energia elettrica detersivo per lavare i bicchieri, costo del commercialista, tasse, affitti, dipendenti, caldo quando fa caldo e freddo quando fa freddo.
Perché sono convinti che agli altri i soldi piovano direttamente dal cielo.
Smettiamo di andare nei bar, così la smettono di ripagarsi la bottiglia di liquore con il primo bicchierino acquistato dall'alcolizzato delle 6 del mattino.
Scocciato 11 ottobre 2006 00:00
Confessioni pubbliche di un barista ieri alla TV:
Guadagno centomila euro ma ne denuncio cinquantamila. Ma non ha detto neanche troppa verità.
Al barista lamentone chi glie lo ha detto di fare il barista se si vede costretto a lavorare quasi in perdita? Vada a fare l'operaio o il raccoglifrutta a otto euro puliti l'ora. I contadini li cercano come l'oro.
Se no vai a fare l'impiegato che non può aumentare i prezzi come vuole...forse saresti più contento non avendo più il problema di faticare a calcolare delle percentuali di aumenti (mai delle diminuzioni).
Ripeto..tutto quello che vende il bar è superfluo.
Barista 12 ottobre 2006 00:00
da: Scocciato
Data: 11 Ottobre 2006

Confessioni pubbliche di un barista ieri alla TV:
Guadagno centomila euro ma ne denuncio cinquantamila. Ma non ha detto neanche troppa verità.
Al barista lamentone chi glie lo ha detto di fare il barista se si vede costretto a lavorare quasi in perdita? Vada a fare l'operaio o il raccoglifrutta a otto euro puliti l'ora. I contadini li cercano come l'oro.


se guadagna solo quei soldi li è un morto di fame,con quel che costa un bar.
Secondo me era un finto barista messo dal governo di sinistra.
Economo 12 ottobre 2006 00:00
Barista è sparito dal forum perché si è reso conto di aver fatto autogol.
Non lo rimpiangeremo.
Auguriamoci che i suoi clienti non siano tutti alcolizzati, maniaci del caffè, adoratori delle macchinette rovinapersone e coglioni infatuati di calcio che si sbronzano (e si impoveriscono) mentre guardano 22 imbecilli che si agitano su un campo per qualche milione di euro all'anno.

Economo 13 ottobre 2006 00:00
Falso allarme.

Avevo fatto una previsione errata. Eccolo ancora qui, lo stronzo barista, che crede di essere perfino spiritoso.
Purtroppo il suo lavoro da parassita non sparirà molto facilmente, visto che il momdo è pieno di autolesionisti che si strappano i capelli perché devono pagare 100 Euro di tasse all'anno e poi vanno al bar per spenderne 1000 per comprare cose inutili.
Una cosa è certa: da me non avrai un centesimo.
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