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Settimanalista 09 ottobre 2006 00:00
Ma perché, Putin è comunista?
Ma non era l'amico del cuore di Berlusconi, ospitato in pompa magna a Villa Certosa ed esibito in maniche di camicia per mettere in mostra una grande confidenza?
Azzo, ma allora Berlusconi è amico dei comunisti?
E perché Giornalista non ce lo ha detto prima?
Giornalista 09 ottobre 2006 00:00
Berlusconi ha fatto il suo dovere di Presidente del Consiglio,sia con Putin che con gli altri capi di stato.

Ma tu cosa vorresti dire che ora in Russia non ci sono più i comunisti?
Sono tutti morti quelli che mandavano i soldi al PCI?
Napoli 09 ottobre 2006 00:00
Mi pare che sono i suoi stessi amici che l'hanno uccisa per far vedere al mondo che gente è al potere.
Settimanalista 09 ottobre 2006 00:00
Per Giornalista.

A Villa Certosa non c'è andato Chirac, non c'è andato Zapatero, e non ci sono andati molti altri capi di Stato.
E siccome quello non è un luogo istituzionale (anche se il tuo caro amico lo ha protetto con il segreto di Stato), ci sono andati solo pochi intimi. Certo che in Russia ci sono ancora dei comunisti, ma quelli che rappresentano un pericolo non sono i reduci della seconda guerra mondiale che vivono di ricordi, ma quelli che hanno diretto il KGB, conoscono vita, morte e miracoli di tutti ed adesso sono alla guida del paese.
Provi a fare uno sforzo per capire di chi si tratta.
io 09 ottobre 2006 00:00
Eh no, giornalista!
Berlusconi con Putin ha fatto molto più che il suo dovere di presidente del consiglio.
Mi ha sempre disgustato il berlusconi che sbraitava contro i comunisti e poi esibiva la sua amicizia con un ex del KGB.
Evviva la coerenza!
Giornalaio 09 ottobre 2006 00:00
Caro giornalista ma che cazzo centra il P.C.I. e il comunismo con questa storia???
Capisco che Putin sia stato un dirigente del kgb a suo tempo quando c'era l'Unione Sovietica, ma adesso come dice giustamente Settimanalista è diventato pure un amico del cuore di Berlusconi.
Insomma te in conclusione di tutta questa storia ti preoccupi dei comunisti, quando (piaccia o non piaccia) di costoro in questi fatti non se ne vede neanche l'ombra.
Preoccupati, come si deve, dell'efferattezze compiute nel nome del petrolio e del gas, in Caucaso dalla Russia attuale, alleata di Berlusconi, dell'America e di tutto l'Occidente.
E qui, se di regime dobbiamo parlare, l'unico che se ne riesce a scorgere è senza dubbio quello che Putin sta cercando di instaurare per lo meno con l'imbavagliamento dei media, da quanto si può apprendere con questo omicidio.
Ma a te di questo non frega nulla, evidentemente da come ti sei espresso. Preferiresti occuparti del pericolo di un nuovo imminente attacco "Rosso" anche se si stesse parlando delle nuove acconciature di Platinette.
Topesio 09 ottobre 2006 00:00
Vorrebbe semplicemente dire che Berlusconi ti/vi ha preso per il culo e continua a farlo, agitando lo spettro del comunismo, buono ormai solo per i gonzi.
Quando però aveva da pensare ai cazzi suoi, il "comunismo" non sembrava esistere più: è così difficile da capire?
passante 10 ottobre 2006 00:00
vuol dire che i comunisti come si muovono fanno danno!!!!
e noi in Italia abbiamo ancora partiti comunisti, che pena!

topesio che si lamenta quando viene nominato Prodi in altri post ora nomina Berlusconi che non c'entra nulla.
la coerenza l'hai lasciata nell'armadio?
Giornalista 10 ottobre 2006 00:00
Abbiamo capito tutti, Berlusconi ha fatto il miracolo. Ha fatto cambiare idea a Putin tesserandolo per Forza Italia.

Avete sempre il solito vizio di cambiare le cose. L'avete fatto dopo la guerra con i Partigiani ed avete proseguito con le BR ed ora con gli Islamici e con tutti gli immigrati.
Vergognatevi.........
Settimanalista 10 ottobre 2006 00:00
Per Giornalista.

Ma allora sei proprio imbecille!
Per te i Russi erano tutti cattivi quando c'era l'URSS e sono diventati tutti buoni quando sono arrivati quell'ubriacone di Elsin e l'amico di Berlusca.
Giornalista imbecille, non mischiare i partigiani, le BR, gli islamici e gli immigrati. Che c'entrano i partigiani con le BR o con gli islamici? Sei capace soltanto di fare confusione e di parlare a vanvera.

Giornalaio 10 ottobre 2006 00:00
Dunque... siccome Madre Teresa di Calcutta ebbe un prozio comunista nel XIX secolo, allora può essere incriminata per crimini contro l'umanità???
L'INFORMATORE 11 ottobre 2006 00:00
rIPORTO IL COMUNICATO STAMPA DI aMNESTY iNTERNATIONAL SULL'ASSASSINIO DELLA GIORNALISTA ANNA POLITKOVSKAIA



COMUNICATO STAMPA
CS109-2006

RUSSIA: AMNESTY INTERNATIONAL CONDANNA L’OMICIDIO DI ANNA
POLITKOVSKAIA,
GIORNALISTA E ATTIVISTA PER I DIRITTI UMANI

Amnesty International si e’ dichiarata scioccata, rattristata e
profondamente oltraggiata per l’omicidio di Anna Politkovskaia,
giornalista e attivista per i diritti umani, avvenuto sabato 7 ottobre
a
Mosca.

Anna Politkovskaia e’ stata colpita a causa della sua attivita’ di
giornalista e dei suoi reportage sulle violazioni dei diritti umani in
Cecenia e in altre zone della Russia.

‘La Russia ha perso un’attivista per i diritti umani coraggiosa e
dedicata
alla causa, che non aveva paura di prendere posizione contro la
violenza e
l’impunita’ e levava sempre la sua voce per chiedere giustizia’ – ha
dichiarato Paolo Pobbiati, presidente della Sezione Italiana di Amnesty
International.

L’organizzazione per i diritti umani chiede alle autorita’ russe di
avviare indagini complete e imparziali sull’uccisione di Anna
Politkovskaia, di renderne pubblici i risultati e di portare di fronte
alla giustizia i responsabili.

Amnesty International chiede inoltre al governo di Mosca di prendere
misure urgenti per assicurare che tutti i difensori dei diritti umani e
i
giornalisti indipendenti, compresi coloro che lavorano nel Caucaso del
nord, possano svolgere la loro attivita’ in condizioni di sicurezza e
senza timore di minacce e intimidazioni.

Anna Politkovskaia denunciava le violazioni dei diritti umani in
Cecenia
dal 1999, attraverso i suoi articoli sulla Novaia Gazeta. Per questo
suo
coraggio, aveva ricevuto numerosi premi internazionali, tra cui nel
2001
il Global award for human rights journalism istituito dalla Sezione
Britannica di Amnesty International. Si era anche occupata di violenza
nell’esercito, corruzione e brutalita’ della polizia.

In passato aveva subito ripetute intimidazioni dalle autorita’ russe e
cecene. In varie occasioni, era stata arrestata e minacciata di pesanti
conseguenze se non avesse cessato di scrivere. Nel settembre 2004 aveva
denunciato di essere stata avvelenata a bordo di un aereo sul quale
intendeva raggiungere Beslan, nell’Ossezia del Nord, mentre era in
corso
il sequestro di centinaia di ostaggi.

FINE DEL COMUNICATO
Roma, 8 ottobre 2006

Per ulteriori informazioni, approfondimenti e interviste:
Amnesty International Italia – Ufficio stampa
Tel. 06 4490224, cell. 348-6974361, e-mail: [email protected]





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