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utente card 13 ottobre 2006 00:00
Caro sig. Vincenzo,
senza voler entrare nel merito del suo messaggio, mi permetto di dirle che per esperienza, è fatto noto che le banche prestino soldi solo a chi li possiede già.

In quanto poi alla privacy, suppongo che Lei per entrare in un sito sicuro abbia dovuto digitare un codice e password, con la conseguenza che sapendo il Suo ultimo accesso è in grado di scoprire se oltre a Lei, ci sia stato un intervento di qualche intruso. Perciò questa dovrebbe essere considerata una garanzia e non un problema.

Per quanto riguarda prestiti ottenuti tramite web, o in altri modi, è ovvio che prima di chiederli bisognerebbe sempre considerare se si è disposti a pagare alti interessi, a volte anche sopra il 20%. Per questo esiste un mezzo semplice e che piace poco alle banche, che però oggi sono obbligate a comunicare: si tratta del famoso T.A.E.G. (tasso annuo effettivo globale), che ultimamente viene chiama I.S.C. (indice sintetico di costo).
E' ovvio che se si ha necessità di un prestito, bisogna anche essere cosciente di ciò che può costare, per non avere brutte sorprese.
Cordiali saluti.
Vincenzo alias Il Contadino 18 ottobre 2006 00:00
Certamente cosciente del tasso, ma non Torquato!Ovvero torchiato al 38,73!Questo era per il prestito, ma allucinante direi è il comportamento della banca che potevo pagare certo però disse no!La finaziaria mi disse sì, ma era della stessa banca:vedano il 20/25% invece del 38,73?Credo che il cittadino deve essere difeso da questi ed ora è la più grande banca!AZZO!
utente card 21 ottobre 2006 00:00
Ovvio che queste cose dovrebbero essere impedite, ma come ben sa le banche vanno a braccetto con la politica (specialmente quella attuale). Però come ho già detto prima, per colloquiare alla pari con una banca bisogna non essere in stato di necessità. Se poi ci si rivolge ad una finanziaria perché si ha qualche "disagio" è ancora peggio.
D'altro canto però, se si ha bisogno di soldi e si impedisce la libera contrattazione siamo certi che troveremmo chi li presta? Oppure ci vorrebbe una legge anche per costringere a fare prestiti?
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