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Pierino 16 ottobre 2006 00:00
Quello che dici fa parte del statalismo e non di liberismo e quindi comunismo.
Ci deve essere, la libertà di fare, di imprendere, altrimenti siamo in un mondo senza sogni,solo incubi.Le donne vogliono sognare principi azzurri con i soldi e non fumatori di cannabis o di sigari cubani,o di persone tutte uguali senz' anima plagiati da dittatori.

Non è vero che esiste un conflitto d'interessi
se c'è è minimale,avendo poco spazio nei giornali italiani e giusto che si prenda una parte di televisione.
Quando non c'erano i canali di Berlusconi si sentiva solo una campana,infatti abbiamo subito la DC per 50 anni poi ci hanno fatto aprire gli occhi e le orecchie e l'Italia ha cominciato a voltare pagina.Pensa se un giorno vincesse il governo dei sindacalisti o dei pensionati,questo è conflitto di interessi, avremmo leggi solo per queste categorie.I sindacati farebbero fallire tutte le aziende i pensionati ci farebbero lavorare come matti per pagare le pensioni a loro.
Per Berlusconi,invece, l'unica colpa che ha,è quella di aver assorbito per la prima volta in 55 anni di repubblica,tutte le responsabilità e i mali dell'Italia,fino prima nessun governo fu responsabile.
E poi non vedo leggi che mi hanno lesionato, come sta facendo il governo di adesso.
Vai ha leggere la finanziaria,leggi sull'articolo che parla del Messo Comunale,quali poteri viene conferito,poteri da vero SS,o KGB, come lo vuoi chiamare.
Quando parli di legalità non so cosa intendi,se uno è fuori legge con leggi sbagliate oppure se uno è fuorilegge con leggi giuste.
I film e i giornali si lasciano scrivere.
Ciribiribì 16 ottobre 2006 00:00
X TOPESIO

Hai ragione!

Agli Italiani ed in special modo al NORD non glie ne frega niente di quella vergogna nazionale rappresentata dal SUD Italia.

E' molto soddisfacente vedere gli stranieri che fotografano gli enormi immondezzai dei napoletani.

E' bellissima e gratificante la camorra napoletana ed i relativi scippi dei bravi ragazzi napoletani.

Altrettanto edificante per l'ITALIA è la delinquenza dei Calabresi con la loro andrangheta.

Poi la mafia siciliana ci ha resi famosi in tutto il mondo.

BELLISSIMO!!!

Da oltre 60anni il SUD fagocita enormi risorse ai danni di chi lavora onestamente ma..... di tutto questo agli Italiani poco importa, la cosa che più sta a cuore degli ITALIANI è il conflitto di interessi di BERLUSCONI, si badi bene di BERLUSCONI, quello dei sindacalisti nulla facenti da sempre e oggi al Governo fra i banchi della maggioranza e di una miriade di deputati e senatori di sinistra oggi al governo che di interessi se ne sono fatti a iosa sulle spalle degli illusi con le fette di mortadella sugli occhi e nel cervello, di questi nulla si può dire.
Nulla si può addebitare ai bravi ragazzi dei centri sociali perchè sono degli idealisti anche quando scassano vetrine-auto-teste di qualche poliziotto.
Nulla si può dire di un Sig. PECORARO (altro napoletano) e compagni che ci hanno regalato l'energia più cara di Europa contribuendo a mettere in crisi le industrie piccole e grandi del Nord Italia.
Nulla si può dire dei deputati e senatori di rifondazione comunista che oltre a gettare merda su chi non la pensa come loro propongono come eroi degli emeriti delinquenti.
Poi i DS partito delle feste dell'UNITA' dove la parola d'ordine era ed è "COMPAGNO TU LAVORA CHE IO MAGNO"
Infine il RUTELLI e amici degli amici nella margherita, un gran bel fiore ieri VERDE oggi GIALLO domani si vedrà quale posizione occupare nella mangiatoia ROMANA.

NO! DI TUTTO QUESTO AGLI ITALIANI NULLA INTERESSA!!!!!!!!!!!!!!!!!

IMPORTANTE STRATEGICO INDISPENSABILE E' COLPIRE BERLUSCONI PERCHE' E' OVVIO CHE GLI INTERESSI NON SONO COMUNI ANZI SONO IN CONFLITTO DI INTERESSI APPUNTO!!!!!

Meno male che il problema più importante è stato individuato!

Grazie Sinistri!
passante 16 ottobre 2006 00:00
Ma come... non c'erano i conti disastrosi? Non avevamo le frontiere stracariche di immigrati? Non c'era il massacro sociale? Non c'era la povertà diffusa?
Ed ora la priorità è diventata togliere una rete a Mediaset... eh sì, questo sì che è da comunisti!!! (d'altronde ci sono 2 partiti che si chiamano comunisti, se ci tengono loro ad essere chiamati così posso farmene un problema io?)

Per quanto riguarda l'occupazione, è proprio la sinistra comunista ad aver via via occupato tutte le cariche occupabili, anche grazie all'appoggio di buona parte della stampa e della rai.
Ma loro sono così, si devono la mentare. Se non piagnucolano non sono comunisti.

"ma certo un minimo comune di legalità c'è al confronto col caimano!
Accetto la discussione, pacata e senza slogan pre-masticati e pre-digeriti."
Ma se tu parti dal pregiudizio, non puoi pensare che la discussione sia ben avviata.
un ITALIANO 16 ottobre 2006 00:00
Topesio, ma tu credevi davvero che si sarebbe accettato un confronto leale e incondizionato? Pura utopia; come vedi la partola comunismo c'è sempre (segno che ci sono vere e proprie fissazioni in tal senso) mentre la parola fascismo non appare quasi mai, eppure di danni in Italia ne ha fatti tanti, altro che comunismo.
Topesio 16 ottobre 2006 00:00
Allora, ringrazio quelli che hanno voluto iniziare a fare un sano confronto, anche se l'amico passante non è riuscito, per una volta, a fare a meno dei soliti slogan...
Camerata 17 ottobre 2006 00:00
x Topesio

Spiegami un po,dove lo vedi un minimo comune di legalità nel centrosinistra?

Forse nell'elezione in parlamento e poi a segretario di presidenza alla camera di Sergio D'Elia,condannato a 25 anni per l'omicidio di un agente di polizia?

Forse nell'elezione in parlamento di Francesco Caruso?

Forse nell'elezione in parlamento e poi vicepresidente della commissione giustizia del capo del leoncavallo Daniele Farina?
guido 17 ottobre 2006 00:00
E' vero Topesio, il conflitto di interessi è una cosa gravissima. Solo che mentre il conflitto di interessi di Berlusconi è sotto gli occhi di tutti, il conflitto di interessi di Prodi (che ha tra i consiglieri esponenti di Banche d'affari che non sono istituti caritatevoli per definizione) non li vede nessuno. Oddio, ogni tanto si intravvede qualche cosa che non torna, scandalo telecom-rovati "non ho detto nulla a Prodi", scandalo "sme" ( lo vero scandalo era la vendita sotto costo a De Benedetti e non Berlusconi che ha cercato di impedirlo), "telekom serbia" (checchè se ne dica fu una porcata), Iri-Alfa Romeo Fiat, donazione patrimonio immobiliare ai figli immediatamente prima delle elezioni etc.etc. Ecco, allora è giusto temere il conflitto di interessi, ma sei sicuro che bisogna temere di più quello che vedono tutti rispetto a quello che non vede nessuno? mah...
Topesio 17 ottobre 2006 00:00
L'ho detto e lo ripeto: a sinistra non ci sono verginelle, come non ce n'erano nella dc di un tempo in Italia e presumo che anche all'estero non scherzino; ciò non toglie che con l'avvento del satrapo si sia passato il limite estremo, tanto che non esiste eguale al mondo, tranne la Thailandia prima del golpe.
Non vedo come si possa far finta di nulla di fronte a ciò.
guido 17 ottobre 2006 00:00
Prendiamo atto che a sinistra non ci sono verginelle, e prendiamo atto che occorre risolvere il conflitto di interessi. Benissimo. Il centrodestra in 5 anni non ha fatto niente, il centrosinistra non ha fatto niente nei 5 anni precedenti. Vediamo cosa spunta dal cappello e speriamo sia una legge buona.
Quanto alla persona che si è impadronita di tutto in Italia, voglio ricordare che Berlusconi entrò in politica dopo una stagione in cui la magistratura (forse nemmeno tanto scevra da conflitto di interessi, appunto) aveva spazzato via il PSI e la DC. Il paese rischiava di finire nelle mani di Occhetto e tutti vedevano quel scenario praticamente ineluttabile. Ora, quale persona moderata quale Lei sembra, conviene con me che averci risparmiato 5 anni di governo Occhetto sia stato un bene di tutto...
Napoli 17 ottobre 2006 00:00
Per topesio:
Sei pacato tu in testa.
Pierino 17 ottobre 2006 00:00
15.09.2006 - ŠPACAPAN: RC, Insiel e il Decreto Bersani

Rifondazione comunista parla dell'Insiel e del rischio che vengano persi dei posti di lavoro dopo l'applicazione del decreto Bersani, come altri fanno in merito all'azienda Alitalia. Questa è un'azienda intoccabile anche se i buchi di bilancio sono delle voraggini. L'Insiel ha praticamente l'esclusiva nei contratti informatici con gli enti locali, escludendo gli stessi dalla possibilità di migliorare i propri servizi in questo campo con l'ingresso di attori privati. Non si può dire infatti che il servizio informatico, offerto alle amministrazioni pubbliche, sia dei migliori. Senza entrare in altri campi denuncio ad esempio il fatto che l'Unione slovena da decenni attende che l'insiel doti le amministrazioni pubbliche della capacità di scrivere correttamente i nomi ed i cognomi dei propri cittadini, compresi i segni diacritici. A tutte le lettere ed alle prese di posizione non è mai stata data una risposta e gli enti pubblici - a cominciare dalla Regione – si nascondono sempre sotto l'ormai consueta frase: «L'Insiel non ci ha dotati dell'opportuno software per la scrittura in sloveno, friulano ecc. ecc.... »
Ben venga pertanto il decreto Bersani anche in questo campo, perchè non si può essere favorevoli allo stesso quando si tratta di colpire avvocati e farmacisti e contari invece quando a subire il danno sono società a prevalente capitale pubblico, ma in ogni caso detentrici di monopoli che derivano da decenni di un certo tipo di costume.

Trieste, 15 settembre 2006
risparmiatore 17 ottobre 2006 00:00
Alt un attimo.. qui si da confusione!!!!
Questo progetto di "riassetto" non c'entra proprio un bel fico con il conflitto di interesse!!!
Che infatti rimane comunque.

Però almeno abbiamo spostato l'attenzione dalla finanziaria e dalla faccenda Autostrade e Telecom.
passante 17 ottobre 2006 00:00
ritieni i miei interventi slogan?
Sono dispiaciuto per la tua incapacità di comunicare e di confrontarti.
Topesio 17 ottobre 2006 00:00
Avremo pure risparmiato 5 anni di Occhetto, ma ci siamo sorbiti 5 anni di qualcosa di indescrivibile e per i quali pagheremo a lungo le conseguenze, a cominciare dal senso dello stato e delle istituzioni della cosiddetta "gente".
Purtroppo la società si è imbarbarita e pure parecchio, dopo il martellamento continuo delle tv (sappiamo di chi), che dura da oltre 20 anni e si abbia l'onestà intellettuale di ammettere ciò.
La campagna di diffamazione contro la magistratura poi, non si può nemmeno commentare, tanto è stata schifosa e sappiamo perché, visto che il "nostro" era inguaiato per bene in molteplici processi dai quali, è bene ricordarlo, è uscito indenne SOLO per le vergognose leggi cucite addosso in maniera sartoriale.
Ora, ci saranno pure stati eccessi da parte della magistratura, ma urlare ai 4 venti che era tutta una congiura è qualcosa di totalmente aberrante, che mina alle fondamenta le basi del nostro ordinamento giudiziario.
Quante volte abbiamo sentito il napoleone di cartapesta inveire, dando di "comunisti" a tutti quelli che sono andati contro la sua visione del mondo, dai magistrati alla corte costituzionale? Mi pare del tutto ovvio che il punto di vista di un imputato sia di parte: scommettiamo che se totò riina avesse avuto n televisioni, in tutti i suoi tg avrebbe gridato al complotto, cercando di far passare per buona la storiella del complotto ordito contro di lui dall'immonda magistratura?
Guido 18 ottobre 2006 00:00
Topesio, solo per rinfrescarle la memoria, non si sorbì dopo il 1996 5 anni di Berlusconi in quanto cadde dopo poco tempo Dovrebbe ricordarsi il famoso avviso di garanzia consegnato durante una riunione del G8 a caserta in conseguenza al quale la lega uscì dal governo e diede un appoggio esterno ai governi di centrosinistra che si sono succeduti. Era il periodo in cui l'attuale ministro degli esteri chiamava la Lega (oggi diventata "mostro") "una costola della sinistra" e lodava Bossi per il suo coraggio. Quindi non si agiti. Le faccio solo una domanda. Da quando in Italia ci sono le reti mediaset secondo Lei la democrazia e la qualità dell'informazione nel nostro paese è aumentata o diminuita rispetto a quando c'era il monopolio rai? E non mi parli solo di fede ma a mediaset nel complesso (includendo quindi mentana, la intelligentissima (per me) trasmissione Le Iene etc.etc.). Secondo lei si stava meglio e l'informazione era più libera quando TG1= DC, TG2= PSI e TG3= PCI? Era questo quello che Lei auspicava perdurasse per sempre? Sono veramente curioso.
passante 18 ottobre 2006 00:00
Che martellamento fanno delle tv libere? Nessuno, spegni o cambi canale e tutto va via.
Invece la rai col canone obbligatorio? Vi sta bene solo quando è completamente sbilanciata a sinistra e vi fa campagna elettorale?
Che paese è quello in cui una parte politica decide che l'avversario non si potrà presentare su una tv privata per un dibattito? Questa è la vostra cultura di libertà? Avete ben poco da insegnare, sai!
Riguardo allo sfascio dell'Italia.. beh deriva da decenni, pre-Berlusconi. E i tuoi amici compagni ne sono stati gli artefici insieme alla politica sciagurata degli anni 70-80, quelli del compromesso storico. Si è regalato molto a pochi facendolo ricadere sulle generazioni future, che invece di prendersela coi responsabili devono trovare un capro espiatorio nella controparte politica.
Sulla magistratura parlano i fatti, accanimento e "orologeria" hanno contraddistinto la campagna politica.
Conti allo sfascio, urlano in campagna elettorale.. poi si scopre che non è vero ma con questo vogliono giustificare una finanziaria orribile, che toglie a tutti.
Bravi!! Andatene orgoglioni!!
televisione 18 ottobre 2006 00:00
Lasciateli parlare!!!
Dicono così solo perchè non controllano totalmente le tv come la carta stampata.
Ma ora cercano di allungare le mani anche lì.
Topazio 18 ottobre 2006 00:00
tu sei il prodotto TIPICO della fine della masticazione e digestione......c...a!
Topesio 18 ottobre 2006 00:00
Ha ragione, in effetti mi riferivo agli ultimi 5 anni del napoleone in sedicesimo...
Per quanto riguarda la lega, mi faceva schifo allora come me lo fa adesso e come me lo farà sempre, non essendo altro che un'accozzaglia di ignoranti cialtroni, che in un qualsiasi altro paese democratico avrebbero preso a pernacchie.
In quanto all'enorme apporto di democrazia dato da mediaset, beh, ho i miei dubbi.
Semmai ha portato più possibilità di scelta, lì per lì, ma adesso neanche quello, visto l'appiattimento generale di tutti i palinsesti, che si somigliano in maniera tremenda (reality, culi, tette e quant'altro).
I tg poi, sono autentica spazzatura e non mi riferisco solo a fede, in quanto sarebbe come sparare sulla croce rossa, ma anche a quell'obbrobrio che è il cosiddetto studio aperto: ma dico, lo avete mai guardato???
I programmi come le iene o striscia, altro non sono che quello che si definisce un "rutto del potere", messi lì apposta per sembrare che che si sguazzi nella democrazia e nella libertà di critica. In realtà sono tollerati perché quel che dicono è sempre ben contornato da frizzi e lazzi, che distolgono totalmente dal messaggio importante.
Non per niente, programmi seri come quello di biagi e santoro e anche una certa satira "vera" chissà come mai sono spariti nel nulla dopo il famoso editto che sappiamo.
Mi dirà: erano brutti o di parte... e allora? Io non pretendo che le debbano piacere ma di certo pretendo di poterli vedere come mi pare e piace e invece? NIET!
E concludo dicendo: meglio una televisione lottizzata, dove un po' tutti possono dire la loro che la televisione a senso unico di questi ultimi anni!!!
Guido 19 ottobre 2006 00:00
Topesio, ne io ne lei possiamo giudicare cosa sia informazione vera e satira vera, a me la guzzanti piaceva anche se era schierata come pochi, quello della "merda" invece no. Però mi permetta di dire che un programma come le iene è intelligente e visto le reazioni e discussioni che provoca liquidarlo come rutto del potere mi sembra esagerato. Io non guardo Studio Aperto, non guardo Fede (anche se mi diverte ma è un problema di orario) e non mi sembra che tutti i programmi di adesso siano stupidi e quelli di una volta intelligenti. Purtroppo la televisione deve rispondere anche ad una logica di mercato e questo non lo facciamo ne io ne lei ma tutti. Ammetto che guardavo Santoro, spesso in disaccordo, ma lo trovavo stimolante. Quello di adesso mi fa invece, purtroppo, dormire. Biagi mi ha fatto sempre dormire e non lo guardavo. Però una cosa la dico, la rai di Zaccaria non la rimpiango per niente in quanto fu membro attivo della penultima campagna elettorale ed il fatto che berlusconi vinse "nonostante" zaccaria dimostra che tutto sommanto la televisione non sposta molto consenso. Sulla lega che le devo dire, posso anche essere d'accordo con lei, però vede, non deve pensare che gli italiani siano tutti fini dicitori ed esperti di politica per cui se la lega esiste vuol dire che ha una base elettorale che la vota e siamo (fortunatamente) in democrazia per cui tutti devono essere rappresentati e se la lega rappresenta una parte del paese che a lei sembra becera, beh, pazienza, ci sono anche questi.
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