Camerata
17 ottobre 2006 00:00
Hanno inserito la retromarcia.. E' solo propaganda. Il bollo lo pagheranno tutti anche chi acquista una euro 4 con la rotamazione.
osservatore
17 ottobre 2006 00:00
Hanno già cambiato idea!!!
Che pagliacci!!!
Ciribiribi
17 ottobre 2006 00:00
Su consiglio dei VERDI e della FIAT il Governo ha deciso di continuare la sua sporca politica... cioè prendere per il culo gli Italiani.... illudendo chi può permettersi di sostituire la vettura e trovare una scusa per far cassa con una marea di Italiani che non hanno la possibilità di cambiare la loro auto.
Fra un anno sarà pubblicizzata la EURO 5 e poi la EURO 6 e così via.
P:S Lo sanno di essere dei F...I di PUT..NA e se ne vantano!!!
Giurista
19 ottobre 2006 00:00
Siamo al ridicolo.
Hanno fatto un decreto che è subito entrato in vigore per non far pagare il bollo alle euro 4 e 5 nuove.
Il giorno dopo hanno deciso di annullare questo beneficio ma il decreto rimane in vigore.Non si capisce nulla.
Dilettanti allo sbaraglio.
Paolo
19 ottobre 2006 00:00
Patrizia,
ti capisco perfettamente (tra l'altro ho visto che sei intervenuta anche sulla discussione che ho aperto sui "SUV").
La mia situazione è a dir poco paradossale, ho esportato per rottamazione il mio vecchio pulmino a 8 posti (a cui ero molto affezionato) a benzina non catalitico, una fucina di inquinamento, per comprare un moderno monovolume diesel catalizzato (Kia Carnival), la morale è che rischio di essere tassato per la famigerata "tassa SUV"......evviva l'Italia!
FABRIZIO
19 ottobre 2006 00:00
COALIZZIAMOCI TUTTI PER CHIEDERE A GRAN VOCE LA TOTALE ABOLIZIONE DEL BOLLO !!!!
E' una tassa iniqua che non persegue nessuna delle finalità che dice di perseguire perché:
- Non é una tassa di circolazione, perché non dipende dai km percorsi
- Non é una tassa di possesso, perché non é legata al valore del veicolo
- Non é una tassa sull'inquinamento, perché non risparmia neppure i veicoli meno inquinanti come quelli ibridi o a gas
Adesso la si vorrebbe legare al peso dei veicoli, senza pensare che i veicoli si sono appesantiti anche e sopratutto per essere più sicuri e che potrebbe essre pericoloso mettere i costruttori nelle condizioni di doverli alleggerire tout-court !
- Non equa, perché é eludibile e tanti non la pagano, pur facendola franca.
- Ha un sistema di esazione e controllo che ha un costo elevato, genera errori, si presta a contestazioni e serve unicamente a tenere in piedi un carrozzone di 15.000 persone che dovrebbero "difendere l'automobilista" (visto che si chiama Automobil Club" e che invece lo "cazzia e bastona" senza pietà !
- Inoltre, le regioni, cui il bollo é stato ormai confluito, non essendo in grado di gestirne né il controllo né l'esazione, alcune di esse, cercando di arrangiarsi hanno generato dei "casini" immensi a spese degli automobilisti che si sono trovati a prendere giorni di ferie (e che nessuno gli rimborserà) per cercare di dimostrare di essere in regola.
Altre, "più saggiamente", hanno incaricato l'ACI di gestirglielo, assegnando all'ente un appannaggio il cui costo, ovviamente, alla fine ricade sui contribuenti.
Ci sono altre ragioni di illogicità del bollo ma mi fermo qui.
Invece, un razionale ed equo prelievo regionale mediante una modesta addizionale sul carburante garantirebbe:
- Che tutti la pagassero !!!!!!
- Che venisse pagata in funzione dell'uso, dei gas scaricati e dei km percorsi sulle strade
- Che oltretutto, a parte il traffico di passaggio, nel 90%, il carburante viene comprato, pagato e bruciato proprio nella regionme di competenza (nessuno va a far benzina in lombardia se abita in Emilia.
- Si vedrebbero subito le regioni più virtuose ed attente mentre quelle più spendaccione rischierebbero di vedere tutta la popolazione di confine andare a far benzina in quelle accanto (questa sarebbe vera concorrenza).
E se infine si volesse comunque trovare il modo di penalizzare i veicoli con maggiori emissioni, si possono studiare dei provvedimenti mirati, come obbligarli a controlli più severi, più frequenti, a rispettare parametri sempre più severi sino ad accompagnarli alla loro morte naturale incendivando la loro sostituzione e non punendo i proprietari come avviene oggi semplicemente impedendo loro di circolare pur dopo aver speso soldi per bolli, bollini superbolli e revisioni.
Teniamo anche conto di una cosa:
Ormai i costruttori non sanno più come fare ad abbattere le emissioni, e dagli scappamenti, fra un pò, uscira solo co2 e vapor d'acqua.
Tenuto conto che la vita media di un veicolo é di circa 15 anni e che da 2 anni si vendono solo euro4, entro 15 anni la stragrande maggioranza dei veicoli sarà almeno uguale o superiore a euro4.
Già, ma fra 15 anni.......... avremo ancora petrolio ???
mjguel
20 ottobre 2006 00:00
La finanziaria ha preventivato tagli della spesa sulle amministrazioni.
Dopo un incontro con i rappresentanti delle amministrazioni però, il governo è tornato sui propri passi, senza però ritoccarre l'aggiornamento degli indici catastali, per cui per i cittadini si attendono comunque aumenti di tassazione locale.
I tagli sul potere giudiziario saranno annullati, perchè ci sarà un incontro fra le parti, e sappiamo già bene come andrà.
Nonostante il governo avesse promesso di tassare nuovamente le donazioni e le successioni accadrà ben altra cosa.
Prima il governo promise la tassazione sulla successione dei soli beni con valore superiore ai 100 mila euro, poi avrebbe tassato quelli oltre i 250 mila euro, poi ancora quelli oltre i 500 mila euro, oggi siamo arrivati a parlare di tassazione sui beni di valore oltre il milione di euro per la successione. Queste sono barattate da mercato tailandese, lasciatemelo dire.
Ciononostante sono ben lieto della notizia, sia chiaro. Ma questa sinistra aveva promesso l'esatto contrario.
Non è finita:
vi ricordate la guerra contro i SUV inquinanti, ingombranti, rumorosi, lussuosi? I SUV non pagheranno alcun bollo aggiuntivo, nessuna maggiorazione sulla propria tassazione. Forse lo possedevano in troppi tra i parlamentari? Oltre il danno la beffa. Vi ricordate le promesse di sconto sul bollo per i mezzi immatricolati nella categoria euro 4? Nulla di fatto, nessuno sconto per i mezzi meno inquinanti.
Vergogna, vergogna, vergogna.
Paolo
20 ottobre 2006 00:00
Caro Mjguel,
"SUV", se leggi la discussione che ho aperto (tassa SUV), non vuol dire niente.
La bozza della finanziaria parla di autoveicoli con peso maggiore di 2600kg, che è un indicatore totalmente sballato. L'indicatore corretto è o il valore dell'auto o l'emissione inquinante.
Non facciamo casino come già fanno troppi giornalisti.
Pierino
20 ottobre 2006 00:00
Fregati tutti!!
e l'ultimo chiude la porta
Coglioni.
mjguel
20 ottobre 2006 00:00
Si hai ragione.. ma hanno iniziato parlando di SUV ed ora per capire meglio ho scritto SUV.
La realtà comunque è che nessuno pagherà il superbollo e nessuno avra l'auto senza pagare il bollo per due anni.
Tutti però pagheremo l'aumento.
Sperando sempre che non cambino ancora perchè in questo governo,chi si sveglia prima la mattina,cambia la finanziaria a suo piacimento.
franco
21 ottobre 2006 00:00
Ho ordinato in fretta prima del 31-12-06 una nuova auto euro4, dopo il decreto legge del 3 ottobre anche per beneficiare dello sconto del bollo per due anni, visto che su 400 euro non si può sputare... Rientravo con le caratteristiche del mezzo rottamato. E ora nulla! Ma come ci si può fidare di questa massa di pagliacci?
Scocciato
21 ottobre 2006 00:00
HA.. HA.. HA::::....OGGI SONO RITORNATI ALLA CARICA CON LA SUPERTASSA SUV !!!!!
DA ME SENTITO IN DUE TG.
NON HO PAROLE.
franco
22 ottobre 2006 00:00
Ancora oggi e tutti i giorni, molte marche di auto continuano a pubblicizzare negli spot gli sconti di anni del bollo, preparati grazie al decreto e chissà quanti prenderanno la fregatura come me.
Ripeto: pagliacci!
Alex1
22 ottobre 2006 00:00
Scocciato.. ma sei indietro! Quella cosa era del 21 ottobre, oggi è il 22! ;-)
anti comunista
22 ottobre 2006 00:00
Tutti fregati coglioni!!!!