Commenti
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Anima 23 ottobre 2006 00:00
Questo che bestemmia lo conosco, Andrea mi pare si chiami, è un fanatico della verità. Ego sum veritas, e via discorrendo. Dev'essere una sorta di "dottorgiechilemisteraid"
Gigino Cascioli 23 ottobre 2006 00:00

DENUNCIALO...

minacciavi querele e denunce a destra e a manca... e adesso?

SEI SOLO UN MISERO BUFFONE!!!


Precisino 23 ottobre 2006 00:00
Gigino, bestemmiatore, Andrea, come altro posso chiamarti? Istrione o dottorgiechilemisteraid come ha suggerito Anima? Sei volgare da suscitare disprezzo. La libertà di una persona finisce nel momento esatto in cui diveien offensiva. Ego sum veritas, ah ah ah
Grana per topi 23 ottobre 2006 00:00
Al bestemmiatore conviene con la coda tra le gambe sparire per un po'. Fin che le acque si chetano.
Ha tirato ingenuamente la corda e rischia di trovare pane per i suoi denti, quello che comunemente viene chiamato uomo del formaggio.
Chi è? 23 ottobre 2006 00:00
Tufoni o tuffoni?
Lucio Musto 23 ottobre 2006 00:00
Vilipendio e Bestemmie

Caro “Precisino” anche se lo chiedi all’ADUC, voce certamente assai più autorevole di me, una mia spiegazione te la voglio dare lo stesso.

In Italia, te ne sarai certamente accorto anche tu viviamo un momento di transizione culturale e sociale intermedio fra il legalitarismo e la concezione anarchica della società.

Mi spiego: nel legalitarismo le leggi sono massi granitici unanimemente riconosciuti contro i quali ogni valutazione personale si infrange. Nella concezione anarchica della società invece la legge è del tutto inesistente e conta solo il giudizio personale.

Orbene in Italia, oggi, siamo fra queste posizioni antitetiche; siamo nel regno “del se e del ma”. Ovvero noi crediamo che le leggi debbano esserci, ma solo quando, come e quelle che concepiamo noi. Per cui (e faccio solo un esempio) vorremmo pretendere il carcere per chi dice “Viva Mussolini” in virtù della legge sull’apologia del fascismo, ma non ci frega di chi dice “Porco Berlusconi” in barba alla legge sul vilipendio di personalità pubbliche che non ci garba granché.
Capito?... e purtroppo non è questa una mentalità di pochi mentecatti, ma universalmente diffusa e condivisa!... ed (altro esempio), esiste il semaforo rosso… dove ci si ferma e … quello che “non vale”!, o la tassa da pagare e quella “che è giusto evadere”.

Se ne fa anche propaganda, ma nessuno viene denunciato per istigazione al delinquere!.

Purtroppo, oggi, questa è l’Italia!.

Conseguenze?... drammatiche!... ma non tanto perché quella legge, buona o mediocre, sia seguita o meno, ma perché il lassismo generalizzato ingenera debolezza, e fragilità dell’intero sistema, e diventa comune il “non fregarsene più di tanto” in qualunque campo.

Ed ecco che altri popoli alle nostre porte, ben più saldi e decisi nei loro principi sociali e nelle loro convinzioni morali ci spingono e ci ammaccano, ed in definitiva impongono la loro impronta di ferro nei nostri costumi di burro.

Quindi, poi, inutile meravigliarsi se il nostro Presidente del Consiglio, nel bene e nel male rappresentante di tutti noi, ci lasci insultare dal signor Putin facendo solo finta di non aver sentito.
Che dovrebbe fare, il don Chisciotte contro i mulini a vento?
Ed una nostra parlamentare (buona o cattiva non conta, ma legittimamente eletta da italiani) deve da oggi, vivere sotto scorta armata in casa sua, peraltro solo per aver detto qualcosa di ampiamente, anche se non unanimemente condivisibile!

E vuoi turbarti solo se uno sconcio individuo dice impunemente sconcezze?...

Sono contento, che ci siano ancora anime pure come te, in questo nostro povero paese in completo sbando morale ed ideologico!.

Con ogni comprensione e condivisione

Lucio Musto 23 ottobre 2006 parole 428
….. IF “Vilipendio e bestemmia….”
Gigino Cascioli 23 ottobre 2006 00:00
X PRECISINO:

SI' N'OMM'E NIENTE, NU SFACCIMME, NU QUACQUARAQUA'....

OMM'E MMERDA!!!!!!!!!!!!!
ZaZaan! 23 ottobre 2006 00:00
'O j' 'lloco 'o purtuall'!!
curioso 23 ottobre 2006 00:00
x Lucio Musto
ccusi signore,
vorrei chiederLe: ma le parole che scrive le conta propio Lei o puramente cià un programma apposta?
(contarle a mano mi sembra un bel scassamento, ma però ce nè di gente strana...)
Marco 23 ottobre 2006 00:00
Caro Lucio Musto, la discussione sulle bestemmie non mi interessa più di tanto, ma prendo al balzo il riferimento che hai fatto ai semafori. Non ho capito bene la tua posizione: tu vorresti che perché un semaforo è rosso ci si fermi sempre e comunque? Anche se è chiaro che l'hanno messo lì per fare le multe? Questo, secondo me, sarebbe un atteggiamanto un po' sciocco. Nella mia città ci sono tanti attraversamanti pericolosi che obbligano un pedone a guardare duecento volte e ad aspettare cinque minuti, e quelli lì non hanno il semaforo. Poi, c'è un attraversamento meno frequentato e dove si va piano, dove c'è una buona visibilità per le auto e per i pedoni, e lì ci hanno messo un semaforo. È ovvio che non lo rispetta nessuno, se non qualche neopatentato molto ligio o qualche turista, magari che viene da paesi dove i semafori sono messi con un po' più di crirerio. Ma secondo me, è proprio questo il bello della nostra Italia: non puoi stabilire una regola e aspettarti che tutti vadano dietro come agnellini. Deve essere una regola, che sia un semaforo o altro, con un po' di buonsenso, sennò ciccia, la gente comincia a non seguirla e fa solo bene. Uno che brucia un semaforo vero è un coglione e mette anche gli altri in pericolo; uno che brucia il semaforo che ho descritto è semplicemente uno che conosce il quartiere. Idem per certi limiti di velocità. In alcune strade, se vai a più di cinquanta rischi la pellaccia e il limite non andrebbe neanche messo perché uno lo capisce da sé che non può andare forte. In altre strade, dritte come un tiro di fucile, mettono il limite dei 50 o addirittura dei 30: secondo te una cosa del genere va rispettata perché è giusta? Semmai va rispettata perché la macchina che ti ha incrociato ti ha fatto i lampeggianti per avvertirti che ci sono i vigili.
Sta al buon senso di ognuno rispettare con coscenza le regole serie e ignorare le buffonate. Dire alla gente «Le regole son tutte regole» non serve a niente se non a fare appello al loro arbitrio che purtroppo non sempre funziona per il meglio.
Ciribiribì 23 ottobre 2006 00:00
Il vilipendio delle religioni è cosa che offende innanzi tutto CHI BESTEMMIA, in quanto il bestemmiatore dimostra solo la stessa intolleranza che moltissimi fedeli hanno verso chi non è religioso o peggio ancora non è della LORO religione!!!

Personalmente non solo non ho MAI bestemmiato ma non tollero ed allontano chi bestemmia.

Detto ciò però non si può negare che nei secoli le religioni non hanno certo contribuito al benessere dell'umanità.

Al contrario con i loro dogmi e veti in generale, hanno contribuito in modo pesante al NON SVILUPPO di civiltà moderne e sane.

Sono state foriere di guerre, morti ammazzati, processi sommari ed iniquità a gogò!

Ne è la dimostrazione LAMPANTE l'attuale comportamento di TROPPI seguaci di MAOMETTO, è sufficiente guardare dove vivono, come vivono e quale arretratezza mentale hanno le loro comunità.

In Italia la chiesa cattolica con i suoi veti impedisce importanti e fondamentali ricerche nel campo della ricerca medica e scientifica in generale.

L'unica cosa che condivido dei PADRI dei SINISTRI cioè i SOVIETICI è la famosa frase : RELIGIONI OPPIO dei POPOLI!!!

E' forse l'unica intuizione giusta che hanno avuto questi emeriti delinquenti per fortuna passati alla storia per le loro nefandezze!

Nessuno dovrebbe bestemmiare tanto più SE NON CREDENTE!!!!

Nessuno però si deve permettere di insultare chi NON CREDE al PARADISO pieno di VERGINI ad aspettarlo o di MANNA CADENTE sulla TESTA!!

Ad ognuno il SUO!



Lucio Musto 23 ottobre 2006 00:00
Soddisferò prima la curiosità di "Curioso", perché è molto semplice.

Vede, gentile signore, io sono una persona che scrive molto, e per molte destinazioni diverse.
Ma sono anziano, un po' ricoglionito ed ho la memoria corta.
Per cui sono costretto a mettere dei riferimenti su parate di quello che scrivo per poter poi recuperare e/o valutare il materiale prodotto.

Quindi titolo, data, n° parole, nome e cognome (archivio insieme ai miei anche altri scritti congruenti), ed altre siglette che a volte vedrà riportate mi servono proprio come "indici" di catalogazione, insieme ad altre notiziole "riservate".

Spesso li tolgo, quando "posto" qualcosa, ma non ci faccio caso se queste informazioni rimangono incluse nel "Seleziona Tutto", "Copia", "Incolla"...

ma ovviamente non ci sono proprio quando, come in questo caso a lei, rispondo "al volo" e non conservo lo scritto.

Avrà notato anche che nei miei scritti raramente ci sono errori di digitazione e di ortografia; questo perché, per rispetto di chi mi leggerà, passo su il "controllo ortogarfico" già contenuto in Word.
Analogamente il n° parole (che mi serve per valutare immediatamente il "peso editoriale" del pezzo senza doverlo aprire) è gratuitamente offerto da word in "strumenti".
Nessun masochismo quindi a contare le parole!

Spero di aver soddisfatto appieno la sua curiosità, ma se avesse urgenza di qualche altro dettaglio, sono pronto a servirla!
PORCODIO 23 ottobre 2006 00:00
Sia ben chiara una cosa: se l'aduc me lo chiedesse smetterei immediatamente ( consiglio un disclaimer)
Detto cio': Precisino di merda , tu che hai postato sotto diversi nick tutte le sconcezze che hai postato: denunciami.
Te l´ho gia' detto mille volte. Voglio il tuo nome e cognome, tu avrai il mio e voglio vedere tutto quello che hai postato tu e quello che ho postato io.
Ti voglio sputtanare davanti a tutti, pezzo di ipocrita.

Voglio proprio vedere se in un forum intitolato alla non esistenza di quel pupazzone di gesu cristo ,qualcuno abbia il diritto di dire qualsiasi genere di sconcezze e insulti come te e io non possa rispondere. Ma vaffanculo!

Voglio proprio vedere se tu puo' dire che cristo/dio e' agnello e io non possa dire che e' porcello. Arivaffanculo.

Tu sei seguace del dio pecora e dello spirito santo piccione, tu rappresenti il tuo dio come un pesce e io sono seguace del Dio Porco !
Vaffanculo a te e a tutti i bastardoni come te.

Impara l'educazione, impara ad intervenire civilmente in una discussione e poi ne riparleremo, ma un cristiano falso e bastardo come te non capira' mai un cazzo.

A chi cazzo credi di parlare. Cosa vuoi chemi succeda mai per avere detto PORCODIO ? Cretino!!!! vai vivere con gli islamici cosi' ti farai pure scopare in culo in nome di dio!
Gigino Cascioli 23 ottobre 2006 00:00
da: ZaZaan!
Data: 23 Ottobre 2006
'O j' 'lloco 'o purtuall'!!


Si dice: O'VVI'LLOCO(lo vedi qua).
Kekkul 23 ottobre 2006 00:00
X Lucio Musto
All'estero e' uguale, soltanto lo chiamano pragmatismo.
KeK
ZaZaan! 23 ottobre 2006 00:00
Naturalmente, purtuallo, gnurante, ciuccio cauzato e vestuto!

'o vi' llo'co

Dizionario Napoletano Antonio Scalzano
Ed. Del Giglio - 1989

devo aggiungere che assai spesso nella lessicografia napoletana il "vi'" viene reso con "j'"?... ma po' chisto, 'o capisce?
Lucio Musto 23 ottobre 2006 00:00
X Kekkul

Veramente, non vorrei sembrare pignolo, ma pragmatismo si dice anche in italiano, deriva dal greco ed è:

l' "indirizzo filosofico che pone il criterio della verità dei pricipi teorici nella loro portata pratica ed utilitaria".

Vuole intendere che, in questo senso, io sono un pragmatico?... Si, lo sono.
Lucio Musto 23 ottobre 2006 00:00
X Marco

Semafori e bestemmie


Caro Marco, sfruttamento per sfruttamento (perdonami è solo uno scherzo di parole!) profitterò anch’io del tuo intervento per approfondire il discorso che mi sta a cuore; infatti concordo con te che parlare di “bestemmie” ha poco senso. E’ un discorso di buon gusto: o si ha, e lo si capisce, o non lo si ha, e si è bestemmiatori.

Il discorso sui semafori invece è centrale. Inteso naturalmente in senso lato!... cosa vuoi che ci possiamo fare se uno interpreta un semaforo in modo diverso da quello che viene dall’altro ramo dell’incrocio e si bocciano?... anche i carrozzieri ed i becchini, devono campare!.

Intrigante è il concetto di “legge” e “legalità”. Cioè cosa concepiamo come “legge”, cosa intendiamo per “osservanza della legge”, come consideriamo la “legalità”.

Giustamente, ma in modo drammaticamente goliardico ed inquietante tu dici: « questo il bello della nostra Italia: non puoi stabilire una regola e aspettarti che tutti vadano dietro come agnellini…».

E’ vero, è così!... ed è questo che rende la mostra patria così fragile ed iniqua da vivere!
Perché ognuno è convinto di fare bene facendo a modo suo, di saper valutare da sé il giusto, l’equo, lo sbagliato, il tollerabile e l’offensivo!... e naturalmente il “modo suo” è assai diverso da cittadino a cittadino!

Il vivere in comune implica invece una serie infinita di compromessi, di limitazioni dovute alla libertà di ognuno che trova i propri confini nella libertà dell’altro, ma purtroppo ognuno di noi è convinto di poterli stabilire da solo, secondo il proprio giudizio, tali confini!... I confini propri, e soprattutto i confini di chi ti sta intorno!.

Secondo te, chi è il “guappo” della zona?... uno che autonomamente ha stabilito che in quella “zona” lui comanda e gli altri obbediscono. E la cosa funziona!... fino a quando qualcun altro decide diversamente e gli manda i sicari (raramente ci va in prima persona) a farlo fuori… pam! pam!... ed abbiamo un nuovo “guappo”.

Fatto strano?... no, usuale, nel mondo dei leoni e delle altre belve. Un maschio dominante viene detronizzato o ucciso dal pretendente più giovane e forte, che poi ammazza i cuccioli ed ingravida le femmine col suo seme.
Nulla di non già visto!... solo che nella società delle belve il fatto è e viene considerato naturale, e nessuno se ne scandalizza… come invece facciamo noi delle nostre cose!.

Nei tuoi appropriatisi esempi dici le cose, ma poi, perdonami il rilievo, non arrivi alle conclusioni.

Tu sei pratico del quartiere e non rispetti il semaforo inutile. Io sono forestiero, non lo so che è inutile, mi fido di quella lucina, ti vengo addosso, e moriamo entrambi. Di chi la colpa? Mia, tua, del Comune, di quella lampadina rossa che non ha saputo comunicarmi la sua inutilità?... nel frattempo, siamo morti entrambi.

E’ di oggi la notizia dei cinque ragazzi che si sono schiantati alla rotatoria, e sono morti bruciati. Certo se la rotatoria non ci fosse stata, ed al suo posto un rettilineo di trenta chilometri, il patatrack! non sarebbe successo (almeno per altri trenta chilometri)… ma la colpa allora di chi è, della rotatoria?...
Vogliamo fare una petizione per una legge che elimini tutte le rotatorie d’Italia?... o solo quelle inutili… secondo il tuo buonsenso, o secondo il mio, o secondo quello del Sindaco o del Ministro della viabilità?... perché non è assolutamente detto che questi “buonsenso” siano coincidenti!

Ed allora ecco la legge. Non esiste, non è mai esistita e forse non esisterà mai una sola legge che sia buona per tutti. E questo è un bene. Perché una legge buona per tutti rimarrebbe in eterno cristallizzata così com’è ed il mondo si fermerebbe, almeno su quel punto. Le leggi devono essere imperfette per essere perfettibili, e quindi vive.
Ma le leggi servono. E servono per essere rispettate, da tutti e sempre, perché aiutano tutti a vivere “accettabilmente” in una società che da oggi stesso va migliorata, un pochino in più ogni giorno, col contributo di tutti.

Ti sei mai chiesto, seriamente, qual è il vero messaggio che ti manda l’imbecille che incrociandoti lampeggia per dirti che più in la c’è la Polizia?...
Probabilmente tu, come me, e come tutti gli altri, avremo pensato che quello è un signore gentile che ci sta avvisando di un “pericolo” possibile, e di stare attenti alle cinture, ai fari accesi, alla velocità… perché il “nemico” ci aspetta al varco!... ecco perché è un imbecille, e noi con lui. L’unico vero messaggio che ti manda è: «Sto buttando i tuoi soldi».

Infatti non è vero che i vigili stanno lì apposta per “beccarti”!... forse salvo qualche caso di sadismo.
I vigili preferirebbero starsene a casa, o a passeggio o in gita come te, al mare o ai monti, e che tu ti ammazzi o meno se ne impipano allegramente!... Sono lì fermi sotto il sole perché sono obbligati a farlo, tale e quale a te quando sei in fabbrica… per la pagnotta!
E non interessa nemmeno al Comune, che fra indennità di rischio, assicurazione ed attrezzature spende assai di più di quanto incassa dalle multe!... (solo quelle per divieto di sosta, sono remunerative, e di solito le mettono i vigili ausiliari). Anche al Comune farebbe comodo se quei vigili, comunque pagati da te, se ne andassero a zonzo per il centro!

Ma l’imbecille di turno che ti incrocia ti lampeggia per svilire l’unico motivo valido per cui tu stai cacciando soldi: il deterrente alla violazione delle norme che noi stessi, cittadini italiani, attraverso i nostri rappresentanti locali e nazionali democraticamente eletti, ci siamo dati, e potremmo toglierci.

Peggio di quel il signore che per far dispetto alla moglie si tagliò i testicoli; ecco cosa siamo noi italiani, con la nostra fantasia ed il nostro “buonsenso”!
Cordialità

Lucio Musto 23 ottobre 2006 parole 957
…….. IF “Vilipendio e bestemmia”
Pinin 23 ottobre 2006 00:00
x PORCO***:


Vedo che hai un'ampia conoscenza in materia. Sapresti dirmi qual'è il cognome della Madonna?..

un ITALIANO 24 ottobre 2006 00:00
per il "Sig." Porc....
Proprio tu parli di educazione?
Credo che hai bisogno di un buon analista
Vero cristiano non cattolico. 24 ottobre 2006 00:00
Anima spero che tu non dica Andrea 38 anni che è un fratello in fede con cui ho avuto modo di scrivermi e di conoscerlo via mail.

Andrea 38 anni non è Ego sum veritas se è questo che intendevi, e ti pregherei di non infangare il nome di chi con amore cerca di portare il messaggio evangelico al mondo.

Andrea 38 anni non scriverebbe mai bestemmie, perchè l'amore che Cristo insegna fa dimenticare anche il pensiero di bestemmiare, stai più attenta la prossima volta e pensa alle bestemmie che invece scrivi tu con quei pensieri blasfemi che scrivi nel forum Gesù.

Vero cristiano non cattolico.
alfredo 24 ottobre 2006 00:00
macheoooooo
ma chi è che continua a sbater le porte ... e che chiude urlando...
Enrico Falcinelli 24 ottobre 2006 00:00
Vorrei fare al signor porcodio una domanda: e se a domandarle, gentilmente e amichevolmente, di pensare ad un appellativo di miglior gusto fosse un cristiano sincero, come sento di esserlo io, può cambiare qualcosa sulla sua scelta attuale?
Vede, non capisco cosa valga insistere su qualcosa che può infastidire altri, seppure a lei sembrasse irrilevante.
Anche da parte nostra, ovvero di chi è dalla sponda opposta, molte cose di coloro che la pensano diversamente sembrano assurdità ma credo che - nel rispetto di quella forma laica e libertaria che molti cercano di instaurare - si entri in antitesi con sé stessi, decretando autonomamente ed arbitrariamente cosa sia giusto e cosa non sia giusto, relegando il giudizio nell'ambito della propria esperienza puramente individuale e quindi soggettiva, prendendo iniziative come la sua.
Per me, vale come riprova, infatti, che la forma libertaria che i laicisti auspicano è pura utopia; sta a coloro che sbandierano questa nuova tendenza, quindi, dimostrare con i fatti che questo laicismo non sia utopia, riuscendo quindi a condividere e rispettare anche coloro che non vivono nello stesso pensiero ideologico. Vuole un mio parere? Non so' ma glielo do ugualmente: non credo che nessuno riuscirà a provare che, in quanto ho affermato, abbia il torto. Se così, invece non sarà, noi cristiani, avremo guadagnato almeno un po' di rispetto.
Saluti cari.
Gigino Cascioli 24 ottobre 2006 00:00
il "vi'" viene reso con "j'"?...

boh!... se lo dici tu... a me pare che la "j" suoni come geiar,james bond, ecc...
ame pare che nel linguaggio napoletano non esiste proptio, cmq nn mi metterò a litigare x così poco.

saluti

silvia 24 ottobre 2006 00:00
X Pinin

mi scusi ma non ho la più pallida idea del cognome della madonna, ma una cosa la so:
"QUAL E'" si scrive senza apostrofooooooooooooooooooooooooooo!
silvia 24 ottobre 2006 00:00
Mi dispiace ma al mondo ci sono cose che offendono: parole, oggetti, libri...c'est la vie!
In uno stato laico dove esiste la libertà di parola non si può impedire a NESSUNO di parlare però. Per fortuna abbiamo superato l'epoca dell'Inquisizione e qualche passo avanti, seppure non molti, lo abbiam fatto.
Armatevi di pazienza e di un po' di quella tolleranza che sbandierate tanto...o vale solo per i gerarchi delle SS che la chiesa ha aiutato a scappare in Sud America???
Marco 24 ottobre 2006 00:00
Suvvia, Lucio, non fare il fazioso. Quel semaforo lì è in mezzo alla strada, non ad un incrocio, L'ho detto anch'io che i semafori veri si rispettano. E la macchina che lampeggia: ti è mai capitato di andare, cosa normale, a 70 su uno stradone che, vai a sapere perché (anzi, lo so) hai il limite dei 50? Non ti fa piacere se uno, altruisticamente, ti avverte e ti evita la multa? Non hai mai fatto infrazioni in macchina? Io non ci dredo. Paghi volentieri le multe? Non ci credo di nuovo. Poi, se sei in vena di filosofia, puoi anche ragionare sulla disonestà del mondo e piangere sulla cattiveria e sull'egoismo degli uomini: io, intanto, vedo il lato pratico delle cose. Come saprai – immagino che ce ne siano anche da te – ci sono strade con limiti così ridicolmente bassi che potrebbero fermarti per eccesso di velocità anche se vai in bicicletta. Facciamo le persone serie: se le istituzioni vogliono essere più rispettate, comincino a non rendersi ridicole con queste pagliacciate.
alfredo 24 ottobre 2006 00:00
se venite avanti ancora .....vi do un pugno
etimologo 25 ottobre 2006 00:00
da: Pinin
Data: 23 Ottobre 2006

x PORCO***:


Vedo che hai un'ampia conoscenza in materia. Sapresti dirmi qual'è il cognome della Madonna?..



So che molti la chiamano "PORCA".... fosse quello il cognome?..

gustavino 25 ottobre 2006 00:00
da: alfredo
Data: 24 Ottobre 2006

se venite avanti ancora .....vi do un pugno



Preferisco una manata.....sull'uccello..
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