cimarelli franco
05 dicembre 2003 00:00
non posso che dire che hai straragione..
io posso solo rincarare la dose: sono un povero pendolare, non c'è uno straccio di legge che ci tuteli, poi ci chiedono di usufruire i mezzi pubblici!!! e come si fa...
sto su una tratta disgraziata:roma/ancona-/e o perugia.... sig, un solo binario hanno eliminato tutti i treni locali ci costringono a prendere eurostar sempre più cari sporchi in ritardo, senza la possibiltà di chiedere rimborsi, ora stanno cambiando l'orario così sulla tratta intermedia terni foligno nella fascia tra le 13 e trenta e le 14,30 non c'è nulla ... ma un povero pendolare deve uscire o un'ora prima per l'interregionale o tornare a casa con l'eurostar pagando 6€.
ringraziando anticipatamente per l'attenzione invio i miei migliori saluti
Annapaola
10 dicembre 2003 00:00
Come viaggiatrice con abbonamento annuale alle FS tocco con mano quasi quotidiamente una vasta gamma di disservizi ferroviari. Fra questi disservizi c'è anche la quasi impossibilità di segnalarli alle ferrovie negli uffici di "assistenza ai clienti" o alle biglietterie, perché, di solito, bisogna aspettare un bel po'il nostro turno. Ho però scoperto che adesso SUL SITO DI TRENITALIA (www.trenitalia.it), in basso a destra c'e' LA VOCE "CONTATTACI" cliccando sulla quale SI PUO' MANDARE UNA E-MAIL ALLE FERROVIE. Perché non la usiamo con la stessa frequenza dei vari disagi che subiamo come viaggiatori? L'importante è essere molto precisi nelle segnalazioni: numero del treno, orario, tipo di carenza riscontrata, eccetera eccetera. Loro dicono che ci risponderanno per lettera entro trenta giorni. Ma, naturalmente, l'importante è che ci rispondano nei fatti, e il prima possibile.