Paolo 1
23 novembre 2006 00:00
Mio caro medico,
non La conosco personalmente e puo' darsi che Lei sia un'ottima persona, ma non condivido affatto la Sua difesa dell'attivita' sanitaria intramuraria: in primo luogo perche' l'attivita' intramuraria e' un lavoro da professionista privato usando edifici e attrezzature pubbliche, cioe' lo Stato mette a disposizione l'ambulatorio comprato con i soldi di noi cittadini contribuenti e il medico si mette in tasca i profitti, il massimo della scorrettezza, e un conflitto di interesse tra il lavoro come dipendente dell'ospedale e quello in proprio entro l'ospedale (io inoltre obbligherei i medici e tutti gli altri a scegliere, o lavorare per le AUSL e Aziende Ospedaliere o fuori, per conto loro, altrimenti ci potrebbe essere la tentazione di far funzionare male il reparto dove lavorano per procurarsi clienti privati, e ci sono state molte segnalazioni in questo senso), infine o il normale lavoro dei medici e altro personale ospedaliero e' ridicolmente ridotto, per cui possono fare diverse altre ore di lavoro di qualita', oppure e' meglio che non facciano straordinari e che alla fine del turno vadano a casa a riposarsi, per non tagliare la gamba sbagliata il giorno dopo.
Paolo
Crudelia
24 novembre 2006 00:00
Se sei così bravo ed hai pure una cocienza, sai bene che l'essere umano ha diritto anche ad un meritato riposo, nella maggior parte dei casi dopo otto ore di lavoro retribuito. I vostri stipendi sono ottimi, e se voi ed i vostri familiari avete necessità che noi non siamo in grado di comprendere, noi che lavoriamo per lo Stato per un numero di ore che é esattamente il doppio delle vostre, mentre lo stipendio non arriva neanche alla metà, allora iniziate a risparmiare, dimenticate i lussi che vi permettete, aprite il vostro bravo studio privato e lasciate libero il posto nella struttura pubblica per i primi nella graduatoria dei disoccupati! Se siete veramente bravi diventerete sicuramente ricchi: "l'intra moenia" é un furto con scasso ed un insulto per chi soffre.
paziente qualunque
24 novembre 2006 00:00
Ti racconto due piccole favolette reali accadute al sottoscritto.
Presentato anni fa ad un luminare nel suo studio privato, finalmente pagato coi suoi risparmi e diventato BRAVO grazie ai mezzi a disposizione ospedalieri, ho pagato ben 12 anni fa, 250.000 lirette.
Incontrato il luminare nella struttura pubblica, alla mia ingenua richiesta se si ricordava di me, mi ha trattato come un rifiuto umano dicendomi che perdevo tempo e salute nella struttura pubblica con apparecchiature inadeguate.
Secondo te era da denunciare?
Altro episodio:
Si richiede una RM in una struttura pubblica e gli appuntamenti vengono dati dopo 60 giorni.
Scopro che con una apparecchiatura perfettamente funzionante (forse addirittura 2) in una mattinata riescono a fare appena 3 RM con una decina di persone addette. Quindi mi rivolgo a una struttura privata (per fortuna convenzionata) che con una dottoressa e una infermiera fanno 8 RM al giorno.
Gli affaticati operatori pubblici, che hanno ottenuto dall'amministrazione l'uso delle macchine e l'intramoenia dopo le 12 riescono a fare anche 10 RM.
Morale: lasciate lavorare chi ne ha voglia e se per voi non è gratificante ciò che fate lasciateci con persone che rispettano i pazienti e non I LORO SOLDI! Se voi siete troppo bravi spendete i vostri soldi e usate le vostre macchine. Noi abbiamo bisogno di aiuto e solidarietà e non di essere sfruttati per farvi fare carriera. Grazie!
Reset
25 novembre 2006 00:00
Mi sembra che si stia facendo molta, ma davvero molta confusione.
Attualmente la libera professione è possibile nelle ASL che NON hanno attivato gli spazi E NON SOLO GLI SPAZI per la libera professione dei medici dipendenti, negli studi privati dei medici stessi (senza che l'ASL paghi UN SOLO EURO per luce, acqua, gas, attrezzature, personale infermieristico eventualmente presente, fitto, pulizie e quant'altro) SCIPPANDO IL 50% DELL'IMPORTO GUADAGNATO DAL PROFESSIONISTA SEMPLICEMENTE PERCHE' FA L'INTRAMOENIA CON LICENZA ASL e dando, di rimando, al medico circa 800 euro NETTI al mese in busta paga (il doppio almeno ogni medico versa all'ASL SENZA RICEVERE NULLA IN CAMBIO).
Ora la Ministra Turco vuole far "ritirare" tutti i medici negli Ospedali. Ci pensate? Migliaia e migliaia di Medici che, inevitabilmente, non troveranno:
a) spazi adeguati
b) attrezzature (secondo la legge l'ospedale dovrebbe mettere a disposizione del SINGOLO medico, attrezzature, personale, materiale di consumo etc. etc.)
c) personale addetto alla riscossione
e così via.
Questo, ripeto, inevitabilmente!!!
Senza contare l'enorme danno fatto ai medici più bravi e ricercati, per questo, dalla gente, che, per essere, semmai, visitati ed operati da QUEL Medico, devono farsi Km e Km per raggiungere l'Ospedale...ovviamente il gioco è al MASSACRO.
Ma si sa... in Sanità contano le "pasionarie"!!! Prima quella scellerata della Bindi, ora quella, non di meno, della Turco!!!
E' logico che il medico si ritrovi con un ambulatorio vecchio, sgangherato, senza attrezzature, senza apparecchiature (a proposito, le vendite delle apparecchiature elettromedicali caleranno mostruosamente, con danni di centinaia di milioni di euro), senza personale, a fare visite private per due ore a settimana, quando gli va bene, col divieto tassativo, pena il licenziamento o multe di migliaia di euro, se viene pescato a far visite in altro luogo (e questo SU RICHIESTA DEI PAZIENTI, ripeto, su richiesta DEI PAZIENTI)!!!!!
Eppoi, riguardo alle accuse di chi vuole vedere lo stipendio legato solo ed esclusivamente al numero di ore lavorate, rammento, solo per inciso, che un medico italiano ospedaliero, è già pagato di meno di QUALUNQUE suo collega europeo e svolge una professione per la quale si accolla responsabilità professionali e medico-legali che, ad una persona normale, ad un altro "stipendiato" del sistema pubblico, farebbero venire i capelli bianchi in testa solo a pensarle (io ho sentito di impiegati postali lamentarsi delle RESPONSABILITA' !!?? cui erano sottoposti!!!!). Si provino, costoro, ad avere a che fare con uno sparato, con uno messo sotto da un camion, con un distacco di placenta, con una ferita da coltello che recide un vaso addominale importante o un vaso del collo, con parenti (specie nel meridione d'Italia) che aspettano "fuori" carmati di pistole, coltelli o bastoni e pronti a far giustizia sommaria se succedesse qualcosa al proprio congiunto, prendendosela, tanto per cambiare, col povero medico di turno!!!!
Lo fareste voi per poche migliaia di euro al mese? Tutti i giorni?
Davvero?????