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ZaZaan! 28 novembre 2006 00:00
Eppure è semplicissimo capire!

Sono gli stessi che sotto-sotto, gratta-gratta, scopri-scopri. vorrebbero togliere da mezzo tutti quelli che non gli vanno a fagiolo, che sono scomodi. costosi o improduttivi... i "tipi pratici", insomma!
Enrico Falcinelli 28 novembre 2006 00:00
La sua considerazione, gentile E-segio, è alquanto interessante; con il suo semplice esempio ha reso l'idea della dinamica mentale, molto naturale, per via della quale siamo spesso portati a seguire un idea (ideologia) piuttosto che il reale contingente.
I paradossi nascono da questo; se non esistessero le idee nessuna cosa apparirebbe come un paradosso. Infatti, questo, è un fenomeno tutto umano.
Per i paradossi umani si compiono nefandezze come quelle - ad es. e su cui si insiste - che ha compiuto la Chiesa, non rendendosi conto che nel biasimare queste se ne compiono di conseguenza altre dello stesso seme e sapore.
Credo che dietro tutto questo non ci sia tanto un fatto culturale né etico, quanto la carente osservazione di sé e la conseguente alterazione nel concretizzare il significato e le realtà della propria esistenza.
Personalmente, la ringrazio. Saluti.
passante 28 novembre 2006 00:00
C'è un'altra grande contraddizione :
chi è contro la pena di morte , come può essere a favore dell'aborto?

Altro assurdo: conosco persone che non ucciderebbero una zanzara e che accettano l'aborto senza battere ciglio.

Useg 28 novembre 2006 00:00
E-segio, hai messo il dito nella piaga.
Isaia Kwick 28 novembre 2006 00:00
Che parlate di realta', se essa non la volete vedere in faccia. La legge sull'aborto ha permesso molte donne di uscire dalla clandestinita', di non rischiare piu' di morire per aver abortito con i ferri per fare la calza, dimenticate o fate finta di dimenticare?
Isaia
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