Anna
01 dicembre 2006 00:00
Vlasli
sono d'accordo con te. C'è bisogno di serenità per ripartire. Nessun uomo è tanto barbaro da non aver speranza. Nemmeno i bestemmiatori della rete che hanno creato forum di discussione crudeli.
Ma c'è speranza davvero. Ripartiamo!
Erota Vlasli
01 dicembre 2006 00:00
Benvenuta Anna. Lo spirito è quello giusto se accumuna due animi sensibili.
Non siamo qui per giudicare gli altri, ma per essere un esempio di serenità.
La pace sia con te e che la vita ti sorrida sempre.
Luigi S.
01 dicembre 2006 00:00
Chi ti credi di essere, il tempo dei santoni è finito da un pezzo.
Erota Vlasli
01 dicembre 2006 00:00
Caro Luigi, benvenuto anche a te.
Io prego così:
"Che Dio mi conceda la serenità
di accettare le cose che non posso cambiare,
il coraggio di cambiare quelle che posso cambiare,
e la saggezza di distinguere tra le due.
Vivere giorno per giorno,
godersi un momento per volta,
accettare le avversità come una via verso la pace,
prendere, come Lui fece,
questo mondo corrotto per quello che è,
non per quello che vorrei,
confidare che Lui sistemerà tutto
se mi abbandonerò alla Sua volontà."
E tu?
Davide
01 dicembre 2006 00:00
La speranza, come la serenutà, oggi è un lusso che non tutti si possono permettere perchè la vita in alcuni casi è crudele, e non dall'altra parte del mondo, ma a casa nostra.
Non so voi, ma io mi guardo attorno e mi sento fortunato, molto fortunato.
Erota Vlasli
01 dicembre 2006 00:00
Ben detto Davide.
In ogni situazione bisognerebbe essere capaci di ringraziare. E il ringraziamento è la migliore delle preghiere. Il toccasana per tutti i mali.
Luigi S.
01 dicembre 2006 00:00
Questo è un vuoto di pensiero.
ZaZaan!
02 dicembre 2006 00:00
Useg, ma non te ne dovevi andare?