vantris
01 dicembre 2006 00:00
a porcosilvio !!!!! hai il cervello in fumo e non riesco a vederti perche' sei talmente str e tdc in modo tale da superare i tuoi compagno comunisti e quel fottuto di prodi e di tutta la sua accozzaglia di falsi e ladri. e se ne e' rimasto un po' del tuo cervello .cosa che dopo la fusione ,stimo in misura infinitesimale, fagli smettere di dire porcate nascondendosi dietro l'anonimato dei dementi e degli str e dei tdc
ecce
01 dicembre 2006 00:00
ECCE CRONISTA !!!!
fabio
02 dicembre 2006 00:00
cultura e religione non si possono mischiare...ma come si fa a non mangiare la carne più buona e gustosa...come si fa a rinunciare alla porchetta o ad una bella salsiccetta alla brace???? o ad un buon bicchier di vino...io non ci rinuncio. A cagare la religione di Maomatto
PaladinodelleLibertà
02 dicembre 2006 00:00
Con tutti i problemi che ci sono stiamo a pensare se è giusto o no, vendere o esporre un presepe... ma perfavore! ognuno faccia quello che vuole! Se poi qualcuno decidesse unilateralmente e per tutti, di togliere o di imporre il presepe allora mi auguro che tale individuo venga isolato e che non gli sia dato ascolto.
Alla fine scommetto che le varie catene di arredamento penseranno se vendere o no i loro presepi, solamente in base ai loro interessi economici, di lucro e non in base a certi concetti ideologici e così via.
Questa è solo una finta da parte di queste catene, per fare i finti moralisti o quant'altro, agli occhi del consumatore, e per accrescere "intellettualmente" la loro immagine agli occhi della gente comune.