patrizia
06 dicembre 2006 00:00
Se verrà giustiziato Saddam Hussein allora bisogna GIUSTIZIARE anche tutti gli altri dittatori e sono un'infinità. Perchè lui sì e gli altri no? Come al solito due metri e due misure. Si vede proprio che le Nazioni Unite contano meno di niente. Ciao
oscura luccicanza
06 dicembre 2006 00:00
ciao Patrizia, sono d'accordo con quanto scrivi e aggiungo che in un tempo lontano ma non troppo, Saddam Hussein sarà riconosciuto come un capo di governo indubbiamente crudele e spietato, ma che era riuscito solo in questo modo a porre un coperchio su quel vaso di Pandora che si è rivelato essere l'Iraq.
E si dovrà ricordare anche che a creare i presupposti di questo inferno fu un vecchio signore Inglese, che fatti salvi i suoi meriti (ma Dresda?) nella sconfitta del NaziFascismo, forse beveva troppo e fumava troppi sigari. Si vantò infatti di aver creato l'Iraq e l'Iran e altre nazioni "giocando" su una mappa militare con squadretta e matita, senza tener conto delle etnie religiose che da sempre vi vivevano e si combattevano.
Infine giunse l'idiota del Villaggio che in conflitto Edipico con un padre pessimo ma meno stupido di lui, scoperchiò completamente quell'Inferno. E fu l'inizio della fine.
E mo' so' cavoli amari! anche nostri!
A ciascuno il suo.
Intanto lo "stato d'israele" da questo macello è l'unico a guadagnarci geopoliticamente.
Ma che strano! ;-\
ciao da oscura luccicanza
ZaZaan!
06 dicembre 2006 00:00
Patrizia,
due metri e due misure sarebbe giustificabile: potrebbe essere colpa del metro!
è per questo che si dice "Un metro e due misure" per sottolineare ingiustizia!
ZuZuun!
07 dicembre 2006 00:00
lucio\zazaan, si dice "due pesi e due misure" !
Vai lucio che è ora di cambiare il pannolone...
Zampillo
07 dicembre 2006 00:00
Oscura Luccicanza, mi pari troppo invadente.
ZAMP
oscura luccicanza
08 dicembre 2006 00:00
invadente? io? ma de che? t'ho invaso? e quanno?
ZeZeen!
08 dicembre 2006 00:00
da: ZuZuun!
Data: 7 Dicembre 2006
lucio\zazaan, si dice "due pesi e due misure" !
SI DICE COME PARE, IL CONCETTO E' ESATTAMENTE LO STESSO. DI BASE C'E' SEMPRE UN'UNITA' DI MISURA ARBITRARIA, CHE NON DEVE CAMBIARE E SECONDA DEI SOGGETTI.
ZuZuuN
09 dicembre 2006 00:00
lucetto hai cannato, non te la prendere... tanto tu tempo ne hai, sei in pensione, paghiamo noi, ti puoi sfinire con le tue ultime seghe mentali.
tu continua a parlarti addosso.., solo a parlarti però, per il resto ci sono i pannoloni. Non te li passa la assistenza sanitaria? tanto paghiamo noi.
eri
09 dicembre 2006 00:00
"Non fare agli altri quello che non vuoi che viene fatto a te"
Saddam ha ammazato miglia di persone senza neanche io processo, per questo deve ringraziare gli americani che gli hanno fato fare il processo (giusto o no) e morire senza dire niente perche sta ricevendo un trattamento migliore di quello aveva riservato agli altri.
Paladino delle libertà
10 dicembre 2006 00:00
La pena di morte o la voglia e la sete di giustizia, (qualunque esse siano), non sono altro che un espressione di invidia da parte di coloro che si proclamano giustizieri, nei confronti dei loro antagonisti che appunto commettono un'infrazione o quant'altro. O meglio, che commettono un qualcosa, (giusto o sbagliato che sia) che vada contro le regole di una data società.
Tutto ciò è evidenziato dal fatto che spesso i forcaioli giustizieri urlano tanto fervidamente alla giustizia, pensando solamente a condannare coloro che abbiano commesso quelle date infrazioni, e quasi mai pensano altrettanto fervidamente a riparare i danni delle vittime. Dietro a questa coltre di giustizia apparentemente democratica che sventolano alcuni signori dunque, si nasconde soltanto l'invidia ceca di costoro, verso coloro che hanno commesso delle infrazioni e che siano andati dunque tanto violentemente contro la società o la maggior parte di essa, ma sia nel bene che nel male.
Per citare un esempio banale e figurativo: Un tempo si giustiziavano i ladri da due soldi perchè andavano contro le regole che vietavano di rubare anche solo due mele per sfamarsi in un mercato, ma non si giustiziava il re se decideva di defraudare ad esempio le terre a dei contadini, poichè lui non andava contro la legge, anche se il concetto di "rubare" sarebbe praticamente lo stesso in entrambi i casi. Quindi tutto è relativo e il fatto che alcuni vadano a urlare giustizia, dipende semplicemente dal fatto, se si vada contro o no le regole di una data società disumana e subdola o illuminata ed egualitaria che sia.
Lercio Mosto
12 dicembre 2006 00:00
Oddio!
Cosa sono costrette a sentire le mie orecchie,
e... Mi si consenta il termine:
Per dindirindina!
Lercio Mosto 12/12/06 Ore 17:38:58