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Lucio Musto 06 dicembre 2006 00:00
Secondo me la funzione dell'autovelox (e dovrebbero essere "tutti" nascosti e facilmente spostabili) è quello di instillare nella mente degli automobilisti che le regole (il limite di velocità, nello specifico, ma anche le altre) vanno rispettate. Anche quando non c'è il pizzardone a fare da cane mastino.

Ed a questo punto ricordo la grottesca farsa dei primi rilevatori di velocità sulle autostrade (fissi) : costarono un sacco di soldi, tutti noi ne avevamo una mappa in macchina e poi correvamo come dannati per rispettare la regola solo in quei dieci o dodici punti della rete stradale.

Che poi le regole debbano essere fatte bene, ed i limiti di velocità stabiliti con criterio e da qualcuno competente e pratico... è un discorso tutto da inventare!

In Italia almeno, perché già nella vicina Austria già ci sono, le regole ben fatte e tutti le rispettano. E noi, così tanto indisciplinati in patria, da Tarvisio in poi diventiamo guidatori esemplari, come per magia!
Trapassante 06 dicembre 2006 00:00
nascosti da cosa scusa, quando i segnali indicano un determinato limite di velocità
non ci sono alternative: o si accetta o si rischia. 99 volte su 100 può andar bene
ma in quella che và male si rischiano punti/patente o punti/sutura.
esistono mappe dove sono indicate le postazioni in tutta Italia degli AVX
fissi e le strade maggiormente pattugliate!!
forse è meglio che cambi il tuo bolide con un'utilitaria così ti rilassi mentre guidi....
ciao
Reset 07 dicembre 2006 00:00
Non sono d'accordo per una serie di motivi:
a) i limiti di velocità sulle nostre strade sono artatamente mantenuti gli stessi da circa 40 anni a questa parte. Essi, pertanto, non tengono conto dell'evoluzione tecnologice che ha messo in condizione le nostre attuali auto di avere un poetere frenante e stabilizzante enormemente maggiori rispetto ai veicoli del periodo di cui sopra
b) gli autovelox spuntano come funghi solo ed esclusivamente quando i Comuni si trovano in deficit di bilancio (dalle mie parti siamo arrivati agli onori delle cronache nazionali nell'estate del 1994, allorquando un autovelox nascosto su di una strada provinciale equivalente ad una autostrada a quattro corsie, elevò multe per circa 2 miliardi di lire ne solo mese di Agosto, multando gli automobilisti che superavano il risibile limite di 30 Km/ora posto su quella strada ed ancora OGGI lì presente - si tratta di una strada perfettamente rettilinea con visuale aperta fino a circa 1 Km). Con tali mezzucci, infatti, le casse comunali si riempiono in un batter d'occhio. Non sono, perciò, motivazioni di SICUREZZA degli automobilisti, ma ragioni puramente e semplicemente ...di cassa.
c) nei Paesi, specie in America, dove per lunghe tratte autostradali NON vi sono limiti di velocità, NON vi sono incidenti mortali in quantità statisticamente superiore a quelli registrati in tratte dove tali limiti insistono. Anzi, a detta di molti studiosi del settore, l'assenza dei limiti di velocità o l'apposizione di limiti diversificati a seconda dell'autovettura che si guida (diversificati, quindi, secondo la classe dell'autoveicolo), si associerebbe ad una minore incidenza di eventi nefasti.

Il clamore intorno ai limiti di velocità, si fa, inoltre, anche perchè alcuni fenomeni (come le cosiddette "stragi del sabato sera") NON SI VOGLIONO realmente risolvere, dando la colpa UNICAMENTE all'alta velocità, quando le colpe, invece, sono ben altre. Ne cito alcune:
-l'alcoolismo
- i colpi di sonno
- l'assenza di pattuglie della stradale in determinate fasce orarie (forse perchè a quelle ore è meglio imboscarsi con l'auto di pattuglia e farsi un meritato pisolino?).
Vi fosse una sensata proposta di chiudere le discoteche a mezzanotte e di eseguire il test etilometrico a tutti i possessori d'auto da parte del personale delle discoteche stesse all'ora di chiusura, impedendo la guida a quelli risultati positivi, con conseguente intervento della stradale a riaccompagnare a casa i nostri ragazzi...ma si sà: le soluzioni che DAVVERO servono cozzano con la privacy, la libertà personale, con gli interessi di categoria, ecc.ecc. ed altre stupidate del genere (stupidate relativamente, però).

Meglio gli autovelox....
Lucio Musto 07 dicembre 2006 00:00
Io sono perfettamente d'accordo con quanto dice (o sottintende Reset)

a) i limiti di velocità e devono essere stabiliti con intelligenza e senso pratico

b) gli autovelox e gli altri strumenti di controllo e dissuasione devono essere usati appropriatamente per aumentare il senso civico della gente e non per altri fini.

c) ogni luogo ha le sue tipologie e le norme devono avere una intelligente elasticità (p.e. l'obbligo di catene da neve a bordo va esteso in montagna dove ci sono bufere improvvise, ma può essere ridimensionato al sud)

d) tutti gli altri accorgimenti utili a rendere la legge più efficace fanno attentamente studiati e ponderati al fine di non rendere le leggi troppo gravose e di difficile applicazione.

SE LE LEGGI SONO SBAGLIATE O NON CI CONVINCONO, CAMBIAMO I LEGISLATORI, COME E' PREVISTO DALLE LEGGI DEMOCRATICHE CHE CI SIAMO DATI.
SENNO', IN CHE CAZZO DI DEMOCRAZIA STIAMO?
isaia 07 dicembre 2006 00:00
Notare la vena repressiva del Sig Musto.
Isaia Zingaro Rom
Mario 11 dicembre 2006 00:00
da: Lucio Musto
Data: 7 Dicembre 2006

Io sono perfettamente d'accordo con quanto dice (o sottintende Reset)
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SE LE LEGGI SONO SBAGLIATE O NON CI CONVINCONO, CAMBIAMO I LEGISLATORI, COME E' PREVISTO DALLE LEGGI DEMOCRATICHE CHE CI SIAMO DATI.
SENNO', IN CHE CAZZO DI DEMOCRAZIA STIAMO?
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Vado a sensazione, prima diciamo una cosa e poi ne affermiamo un altra ? caro Lucio, se ho letto bene avevi affermato che nascondere gli autovelox serve ad instillare paura negli automobilisti e poi dici che sei favorevole alla prevenzione ed alla razionalizzazione di queste norme stradali risalenti al medioevo ? non capisco!

Quanto alla democrazia, sappi che questa è morta da molto tempo. Oggi ci sono solo dei nostalgici che vivono ricordando quanto era bello vivere in un paese dove c'erano anche dei diritti per i cittadini.

L'appello non esiste più, le associazioni dei consumatori sono delle congreghe di personaggi che pensano di più alla politica che non ai diritti della gente, i sindacati sono venduti, la destra politica fa oggi quello che dovrebbe fare la sinistra al governo e la sinistra compie gesti che la destra ha sempre avuto paura di fare.... chiamala democrazia, io la definisco più semplicemente dittatura, almeno non mi illudo.

Autostrada diritta, pieno giorno, nessun veicolo che precede e nessuno dietro per superato eccesso di velocità si deve pagare; rapina a mano armata, stupro, violenze a minori,incitazione alla prostituzione, ricatto, evasione fiscale, ecc ecc ..., si ottiene l'indulto.

Scusate, ma a volte l'Italia diventa veramente difficile da vivere.

In un famoso film di cui non ricordo il nome il grandissimo attore Alberto Sordi, nella parte di un giudice che indagava su reati commessi da personaggi politici, mentre viene arrestato ( gli costruiscono delle prove per incolparlo) afferma: " visto che in questo paese la giustizia non è uguale per nessuno, spero che almeno l'ingiustizia sia uguale per tutti"!
Si rivolterebbe nella tomba a vedere che anche nel caso delle ingiustizie l'Italia è riuscita a dare il meglio di se stessa.

Saluti
Mario.

nb. scusate gli eventuali errori ma non ho molto tempo a disposizione


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