Cronista
07 dicembre 2006 00:00
Scusate ma sono pagato per fare disinformazione. Siccome la sinistra comunista che io sostengo è in difficoltà, i partiti mi chiedono di fare confusione e di riportare notizie di dubbia utilità ma con grande enfasi.
Mi scuso se faccio passare le indagini come sentenze già emesse e passate in giudicato.
Lo so che faccio disinformazione, ma mi pagano per questo e vi chiedo di capirmi.
Ammetto che scrivo solo stronzate prive di alcuna utilità.
Cronista
08 dicembre 2006 00:00
Squallida e sconcertante presa di posizione del fascista Landolfi che sta ripetendo esattamente il clichè messo in atto durante i 5 anni di governo del centrosinistra, quando egli ricoprì lo stesso incarico di presidente della commissione di vigilanza RAI, facendone un mero strumento di attacco politico di parte verso il centrosinistra. Ora egli si comporta esattamente allo stesso modo, a riprova, qualora ce ne fosse bisogno, che un fascista può mutar lo squame, ma non certo l'anima "nera"che si trascina dietro da un pantano all'altro della sua vita!
Landolfi ha affermato, praticamente, che l'azione della magistratura è sospetta (ENNESIMO, VERGOGNOSO attacco dei fascisti alla magistratura italiana!) per ciò che attiene l'azione giudiziaria che ha visto coinvolti i 5 consiglieri del CDA RAI promossi sul "campo" da Berlusconi, lasciando chiaramente intendere che il centrosinistra potrebbe essere l'ispiratore di ciò per portare una modifica all'attuale assetto del CDA RAI. L'attacco alla magistratura è tanto più ignobile e vile in quanto provinene da un carica, quella di presidente di una commissione parlamentare, la quale dovrebbe dar prova di massima "sobrietà" anzichè lasciarsi andare a tali nauseabonde insinuazioni!!
A prescindere se tale illazione sia vera o meno (cosa che dovrebbe indignare i "coglioni", visto i numerosissimi attacchi, fatti di pure illazioni, con cui tutti i fascisti del centro destra, di qualunque partito, muovono quotidianamente alla sinistra), un presidente di una commissione RAI si dovrebbe occupare delle emissioni televisive e NON dell'assetto dell'azienda che spetta al ministero competente, e NON AL FASCISTA LANDOLFI!! La cosa è talmente ovvia che Petruccioli, il quale per un certo tempo presiedette la stessa commissione quando al governo c'erano i nazifascisti berlusconiani, NULLA potè dire a o fare quando i furbastri fascisti portarono i consiglieri del CDA RAI a 9 per stravolgere il rapporto di forze all'interno del CDA!
Ora il furbastro Landolfi, forte del fatto che i 5 consigleri RAI berlusconiani sono indagati dalla magistratura per atti illeciti che hanno provocato, tra l'altro, un danno di 15 milioni di euro alla RAI, teme che il centrosinistra ne possa "approfittare" per sostituire, secondo le necessità di gestione della RAI, i cinque fedeli consiglieri berlusconiani! Questo significa, secondo i convincimenti fascisti di Landolfi, che mentre Berlusconi e la sua mandria di "stallieri" hanno il "diritto" di modificare i CDA a loro piacimento, essendo Berlusconi un "Unto", questo diritto evidentemente i sinistri non ce l'hanno, essendo Prodi una semplice "mortadella"!! Sono fascisti, cioè gente abituata a ragionare con la "panza" e con il culo (organi funzionali l'uno all'altro, come i fascisti ed i leghisti!) e pertanto c'è da aspettarsi che una tale convinzione sia ben radicata nel loro cervello, se così sì può chiamare!
Gravissima è l'allucinante tendenza del centrosinistra a soprassedere su tali aspetti, dando l'infelice impressione agli elettori di centrosinistra dell'esistenza di un comune accordo tra le due parti alfine di non pestarsi i piedi, e questo a fronte di un potenziale malcostume albergante anche nella sinistra! Ciò porta, come ovvia conseguenza, ad una disaffezione degli elettori del centrosinistra, a fronte di una "granitica" coesione dell'elettorato di destra, comunque costituito, a cui, come le cronache insegnano, non importa un fico secco dell'onestà e della moralità di chi li governa, ma solo di tenere lontani dal potere i "comunisti"!! (Casini docet!)
cronista
Alex1
08 dicembre 2006 00:00
Stai da tempo abusando dei termini "squallido" e "fascista".
Abusando dei termini ne svilisci il contenuto e diventi sempre meno credibile, a maggior ragione quando cerchi di sostenerlo con le tue argomentazioni da persona allucinata ed invidiosa.
Preoccupati delle malefatte del governo della sinistra, a partire da tutte le promesse già disattese. Oggi è più urgente parlare di finanziaria ma tu appositamente cambi argomento.
Adesso che avete tutte le cariche isituzionali e il controllo della Rai cosa volete ancora? L'annullamento dell'opposizione? Roba che neanche la Cina....
BERTINORO
08 dicembre 2006 00:00
da: Cronista
Data: 7 Dicembre 2006
Scusate ma sono pagato per fare disinformazione. Siccome la sinistra comunista che io sostengo è in difficoltà, i partiti mi chiedono di fare confusione e di riportare notizie di dubbia utilità ma con grande enfasi.
Mi scuso se faccio passare le indagini come sentenze già emesse e passate in giudicato.
Lo so che faccio disinformazione, ma mi pagano per questo e vi chiedo di capirmi.
Ammetto che scrivo solo stronzate prive di alcuna utilità.
La disinformazione la fanno i tuoi camerati della Rai: MA ORA LA PACCHIA STA PER FINIRE!
cittadino
08 dicembre 2006 00:00
da: Alex1
Data: 8 Dicembre 2006
Stai da tempo abusando dei termini "squallido" e "fascista".
Abusando dei termini ne svilisci il contenuto e diventi sempre meno credibile, a maggior ragione quando cerchi di sostenerlo con le tue argomentazioni da persona allucinata ed invidiosa.
Preoccupati delle malefatte del governo della sinistra, a partire da tutte le promesse già disattese. Oggi è più urgente parlare di finanziaria ma tu appositamente cambi argomento.
Adesso che avete tutte le cariche isituzionali e il controllo della Rai cosa volete ancora? L'annullamento dell'opposizione? Roba che neanche la Cina....
PREOCCUPATI DELLO SCIACQUONE: SE QUALCUNO LO TIRA FINIRAI DA DOVE SEI USCITO!
cittadino
08 dicembre 2006 00:00
da: Alex1
Data: 8 Dicembre 2006
Stai da tempo abusando dei termini "squallido" e "fascista".
No, qui si vuole solo farvi una propaganda edificante!
Quando sarai giunto alla cloaca maxima fai un fischio!
passante
08 dicembre 2006 00:00
patetici questi comunisti, sanno solo insultare!
voi non comunisti continuate per la stessa strada, questi si eliminano da soli ridicolizzandosi di continuo.
godono nel farsi male, come hanno dimostrato alle ultime elezioni dove erano tanto orgogliosi di essere coglioni. su questo non abbiamo alcun dubbio ovviamente.
sono comunisti, abbiamo già detto tutto.
alex è una battaglia persa, questi non sanno di cosa parlano, sanno solo che è meglio non parlarne!!
Cronista
09 dicembre 2006 00:00
<b>Rai, uno stipendio tutto d'oro</b>
Norma Rangeri
<b>ROMA</b> - L'accusa è pesante: «abuso d'ufficio». La procura di Roma indaga i cinque consiglieri di amministrazione della Rai che elessero l'incompatibile Alfredo Meocci direttore generale dell'azienda. Lo votarono a tutti i costi, scontando la conseguente sentenza del Tar che condannò la Rai al pagamento di una salatissima multa (14,3 milioni di euro), e lo stesso Meocci a risarcire l'azienda con 370 mila euro, ovvero lo stipendio d'oro percepito dall'ex direttore generale.
Eravamo a luglio, sono passati cinque mesi senza che sul «chi paga?» si sia giunti a un punto fermo. Paghiamo noi teleutenti? Paga chi allora, Domenico Siniscalco, ministro del Tesoro, garantì di assumersi l'onore di un'eventuale sanzione? Pagano Marco Staderini (Udc), Giovanna Bianchi Clerici (Lega), Angelo Petroni e Giuliano Urbani (Forza Italia), Gennaro Malgieri (Alleanza nazionale) che votarono contro il parere del presidente (astenuto) e dei consiglieri di centrosinistra?
Uomo del Ccd (poi Udc) Meocci in realtà andava bene a destra e sinistra.
Incompatibile per legge ma compatibilissimo con il pensatoio al settimo piano di viale Mazzini, stanze profumate dall'essenza del doroteismo italiano. Meocci si guadagnò i galloni sul campo minato di Rockpolitik, quando difese lo show di Celentano. Avrebbe rovesciato sui contribuenti la multa clamorosa? O.k., il prezzo è giusto in cambio delle gradite coperture politiche. Claudio Petruccioli lo definì «un'ottima risorsa per la Rai», all'unisono con Rocco Buttiglione («è bene che Alfredo Meocci resti dov'è, abbiamo faticato molto a trovare un direttore generale»). Meocci dormiva sonni tranquilli, la politica non lo avrebbe disturbato. Anzi.
Come accade da vent'anni, tocca alla magistratura riaccendere l'attenzione sulle magagne più plateali.
In altri paesi basta un contributo non pagato alla colf per dimettersi da incarichi di governo, in Italia essere indagati per abuso d'ufficio è una seccatura. Bisogna perdere tempo con l'interrogatorio e interrompere lo shopping natalizio. Ottimo e abbondante, considerati gli emolumenti d'oro dei consiglieri.
kastigamatti
14 dicembre 2006 00:00
Più imbecille di Cronista c'è solo lui stesso...
passante
14 dicembre 2006 00:00
solo in italia esistono imbecilli che emettono sentenze prima ancora che ci siano le indagini e le formulazioni delle accuse: questo è cronista!!! e che usi questi fatti per nascondere una schifezza di finanziaria fatta da quasi 1400 commi!!!
preoccupati dei soldi elargiti a santoro, floris ed a tutta la rete 3 !!!!
sinistra e progresso
15 dicembre 2006 00:00
da: passante
Data: 14 Dicembre 2006
solo in italia esistono imbecilli che emettono sentenze prima ancora che ci siano le indagini e le formulazioni delle accuse: questo è cronista!!!
SOLO IN ITALIA ESISTONO IMBECILLI DISPOSTI A CREDERE A CIO' CHE DICE BERLUSCONI: E TU LO SEI!
cittadino
15 dicembre 2006 00:00
da: kastigamatti
Data: 14 Dicembre 2006
Più imbecille di Cronista c'è solo lui stesso...
Quando sarai giunto alla cloaca maxima fai un fischio!
cittadino
15 dicembre 2006 00:00
da: Cronista
Data: 9 Dicembre 2006
Rai, uno stipendio tutto d'oro
Norma Rangeri
ROMA - L'accusa è pesante: «abuso d'ufficio». La procura di Roma indaga i cinque consiglieri di amministrazione della Rai che elessero l'incompatibile Alfredo Meocci direttore generale dell'azienda. Lo votarono a tutti i costi, scontando la conseguente sentenza del Tar che condannò la Rai al pagamento di una salatissima multa (14,3 milioni di euro), e lo stesso Meocci a risarcire l'azienda con 370 mila euro, ovvero lo stipendio d'oro percepito dall'ex direttore generale.
E queste merdacce hanno la faccia di culo di accusare la sinistra!
cittadino
15 dicembre 2006 00:00
Ora c'è da aspettarsi il solito, ignobile polverone della destra fascista, pronta a sostenere l' "accanimento" giudiziario contro i loro pupilli, mentre, con la faccia di culo che si ritrovano, continuano a sostenere la piena legittimità dell'azione giudiziaria contro Deaglio! Manicheismo?...NO, FACCIADIMERDISMO!!
Bastava semplicemente dire "faccia da passante o da Kastigamatti"!..
telespettatore
15 dicembre 2006 00:00
"Quando si trattò di procedere alla nomina ci furono contrasti in seno al Cda. I consiglieri Sandro Curzi (che oggi è stato sentito come persona informata sui fatti), Nino Rizzo Nervo e Carlo Rognoni, sostennero che Meocci non poteva essere nominato in base alla presunta incompatibiltà per un suo precedente incarico in seno all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. I pareri di alcuni studi legali confermarono le perplessità dei consiglieri contrari paventando anche la possibilità di sanzioni che furono effettivamente comminate dall'Agcom alla Rai (14,3 milioni di euro) e allo stesso Meocci (373 mila euro). Sanzione poi confermata dal Tar del Lazio che respinse un ricorso di Alfredo Meocci. "
Ovunque hanno governato questi fascisti hanno fatto danno, a cominciare dal bilancio nazionale! Ora chi dovrà rimborsare questi danni? Le merdacce fasciste che qui nel forum sostengono questi "gentiluomini"?..