Commenti
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Lucio Musto 11 dicembre 2006 00:00
Ha ragione Gianni.

Ogni giorno andiamo sempre peggio.
E nessuno che faccia qualcosa!
Gino 11 dicembre 2006 00:00
GIANNI! l'ottimismo, è il profumo della vita!

P.s. morale: non devi disperare
cittadino 11 dicembre 2006 00:00
E' ORA DI DIRE BASTA A TANTO PUTRIDUME! CHE ASPETTA IL CENTROSINISTRA A REAGIRE COME SI DEVE!?...


Oppure hanno scambiato il coglionismo per buonismo?

Solo i folli possono pensare di affrontare i fascisti con il buonisno!



Ciribiribì 11 dicembre 2006 00:00
Poverino IL PRODI.

Ma che cazzate vai dicendo?

Avete.... privati, giornali, rai, comici,
barzellettieri vari, giornalisti da 4 soldi, ROTTO I COGLIONI per 5 anni con BERLUSCONI giù... e Berlusconi sù... che non se ne poteva più.

Abbiamo tutti sperato che la SINISTRA dei SINISTRI vincesse l'elezioni così avrebbe smesso di ROMPERE I COGLIONI CON BERLUSCONI ed ora.... continuate???

Il MORTADELLA non interessa a NESSUNO perchè NON E' NESSUNO!!!

Nessuno prende in giro il SORRISO EBETE.

Nessuno fà trasmissioni televisive pagate con canone RAI contro IL MORTADELLA (santoro insegna).

50milioni di Italiani che stanno per essere TROMBATI non si sono ancora accorti del SALUME!

Se ne accorgeranno PURTROPPO ma anche allora I SINISTRI con MORTADELLA in testa non saranno oggetto di satira, PERCHE' NON HANNO MAI FATTO RIDERE.... MA SOLO PIANGERE!!!

daie 11 dicembre 2006 00:00
BERLUSCONI ha ucciso la democrazia, sogna di avere il potere assoluto con 4 misarabili fascisti ed un nugolo di fantozziani che si fanno chiamare leghisti, con tutto il rispetto per fantozzi.Il suo tramonto è già incominciato come il suo lifting,stà perdendo e lui lo sà;usa ormai metodi alla pinochet ci manca solo che ci manda tutti allo stadio S.Siro a sentire i suoi monologhi. Ma anche pinochet fu tolto di mezzo ed i joker come lui prima o poi rimangono isolati
Alex1 11 dicembre 2006 00:00
Ancora a parlare di Berlusconi!!!
Ma poi cosa dici???
Se avete persino delle reti di stato che tirano dalla vostra parte! Mi riferisco alla sempre fedele Rai3 ed alle trasmissioni di Santoro sempre più spudorate. Più la carta stampata che vi ha spalleggiato abbastanza.
Vergognatevi un po' invece di piangere sempre.
E guardate alle cose concrete, come la finanziaria!
non si parli piu' contro il CAVALIERE 11 dicembre 2006 00:00
AVETE ROTTO I COGLIONI CON BERLUSCONI l'UNICO VOSTRO ARGOMENTO OLTRE TASSE ! BUGIARDI ANDATE A LAVORARE !
daie 12 dicembre 2006 00:00
caro ciribiribi sono contento di averti fatto inalberare,sai perchè? A me sembri uno di quel famoso partito che una volta si chiamava Pagnotta.Era quel partito a cui si iscrivevano tesserati senza tessera, che votavano chi gli assicurava un posto di lavoro,chi gli permetteva di farsi i cavoli suoi a discapito anche dei propri simli.Tu sei il classico prodotto qualunquista, il peggiore, quello che sei anni fà votava berlusconi fini e quei 5 caproni della lega(4 sono pochi) e ah dimenticavo quei clericali travestiti da politici. Abbiamo rotto i coglioni con berlusca come tu dici?Prodi non è nessuno?Beh uno come il barzelletiere d'italia bisogna sempre tenerlo d'occhio,finchè non esaurirà la sua carica. In quanto a Prodi, meglio lui che l'inizio di un nuovo fascismo sempre che tu ne conosca il significato
claudio 12 dicembre 2006 00:00
Ieri sera a Erba un bastardo tunisino ha ucciso 4 donne e un bimbo di 2 anni, il bastardo era libero grazie a Prodi e al suo intulto!! Spero a Dio che un bastardo di questi la combini pure a Prodi, così impara cosa significa liberare questa spazzatura!!! PRODI SEI UN PEZZO DI MERDA!! E FIGLIO DI PULLA!!! BERLUSCONI RITORNA!!!!
daie de tacco daie de punta...... 12 dicembre 2006 00:00
"daie" sei sempre il solotito coglioncello pieno di invidia e livore che scrive con vari pseudonimi vigliaccamente!.
Per fortuna di FASISTI ora ce ne sono POCHI quelli che per esperienza diretta conosco e la mia familia ha conosciuto nel passato da Abruzzese quale sono,(sono una gran testa di cazzo! mi chiamano pitbull) sono tutti iscritti e funzionari meglio ex-senatori(ben 2 nel mio paesello!!) del PSCI-PDS-DS.Famosi INNEGGIATORI e CAMICE NERE!
Quindi TACI !
Rispetta la lega ed i suoi elettori 5% DI LAVORATORI che SUDANO e PAGANO LE TASSE!!!! se non vado errato!!! per mortadella sono contento del tuo ORGOGLIO(?) avete la stessa origine,SUINA! e ricordati che non sono chirichiribi'.
mai con silvio 12 dicembre 2006 00:00
claudio sei un poverino
Topesio 12 dicembre 2006 00:00
Rispettala TU la lega, che nella migliore delle ipotesi è composta da cafoni ignoranti!
A leggere certi interventi sembra che più i movimenti sono beceri e infami, più vi piacciono...
mai con silvio 12 dicembre 2006 00:00

Carlo Castagna, padre di Raffaella uccisa col figlio, la moglie e altre due persone
ERBA (COMO) - Non è stato Abdel Fami Marzouk a compiere la strage di Erba. Il 25enne tunisino, uscito dal carcere grazie all'indulto, era ricercato per l'atroce massacro avvenuto ieri sera in un appartamento in via Diaz, nel centro della cittadina. Ma stamane il suocero ha avvertito gli inquirenti: "E' in Tunisia, non può essere stato lui a compiere la strage". L'uomo, in queste ore, starebbe tornando in Italia, con un volo da Tunisi atteso per il tardo pomeriggio a Malpensa. Sul luogo della strage sono lavoro i carabinieri del Ris.

E una verifica dei tabulati telefonici confermerebbe che Marzouk si trova in Tunisia da giorni. Importante anche una testimonianza raccolta oggi sul conto della giovane mamma uccisa. Ieri Raffaella era al lavoro in una casa di riposo per anziani vicino a Erba, e avrebbe più volte detto ai colleghi: "Sono molto contenta perchè domani mio marito torna a casa, così possiamo preparare insieme bene il Natale".

Si pensava che Marzouk fosse scomparso dopo aver ucciso a coltellate la moglie Raffaella Castagna, di 30 anni, il figlio Yousef di 2 anni, la suocera Paola Galli, 60, e una vicina di casa, Valeria Cherubini, 50enne, accorsa assieme al marito, gravemente ferito, alle grida delle prime vittime. Poi, sempre secondo la prima ipotesi investigativa, aveva dato alle fiamme l'abitazione. Ma i dubbi sulla sua responsabilità, con il passare delle ore si sono fatti strada. C'è un solo testimone, Mario Frigerio, il marito sessantenne della vicina di casa uccisa, ricoverato in prognosi riservata con varie ferite e ustioni causate dall'incendio.

"Abdel - aveva subito raccontato il fratello dell'uomo - è tornato in Tunisia da dodici giorni". Versione confermata da alcuni commercianti della zona e successivamente dal suocero, Carlo Castagna. L'uomo è un noto imprenditore del settore arredo, e anche stravolto dal dolore ha spiegato che di aver parlato ,al telefono con il genero: "E' in Tunisia in questo momento: ha chiamato e sono convinto che lui non c'entra nulla", ha detto. E ha aggiunto che non può essersi macchiato di ben quattro omicidi, anche perché "lui non ha mai mosso un dito contro il bambino".

Il commerciante si è detto convinto che la strage sia il frutto di un orribile regolamento di conti. "Ho paura - ha detto - che loro abbiano pagato per qualcosa di più grosso". Una convinzione che Carlo Castagna ha ripetuto con la voce rotta dal pianto davanti a diverse
telecamere e fotografi. Però la "una scelta di matrimonio, una scelta di vita" che Raffaella aveva fatto e che non era stata condivisa dai suoi familiari, "probabilmente è la causa di questa situazione", ha commentato.

"Marzouk non odiava Raffaella - ha spiegato -. Anzi negli ultimi tempo, dopo essere uscito dal carcere, sembrava che volesse riavvicinarsi alla moglie. Aveva espresso il desiderio di passare tutti insieme le feste di Natale e io avevo accettato dopo tanto tempo di incontrarlo". I familiari di Raffaella sono sempre stati contrari a questa unione suggellata davanti all'ufficiale d'anagrafe per il matrimonio civile nel 2004. "Lui non è mai stato uno stinco di santo - ha sottolineato il commerciante erbese - lo dicono tutti non solo io. Ma mia figlia ha cercato di mediare i rapporti tra lui e la sua famiglia. Era una samaritana, voleva aiutarlo".

Raffaella aveva conosciuto il 25enne in una comunità per il recupero di tossicodipendenti presso la quale prestava il suo aiuto come volontaria alternando gli impegni di lavoro. Poi un pensiero al nipotino Youssef: "Era un bambino meraviglioso - ha detto -, particolarmente attaccato alla mamma".

A delineare un altro scenario rispetto a quello finora descritto sui rapporti tra i due coniugi interviene anche l'avvocato Carlo Ghislanzoni di Erba che assisteva Raffaella in alcune cause di vicinato: "Lui la amava, le lo contraccambiava. Era una coppia felice". Raffaella proprio stamani avrebbe dovuto andare nello studio legale per risolvere alcuni problemi di vicinato. "La ragazza aveva trascorso brutti momenti quando lui era in carcere, ma si era sempre battuta per aiutarlo ad uscire da quel tunnel di illegalità dove si era cacciato. Era convinta che le accuse contro di lui fossero infondate". Ma chi conosceva Raffaella e Marzouk, sostiene che con il ragazzo lei e la sua famiglia non ne volevano più sapere e che stavano cercando il modo di allontanarlo.

Nell'abitazione dove è stata compiuta la strage sono al lavoro i carabinieri del Reparto Investigazioni Scientifiche di Parma. Nella zona tra Merone e Monguzzo, non distante da Erba, è stato trovato il furgone bianco di Marzouk.


Confermo.
Claudio il tunisino sarà un bastardo innocente, mentre tu sei colpevole di povertà mentale.
La cosa triste è che molti sono come te, quindi giosci del tuo stato che è nella media.
RIAPPARE..... 12 dicembre 2006 00:00
da: Topesio
Data: 12 Dicembre 2006

Rispettala TU la lega, che nella migliore delle ipotesi è composta da cafoni ignoranti!
A leggere certi interventi sembra che più i movimenti sono beceri e infami, più vi piacciono...



LA TESTA DI CA...O LODARE I LAVORATORI DEL NORD INFASTIDISCE GLI EX-COMUNISTI? RIDICOLI......quasi quasi riinneggio alla Buonanima che la mia famiglia ha combattuto!!!!! con simili coglioni e' senz'altro encomiabile
daie 12 dicembre 2006 00:00
per essere leale non uso per correttezza nessun altro nome. Noto con estremo piacere che ti faccio sempre più arrabbiare, me ne accorgo da come scrivi,quando sei arrabbiato veramante usi le maiuscole e vomiti insulti.Ma io ho detto solo verità, siete un manipolo di
perecottari,il vostro 5% non è niente, è solo il prodotto di uno che ha fatto la festa di laurea e non si è mai laureato, di un cavadenti che guarda un pò parla come te,che bevete l'acqua del vostro fiume sacro e vi accostate agli scozzesi,i quali se lo vengono a sapere vi invadono e vi fanno un......... così.Rassegnati rivedi un pò le cose, o se proprio non ce la fai torna nell'anonimato, tanto sui libri di storia non credo che avrete un posto(piccolo) s'intende.Non mi interessa più scriverti anche se mi manderai un fiume di parolacce, però una te la dico: ciao Chiribiribi povero stronzo
Alex1 13 dicembre 2006 00:00
"nella migliore delle ipotesi è composta da cafoni ignoranti!"
Topesio tu sei solito non rispettare la controparte, in generale chiunque non la pensi come te. Pertanto il tuo giudizio, del tutto di parte e pieno di pregiudizi, vale 0.
Anzi dimostri solo di essere maleducato e di non avere argomenti per sostenere una discussione.


IL fatto che quel tunisino non abbia commesso il reato (ed è giustissimo che non venga perseguito per questo, visto che è innocente) non significa che tutti gli altri reati dei quali sono colpevoli gli extracomunitari debbano passare sotto silenzio. Negare il problema non equivale a risolverlo.
Mettersi le fette di mordatella di fronte all'evidenza di certe situazioni significa solo non risolvere i problemi spostandoli nel tempo, contribuendo ad aggravarli.

Ora magari parliamo delle trasmissioni faziose della Rai e l'ennesima votazione di fiducia sulla finanziaria.
Topesio 13 dicembre 2006 00:00
Che la lega sia composta nella stragrande maggioranza da un'accozzaglia di pecoroni rozzi, ignoranti ed espressione delle peggiori pulsioni umane (razzismo, sessismo, celodurismo, xenofobia, ecc.) è un dato di fatto. Chi invece vuole ostinatamente continuare a nosconderlo è lui (veramente!!!) quello "di parte", visto che nega la realtà sotto gli occhi di tutti.
Topesio 13 dicembre 2006 00:00
Mi permetto di dissentire.
Il fatto che "il Tunisino" non abbia commesso il crimine altro non è che l'ennesima dimostrazione di come la cosiddetta "informazione" sia al giorno d'oggi distorta.
Fosse il primo caso, potrei anche capire, ma purtroppo così non è.
Curioso maleducato 13 dicembre 2006 00:00
Come mai il MORTADELLA e' sempre FISCHIATO? DAPPERTUTTO... OGGI PERSINO AL C N A ....SONO I LOGGIONISTI della SCALA oppure i soliti" FASCISTI ORGANIZZATI"o LA GENTE PERBENE CHE HA CAPITO LA STORICA INCULATA UNITAMENTE AL TRADIMENTO???? NON MI SI VENGA QUI A PARLARE del PREDECESSORE......vi mando a FAREINCULO sin D'ORA!
Topesio 13 dicembre 2006 00:00
Intanto, le critiche al Governo attuale facciamole pure se è il caso, ma per favore senza fare le vedove sconsolate del predecente governicchio di saltimbanchi, che è stata un vera, autentica vergogna.
Dopodiché vorrei invitare tutti quanti a notare che l'atmosfera di dissenso che ci dicono essere nel Paese altro non è che il risultato della campagna di "informazione" che tambureggia dalla maggior parte dei tg, dove la longa manus di chi sappiamo arriva ancora efficecemente.
Se andate in giro troverete tantissimi sprovveduti che si lamentano dell'aumento delle tasse, peraltro ancora eventualmente da venire, se mai verrà, come se fosse operativo chissà da quanto tempo...
Vigilante LIBERO 13 dicembre 2006 00:00
E'vergognoso! l'individuo Topesio scrive CAZZATE! il"governicchio di saltimbanchi" e' proprio questo dove SOTTOSEGRETARI PARTECIPANO A PROTESTE CONTRO IL PROPRIO ESECUTIVO....E'LESA MAESTA' CRITICARE PRODI?
SEI UN POVERETTO TOPESIO CARO ....sarai pure INVALIDO TI COMPATISCO !Sembra che intenda giustificare l'operato volte SPREGIUDICATO del precente governo.....ma con simili elementi mi TOCCA DIFENDERLO!!!
E' SCRITTO ANCHE SUL VANGELO 13 dicembre 2006 00:00
POLITICA InviaStampaSondaggio Ipr Marketing per Repubblica.it su premier, governo e ministri
Effetto Finanziaria, persi 25 punti in cinque mesi: l'esecutivo al 38

Fiducia, Prodi continua a scendere
Calo di consensi per i Ds, superati da An
Il premier è al 42% di gradimento, in luglio era al 58
Fra i ministri bene D'Alema, Di Pietro, Amato. Pollastrini in crescita

di MATTEO TONELLI


Romano Prodi
ROMA - Non si arresta il calo di fiducia per Romano Prodi e l'esecutivo guidato dal Professore. Una discesa che si avverte anche sul grado di consenso dei partiti del centrosinistra. Rispetto al rilevamento di un mese fa, le formazioni politiche del centrodestra guadagnano consensi; il maggior partito del governo, i Ds, deve lasciare la vetta della popolarità ad An. Tutto questo stando all'ultimo rilevamento mensile di Ipr Marketing per Repubblica.it eseguito lunedì 11 dicembre su un campione di mille cittadini scientificamente testato.

Prodi. Il tormentato iter della Finanziaria, le contestazioni (organizzate o meno), gettano un'ombra scura su Romano Prodi. Stando ai dati il presidente del Consiglio vede aumentare ancora il livello di sfiducia nei suoi confronti: dal 37% registrato prima dell'estate, si arriva al 52% di oggi (un mese fa era il 50%). In mezzo una Finanziaria dura da digerire per gli italiani. D'altra parte coloro che hanno fiducia nel premier passano dal 58% di luglio al 42% odierno. Senza opinione il 6% (dato più o meno costante con il passare dei mesi).

Governo. Anche in questo caso il centrosinistra ha poco da rallegrarsi. A guardare le cifre il crollo è ancor più netto di quello del Professore. A luglio, il 63% degli italiani aveva fiducia nell'esecutivo. Poi una lenta discesa fino ad arrivare al 38% di oggi. Venticinque punti in meno in soli cinque mesi. Specularmente sale il numero degli sfiduciati: dal 38% di prima dell'estate al 58% di oggi (un mese fa era il 55%). Un trend negativo che non mostra, per ora, segnali di inversione di tendenza.

Ministri. Un uomo solo al comando: Massimo D'Alema. Il ministro degli Esteri si conferma, stabilmente, il più gradito dei ministri. La rilevazione odierna lo piazza a quota 66%, appena due punti percentuali in meno rispetto a luglio, in piena luna di miele del Governo. Sostanzialmente stabile Antonio Di Pietro. Il ministro delle infrastrutture si attesta a quota 61% (a novembre era al 63%), Terzo il titolare del Viminale Giuliano Amato (60%), in sostanziale tenuta. L'unica che sale è Barbara Pollastrini (Pari opportunità) che sale da 50 a 52. Continua la caduta del ministro delle Attività produttive, il diessino Pierluigi Bersani. Il decimo posto odierno è il risultato di un calo che l'ha visto passare dal 72% di luglio all'attuale 50%. Ma chi sta peggio di tutti (e non è una sorpresa) e il ministro dell'Economia, Tommaso Padoa Schioppa. Su di lui, buon ultimo in classifica, si è riversato il ciclone Finanziaria. E sono in molti quelli che l'hanno identificato come "responsabile" dei tagli della manovra. E così, la fiducia è crollata: dal 71% di luglio al 36% odierno (a novembre aveva dieci punti in più). Interessante il dato che riguarda il ministro della Giustizia Clemente Mastella, che è partito con un tasso di popolarità piuttosto basso (44%) ma nei mesi non ha subito alcuna flessione.

I partiti. Il calo di fiducia che colpisce Prodi e il suo governo, si fa sentire anche sui singoli partiti. Mentre quelli del centrodestra salgono, quelli del centrosinistra mostrano la corda. In particolare i Ds che, solo un mese fa, erano primi (49%) e adesso scendono di tre punti e lasciano la vetta ad An che guadagna due punti (dal 45 al 47) e si piazza in testa. Bene anche Forza Italia che affianca i Ds a quota 46%. ma il vero exploit è quello dell'Udc. Proprio mentre il partito di Casini ha scelto una politica di separazione dal resto della Cdl che gli ha attirato contro i feroci attacchi degli alleati, i centristi guadagnano 4 punti percentuali e passano dal 36% al 40% (raggiungendo la Margherita di Francesco Rutelli). L'unico partito della Cdl con il segno meno è la Lega Nord che perde un punto percentuale e passa dal 19% di novembre al 18% di oggi. Sul fronte del centrosinistra calo secco di Rifondazione comunista (dal 25 al 22), dei Comunisti italiani (dal 21 al 19) e dello Sdi (dal 14 al 10).
un operaio a Tempo Ind. 13 dicembre 2006 00:00
CRETINO di un TOPESIO LEGGI! COGLIONE!
Camerata 13 dicembre 2006 00:00
A Mirafiori gli operai della Fiat contro la trimurti.

A Bologna domenica al Motor Show contro Prodi e lunedì i ricercatori universitari contro Bersani.

Il 2 dicembre 2 milioni in piazza e cinque milioni con la televisione accesa hanno partecipato al fischio cumulativo contro la sinistra.

Tutte le categoria sono ormai scese in piazza o hanno comunque manifestato contro una finanziaria che è forse la peggiore mai vista in Italia e che, ogni giorno, peggiora sempre più.

Un Prodi, che sembra sempre più un pugile suonato, non sa far altro che emettere borbottii circa un presunto “fischio organizzato”.
Beh, se è organizzato, è bene organizzato e diffuso in ogni strato del Popolo.

Con, se possibile, ancor più ipocrisia e faccia tosta Fassino – e a ruota tutti gli esponenti della sinistra – riprende una affermazione di Prodi circa una nazione (loro ci chiamano “paese”, forse “nazione” è termine troppo pregnante !) divisa dall’odio.

E agitano il ditino di scalfariana memoria, come ad ammonire: guai a dividere, guai a spargere odio !
Tutti dimentichi che l’attuale divisione è il frutto avvelenato dell’odio che la sinistra ha profuso a piene mani dal 25 aprile 1945 ad oggi, con un rigurgito di inusitata violenza verbale dal 1994, quando Silvio Berlusconi “scese in campo” impedendo il trionfo, preparato dalle inchieste su tangentopoli, della “gioiosa macchina da guerra” di Occhetto.

Un odio che ha preso di mira il Premier Berlusconi, i suoi più stretti collaboratori, il suo partito, chiunque si alleasse con lui.

Evidentemente la memoria della sinistra è molto labile per non ricordare gli insulti, le mistificazioni,le travagliate e le luttazzate, le biagiate e le santorate, le arlecchinate contro Silvio Berlusconi.

Ma quegli uomini dal “multiforme ingegno”, come lodandosi si imbrodano quelli della nomenklatura sinistra, pensavano di seminare vento e raccogliere una gradevole brezza ?

Ma, soprattutto, pensavano che raccontando la rava e la fava, poi i loro elettori, per quanto itaglioni, non mettessero all’incasso le cambiali firmate con troppa faciloneria ?

Beh, hanno fatto male i loro conti, così come hanno fatto male i conti della finanziaria.

I democristiani che agli insulti della sinistra porgevano l’altra guancia, non abitano più qui.

Forse perché il nucleo di questo Centro Destra, l’anima militante è quella che negli anni di piombo tenne accesa la Fiamma della Libertà, ma abbiamo imparato a rispondere colpo su colpo e, quanto meno, a provare di restituirli anche con gli interessi (magari pari alle tasse di Visco !).

Così, adesso, le neoverginelle della sinistra manifestano stupore per essere ripagate, con gli interessi, della stessa moneta che hanno battuto nell’ultima legislatura.

L’impressione è che, oltre al pressappochismo amministrativo e al draculismo fiscale, la nomenklatura di sinistra, perdendo di vista la realtà, abbia creduto alle panzane che raccontava ai suoi itaglioni e adesso, che è andata a sbatterci il muso, non sappia come uscirne essendo d’accordo su nulla, tranne sulla brama di poltrone.
E siamo appena all’inizio.
CHI SEMINA VENTO RACCOGLIE TEMPESTA.
daie 13 dicembre 2006 00:00
Topesio sei patetico te la suoni e te la canti,è meglio che esci, lascia stare ste cose non sono per te.
kastigamatti 14 dicembre 2006 00:00
Ehi Camerata non prendertela, lasciamoli fare questi buffoni di sinistri, vedremo dove arrivano...
Per quanto mi riguarda, SEMPRE E SOLO A DESTRA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Saluti e Buon Anno
passante 14 dicembre 2006 00:00
"dalla maggior parte dei tg, dove la longa manus di chi sappiamo arriva ancora efficecemente."

bella questa, dobbiamo ridere? questi sì che sono argomenti seri, si arriva persino a dare la colpa ai tg per i fischi presi ovunque!!

"Se andate in giro troverete tantissimi sprovveduti che si lamentano dell'aumento delle tasse, peraltro ancora eventualmente da venire, se mai verrà, come se fosse operativo chissà da quanto tempo..."
L'aumento delle tasse è un dato oggettivo, sta nei 1400 commi della finanziaria. 35 miliardi di euro fatti di quasi sole entrate per favorire confindustria, l'unico interlocutore del governo (lo stesso Prodi, alla confartigianato, ha ammesso che la concertazione non andava gestita così). Del resto confartigianato e confcommercio non sono nemmeno state invitate ai tavoli di confronto, dove invece confindustria (Montezemolo) ha ottenuto di tutto e di più (taglio del cuneo, rottamazione elettrodomestici, rottamazione auto), ovviamente pagheranno i cittadini.
Giornalista 14 dicembre 2006 00:00
NON E' VERO NULLA.LA GENTE E' CONTENTA.
Lo dimostrano i fatti:

1) Tutte le comunità omosessuali sono gaie come non mai in attesa che i privilegi previsti per loro siano dopo Natale approvati e che i forti incentivi per diventare froci siano una realtà. Grillini è tutto un fremito e gira saltellando con addosso un cartello elettorale con scritto "la serietà al governo".

2) Tutti gli operai, i ricercatori, i liberi professionisti hanno finalmente un punto in comune e non vedono tutti l'ora che qualcosa si muova.

3) Caruso e Haidi Giuliani si sono volontariamente rinchiusi in un CPT e non in un comune carcere, visto il problema dell'affollamento.

4) Tutti i beneficiari dell'indulto non appena usciti,hanno ripreso subito la loro attività, visto che gli appartamenti di chi era andato a protestare erano vuoti.

5) Le forze dell'ordine hanno addiritura provato l'ebbrezza di manifestare per la prima volta per ringranziarti dell'aumento di stipendio di 5 euro a loro concesso.

6) Tutti gli ex terroristi rossi rimasti hanno finalmente trovato il posto fisso. L'ultima della serie è l'assassina Susanna Ronconi che è ora alla Consulta sulle tossicodipendenze per volontà del ministro Ferrero

7) Tutti i pensionati che, se non Berlusconi non arrivavano alla famosa quarta settimana, ora non arrivano nemmeno alla prima.

8) Tutti pagheranno indistintamente più tasse in nome di una società equa e solidale per stipendiare a dovere tutti i ministri,i sottosegretari, i consulenti, i bortaborse, i vice-vice-ma-de-che-non-si-sa che reggono l'apparato di consenso.

9) Per la guerra in Libano votata anche dai pacifisti di sempre.

10) Per il provvedimento amministrativo riguardante l'aumento dei quantitativi minimi sulle droghe leggere emanato da un ministro che di nome fa Turco e...di fatto pure.
mai con silvio 14 dicembre 2006 00:00
Il Papa Benedetto sedicesimo è di destra.
Non si spiega altrimenti il suo accanimento contro l'aborto che permatterebbe a questo forum tra venta'anni di avere solo interventi intelligenti e non interventi "peripatetici" come quelli che vediamo oggi da parte di questi nostalgigi fascisti.
Gianni 14 dicembre 2006 00:00
Devo convenire che c'è molto di vero in quello che scrive giornalista, l'unica differenza veramente sostanziale con il precedente governo, quello di Berlusconi per essere precisi, è che mentre l'indulto ha fatto uscire di galera un sacco di gente che avrebbe dovuto starci ancora un po di tempo, il governo precedente, quello di Berlusconi, lo ribadisco per evitare che ci siano dubbi, ha impedito, con leggi opportune, che in galera ci andassero delle persone per un tempo molto ma molto lungo.
Ora non mi domandate chi sia ad aver usufruito di queste leggi, perchè lo sapete, specialmente per uno che si chiama giornalista. Per il resto per ora non è cambiato quasi niente rispetto a prima, salvo la volontà di rientrare nei parametri economici che l'Europa si è data e che ci chiede di rispettare.
Ora è facile dare delle colpe a chi cerca di sanare una situazione economica compromessa. Sarebbe più facile continuare a dire che va tutto bene e non perdere consensi fra i cittadini, ma prima o dopo i nodi vengono al pettine.
Gianni
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