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Paolo 1 12 dicembre 2006 00:00
Mio caro CI,
scusami se non ho il tempo di rispondere a tutte le tue interessanti domande.
Le piantine le trovi su qualsiasi atlante storico.
Rispondo solo alla N. 4, la differenza tra annettersi Danzica i Sudeti e l'Austria e "annettersi" Gerusalemme.
Si e' ritenuto che annettersi territori o stati abitati in parte da Tedeschi fosse un crimine. Altrimenti, pensaci bene, gli Ebrei che sono in tutti gli stati del mondo potrebbero annettere tutto il mondo allo stato di Israele.
Mentre Gerusalemme era la capitale dello stato ebraico gia' 4000 anni fa, nel 1967 se la sono semplicemente riconquistata.
Ciao
miriana 12 dicembre 2006 00:00
mai i partigiani hanno ucciso bambibi tedeschi o attuato atti terroristici, è tutta una altra pasta la mente di chi lotta ''per'' e di chi lotta ''contro''.
X nazista risorto 12 dicembre 2006 00:00
http://mondediplo.com/maps/IMG/arton2058.jpg
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che poi non si dica che noi ebrei non siamo svegli...
MIRIANA 12 dicembre 2006 00:00
INFATTI HITLER NON E'STATO IL MALE ASSOLUTO, SEMPLICEMENTE E' STATO UNO PSICOPATICO AL POTERE CHE SI E' SCELTO AMICI OVVIAMENTE PSICOPATICI IN UN PERIODO OSCURANTISTA PER CUI LA PSICOPATIA ERA VISTA COME RISOLUZIONE DEI PROBLEMI DELLA UMANITA' ,SALVO POI AVER SCARAVENTATO L'UMANITA' NEL PIU' ATROCE DEI DESTINI, QUELLO DELLA CONSAPEVOLEZZA DI COME L'UOMO POSSA SCENDERE PIU' IN BASSO DI UN TOPO DI FOGNA , A DISPETTO DELLA CRISTIANA DELL'ISLAM DEL BUDDA ECC
MIRIANA 12 dicembre 2006 00:00
PER FORTUNA OGGI ESISTONO CURE VALIDE PER LA SCHZOFRENIA, ANCHE HITLER AVREBBE LA POSSIBILOITA' DI CURARSI . TU CARO NAZISTA RISORTO SEI UN FORTUNATO.
Paladino delle libertà 13 dicembre 2006 00:00
Fammi capire paolo1 Te consideri più legittime le conquiste e annessioni di Israele nei confronti di terre che erano abitate da ebrei soltanto 4mila anni fa; rispetto ad una annessione che fece la germania anni e anni fà nei confronti di terre abitate IN QUEL MOMENTO (così come ancora adesso) da tedeschi, cittadini di usi, costumi e lingua tedesca.
E ancora peggio, molti di voi sionisti legittimano l'esistenza di Israele rifacendovi esclusivamente ad un libro di dogmi di migliaia di anni fà. Insomma in questo voi e il Ku Klux Klan non siete molto diversi così come non differite molto dunque dalle peggior specie di occultisti nazionalsocialisti o sbaglio!?
oscura luccicanza 13 dicembre 2006 00:00
non condivido il tuo nick e molto di quello che scrivi e quanto alla mancanza di documentazione ti sbagli. Basta saper cercare:

http://en.wikipedia.org/wiki/Mandate_of_Palestine

http://en.wikipedia.org/wiki/King_David_Hotel_bombing

http://en.wikipedia.org/wiki/Zionism

X Paldino delle libertà 13 dicembre 2006 00:00
...beh intanto sono 2 mila anni e non 4 mila. Circa 80 generazioni. Poi gli ebrei tornati in Israele sono andati là perchè da altre parti li sterminavano.
Paladino delle libertà 14 dicembre 2006 00:00
Io ho citato 4 mila anni fa per stereotipare come fece il mio interlocutore che già lui per primo parlò di 4mila anni fa. Poi se volessimo fare proprio i precisini dovremmo parlare allora di 1936 anni fà, no!?
é vero da altre parti li sterminavano ma come ho già detto in un altro thread il loro "ritorno" in quelle terre dove vigevano dei delicati equilibri economici, sociali e politici non ha causato altro che un ammontarsi in numero di altri stermini ancora o sbaglio!?
Il tutto a causa della formazione stessa dello stato di Israele, la quale non ha fatto altro che surriscaldare il delicato equilibrio economico, sociale e politico dell'area. Inoltre ho messo tra virgolette il termine "ritorno" perchè si tratta di un distacco di ben 80 generazioni, dunque se tutti noi dovremmo ragionare in merito a quei termini, ognuno di noi potrebbe benissimo viaggiare e fermarsi dove gli pare affermando che i suoi antenanti siano stati lì un tempo. Questo lo dico perchè la storia è piena ed è fatta proprio di migrazioni, dunque sicuramente ognuno di noi avrà degli antenati che pressapoco abitavano quasi in ogni parte del mondo. Con questo volevo dire che se ragionassimo come gli ebrei sionisti ognuno di noi potrebbe andare a casa di quanlcun'altro, per esempio di uno in Norvegia e appropriarsi della sua abitazione, poichè è probabile che i "nostri" antenati (miei o di qualcun'altro) abbiano abitato proprio anche in quella casa magari fino a secoli e secoli fà.
Tra l'altro se mi mettessi a ragionare in base a quel che dicono le scritture secondo me sarebbero sbagliati già anche le stesse affermazioni dei dogmi religiosi ebraici poichè queste ultime parlano di un mosè che portò nella cosìdetta terra promessa il suo popolo, ma in quella terra però abitavano già proprio delle altre popolazioni. Quindi, seguendo anche quello che dicono le sacre scritture sarebbe comunque sbagliato dal punto di vista etico affermare che per gli ebrei la Palestina, sia inspiegabilmente e sicuramente la loro "terra promessa" poichè non ne vedo ragioni o comunque sarebbe moralmente sbagliato dargli ragione su ciò.
Al momento della formazione di israele inoltre l'antisemitismo o meglio antiebraismo in Europa così come in America è andato sempre più via via tramontando dunque perchè alimentare e sostenere ancora quello stato che se secondo voi ha dato la libertà ad un popolo l'ha tolta comunque ad un altro. In quegli anni piuttosto non sarebbe stato meglio tutalare i neri d'America o quelli della Rhodesia? Questi ultimi erano coloro di cui i governi in quegli anni se ne sarebbero dovuti preoccupare, mica gli ebrei che comunque a parte qualcuno sia in Europa che in America avevano davvero la pancia piena, e stavano ormai conquistando appieno e sempre più velocemente tutte le libertà. Non si può fare lo stesso discorso per alcuni ebrei dell'Europa dell'Ets o per gli Etiopi per esempio, e infatti per questi ultimi è stato anche giusto fornirgli un alloggio in Israele dove hanno potuto finalmente intraprendere una vita dignitosa, però magari a discapito di altri, dunque perchè Israele piuttosto, non aiuta e non ha aiutato nel corso della storia gli ebrei direttamente là dove erano e dove sono originariamente collocati, che siano in Etiopia o altrove. Con tutti i soldi che c'ha Israele e che avrebbe potuto utilizzare per fini civili ed economici e non militari, se non si fosse cacciato in questi guai...
X Paldino 14 dicembre 2006 00:00
Ok. Allora concludiamo il ragionamento. Due stati due nazioni?
Uno stato e l'altro bruciato?
Avanti così?
Siamo sicuri che l'ostacolo più rilevante a due popoli due stati sia Israele?

Saluti
Nazista risorto 14 dicembre 2006 00:00
Siamo sicuri che l'ostacolo più rilevante a due popoli due stati sia Israele?

si dice che chi tardi arriva male alloggia
Paladino delle libertà 14 dicembre 2006 00:00
Per X Paldino
Coloro che erano lì presenti originariamente (arabi/semiti/palestinesi etc.) provocheranno certo! ma coloro che sono arrivati lì per ultimi (israeliani) forniscono tutti i giusti motivi ai loro nemici perchè siano criticati.
miriana 15 dicembre 2006 00:00
truanquillo , un giorno ci sarà un solo stato , quello di israele, e sarà la pace.
Nazista risorto 15 dicembre 2006 00:00
da: miriana
Data: 15 Dicembre 2006

truanquillo , un giorno ci sarà un solo stato , quello di israele, e sarà la pace.

poi continueranno invadendo come fa adesso siria libano e giordania e allora saranno cazzi loro
miriana 16 dicembre 2006 00:00
così ci sbarazeremo anche della siria del libano e della giordania, ben venga tutto ciò.
Gianni 17 dicembre 2006 00:00
Dal vocabolario Novissimo Melzi dell'anno 1936, riporto solo le cose che interessano.
Nel 1917-18 occupata durante la guerra mondiale da truppe britanniche,unitamente a reparti italiani e francesi. Il trattato di Sevres ha consegnato la Palestina alle principali potenze alleate le quali, per mezzo della Società delle Nazioni, ne hanno affidato il mandato temporaneo e rivedibile alla Gran Bretagna.
Popolazione: in gran parte arabi in misura minore ebrei ed europei.
Religioni: mussulmana, cattolica ebraica, greco-scismatica.
Commenti:
Primo, non si parla di uno stato palestinese, era parte dell'impero ottomano.
Secondo, era già presente una comunità ebrea.
Terzo, uno che si nomina "nazista risorto" bisognerebbe prenderlo a calci nel culo da casa sua fino a farlo arrivare in Palestina. Pensa che io sono per la non violenza, se era il contrario non so se ti ritrovavano.
Gianni
Nazista risorto 17 dicembre 2006 00:00
Primo, non si parla di uno stato palestinese, era parte dell'impero ottomano.

nell impero romano si parla di palestina

Secondo, era già presente una comunità ebrea.

gli ebrei sono come gli zingari ovunque, facciamo tanti stati israeliani allora?
il Paese con il maggior numero di ebrei è la Francia con 600.000 appartenenti, perchè non fare li israele?

uno che si nomina "nazista risorto" bisognerebbe prenderlo a calci nel culo

uno che si chiama nazista risorto muove odio e amore, ma non subisce il vittimismo ebraico

Paladino delle libertà 17 dicembre 2006 00:00
Io sono per prendere a calci nel culo anche Miriana, da casa sua fino alla Siria, per le scemenze che dice, mentre nazista risorto quanto meno aveva detto che usava quel nick, soprattutto per provocazione e non per altro.
E anch'io tra l'altro sono per la non-violenza.
Per Gianni
Quello che hai detto a proposito della Prima Guerra Mondiale evidenzia quanto poche nazioni all'epoca, avessero il potere di dominare il mondo intero come se stessero giocando a Risiko, ricostruendo e disegnando confini oltre che stati, come se nulla fosse, su un tavolo e una mappa geografica; e Il tutto senza tenere minimamente conto delle varie umanità di questo pianeta.
Tranne, quando gli inglesi sentendo odor di soldi decisero di aiutare demagogicamente gli ebrei, ad emigrare nella "terra promessa", ma solo perchè sentirono odore di soldi, oltre al fatto che questa operazione inizilamente fu solamente un modo come un altro per destabilizzare l'Impero Ottomano. Parlo della fine Ottocento quando si insediarono in Palestina le prima comunità ebraiche, (in seguito alla nascita del movimento Sionista) che all'epoca vivevano in piena pace con la popolazione locale, anche perchè i primi stavano cominciando a portare non pochi progressi economici alla Palestina, ma anche perchè i Palestinesi non erano affatto anti-semiti, così come tutto il resto del mondo islamico all'epoca. Infatti, non sta scritto da nessuna parte che gli islamici siano anti-semiti per natura della loro religione.
Infatti, queste migrazioni facevano pur sempre parte di un piano che serviva agli inglesi, per destabilizzare Istanbul e il suo Impero, (e non tanto la Palestina e i suoi abitanti, almeno inizialmente) mediante appunto la costruzione di un forte stato Palestinese o ebraico che sia (o entrambi) nel cuore del regno Ottomano. Esattamente, come quando, più o meno, nello stesso periodo la Francia finanziò la guerriglia Armena contro la furia genocida turco-kurda, e anche questo era sempre un tentativo di dare fastidio a Istanbul.
La Palestina dunque, prima della Grande Guerra era niente meno che una provincia dell'Impero Ottomano, ma ciò non toglie comunque il fatto che lì si era già stabilito e già esistesse anche all'epoca e il popolo Palestinese, stabilitosi ormai in quella zona, da tempo immemorabile. Perciò anch'esso aveva il suo diritto all'autodeterminazione e a formare uno stato civile e laico, che fosse indipendente dal giurassico e centralista impero Turco. Progetto questo che venne distrutto dall'irrefrenabile avanzata militare e diplomatica degli ebrei Israeliani sempre più numerosi e prepotenti, durante gli anni trenta quando nacquero le prime rivalità tra le due etnie (egrei Europei e musulmani Arabo-Palestinesi) esclusivamente dettate, orchestrate e volute dai poteri "forti" del mondo dell'epoca. Dunque non si trattava ancora di un odio reale e cioè popolare tra le due etnie.
Il problema è che poi purtroppo questo tipo di odio dettato dai "grandi" si trasformò in un odio realmente popolare e totale dato che andò a toccare da vicino anche le popolazioni ebree e musulamane in maniera completa.
Il progetto di costruire uno stato civile, moderno, laico e realmente democratico nonchè libero da ogni giogo andò in fumo, anche per colpa, in secondo piano, degli integralisti islamici che minacciano ancora adesso tale progetto sul nascere.
Gianni 17 dicembre 2006 00:00
Interessante il tuo commento, paladino delle libertà.
Non avevo comunque letto interamente i commenti precedenti.
Se "nazista risorto" voleva essere una provocazione, è riuscita benissimo.
Gianni
miriana 18 dicembre 2006 00:00
uno che si chiama nazista risorto è solo un povero demente , poverino, dovrebbe rivolgersi al CIM.
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