Roberto
15 dicembre 2003 00:00
Io vendo computer da anni e ti dico:
1 - L'elenco dettagliato dei pezzi l'ho sempre fornito.
2 & 3 - La garanzia è una legge europea ed è di 2 anni, salvo "sabotaggi" da parte del cliente :-)
4 - Il diritto di recesso non esiste se acquisti il PC in un negozio, ma solo se lo acquisti per posta. Non c'è mai stato un PC che non sono riuscito a riparare.
Una estensione di garanzia la puoi chiedere, di norma è una forma di assicurazione, attento alla franchigia.
Paride
09 febbraio 2004 00:00
Credo di sapere perché il "collega di sventura" Roberto si sia posto queste domande... Guarda caso anche a me durante il periodo natalizio è capitata una ciofeca di assemblato portatile. Quando sono tornato in negozio per farmelo sostituire, (entro la prima settimana dall'acquisto il negoziante era disposto a cambiarmelo), mi hanno spiegato che avevano bisogno della confezione (scatolone) del quale purtroppo mia madre aveva già gettata. A questo punto ho inviato il prodotto non funzionante al reparto tecnico della Società produttrice/assemblante. Mi hanno sostituito la CPU e aggiornato il BIOS ma ancora il computer risultava lento con applicazioni e test grafici, refrattario ad ogni compatibiltà con altri sistemi operativi che non fossero WindowsXP Home Edition. Sempre più confuso ricontatto l'assistenza tecnica della suddetta ditta (tra l'altro un grosso nome informatico) e mi "confido" con un tecnico spiegandogli i problemi che affliggono la mia macchina. Spiego a lui dell'incompatibilità e mi sento rispondere che "I prodotti sono garantiti esclusivamente sotto sistemi operativi forniti con essi!". Ora spiegatemi dove è scritto!... "Invece per quanto riguarda la lentezza?" Chiedo io. "Lei sappia che deve farci avere il portatile come le è arrivato, in particolare con il sistema operativo che le è stato fornito istallato, le manderemo il pony a ritirarlo"...Arriva il fattorino. Dopo 7 giorni dal prelievo mi perviene il sospirato imballo, apro lo scatolone di protezione, osservo il modulo di sostituzione e apprendo che hanno cambiato, scheda madre e altre periferiche non specificate. Eureka! Esclamo, lo accendo e provvedo subitamente a controllare la bontà delle sostituzioni effettuate. Installo un tester grafico particolarmente professionale e.... Mi accorgo che i risultati non sono cambiati! Mi accingo dunque a installare qualche gioco 3D e applicazione grafica e rilevo la più triste delle costatazioni, il computer è tale e quale a prima! Faccio l'ultima prova prima di ritelefonare alla società colpevole, inizzializzo l'istallazione di due distribuzioni di Linux ma , ovviamente con esito negativo. Per entrambe l'istallazione si blocca. Ritelefono all'assistenza tecnica e dopo essermi identificato mi sento rispondere dal tecnico "Lei deve essere un cliente molto arrabbiato"... "Noi dell'assistenza tecnica comunque non possiamo più aiutarla e, in questi rari (!) casi, in via del tutto eccezzionale la devo passare al reparto Costumer Care dell'azienda"...(Che fortunato che sono!) "Ma al momento sono occupati in altre pratiche, la ricontattatteranno loro nei prossimi due giorni, arrivederci." A questo punto del romanzo mi sento in diritto di fare una piccola riflessione personale. Io ho comprato questo prodotto, soprattutto per poterlo utilizzare per sostenere 2 dei tre esami che mi separano ancora dalla mia laurea in ingegneria informatica(+ la tesi sempre da compilare con lo stesso mezzo), uno di questi già mi è stato precluso dall'inadeguatezza della macchina sulla quale io fondavo le mie speranze, e sicuramente, non per negligenza mia, ma di coloro che mi hanno solo fatto perdere tempo prendendomi oltretutto in giro adducendo a false riparazioni. La questione è: io dovrò sostenere il suddetto esame rinviato di tre mesi, ciò implica che dovrò prolungare la mia permanenza quì, in Bologna per altri tre costosissimi mesi ,(corrispondenti a c.a 3 milioni di Lire)e per tutto ciò chi mi coprirà i danni! Ma riprendiamo con la storia. Perché non è finita! Ovviamente nei due giorni successivi non si è fatto vivo nessuno e dunque ho ritelefonato (sempre a spese mie) all'assistenza tecnica, mi sono fatto passare da loro il reparto vendite. Ma dopo qualche minuto di odiosa suoneria d'attesa è caduta la linea. Dunque, senza perdere la calma, ho richiamato di nuovo io e dal tecnico mi sono fatto dare direttamente il numero del reparto. Ho parlato con una deliziosa signorina che mia ha spiegato che si sarebbe adoperata rapidamente a sbrigare la mia pratica e mi avrebbe richiamato se non la sera stessa, al massimo entro il giorno dopo. Ho atteso, quindi, due giorni e poi mi sono ripresentato alla merçé dell'impportante SOCIETA' (sempre a spese mie, ma per non essere ripetitivo,d'ora in poi, mi asterrò dal ricordarvelo) ho parlato con la stessa dolcissima signorina che mi ha gentilmente siegato che il settore dei portatili non era esattamente di sua competenza e che aveva scalato la pratica all'ufficio relativo. Ovviamente mi ha ripresentato la stessa pappardella che, ad ogni modo, si sarebbero fatti sentire loro entro un paio di giorni. Il seguito lo sapete già. Tenete conto che gli uffici hanno giorni lavorativi che vanno dal lunedi e venerdì e quindi slittamenti di due giorni e mezzo equivalgono a metà settimana. A voi lascio il calcolo del tempo perduto. Nella mattinata di data odierna (09/02/2004, si tenga presente che il PC è stato acquistato due giorni prima di Natale) ho telefonato di nuovo a questo gruppo di persone sentendomi rispondere da un signore, "non assegnato alla mia pratica", che secondo le sue ultime informazioni(non ho la benché minima idea da dove le abbia ricavate!) relative a questa infinita trafila di passaggi, persone, incompetenza tecnica, burocrazia ridondante,ecc., risulta che il 5 febbraio è stata associata una spedizione al mio numero di pratica.E che comunque, egli, avrebbe sollecitato il mio processo burocratico (ma a che serve mi chiedo se già la spedizione è stata effettuata?).E che comunque mi avrebbero richiamato loro entro qualche giorno.. E che comunque blà blà blà.. Poi ho pensato subito dopo la telefonata. Ma ..una spedizione.. Ma di che.. Su quale base d'accordo??? Chiamo comunque mia madre a casa e mi informo sull'arrivo di.. "un qualsiasi oggetto postale". Ovviamente niente di niente e mi sento un pollo. Che c'era da aspettarsi! In fondo il computer fallato lo dovranno pure avere indietro in qualche modo.E poi perché inviarmi qualcosa a casa senza il benché minimo accordo? Impossibile.Questa ulteriore dimostrazione prova come sia facile essere presi in giro quando si ha bisogno. Perché di vera e propria presa in giro si tratta. Se volete vi terrò ben informati.