Gianni
26 dicembre 2006 00:00
Questa gente, così convinta che ci sia un dio o un aldilà dopo la morte, come si può essere cosi condizionati dalla religione e dalle fandonie che ci ammaniscono fin dalla giovane età, e poi arrivati all'età della ragione e non rendersi conto che non ci sia niente di vero in tutto quello che ci hanno fatto credere con la menzogna.
Come si può continuare a ragionare sulle cose del mondo e scrivere parlando di inferno paradiso e purgatorio, di dio creatore, della giustizioa divina, del salvatore e di tutta una accozzaglia di stupidate; se ci volete credere fate pure, ma almeno abbiate il pudore di nascondere la vostra fede in una superstizione, che sono una offesa alla ragione ed alla intelligenza, astenetevi dallo scrivere scemenze su un fatto dove la religione ha dimostrato ancora una volta la sua invadenza offensiva nei confronti della libertà e della libera scelta dell'individuo sulla propria esistenza, quando questa sia solo una sofferenza alla quale porre termine.
Spero che qualcuno che parla di ineluttabile e benedetta sofferenza abbia a sua volta la ineluttabile e benedetta sofferenza di Welby cosi forse la smetterà di scrivere le cose senza senso che ha scritto.
Gianni
Raimondo Marco Sorgia
27 dicembre 2006 00:00
Provo a rispondere al lettore Gianni, senza farmi però la minima illusione. La cosa non è facile non tanto perl'elevatezza del tema quanto per le pessime disposizioni spirituali e la disastrosa condizione culturale del medesimo. Il quale anziché tentare di prendere in un esame seriamente critico gli elementi del mio pacato ragionare, carica a testa bassa come un toro e investe ad occhi serrati. Posso sostenere l'immagine per aver assistito più d'una volta (essendo d'origine iberica) alla corrida. Dunque non solo simile a bestia culturalmente parlando ma bestione
lanciato in una folle azione verso un immaginario nihilismo.
Inutile, anzi impossibile cercare un filo diretto con l'uno o con l'altro. Non solo incompetenza specifica e affondata nelle sabbie mobili del pregiudizio fino agli occhi, ma convinto di tutto e di più. Io, che modestamente proponevo delle riflessioni ricorrendo spesso al termine "ipotesi", verrei liquidato come appartenente al branco dei plagiati non solo nell'infanzia ma nella maggiore età. E qui, di nuovo, le stupidate sono unicamente sue giacché io, pessimo alunno al catechismo e agnostico pratico fino ai vent'anni, in seguito a una inspiegabile converione, ho preso a studiare a fondo la teologia, laureandomi in essa verso i trenta.
Ma vedo che è inutile fare con Gianni discorsi del genere. Tant'e vero che, conclusa la presente, mi scancellerò dal forum per non dover continuare in questa che, iniziata come un tentativo di mostrare a Welby un atto di fraterna tenerezza nell'attuale frangente che è assai più impegnativo di quando tirava avanti "con la spina attaccata", si è trasformata per "merito" di Gianni in una gazzazza fatta di giudizi gratuiti e di insulti. D'ora in avanti non lo leggerò.
Mi spiace solo una cosa: che probabilmente (se la divina grazia non lo recupera prima), Gianni non incrocerà Welby al termine del suo cammino terreno (che ritengo si sia salvato in extremis), il binario su cui viaggia da patetico e inconsapevole "spirito libero" il Gianni, avendo questi una spaventevole destinazione che non oso nemmeno nominare.
E tenga presente Gianni: che (volenti o nolenti) dovremo rendere conto di ogni parola vana e, peggio, offensiva o carica di tenebre da seminare all'intorno; e dunque anche le righe che compongono il messaggio firmato da Gianni per Aduc il 26 dicembre 2006 sono ormai regolarmente registrate nell'esattissimo archivio dell'aldilà. Fortunato se un giorno gliene ne sarà chiesto conto ed egli sarà in grado di "saldare". Vorrà dire che prima dell'ultimo respiro avrà accolto finalmente la misericordia.
Raimondo Marco
Simona
27 dicembre 2006 00:00
Ma tu, Raimondo Marco Sorgia, sei peggio di quel Useg tanto idiota che usa i suoi mille nick (tra cui Andrea 38 anni.. anni buttati via) per diffondere la sua predicazione tanto sconclusionata da far rabbrividire il DIO dell'intelletto..
Ma ti rendi conto di quello che scrivi ???
Probabilmente no.. e questo è un vero guaio..
Comunque una cosa l'ho capita, soprattutto in questi giorni di Natale, iniziata con la morte di Welby: "tutti voi siete irrecuperabili e non c'è nulla da fare, le parole sono sprecate e quindi è inutile parlare con i vicari di una religione e di una morale rubata ad altri" .. quando si è ladri si è ladri fino alla fine..
Si.. il vostro Gesù lo incontrerete molto presto, ma non so se vi piacerà questo incontro.
AUGURI A TUTTI VOI ... l'anno nuovo è alle porte.
Pietoso, ma prudente
27 dicembre 2006 00:00
Il suo assassino ha dichiarato che "non lo rifarebbe", si abbia dunque misericordia per lui!
Da un medico così... manco un clistere!
Curante
28 dicembre 2006 00:00
Simona ma tu hai spesso quest'acidità di stomaco?
Reset
28 dicembre 2006 00:00
La vicenda di Welby, mi sembra possa essere "studiata" secondo quattro aspetti fondamentali: l'aspetto religioso/teologico, quello legislativo, quello medico-legale e quello sociale.
I vari 3D aperti in questo sito affrontano, difatti, queste sfaccettature, alcuni con dovizia di particolari "tecnici", altri (e sono la maggioranza), sotto l'aspetto emotivo/compulsivo che la vicenda stessa, inevitabilmente, suscita nell'animo di tutti.
Indubbiamente è difficile inquardare il "caso Welby", l'"uomo Welby", la "morte fisica" di Welby, il "destino" dell'anima di Welby contemporaneamente e con discernimento, ma credo sia il giusto mezzo per fare un pò di "luce" su questa vicenda che, indubbiamente, pone interrogativi di vario tipo e grado su questioni morali, filosofiche, legali e sociali.
Il comune denominatore, le parole che invariabilmente si trovano in ogni intervento sono VITA e MORTE.
Come sempre.
Cos'è la vita, cosa la morte?
Non credo di avere sufficiente conoscenza per rispondere a questa domanda semplice ma nel contempo così profonda.
Biologicamente, la vita si configura come un insieme di funzioni integrate della materia che, allorquando presenti (movimento, alimentazione, riproduzione, difesa contro le aggressioni esterne, circolazione interna di sostanze e di loro "carrier" indispensabili per il mantenimento di un equilibrio energetico, espulsione di prodotti tossici o di rifiuto), fanno di quella materia, una materia, appunto VIVENTE. Così la morte, molto più semplicemente, può essere definita, sempre biologicamente, la cessazione della vita, ovvero il passaggio da uno stato di vita della materia ad uno stato di non vita, in cui hanno inizio e fine fenomeni decompositivi che rimandano i costituenti biochimici della materia precedentemente vivente, nei rispettivi "cicli" di trasformazione.
In questo senso, si può porre una domanda già di per sè inquietante: la materia è viva solo quando sono presenti TUTTE le componenti ritenute "appannaggio" della vita biologica o basta che una delle caratteristiche della vita biologica sia assente per dichiarare "morta" quella materia?
In altre parole: un essere vivente che non si muove è ancora da ritenersi vivo? Un essere vivente che non si riproduce o che non si alimenta o che non possiede circolazione interna di prodotti o di loro carriers indispensabili per il mantenimento dell'equilibrio bio-energetico o che non si difende dall'aggressione di "nemici" biologici o che non espelle materiali di rifiuto o tossici è realmente VIVO?
Vi sono "funzioni" della materia vivente più alte e nobili di altre o si può dire ch'esse sono tutte allo stesso livello?
Si può dire che un soggetto sterile o infertile non sia vivo?
Si può dire che un soggetto che non espelle tossine biologiche non sia vivo? Si può dire che un soggetto che non si alimenta non sia vivo?
C'è una Hit Parade delle funzioni vitali?
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Fin qui le "sole" domande sul piano squisitamente biologico.
Quelle sul piano legislativo? Sociale? Religioso/teologico?
Credo che nessuno abbia la "ricetta" per poter parlare compiutamente del caso di Welby. Tutto rimane, di fatto, legato alla nostra impressione di uomini e donne, alla nostra sensibilità, alla nostra morale, alla nostra aspettativa di socialità ed alla nostra idea di legge. Semplicemente questo: non vi sono posizioni risibili, come non ci sono posizioni da accettare passivamente senza uno spirito "critico".
Tutte le posizioni, anche quelle religiose/teologiche espresse dall'Autore di questo 3D, assumono importanza nella comprensione di una vicenda come quella di Welby. Demonizzarle, ridicolizzarle, deriderle, definirle vaneggiamenti, credo sia espressione soltanto di un bagaglio culturale molto ridotto e superficiale.
Molto meglio il silenzio e la contemplazione, ognuno nel suo intimo, cercando di dare, per sè stessi, quelle risposte che la nostra mente, la nostra coscienza, il nostro cuore ci pone.
informato
28 dicembre 2006 00:00
no, solo quando sniffa.
Simona
28 dicembre 2006 00:00
Per Reset
Che significa questa tua conclusione ??
"Tutte le posizioni, anche quelle religiose/teologiche espresse dall'Autore di questo 3D, assumono importanza nella comprensione di una vicenda come quella di Welby. Demonizzarle, ridicolizzarle, deriderle, definirle vaneggiamenti, credo sia espressione soltanto di un bagaglio culturale molto ridotto e superficiale.
Molto meglio il silenzio e la contemplazione, ognuno nel suo intimo, cercando di dare, per sè stessi, quelle risposte che la nostra mente, la nostra coscienza, il nostro cuore ci pone."
Analizziamola punto per punto..
"Tutte le posizioni, anche quelle religiose/teologiche espresse dall'Autore di questo 3D, assumono importanza nella comprensione di una vicenda come quella di Welby."
Quale comprensione?? .. Welby chiedeva di esser staccata la spina, chiedeva una morte dignitosa e qualcuno si è arrogato il diritto di non esaudire la sua richiesta perchè tizi come per l'appunto l'autore di questo 3D ha una certa visione dell'aldilà e rompe continuamente le scatole su un Dio che nemmeno loro hanno mai conosciuto.
Quindi.. dove sta la comprensione ?? .. Da parte di chi ??
Andiamo avanti..
"Demonizzarle, ridicolizzarle, deriderle, definirle vaneggiamenti, credo sia espressione soltanto di un bagaglio culturale molto ridotto e superficiale."
Esattamente, a chi fai riferimento ?? ... a me ?? .. mi stai dicendo che io ho una cultura molto ridotta e superficiale ??
Ma ti sei accorto degli altri interventi fatti dai tuoi amici simpatizzanti sulle vostre strampalate teorie religiose/dogmatiche ??
Te li riporto sotto giusto per fare onore alla tua vasta cultura che non è per niente superficiale..
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da: Pietoso, ma prudente
Data: 27 Dicembre 2006
Il suo assassino ha dichiarato che "non lo rifarebbe", si abbia dunque misericordia per lui!
Da un medico così... manco un clistere!
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da: Curante
Data: 28 Dicembre 2006
Simona ma tu hai spesso quest'acidità di stomaco?
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da: informato
Data: 28 Dicembre 2006
no, solo quando sniffa.
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A quel tuo amico tanto informato con vasta cultura e per nulla superficiale, le dico solo che non ho mai sniffato nulla e mai fatto uso di sostanze tossiche.. mai avuto la necessità di dopparmi e mai avuto bisogno di medico o medicina per curarmi da squilibri di acidità di stomaco.
Io non ho mai avuto bisogno di dipendenze per farmi forza come per l'appunto fanno certi cattolici con i loro dogmi.
Che begli amici che hai tu Reset.. forse sarebbe il caso di fare Reset nela tua capocchia.. non credi ??
Ma continuiamo con il tuo delirio..
"Molto meglio il silenzio e la contemplazione, ognuno nel suo intimo, cercando di dare, per sè stessi, quelle risposte che la nostra mente, la nostra coscienza, il nostro cuore ci pone."
Appunto !! .. Vedi di fare lo stesso pure tu !! .. Taci che è meglio..
Curante
28 dicembre 2006 00:00
Riporto invece le argomentazioni di simona:
sei peggio di quel Useg tanto idiota che usa i suoi mille nick
Ma ti rendi conto di quello che scrivi ???
Probabilmente no.. e questo è un vero guaio..
tutti voi siete irrecuperabili e non c'è nulla da fare, le parole sono sprecate e quindi è inutile parlare con i vicari di una religione e di una morale rubata ad altri
quando si è ladri si è ladri fino alla fine..
Si.. il vostro Gesù lo incontrerete molto presto, ma non so se vi piacerà questo incontro
CHE DIRE? A PARTE L'OVVIO "DISSE LA VACCA AL MULO", RESTA ANCHE LA PREVISIONE DI SFIGHE DELL'ULTIMA FRASE.
informatissimo
28 dicembre 2006 00:00
no, non sniffa.
è proprio fatta così, di natura sua!
Simona
28 dicembre 2006 00:00
Fifa !!! .. C'avete fifa eheheh ?!!
Dai dite la verità.. come state in fatto di coscienza se il vostro Gesù Cristo adesso potrebbe essere vivo e nel suo silenzio vi sta osservando in ciò che state facendo per il bene dell'umanità ??
Mi sa tanto che la vostra coscienza incominci ad avere delle convulsioni improvvise senza controllo e la fifa vi solletica fin sopra i vostri stessi suoni vocali, compresi i vostri tic tic che solitamente si sentono quando premete i popastrelli sulle vostre tastiere del vostro pc ...
Occhio che lui è dietro a voi e vi sta guardando !! .. Non dice nulla (per il momento) ma potrebbe un domani rivelarsi a voi e voi lo vedrete in faccia ... mamma mia che emozione !!!
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Per curante (alias informatissimo, alias L.M.) ..
.. si io sono tutta al naturale :)))
passante
28 dicembre 2006 00:00
*come state in fatto di coscienza se il vostro Gesù Cristo adesso potrebbe essere vivo e nel suo silenzio vi sta osservando in ciò che state facendo per il bene dell'umanità *
Brrrrrr che italiano!!!!
*Occhio che lui è dietro a voi e vi sta guardando *
Speriamo che si limiti a guardare....
*Per curante (alias informatissimo, alias L.M.) ..
.. si io sono tutta al naturale :)))*
Hai toppato, non sono nè l'uno nè l'altro. Comunque fa piacere sapere che non ti sei rifatta le tette e il viso... altrimenti avrei denunciato il chirurgo plastico
Enrico Falcinelli
28 dicembre 2006 00:00
Gentile Sig. Raimondo, sappiamo che per Cristo il “vedere” a modo nostro, significa esser ciechi e il “vivere” da noi inteso significa esser morti.
Il problema, infatti, nella logica ineffabile (ed oggettiva) di Dio non è infatti quello di relegare la “vita” in un ambito specifico (materialmente, il nostro) e la “morte” in tutto ciò che ne risiede al di fuori.
Il problema del nulla, divinamente parlando, non è contemplato affatto, mentre è proprio quello che la nostra disgraziata (a causa della nostra cecità) razza teme ed è il motivo per cui abbiamo tanta ostilità nei confronti di Dio. La fiducia nella ragione è un passo importante nella nostra evoluzione culturale ma se grande è tale potenzialità, limitate sono le risorse alla quale essa può attingere. A causa della nostra incapacità di affidamento al Mistero, infatti, la nostra ragione diventa uno sgabello a due gambe che mancante del sostegno della categoria della possibilità è destinato a restare ignominiosamente per terra, come infatti mostra pedestremente d’apparire.
Dice bene, Lei, quando parla del signor Welby e quando dice che il fatto non è quello dell’ interruzione di una vita a cui noi non possiamo mettere fine così come ideologicamente qualcuno spera, credendosi padrone indiscusso di sé stesso.
Se solo, chi non crede, si limitasse a ammettere la possibilità di qualcosa oltre la vita che percepisce, sicuramente cambierebbe molto del modo di concepire la realtà. L’aver fede è ragionevole, perché il mistero (con la m sia minuscola che Maiuscola) “è” e – paradossalmente - lo si ricerca altrove quando non si vuol credere in Dio.
Però, che noi abbiamo il diritto e la libertà di decidere della nostra vita è vero; è infatti questo che noi pre-sentiamo e portiamo avanti come uno dei diritti libertari più importanti.
Solo che lo applichiamo in modo sbagliato; infatti Dio stesso ci riconosce tale libertà al punto in cui mette nelle nostre mani la responsabilità della nostra vita. Non si rinfacci ad alcuno, perciò, il diritto di deciderne, ma si incoraggi invece di farlo in modo coscientemente saggio – come ha fatto Lei col signor Welby – al fine di usare di questa opportunità libertaria per farci co-autori della nostra stessa salvezza.
L’augurio è che di Welby si pensi come a un’opportunità di riflessione anziché, miseramente, come a un precedente legale politicizzato.
Saluti sinceri.
Simona
28 dicembre 2006 00:00
da: passante
Data: 28 Dicembre 2006
Brrrrrr che italiano!!!!
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Va bene passante di L.M. cercherò di correggere la mia forma Verbale ...
"come state VOI tutti, in fatto di coscienza, se "domani" il vostro Gesù Cristo decidesse veramente di rifarsi vivo interrompendo il suo consueto silenzio, comparendo dinanzi a voi, dopo aver osservato le vostre azioni sul bene all'umanità ?? ..
A che punto è la vostra coscienza umana ?? .. Temete qualcosa ?? .. La fifa entra in quei processi convulsivi e quindi temete il vostro incontro con il vostro messia ??"
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Ora.. L.M. (passante), aggiusta tu la tua forma e la tua squallidissima frase che gentilmente ti riporto qui sotto..
"Comunque fa piacere sapere che non ti sei rifatta le tette e il viso... altrimenti avrei denunciato il chirurgo plastico"
Che significa questo tuo DOTTO pensiero dove i TUOI verbi hanno giusta e CHIARA collocazione espressiva ?? .. Per caso è un offesa o una tua personale analisi sulle mie dimensioni tettoniche ?? .. Per caso hai visto e constatato tu di persona tali dimensioni e quindi quello che affermi e sostieni ha un senso oppure volevi colpire e offendere ignobilmente qualcuno che ti da fastidio la sua forma espressiva e il suo VERBO ??
Bello l'italiano che hai deciso di utilizzare !! .. I verbi non li sbagli, tui esprimi chiaramente e collochi tutto nella TUA dimensione ... quindi deduco che la tua profondità umana sia caduta sulle dimensioni delle mie tette ??!!! .... VERGOGNA !!! ... e pensare che la vostra repressione alla madonna che la volete a tutti i costi vergine, vi fa dire cose sconnesse e tanto squallide verso tutte le altre donne ... Vergogna !!
Sono senza parole !! ...
Meglio sbagliare i propri verbi ma avere ben saldi i principi fondamentali di buon senso verso i propri simili piuttosto che utilizzare verbi giusti per dire sconcerie di pessimo gusto.
passante-noLM
30 dicembre 2006 00:00
Con l'italiano non stiamo migliorando, ahi ahi ahi: *e offendere ignobilmente qualcuno che ti da fastidio la sua forma espressiva e il suo VERBO ??*
Meglio correggere, no?
*Per caso è un offesa o una tua personale analisi sulle mie dimensioni tettoniche ?? .. Per caso hai visto e constatato tu di persona tali dimensioni e quindi quello che affermi e sostieni ha un senso oppure volevi colpire e offendere ignobilmente qualcuno che ti da fastidio la sua forma espressiva e il suo VERBO ??*
Ma figurati, volevo solamente farti alterare e ci sono riuscito.. che abbia colpito nel segno? Ma non mi riferivo solamente alle dimensioni, sia chiaro.
E lascia stare la tettonica che appartiene a tutt'altra scienza.
*la tua profondità umana sia caduta sulle dimensioni delle mie tette ??!!!*
Ci mancherebbe altro, eccheschifo!!!! Solo che non mi ispiri altro, ti perdi troppo nelle parole e mi viene da sbadigliare quando leggo i tuoi interventi. Che noia che barba, che barba che noia.
*e pensare che la vostra repressione alla madonna che la volete a tutti i costi vergine, vi fa dire cose sconnesse e tanto squallide verso tutte le altre donne ... Vergogna !!*
Stai delirando, ma chi ha mai parlato della madonna?
*Meglio sbagliare i propri verbi ma avere ben saldi i principi fondamentali di buon senso verso i propri simili piuttosto che utilizzare verbi giusti per dire sconcerie di pessimo gusto.*
Sì ho colto nel segno!!! (visto che ci tenevi tanto a sottolineare che sei tutta al naturale). Se davvero sono sconcerie di pessimo gusto potrei verificarlo solo di persona, sempre che mi interessi. Ma ti interessa tanto parlare delle tue doti?
Nota a margine: ma questo non è un forum libero dove si difende chi bestemmia ed insulta? Allora perchè ti scaldi tanto con me? Cosa ti ho fatto di male?
Vergogna!!
passante-noLM
30 dicembre 2006 00:00
Ahi ahi ahi, qui il Verbo come si esprime?
da: Simona
Data: 22 Dicembre 2006
Scometto che l'intento del nostro "dolce visino lunare" (=>Useg) voglia dimostrarci quanto è in grado la sua idiozia a raggiungere limiti record e irripetibili da altri stupidotti del suo stesso livello intellettivo..
Brava!! .. Continua così che sei sulla buona strada per mostrare a tutti quanto scema sei !!
Quando il cervello è vuoto e privo di sostanza, tutti lo possono vedere chiaramente senza alcun dubbio in merito.. e tu "dolce visino lunare" sei l'esempio più "lampante" e ce lo dimostri continuamente con i tuoi stupidissimi post..
Tra l'altro ti rivelo che essere "lamanti" non è la stessa cosa di essere "illuminati".. ;))
Quindi.. tu sei proprio scema autentica e senza speranza di recupero !!
airone
30 dicembre 2006 00:00
Anche in questo post il "Verbo" nuota in un mare di guai. (Se, poi, vogliamo parlare di principi...la cosa non cambia!).
Ciao a tutti
da: Simona
Data: 2 Dicembre 2006
E allora ??? .. che vuoi dirmi tu che ti definisci Sorella Luna chiedendomi se ho mai sentito parlare del "Cantico delle Creature" "Cantico di Frate Sole" ??
Vuoi che ti elenco anch'io dei libri illuminanti pari e più illuminanti di quelli di San Francesco ??
Giusto per farmi interpretare da te che sei così illuminante tanto da arrogarti e definirti SORELLA LUNA ...
Traducimi questo.. PAROLA PER PAROLA .. e illuminami visto che mi stai chiedendo se io conosco il "Cantico di Frate Sole" !!!
"Altissimu, onnipotente bon Signore,
Tue so' le laude, la gloria e l'honore et onne benedictione.
Ad Te solo, Altissimo, se konfano,
et nullu homo ène dignu te mentovare.
Laudato sie, mi' Signore cum tucte le Tue creature,
spetialmente messor lo frate Sole,
lo qual è iorno, et allumini noi per lui.
Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore:
de Te, Altissimo, porta significatione.
Laudato si', mi Siignore, per sora Luna e le stelle:
il celu l'ài formate clarite et pretiose et belle.
Laudato si', mi' Signore, per frate Vento
et per aere et nubilo et sereno et onne tempo,
per lo quale, a le Tue creature dài sustentamento.
Laudato si', mi Signore, per sor'Acqua.
la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.
Laudato si', mi Signore, per frate Focu,
per lo quale ennallumini la nocte:
ed ello è bello et iocundo et robustoso et forte.
Laudato si', mi Signore, per sora nostra matre Terra,
la quale ne sustenta et governa,
et produce diversi fructi con coloriti fior et herba.
Laudato si', mi Signore, per quelli che perdonano per lo Tuo amore
et sostengono infermitate et tribulatione.
Beati quelli ke 'l sosterranno in pace,
ka da Te, Altissimo, sirano incoronati.
Laudato si' mi Signore, per sora nostra Morte corporale,
da la quale nullu homo vivente pò skappare:
guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali;
beati quelli ke trovarà ne le Tue sanctissime voluntati,
ka la morte secunda no 'l farrà male.
Laudate et benedicete mi Signore et rengratiate
e serviateli cum grande humilitate."
I bestemmiatori si difendono sempre
31 dicembre 2006 00:00
da una certa luminiscenza:
"Nota a margine: ma questo non è un forum libero dove si difende chi bestemmia ed insulta? Allora perchè ti scaldi tanto con me? Cosa ti ho fatto di male?"
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Ecco la risposta che attendevi:
"da: wpro
Data: 29 Dicembre 2006
Religione (o religioni, nessuna esclusa)= quello che l'uomo deve fare per il Dio di turno. Fede = quello che Dio fa per l'uomo. Gesù non a caso è stato ucciso dai romani su condanna della Chiesa del tempo perchè "bestemmiatore". In realtà il messaggio di Gesù è ancora attuale e travolgente, ma non è quello che comunemente si pensa. L'immagine di un Gesù rivoluzionario, gaudente (un beone che mangia con prostitute e peccatori) cozza violentemente ed incompatibilmente con l'immaggine di una spiritualità volta a "sollevare l'uomo" che non riesce a trovare un Dio che è sceso fino a noi. Se ci "solleviamo" perdiamo il contatto con Lui. Per questo ogni immagine di godimento legata alla nostra umanità appare come un peccato a coloro (pii uomini di Chiesa soprattutto) il cui fine non è la Fede, ma il rendere l'uomo servo, anche nei pensieri, ovvero là dove il potere temporale non arriva. Una specie di alleanza insomma.
Wpro"
Firmato il principe danese.. quello dai mille dubbi :)))