Peppina
02 gennaio 2007 00:00
Il tuo è un problema molto complesso e di non facile soluzione. Ti consiglio di far convocare il consiglio comunale della tua città in modo da discuterne in maniera approfondita. Al termine della discussione potrebbe andare il Sindaco con tanto di fascia tricolore dal negoziante per fargli una bella strigliata. Se ti va male puoi sempre ricorrere all'ONU per una soluzione politica a più ampio raggio (o alla NATO per una soluzione militare).
Topesio
02 gennaio 2007 00:00
Non per fare il saccente, ma se navighi proprio un minimo nel sito potrai trovare tutte le informazioni che ti servono e scoprire così che il diritto di recesso per i beni acquistati in un comune negozio semplicemente non esiste.
Quella che ti hanno fatto è già una concessione.
Alex1
02 gennaio 2007 00:00
E' lasciato alla cortesia del venditore sostituire un oggetto per errato acquisto. Il diritto di recesso, previsto dalla legge, esiste solo per le vendite "a distanza".