rosario
12 gennaio 2007 00:00
Quando si ha l'assoluta certezza SIIIII alla pena di morte.
Esempio : per la strage di Erba e la morte del piccolo Tommy, per toto' riina, per Luigi chiatti, per donato Bilancia, per Bin Laden, al zawhiri, per tutti questi SI.
Quando si hanno dei ragionevoli dubbi tipo Cogne, pacciani, scattone e ferraro, vedova Gucci ecc allora No
Davide
12 gennaio 2007 00:00
...oppure un sano e reale ergastolo senza televisione, senza giornali, senza libri, senza ora d'aria, senza vestiti ed una finestrella a 4 metri di altezza.....
rosario
12 gennaio 2007 00:00
Per Davide,
il sano e reale ergastolo lo sai quanto costa ai contribuenti ???
meglio togliere di mezzi sti mostri della nostra società
Isaia Kwick
12 gennaio 2007 00:00
VEDI ROSARIO IO PENSO CHE SE HAI MOLTI SOLDI PER GLI AVVOCATI E' MOLTO PIU' FACILE TROVARE "RAGIONEVOLI DUBBI".
---------------------------------
NO ALLA PENA DI MORTE IN TUTTI I CASI.
ISAIA
Gianni
13 gennaio 2007 00:00
In certi casi, di fronte ad una evidente colpevolezza, si.
Gianni
passante
13 gennaio 2007 00:00
la pena di morte (per reati particolarmente gravi come pluriomicidi, terrorismo, strage) la ritengo moralmente applicabile ma tecnicamente inapplicabile, soprattutto alla luce del livello della nostra giustizia. in fondo fa più danni la nostra giustizia della pena di morte in alcuni stati americani.
Isaia Kwick
13 gennaio 2007 00:00
--------------------------------------
la pena di morte (per reati particolarmente gravi come pluriomicidi, terrorismo, strage) la ritengo moralmente applicabile
--------------------------------------
Passante spiegami il tuo riferimento alla morale per favore, faccio fatica a capire, dammi un aiutino!
Isaia Kwick
Andrea 38 anni
13 gennaio 2007 00:00
Cristo è stato condannato alla pena di morte e nessuno lo ha mai difeso.
passante
14 gennaio 2007 00:00
isaia la morale è personale, quindi PER ME vale così. se tu la pensi diversamente rispetto le tue idee, ma non le condivido. tu cerca di fare lo stesso con me.
ivan
15 gennaio 2007 00:00
anche io sono contro la pena di morte,però non sono d'accordo con l'ergastolo, una suluzione geniale ci vorrebbe, io ne ho una: invece di mettere al fresco tanta gente per lungo tempo, che poi li dobbiamo anche mantenere, sarebbe bello costruire vicino alle prigioni dei capannoni con tante ciclette che a turno i detenuti pedalano, intanto producono energia pulita, così possono vedere la tv stare al caldo, far funzionare la cucina ecc...
Penso che ciascuno di loro prima di farsi mettere in prigione e per giunta lavorare gratis, preferisca lavorare fuori e in liberta e con uno stipendio.
Dico male?
Giustizia umana.
16 gennaio 2007 00:00
Ivan sei un grande, veramente un Grande!
Così sono belli i forum, laddove c'è desiderio di portare un Grande contributo.
Bravo, bravo Ivan!
ivan
18 gennaio 2007 00:00
quello che stò per dire diciamo che non centra quasi niente con la pena di morte e non, ma ha a che fare con la tanto acclamata dignità nei confronti dei condannati.
io mi chiedo, quando un delinquente commette un reato nei confronti di un'altra persona: stupro, agressione, ecc..
non mi sembra che stia tanto considerando la dignità della vittima, quindi non capisco perchè bisogna considerarla nei suoi confronti, tu come la vedi?
valentina
19 gennaio 2007 00:00
pena di morte no!!!!!!!
valentino
19 gennaio 2007 00:00
pena di morte sì!!!!!!
Davide
20 gennaio 2007 00:00
Nel corso degli anni la mia opinione sulla pena di morte è cambiata, ed oggi sono molto incerto. Davanti a certe efferatezze l'istinto mi dice che gli autori dovrebbero essere uccisi senza tante storie ma questo pensiero fa a pugni con la civiltà, parte importante della mia educazione.
Certamente qualche cosa bisogna fare, le pene devono essere certe e la permanenza nelle carceri non deve essere una passeggiata: no televisione, no sigarette, no libera uscita, no buona condotta.
Il tutto chiaramente in base a quello che hai commesso.
Alternativa al carcere duro possono essere i lavori forzati, tipo dividere la spazzatura per essere meglio riclicata: la spazzatura che la gente per bene (quella che lavora e guadagna onestamente) produce.
Quest'ultima cosa particolarmente adatta ai politici ed amministratori pubblici che hanno rubato i soldi della comunità.
Topesio, noto in questo forum, mi ha fatto notare una cosa importante: in alcuni stati americani vige la pena di morte ma non è un deterrente per certi reati o per certi delinquenti.
Italiano
20 gennaio 2007 00:00
Anche il carcere non ha fatto diminuire i reati: li tiriamo tutti fuori?
Negli Stati Uniti la pena di morte è prevista solo in alcuni stati, ed in alcuni di questi solo sulla carta in quanto non avvengono esecuzioni da decenni.
Io mi preoccuperei di più di far funzionare la giustizia piuttosto che tutelare qualche mostro.
PhiberOptic
20 gennaio 2007 00:00
Scusate se mi intrometto:
Alla base di qualunque società c'è il precetto: NON UCCIDERE!
E la gente lo segue perché sà che è sbagliato uccidere...
Perché la società stessa, che SIAMO NOI, dovrebbe disubbidire al precetto se se lo pone essa stessa?
1) o non è sbagliato uccidere, allora il delinquente non avrebbe colpa
2) o il precetto è giusto e la società, che SIAMO NOI!, non può uccidere!
ivan
20 gennaio 2007 00:00
grande davide anche tu vedo che hai capito tutto,anche la tua idea la trovo geniale.
non sò se hai letto la mia (quella riguardante all'enegia pulita).
ci vogliono idee a rugardo non pareri, secono me i pareri servono solo ad allungare e complicare le cose, senza mai trovare soluzioni.
o mi sbaglio?
Topesio
20 gennaio 2007 00:00
Negli USA è diffusa in parecchi stati e non in pochi!
safen
21 gennaio 2007 00:00
da: Italiano
Data: 20 Gennaio 2007
Anche il carcere non ha fatto diminuire i reati: li tiriamo tutti fuori?
Negli Stati Uniti la pena di morte è prevista solo in alcuni stati, ed in alcuni di questi solo sulla carta in quanto non avvengono esecuzioni da decenni.
Io mi preoccuperei di più di far funzionare la giustizia piuttosto che tutelare qualche mostro.
_______________________________________
vergognati!
chiamare "mostri" gente che potresti anche essere tu!
Tu sei l'unico mostro nella faccia della terra!
E a che "giustizia" ti riferisci?
Quella concepita dalla tua stupidità insieme alla stupidità dei tuoi amichetti stupidi o a quella del tuo dio miserabile?
Che banalità! pensare ancora che esista la "giustizia"!
Giustizia umana.
21 gennaio 2007 00:00
Ecco il signor safen scrive da un carcere ed è in attesa di essere giustiziato, altrimenti non si rivolgerebbe così animalescamente contro chi ha espresso la sua opinione.
Davide e Ivan per ora stanno dimostrando una grande intelligenza riguardo alle risposte, e tutti tranne safen meritano di essere comunque elogiati perchè ancora non si sono azzuffati come trogloditi; cosa che regolarmente accade negli altri thread.
Safen ti prego non insultare più e rispondi con educazione ai punti di vista altrui, cercando di dare motivazioni e dimostrare il tuo sdegno civilmente.
Chiedo a tutti di non rispondere alle provocazioni con provocazioni ma edifichiamoci a vicenda se è possibile.
Alex1
21 gennaio 2007 00:00
Safen perchè perdi il controllo???
Se hai notato bene Italiano ha detto proprio che bisognerebbe far funzionare meglio la giustizia piuttosto che preoccuparsi di che pena comminare. Dare il carcere ad una persona innocente, come avviene in Italia, è peggio che condannare a morte un pluriassassino!!!
E un pluriassassino non può essere definito altro che MOSTRO.
Italiano
21 gennaio 2007 00:00
Caro safen... stupido sarai tu!
Impara prima a leggere bene gli interventi altrui: io non ho detto di condannare innocenti ma proprio l'esatto contrario, di far funzionare bene la giustizia, che vuol dire non condannare gli innocenti al posto dei colpevoli. Continuo a ritenere "mostro" chi commette reati gravi, soprattutto se contro la persona, e deve pagare per quel che ha fatto, senza potersi avvalere dell'ipocrita pietà.
Stai sicuro che io in carcere non ci finisco per merito, potrei finirci solo per malagiustizia, proprio quella che ho condannato.
Quindi non hai capito niente del mio intervento ed hai insultato a sproposito. Riflettici.
safen
22 gennaio 2007 00:00
dico solo:
NON ESISTONO MOSTRI!
ivan
22 gennaio 2007 00:00
caro safen hai proprio ragione che i mostri non esistono, esistono invece gli esseri umani che secondo me (correggetemi tutti se sbaglio) sono... anzi, siamo, gli esseri viventi peggiori del pianeta, è vero che ci sono i buoni e i cattivi.
I cattivi lo sono quando fanno qualcosa di sbagliato nei confronti dei buoni, e i buoni sono pronti a diventare cattivi e a volte anche incomprensivi nei confronti di quelli che a loro volta sono stati cattivi
e così via...
il fatto è che quando uno/a commette qualcosa di sbagliato volontariamente o involontariamente penso che per quanto grave sia il reato e sempre meglio
dargli l'opportunità di dimostrare
il suo pentimento, con i fatti è ovvio.
comunque considerando che la pena di morte
non deve essere applicata(xchè inutile)
e neanche l'ergastolo (xchè il detenuto lo dobbiamo mantenere a vita, quindi inutile anche questo)
la pena deve essere corta ma intensa, in pratica quando un detenuto esce deve dire...:io li dentro non ci torno manco morto!... ma non facendo il latitante ma facendo la persona onesta.
Come? due idee sono state gia espresse
una da me e una da davide
quindi se avete altre idee fatevi avanti tanto i moralismi non servono se ne fanno gia tanti e inutilmente.
safen
23 gennaio 2007 00:00
"quindi se avete altre idee fatevi avanti tanto i moralismi non servono se ne fanno gia tanti e inutilmente."
Caro ivan,
Credo che tu abbia una visione fin troppo morale del mondo.
Io non credo proprio che l'uomo, per quanto distruttivo possa essere (per natura), sia il "peggiore" organismo vivente.
Per affermarlo avresti bisogno di restringere l'affermazione in riferimento a qualcosa (ciè per il "fine" del mantenimento salutare del pianeta, su cui l'uomo entra in contraddizione auto-distruggendosi).
Devi ricordarti una cosa tanto semplice quanto fonamentale: l'uomo è PARTE della natura! Se la sta "distruggendo" (secondo il nostro punto di vista!) non si può che interpretarlo come un fenomeno totalmente "voluto" dalla natura.
L'uomo È natura.
Riguardo ai buoni e cattivi, anche questa affermazione perde significato in rapporto alla realtà, e serve come funzionamento della tua visione morale (quindi irreale) del mondo.
Stai affermando che un fenomeno fisico, un organismo vivente (come lo può essere un onda del mare (energia in movimento come l'uomo)), sia buono o cattivo.
Ma in riferimento a che cosa?
Hai mai sentito parlare di fenomeni naturali "cattivi" e di quelli "buoni"?
No, e allora ricordati che anche l'uomo è un fenomeno fisico come tanti altri...
Ma se il Male e il Bene non esistono, essi sono creazioni dell'apparato sociale per il corretto funzionamento della massa, tra cui tu e io.
A cosa serve tutto questo moralismo:
semplicemente come mezzo per controllare le azioni di un corpo sociale, in particolare per dettare cosa tu ed io dovremmo fare perché considerato Giusto o Sbagliato.
Ma scoltami bene: il "giusto" e lo "sbagliato" varia da persona a persona, ed ogni individuo deve cercare dentro di se la propria condotta "morale" (che diverrà quindi "immorale").
Questa mia visione ti apparirà forse troppo pessimistica, e se sei religioso non ci proverai nemmeno ad accettarla, in quanto per te il Giusto sarà UNO (assoluto per tutti), e sarà Dio.
Se affermo che non ci sono mostri, lo dico per una conoscenza psicologia umana.
Cosa ci differenzia dai criminali che sono rinchiusi?
Che tu ci creda o no: la fortuna, il caso!
Io non condivido il principio cristiano che "gli uomini sono tutti uguali perché figli di Dio", ma sono convinto che effetivamente c'è qualcosa di naturale che ci accomuna tutti.
Ed è in base a quella cosa che tu sei ciò che sei. Ed è quella stessa cosa che ha portato il "criminale" a compiere il delitto.
Di cosa sto parlando?
Eh no! Devi meditrci sopra!
safen
25 gennaio 2007 00:00
come mai questo silezio?
qualcuno si è offeso?
ivan
29 gennaio 2007 00:00
ciao safen scusa se non ti ho risposto prima ho semplicemente avuto da fare.
comunque dicevi??
a si!
allora ti faccio una domanda, ma hai studiato filosofia o qualcosa di simile delle volte?
Perchè il tuo ragionamento lo trovo alquanto complicato, ti rendo noto che purtroppo io ho fatto le scuole basse mi sono fermato alla seconda media.
i miei ragionamenti non sono moralistici, forse sbaglio ad esprimermi, io cerco di esprimermi con obbiettività e logica, nonostante lo faccia con parole povere.
Riguardo al ragionamento che ti ho fatto che l'uomo sia il peggiore ed anche in'utile essere vivente del pianeta quello lo ribadisco e non restringo affatto l'affermazione in riferimento a qualcosa anzi dico che l'aff. e in generale, anche perchè fino adesso io non ho ancora capito l'uomo cosa abbia fatto di buono per il pianeta, mi basterebbe almeno una cosa, ma con tutta la mia buona volontà non sono riuscito a trovare niente a riguardo, se tu sai qualcosa dimmelo. o meglio dimostrami il contrario
ciao
safen
30 gennaio 2007 00:00
Caro ivan,
Il tuo ragionamento non ha senso: vorresti affermare che l'uomo è il peggiore organismo vivente del pianeta, poiché tu non riesci a vedere cose buone in ciò che ha fatto.
Ma dove sta scritto che il Bene e il Male esistono?
blaster
31 gennaio 2007 00:00
X Safen
tutti gli uomini dovrebbero avere una morale e quindi distinguono ciò che per loro è bene e ciò che è male.
Gli uomini non sarebbero tali se non avessero una morale, ma sarebbero paragonabili agli animali che sono guidati dall'istinto.