Storico
13 gennaio 2007 00:00
Non ti sembra ti stare facendo un uso improprio della parola "irrevocabile"? Non pensi che prima o poi qualcuno la potrebbe riprendere, in quello che si chiama atto di emulazione, e adattarla ai suoi scopi demagoghi e non del tutto democratici?
Benito risorto
13 gennaio 2007 00:00
"...Cittadini di terra, dell'aria, del regno di albania... e dell'Aduc!... è giunta l'ora, delle proposte IRREVOCABILI!"
Folla:eeeeheeeheeeeh eheeeeeeeeeeehe eeeeeh yuppi! clap clap"
Alessandro
16 gennaio 2007 00:00
Io ho + o - lo stesso problema...
vorrei recedere dalla proposta di acquisto per un motivo simile più qualcun'altro:
1- Appunto la data. Non c'è data di accettazione della proposta e non esiste una vera e propria scadenza. C'è solo una nota che riporta: "Tale contratto non sarà + valido 15 giorni dopo la data stabilita per il compromesso".????
2- Sono state fatte modifiche all'immobile (eliminato tramezzo con porta che divideva salone e cucina) senza autorizzazione o concessione e la piantina catastale differisce dal visionato (cosa che il mediatore sapeva poichè aveva già le piantine e non mi ha informato). Ho verificato questo solo dopo la proposta di acquisto. DA NOTARE: sulla proposta d'acquisto il mediatore ha scritto "cucina, salone, ecc" ma in realtà non è così poichè sono un'ambiente unico "ora".
3- Il mediatore ha voluto l'assegno dato come caparra intestato a nome dell'agenzia e non a nome del venditore.
Questi possono essere punti validi per l'annullamento della proposta d'acquisto e per non fare il compromesso richiedendo l'assegno versato?
Ciao e un Grazie anticipato.