passante
14 gennaio 2007 00:00
la tua ragazza ha scelto di diventare una "piazzista" di polizze dal contenuto pessimo.
per trovare motivi per non farlo basterebbe leggere le note informative dei prodotti che vorrebbe vendere.. cosa che dubito sia stata spiegata nei "meeting" della serie "siamo i migliori" che vengono tenuti spesso per coinvolgere la rete e cercare di tirare dentro più persone possibili.
si troverà a rompere le palle a parenti ed amici cercando di piazzare prodotti dannosi finchè non si stancherà.. a quel punto avrà danneggiato un po' di conoscenti ma la compagnia avrà emesso altri contratti... e sarà pronta per cambiare nome un'altra volta facendo fare i soldi alle solite poche persone sulle spalle dei molti.
Scappa!!
14 gennaio 2007 00:00
Puoi trovare un po' di informazioni in rete e poi comportarti di conseguenza.
http://www.ciao.it/Gruppo_Bayerische__Opinione_788723
Cambiano i nomi ma dietro c'è sempre la Ergo previdenza (ex Bayerische); provare a chiedere ai loro clienti o fare un bel giro in rete.
toni
14 gennaio 2007 00:00
grazie ragazzi, piano piano la sto convincendo, ho trovato tante cose ed in giro ci dovrebbe essere anke un filmato di un intervista fatta dal tg24 Martedì 8 Febbraio 2006 da Mia Economia di sky TG24
can. 500., vorrei trovarla ma nn so come fare
OMOpiccante
17 gennaio 2007 00:00
Ma se siete così convinti di tutte le chiacchiere che scrivete riguardo la migliore compagnia in Europa, che ha il miglior prodotto previdenziale attualmente in Italia, (vedi il super indice Lombard pubblicato a novembre da Milano e Finanza) ..e tu passante (ovvero anonimo e bugiardo) la nota informativa leggila attentamente ......perchè non vi identificate e con coraggio dite chi siete????????????
Infatti questi stupidi e gratuiti forum prendono piede solo in Italia.
toni aascolta io ti do il vero consiglio: chiama l'ISVAP a Roma e chiedi di Ergo, è l'unico organo indipendente riconosciuto dallo Stato che può identificarsi e darti notizie certe , eppoi passante impari che la nota informativa è depositata presso un Tribunale e non in un gabinetto come carta igienica.
OMOpiccante sempre a disposizione per chiarimenti (professione: consulente previdenziale......e non x Ergo!!!!!)
Pepito Sbazzeguti
17 gennaio 2007 00:00
---perchè non vi identificate e con coraggio dite chi siete????????????---
Ha parlato Omo Piccante, Omo di nome e Piccante di cognome...
....fila a fregare la gente altrove, che qui non attacca.
passante
17 gennaio 2007 00:00
il fatto che la nota informativa sia depositata non vuol dire che il prodotto sia buono dal punto di vista previdenziale e finanziario. è solamente regolare dal punto di vista legale, non finanziariamente conveniente. capita la differenza?
detto per inciso, i prodotti finanziari mascherati da polizze assicurative andrebbero evitati tutti, perchè è inutile vincolarsi senza possibilità di uscita per dei rendimenti limitati da caricamenti e doppi livelli di costi (come ad esempio le polizze unit-linked).
Omopiccante.. lei è "consulente" previdenziale.. vuol dire che si fa pagare dal cliente in base al servizio reso o in base a quello che gli vende? in quest'ultimo caso lei è un venditore, non un consulente, che agisce purtroppo in palese conflitto di interesse. cioè tutto è lasciato alla sua bontà.
comunque mi dia i riferimenti dove poter scaricare la nota informativa (ma non ho ancora capito di quale prodotto particolare parliamo) e le prometto che me la leggo per capire vincoli e costi a carico del cliente.
non serve chiedere a roma di Ergo... basta chiedere a tutti i clienti che hanno sottoscritto piani "previdenziali" con caricamenti che arrivano all'80% sulle prime rate!! ma non tutti ancora sanno perchè non tutti sono arrivati a scadenza o hanno avuto la sventura di dover riscattare la polizza...
gino
24 gennaio 2007 00:00
falle visitare questo sito:
http://www.exssi.it/home.html
(e qui visita e leggi tutto il guestbook, c'è da farsi venire i capelli bianchi)
poi puoi visitare anche questo:
http://www.ivanbianco.name/index_file/Page356.htm
èil sito di una ex B10 della SSI (ora T.B.One) che la dice lunga su chi sono e cosa fanno.
Ricordale che il lupo perde il pelo ma non il vizio!
maxi
27 gennaio 2007 00:00
Cosa mi sapete dire di un certo AIMO della SSI? Grazie.
PIETRO
29 gennaio 2007 00:00
NON AVETE IDEA DI CHE BELLA REALTA' E' TB ONE PARLATE COSI SOLO PERCHE' NON SAPETE
COMUNQUE A TUTTI VOI VI DICO DI NON FIDARVI DI QUELLO CHE SCRIVIAMO QUI MA CONTROLLATE OGGETTIVAMENTE CON L'ISVAP SOLO CON L'ISVAP SALUTI A TUTTI
passante
29 gennaio 2007 00:00
e che cacchio c'entra l'isvap?
evitate chi cerca di riciclarsi cambiando continuamente nome ma lasciando gli stessi metodi e gli stessi prodotti.
pietro ti hanno fatto il lavaggio del cervello a qualche meeting?
Bob
01 febbraio 2007 00:00
State alla larga da Tb-one sono delle sanguisughe,hanno rovinato tantissime persone con la SSI,lo so' per certo visto che ho praticato l'attivita' per 4 anni quindi ne ho viste delle belle(ricatti,prestiti facendo indebitare i collaboratori,minacce,umiliazioni,perdite di denaro incredibili.Il sistema faceva acqua da tutte le parti ma i top five come si facevano chiamare i creatori della star service hanno deciso di cambiare ragione sociale e ripartire da capo truffando altre persone.Alla larga da questi individui non hanno scrupoli ha rovinarvi anche per pochi euro.Fidatevi
thomas
04 febbraio 2007 00:00
che sia vero o meno credo che forse nessuna azienda abbia mai provato ad incentivare il singolo come la tb-one.......qualunque pregiudizio dei singoli è giusto e non mi permetto di criticarli.....cosi mi sono informato prima di scrivere qui.....ma non mi sono informato nei forum dai consigli gratuiti degli altri ma sono andato direttamente alla fonte........!!
ho capito che nella ormai famosa azienda che tanto viene discussa si trovano solo persone che ovviamente non parlano ma fanno proprio i numeri ed è giusto....non perdono tempo a discutere ma studiano in continuazione le soluzioni migliori....
e sinceramente il loro sistema a piramide non è nuovo dato che in america viene utilizzato dal 60' in poi.....qiundi e ovvio dire che solo i migliori con la voglia di fare riescono a trovare la loro felicita.....!comunque vorrei ringraziarvi perche grazie ai vostri pregiudizzi ho trovato una azienda che premia chi merita.
tony se la tua ragazza vuole provare non ti preoccupare....ma informati direttamente nella realtà e non nella virtualità.
OMOpiccante
09 febbraio 2007 00:00
di solito non ho tempo, ma oggi ho letto tutti i Vostri intewrventi e rispondo: la T:B.ONE non tratta tutti i prodotti Ergo Previdenza Italia ma soltanto due, uno dei quali (il migliore rispetto a tante compagnie) si chiama Bonus.
La nota informativa di questo prodotto previdenziale la si trova cercando sul sito di Ergo Previdenza. Da una analisi comparativa del prodotto stesso è risultato il migliore proprio per il Bonus finale che raggiunge addirittura il 20% del capitale finale.
L'azienda T.B.ONE che conta 1000 collaboratori circa in Italia, commercializza il Bonus della Ergo e non solo, è presente in tantissimi altri mercati in quanto società di servizi tra cui quello della formazione professionale, dell'energia ecc.
La nota informativa a cui mi riferisco, per cui, riguarda il solo prodotto "Bonus" che la T.B.ONE è autorizzata a distribuire dalla Ergo e nessun altro, i9n quanto tutti gli altri prodotti assicurativi, previdenziali e finanziari la Ergo li distribuisce attraverso la sua rete di agenzie presenti sul territorio nazionale ed attraverso alcune banche.
Fatta questa precisazione proseguo spiegando che la nota informativa deve sottostare a delle precise e severe disposizioni di legge altrimenti non viene accettata ed una di queste disposizioni riguarda sia i costi di caricamente che i rendimenti che devono rientrare entro precisi parametri, non ultimo il fatto che qualsiasi piano previdenziale per definirsi tale deve essere a capitale garantito, proprio dallo Stato attraverso il Min. del Tesoro, facendo costituire alla Compagnia (vale per tyutte le Compagnie) le riserve tecniche presso il Ministero a garanzia del risparmiatore.
La mia professione non costituisce vendita di alcun prodotto ma solo indicazioni (appunto: consulenza) poi il risparmiatore mio cliente decide cosa fare e con chi farlo e a me questo non interessa, io sono pagato su consulenze e non su vendite.
Riassumo e concludo dicendo che parlar male senza cognizione di causa è facile, e queste cose tipo questi forum insignificanti avvengono solo in Italia dove c'è molta disinformazione soprattutto nell'argomento pensioni.
Difatti se ormai di pensioni se ne parla ogni giorno è proprio perchè si parla e si pensa per sentito dire e facendo processi sommari senza senso e motivo.
La realtà è che la Ergo è un indiscusso colosso e la T.B:ONE è una azienda di gente che non perde tempo e logicamente hanno un metodo attraverso il quale costituiscono profitti degni del lavoro che svolgono.
Quando seriamente e con oculatezza monitorerete questa azienda e quello che seriamente fa vi renderete conto che sono da ammirare. Fare confusioni non serve: La Ergo è una compagnia ed è una partner della T.B.ONE mentre quest'ultima è una altra azienda. Cordiali saluti a tutti ed aprite gli occhi..................
Omopiccante
curioso
09 febbraio 2007 00:00
da: Pepito Sbazzeguti
Data: 17 Gennaio 2007
---perchè non vi identificate e con coraggio dite chi siete????????????---
Ha parlato Omo Piccante, Omo di nome e Piccante di cognome...
....fila a fregare la gente altrove, che qui non attacca.
OMO... NEL SENSO DI FROCIO???
Alex1
09 febbraio 2007 00:00
"è risultato il migliore proprio per il Bonus finale che raggiunge addirittura il 20% del capitale finale."
Il bonus finale è una bufala, infatti vengono solamente restituiti parte dei costi iniziali (inflazionati!!!!) e solo se il piano di versamenti è portato a termine regolarmente. Quei soldi quindi non sono stati investiti, e ritrovarseli tali e quali dopo 25 anni è una pessima cosa dal punto di vista finanziario.
"non ultimo il fatto che qualsiasi piano previdenziale per definirsi tale deve essere a capitale garantito,"
Il che non garantisce della bontà dell'investimento. Trovarsi gli stessi soldi dopo 20 anni non è certo una cosa di cui vantarsi.
"la nota informativa deve sottostare a delle precise e severe disposizioni di legge altrimenti non viene accettata "
Come sopra, anche questo non garantisce sulla bontà finanziaria del prodotto. Tra l'altro non nascondiamoci, spesso le note informative non vengono nemmeno consegnate!!!!
"io sono pagato su consulenze e non su vendite"
Sono allibito: chi è pagato dal cliente dovrebbe tenerlo bene alla larga da questo genere di prodotto, vincolanti e costosi. E le provvigioni del prodotto venduto chi le intasca? Lei si fa pagare dal cliente per vendergli un prodotto inefficiente che potrebbe comprarsi da solo? Che consulenza...
"questi forum insignificanti avvengono solo in Italia dove c'è molta disinformazione soprattutto nell'argomento pensioni."
Vero, la disinformazione (e la scorrettezza di tanti piazzisti) è quello che consente la vendita di certi prodotti assurdi.
Per investire non serve entrare in prodotti così vincolanti.
Per integrare la pensione ci sono i fondi pensione, chiusi o aperti.
Ottimo spot, per fortuna che lei è solo un "consulente" e non ha interessi nel merito....
Come ha detto thomas nessuna azienda "incentiva" così tanto il singolo... e chi paga tutti questi incentivi? Non è che forse forse paga tutto il cliente?
Non sempre la riuscita è segno di merito, c'è anche chi vende ingannando il cliente. Gli vogliamo anche fare un monumento?
Comunque andrò a leggermi la scheda di questo prodotto e poi vi saprò dire...
Alex1
09 febbraio 2007 00:00
Ok ho investito un po' del mio tempo per analizzare meglio il prodotto e non è emerso nulla di diverso da quanto potessi aspettarmi da questo genere di prodotti.
Si tratta di un tipico contratto assicurativo con contenuto finanziario, quindi inefficiente ed inutilmente vincolante.
Analizziamone alcuni punti salienti:
- Il bonus del 20% è riconosciuto solo per contratti di durata dai 25 anni in avanti, altrimenti si riduce. Ovviamente viene riconosciuto solo se il piano viene portato a scadenza, altrimenti ciccia.. il 20% è perso!
-I costi: 50 euro all’emissione; 25 euro di costo fisso annuo; 12% di caricamenti (molto alti rispetto al mercato!!!); costi di frazionamento (fino al 6,5% per il frazionamento mensile)
- le varie assicurazioni (invalidità, morte, ecc) costano un bel 10% ciascuno.
- in caso di riscatto anticipato, le penalità sono notevoli (dopo 10 anni ritiro circa la metà del versato!!!). Persino se interrompo il piano dei versamenti un anno prima della scadenza non ritiro quanto versato!!!!
- per quanto riguarda i rendimenti, viene riconosciuta una percentuale sul rendimento della gestione separata collegata (con un minimo di trattenuto); al momento ciò porterebbe ad una rivalutazione lorda inferiore al 4% (da applicarsi sempre sul netto investito e non sul lordo versato).
- il versamento è obbligatorio almeno per 3 anni, pena la perdita di quanto versato
- il capitale finale viene calcolato nei prospetti considerando anche l'adeguamento annuo del premio versato pari al 3% (se uno non lo dice ovvio che sembra che vado ad ottenere molto più di quanto verso sulla base del premio iniziale...)
- il rendimento minimo garantito è del 2% e va calcolato ovviamente non sul capitale versato ma solo sul netto investito (versato meno i costi)
Per andare nel concreto, nella nota informativa sono riportati alcuni esempi.
Analizzando il primo si vede come il piano dia risultati "positivi" (ma vedremo che non è proprio così) solamente l'ultimo anno, se perfettamente portato a termine; altrimenti il risultato è comunque negativo!!!
Nell'ipotesi di rendimento adottata (che è comunque una ipotesi) a scadenza dopo aver versato premi per 65.303 "incasso" 75.284 compreso di bonus. Questo vuol dire che se considero il prodotto dal punto di vista finanziario è stata una sconfitta totale perché è come aver avuto un rendimento composto del 1,2%!!!! Vi rendete conto che è pochissimo per un investimento così vincolante a lungo termine? Cosa me ne faccio dei miei soldi dopo 25 anni? Ormai per via dell'inflazione valgono molto meno di quando li ho versati! E' vero ci sono le coperture assicurative (nel caso era considerato solo il decesso a seguito di infortunio), ma per una parziale copertura dovrei infilarmi in un prodotto così poco redditizio e tanto vincolante?
Tutto ciò dimostra anche che il fantomatico rendimento minimo del 2% è solo uno specchietto per allodole perché anche nell'ipotesi di rivalutazione del 4% il mio rendimento "vero" è del 1,2%.
Con un prodotto del genere, nelle ipotesi più favorevoli ottengo poco più di quanto versato... dopo 25 anni!! Un salasso dal punto di vista finanziario, non proteggo nemmeno il potere d'acquisto.
Tanto per andare oltre, un rendimento composto del 2% investendo la stessa somma mi avrebbe portato ad un capitale di 82.800!! (ben 7500 euro in più con cui potrei pagarmi coperture assicurative personalizzate). E con un 3% (tutt'altro che impossibile per un fondo bilanciato) supereremmo i 93.000!!
Per aggiungere un'altra cosa... ipotizzando di aver necessità di questi soldi un anno prima della scadenza (nella vita non si sa mai...) ritirerei la bellezza di 57.098 euro, meno di quanto versato!! E io dovrei affidarmi ad un prodotto che devo pregare tutti i giorni di riuscire a portare a termine perfettamente?
Quindi un prodotto del genere mi porta ad una perdita finanziaria di diverse migliaia di euro. Capito il concetto? Non guadagno, PERDO!!! Il guadagno è solo sulla carta (cioè nominale) perchè si gioca sulle lunghe scadenze ma senza considerare la perdita dai acquisto dovuta all'inflazione.
Poi se uno sente proprio il bisogno dell'impignorabilità, dell'insequestrabilità e della possibilità di designare il beneficiario anche al di fuori dell'asse ereditario è tutto un altro discorso. Ma esistono comunque prodotti più adatti, meno costosi e vincolanti (qui basta cercare sul mercato le diverse proposte delle compagnie assicurative)
A questo punto è meglio uno banalissimo fondo obbligazionario (ma vista la durata si può rischiare di più) oppure meglio ancora un Etf, sottoscrivendo a parte le coperture assicurative che mi interessano (infortuni e temporanea caso morte) coi capitali che ritengo adeguati, lasciando perdere questi prodotti che contengono un po' di tutto e assomigliano a dei minestroni.
Con diversi vantaggi: guadagno di più e sono più libero, uso i soldi quando voglio senza essere legato a qualcuno.
e poi dai.. ma come si fa a leggere una nota informativa composta da decine di pagine? Sono troppo complessi questi prodotti per essere capiti; ed è sempre meglio non firmare ciò che non si capisce.
Mi meraviglio che una persona possa farsi pagare per suggerire un prodotto del genere che genera perdite finanziarie a fronte di tutele assicurative solo parziali e non personalizzabili.
Gli enormi profitti sono quindi fatti alle spalle degli ignari clienti. Non credo che questo sia un merito, basta chiederlo a tutti coloro che sono già arrivati a scadenza del loro piano oppure hanno avuto la disgrazia di doverlo interrompere.
Ps: non lo dico solo io…. vedere anche questo link… http://www.assinews.it/rassegna/articoli/plus080406as.pdf
e magari anche tutte le analisi dei prodotti assicurativi fatti dall'Aduc anche in risposta a tutte le richieste dei consumatori
Corrado
09 febbraio 2007 00:00
MI HAI CONVINTO ALEX1......
uno scassacazzo che vende questa merda mi aveva quasi strappato una mezza promessa di firma ma adesso che so come stanno VERAMENTE le cose sarò felicissimo di mandarlo affanculo.... e affanculo al cubo soprattutto a questi merdosi consulenti truffatori!!!
Alex1
11 febbraio 2007 00:00
Vi consiglio sempre di leggere la nota informativa, fatevela consegnare (è obbligatoria!!!) e leggetela con calma, con tutto il tempo che vi serve.
Ricordatevi che non esiste l'occasione del secolo o il "prodotto limitatissimo da sottoscrivere subito"; se è così allora lasciate perdere. Di sicuro non avete perso un granchè, ma certamente non avete sottoscritto un prodotto bidone.
Chi si oppone a consegnarvi la documentazione prevista vuole nascondervi qualcosa.
Ed ogni cosa che vi viene "Promessa" verificate che ci sia scritta anche nella nota informativa, altrimenti è una promessa da marinaio.
Non dimenticate anche che avete sempre 30 giorni di tempo per il recesso dal contratto, con spese minime (praticamente solo i costi di emissione).
Infine, nel dubbio non firmate!
Oppure.... scrivete qualcosa sul forum dell'Aduc!!! Sarà ben lieto di darvi qualche dritta.
Salvo
12 febbraio 2007 00:00
bravi,complimenti,se magari mi dite chi vi paga per dire ste cazzate è anche meglio.non tutti forse sanno (meglio chi gestisce questisiti non ve lo vuole far sapere)che da quest'anno nell'ambito delle assicurazioni è cambiato tutto,ma soprattutto è cambiato tutto per gli assicuratori.Vorrei sapere se chi da questi consigli abbia mai sentito parlare dell'isvap , non è solo una sigla come se ne sentono molte ma è l'ente ke sorveglia proprio noi assicuratori.La nostra proposta il nostro tariffario dunque tutto quello ke noi promettiamo è approvato dall'isvap.Ora se vogliamo inziare a parlare come dei rivoluzionari cubani dicendo che lo stato nn c protegge è una cosa ma se vogliamo fare davvero un servizio con questo sito dobbiamo chiarire che ormai il mondo delle assicurazioni è controllatissimo proprio perchè tra un po di tempo sempre più persone dovranno cercare una forma di previdenza integrativa.Allora fidatevi solo di chi si presenta con un cartellino abilitato dall'isvap , di chi vi presenta proposte di piano controllate e approvate.invece di screditare una socièta chè prima di accogliermi mi ha salvato il culo solo perchè mio padre 5 mesi prima di muorire aveva stipulato un piano di previdenza bonus,informatevi meglio e uniamoci tutti contro tutti quegli assicuratori non abilitati che vanno in giro a vendere scatole di sabbia.ciao Salvo(io almeno sono stato sincero)
Corrado
12 febbraio 2007 00:00
da: Salvo
Data: 12 Febbraio 2007
bravi,complimenti,se magari mi dite chi vi paga per dire ste cazzate è anche meglio.non tutti forse sanno (meglio chi gestisce questisiti non ve lo vuole far sapere)che da quest'anno nell'ambito delle assicurazioni è cambiato tutto,ma soprattutto è cambiato tutto per gli assicuratori.Vorrei sapere se chi da questi consigli abbia mai sentito parlare dell'isvap ,
<strong>DA QUEST'ANNO E' CAMBIATO TUTTO?</strong>
CIOE' DA 1 MESE E 12 GIORNI? TUTTO?
VUOL DIRE CHE PRIMA ERA TUTTO SBAGLIATO,ALLORA... PERCHE' DOVREMMO FIDARCI ADESSO, DUNQUE?
L'ISVAP CONTROLLA SOLO CHE UN QUALUNQUE SCALZACANE COME TE NON SI FACCIA LA SUA COMPAGNIA, AVENDO SOLO PEZZE AL CULO, O NON SCAPPI CON LA CASSA DOPO AVERE INCASSATO I PREMI... E POI CONTROLLA COME LA CONSOB HA CONTROLLATO TANZI/PARMALAT...
MA NON CONTROLLA AFFATTO CHE L'UTENTE NON SIA PRESO PER IL COLLO DA CONTRATTI-CAPESTRO! ED OGGETTIVAMENTE NON E' NEMMENO COMPITO SUO.
<strong>PERCIO'CHI CREDI DI PRENDERE X IL CULO, BUFFONE TIRAPIEDI E LECCAPIATTI</strong>
L'ANALISI DI ALEX E' ACUTA E LUCIDISSIMA, COMPLIMENTI A LUI!!!
CHI HA UN CERVELLO IN TESTA GLI DARA' ASCOLTO.... CHI POI VUOLE PROPRIO BUTTARE I SOLDI LI DIA A VANNA MARCHI, E' MEGLIO.
Alex1
12 febbraio 2007 00:00
Salvo evidentemente lei non ha letto quello che ho scritto (e me lo auguro, altrimenti dovrei parlare di sua malafede).
Il fatto che l'Isvap abbia approvato o meno le note informative non c'entra nulla, il prodotto resta PESSIMO dal punti di vista finanziario; vuol dire solo che il prodotto rispetta le normative di riferimento, ma non che il prodotto sia buono.
Per capirlo basta leggere la stessa nota informativa ed avere delle nozioni basilari di matematica finanziaria.
Voi purtroppo continuate ad approfittare della buonafede e dell'ignoranza dei vostri clienti per propinare questi prodotti assolutamente da evitare. E mi meraviglio ancora di più che lo faccia un sedicente "consulente".
Lo dimostra il fatto che non ha saputo controbattere ad una sola delle mie affermazioni derivanti, come ho già detto, da una semplice analisi della nota informativa.
Scendendo nel suo caso particolare, per tutelarla suo padre poteva sottoscrivere semplicemente una temporanea caso morte, non serve assolutamente sottoscrivere un prodotto del genere.
Sulla bontà del prodotto in sè mi sono già espresso, le faccio ancora notare che a scadenza rende pochissimo e che le tutele assicurative si pagano, non sono certo gratuite. Per non parlare in caso di uscita anticipata... io dovrei privarmi dei miei soldi fino a scadenza per ottenere un'elemosina?
Non ho mai detto che le assicurazioni contro i rischi siano inutili, anzi ho detto proprio il contrario; se lei avesse letto il mio intervento avrebbe scoperto che suggerivo proprio un piano di risparmio vero (tipo pac su fondi) e delle tutele assicurative per il rischio infortuni e morte. Come vede posso ottenere risultati migliori scegliendo opportunamente i prodotti sulla base delle mie esigenze.
Altrimenti l'unica speranza per aver fatto un buon investimento è quella di morire.. ma non credo che tutti i clienti se lo augurino!!
Non chiedo molto, solo di leggere quello che scrivo, di non attribuirmi cose mai dette e di leggere le note informative prima di decantare le lodi di un prodotto.
Non c'è stata nemmeno una replica alle osservazioni tecniche che ho fatto sul prodotto, che non fanno altro che dimostrare l'inefficienza dello stesso.
Alex1
12 febbraio 2007 00:00
Dimenticavo...
1) sono piacevolmente impressionato dal fatto che lei definisca "cazzate" cose che non conosce e che non riesce a dimostrare sbagliate
2) io non prendo soldi da nessuno,a differenza sua che guadagna propinando questi prodotti ai clienti; l'unico che parla in conflitto di interesse è lei.
3) se lei è stato sincero allora è completamente ignorante in tema di prodotti assicurativi, perchè le accuse che mi ha mosso non è in grado di sostenerle con argomentazioni
Alex1
12 febbraio 2007 00:00
x Corrado: non ti scaldare troppo, non vedi che non sanno sostenere le proprie tesi? Riescono solo ad accusare di malafede l'interlocutore, parlando di "cazzate" quando loro per primi non sanno cosa contiene la nota informativa... arrivando persino a dire che io sarei pagato per dire queste cose!! Da che pulpito!!! Non c'è stata una sola osservazione che smontasse le mie "tesi" (d'altronde è difficile, sono numeri presi dalla nota informativa!!)
Perchè io sostengo che un essere normodotato (informato e non raggirato) non sottoscriverebbe mai un prodotto del genere!!!
Certo, loro ci guadagnano e sono in pieno conflitto di interesse.. ma allora diciamo chiaramente che le cazzate le raccontano i piazzisti e non chi sa leggere ed analizzare una nota informativa!
ps: da quest'anno non è cambiato niente, c'è un tesserino in più ed i prodotti venduti sono sempre gli stessi (quelli che rendono bene a chi li vende...), eventualmente adattati nella nota informativa giusto per rispondere alla legge che comunque non impone in nessun modo la "bontà finanziaria" del prodotto.
Alex1
13 febbraio 2007 00:00
Ma i piazzisti dove sono finiti? Sto ancora aspettando le loro arringhe difensive.
Francesco
18 febbraio 2007 00:00
Salve anke io ho partecipato ad una presentazione di progetto da parte della t.b.one e sabato 22 devo andare a Roma per un korso,volevo sapere ke ki ne sa di + ed è quindi già informato mi kontatti alla mia e-mail:
[email protected]
ve ne sarei molto grato ciao aspetto risp
kilo
18 febbraio 2007 00:00
ki mi spiega
Alex1
19 febbraio 2007 00:00
E csoa c'è da spiegare? Basta vedere qual è il reale modo di fare soldi e quali sono i prodotti venduti.
Poi ognuno fa la sua scelta a seconda del proprio grado di etica.
Tenete conto che nella prima fase piazzerete polizze a destra e a manca a parenti ed amici. Fate voi...
Vù cumprà
22 febbraio 2007 00:00
A TUTTI COLORO CUI POTESSE INTERESSARE...
"Mumble... mumble... mumble..." come nei fumetti viene data voce al borbottio pensieroso del protagonista...
Sono "un TBOne" sull'orlo di una profonda crisi di ripensamento...
Mi sono sempre considerato una persona accorta, possiedo un ambito titolo di studio, credo che l'etica sia insita nel mio dna, eppure... ho acccettato di far parte di questa allegra compagine ed ora mi appaiono all'orizzonte i fantasmi dei cattivi affari che avrei potuto (e/o che ho) fatto fare ad amici e conoscenti.
Forse il timore di trovarmi faccia a faccia con il dover ammettere che il miraggio di cospicui guadagni (facili... non li potrei certo definire, quanto meno in una fase iniziale, ove si percepisce poco e tutto come farina del proprio sacco)ha ottenebrato la mia mente, mi ha sin'ora impedito di mollare baracca e burattini...?!
Forse la speranza di trovare almeno una lancia spezzata in favore del prodotto, se non della struttura, ha posticipato il mio commiato...
Mi ha trattenuto, ad oggi, l'illusione di poter proporre qualcosa di discreto, almeno in linea con quanto offerto dall'altrettanto discutibile mondo delle assicurazioni, magari svincolandomi dagli eccessi del sistema, dalle continue pressioni perchè si producesse, si arrivasse sempre più in alto... bastandomi un giusto ed onesto utile.
Ma il tarlo del dubbio... ubriacato, addormentato, irretito, ma mai sconfitto... a poco a poco ha ripreso vigore e la ragione ed il buonsenso hanno principiato a voler soddisfazione.
Ed ecco arrivare i giorni trascorsi alla ricerca di notizie, a navigare per i più impensati siti, ad origliare all'uscio delle altrui incertezze, a fare domande ai superiori di struttura e ad esternare dubbi che regolarmente ottenevano risposte evasive, quando non offensive, rincuori preconfezionati...
Non affrontare il problema (in netta discordanza con quanto propugnato da egregi - in senso latino di ex gregis - formatori) altro non ha farro che rendere virulente le mie inquietudini!
Eppure sarebbe bastato così poco per imbambolarmi ancora, avrei preferito l'onestà di chi macchiavellicamente sia fautore del fatto che il fine giustifichi i mezzi... con la mia morale avrei poi pensato io a fare i conti.
Cosa che peraltro sto facendo ora, con la differenza che adesso sono in debito verso di lei!
Ma la verità non si dice... o il castello di carte rischia di crollare.
Avrei dovuto ben ricordare le regole su cui si fonda la sopravvivenza di un sistema!
Meglio tardi che mai, Alberto Manzi nei primi anni sessanta conduceva una trasmissione televisiva di alfabetizzazione di massa: "Non è mai troppo tardi"... spero che anche per ravvedersi ci sia sempre tempo...
Ad maiora
Vù cumprà
22 febbraio 2007 00:00
AD ALEX1
Prima di darmi una risposta ti pregherei di leggere il mio precedente intervento...
Io sto realmente cercando di non turlupinare nessuno, me stesso compreso... e quindi mi sforzo di essere molto attento anche alle "virgole" di quello che altri scrivono... alla ricerca della verità e non con l'intento di generare polemiche che non conducono a nulla.
Forse sto ancora una volta tentando di aggrapparmi agli specchi... :-(((
Mi sovviene la trama di un film, dalla morale derisibile, ma innegabile, in cui il messaggio era che in una guerra non ci sia veramente nessun vincitore, alcuno che abbia un reale tornaconto... tutti, nel bene o nel male, ci perdano (per la cronaca: War games).
Utopie di un romantico sognatore al di fuori del proprio tempo!
Mi scuso per la digressione...
In un tuo intervento affermi: "Nell'ipotesi di rendimento adottata (che è comunque una ipotesi) a scadenza dopo aver versato premi per 65.303 "incasso" 75.284 compreso di bonus. (Omissis...)"
Perdonami, ma dalla pagina 30/90 del piano, cui tu fai riferimento, quanto si evince è prodotto del tasso di rendimento minimo garantito (tasso tecnico del 2%) e quindi non si dovrebbe parlare di ipotesi.
O no...?!
"Ipotesi" può definirsi il capitale assicurato a scadenza della pagina successiva che contempla un tasso di rendimento finanziario del 4% e che prospetta un capitale comprensivo di bonus di 86.436 Euro.
Potrei capire quale potrebbe essere il rendimento composto in questo caso, visto che obiettivamente... ma non soffrirei smentita... i tassi sembrano essere più indirizzati in quest'ultimo senso...?!
Perdona l'ingenuità delle mie domande, ma a torto o ragione (absit iniuria verbis) ho ravvisato in te una persona preparata (cosa che non posso affermare di essere io, quanto meno in questo campo e a fronte di un'un iscrizione ad una sezione "E" ottenuta in modo discutibile... alla faccia della professionalità!) e mi sto aggrappando per riuscire a far un minimo di luce sulle mie tenebre.
Ti ringrazio per il tempo e la competenza che vorrai dedicarmi, che non ho dubbi sarà di grande aiuto e conforto anche per altri...
Non sai quanto grande sia l'impulso di firmarmi...
Alex1
23 febbraio 2007 00:00
x Vu cumprà
Ok in effetti non teneva conto della rivalutazione del 4%, ma il risultato si sposta poco, come puoi vedere (certo le cifre sembrano molto diversa ma bisogna considerare che stiamo ragionando in un'ottica di lungo periodo e differenze minime di rendimento danno un montante decisamente diverso.
Ed il tutto sempre nell'ipotesi di portare a scadenza perfettamente il piano di risparmio, altrimenti non rivedo comunque nemmeno i miei soldi versati.
Il rendimento del 4% non è inoltre facilmente ottenibile (anche perchè da qui bisogna togliere il trattenuto e quello già garantito, resta davvero poco).
Anche con questa ipotesi il rendimento composto è poco più del 2%, davvero poca cosa a fronte dell'impegno e dei vincoli. Come ho detto, basta ottenere un 3% per incassare 93000. A questo punto meglio un buono postale, rende di sicuro di più ed è più liquido. Ma certo non paga molto il venditore...
Il prodotto resta sempre una schifezza perchè al di là del rendimento irrisorio non ha senso infilarsi in un contratto tanto lungo e vincolante. Se nel frattempo volessi sospendere il piano? Addio bonus e rendimento positivo! E se nel frattempo avessi bisogno di soldi? Se riscatto ritiro poco e niente, mi tocca piuttosto indebitarmi per non toccare i miei soldi.. ma che senso ha?
Purtroppo mi metto nei tuoi panni, capisco che di qualcosa bisogna vivere ma cerchiamo di dare molto peso all'etica. Capisco anche che le compagnie assicurative nella vendita dei prodotti vita fanno leva proprio sull'amicizia e sulla fiducia, vendendo in realtà prodotti scarsi proprio sfruttando il lungo periodo ed il moltiplicarsi facile delle cifre (se dico che versi 65000 e ritiri 86000 uno pensa all'affare del secolo, se invece il cliente conoscesse la matematica finanziaria si accorgerebbe che ritira meno di quanto versa, in termini reali).
Comunque interessante il tuo intervento.
Ed almento tu hai avuto il coraggio di leggere la nota informativa, cosa che tutti i piazzisti che hanno scritto finora non si sono degnati di fare! Si sono così anche persi l'occasione di accorgersi della mia leggerezza. Peccato, occasione rinviata.