Commenti
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andrea 26 gennaio 2007 00:00
parole sante.

Senza benzina si puo' pure resistere, facciano pure.
blaster 26 gennaio 2007 00:00
il problema in Italia è che in generale non si cerca di ridurre il prezzo alla fonte, ma si vogliono penalizzare solo le varie categorie accentrando tutto al supermercato facendoci credere di risparmiare un sacco di soldi.
Non è così ma al governo fa comodo, perchè si "nasconde" il vero problema, quello della tassazione assurda dei carburanti che fa comodo al ministro delle entrate e si mette in rilievo la "cattiveria" dei benzinai che giustamente sono in allerta.
Paolo 1 26 gennaio 2007 00:00
Fatevi delle scorte.
Pare sia vietato usare bottiglie, forse perche' potrebbero essere trasformate in molotov, forse sipossono usare taniche, di certo ho visto usare sacche di plastica.
Comunque penso che in un selfservice nessuno stia a controllarvi.
Saluti
Paolo
FABRIZIO 26 gennaio 2007 00:00
L'Italia é il paese dei diritti acquisiti !!!

Tutti a sparare contro quelli degli altri ma ..... guai a chi osi mettere in discussione i nostri !

Quando smetteremo di essere il popolo dei 100 campanili e delle "100 padelle" e diverremo "UN SOLO" popolo ?

Aveva ragione Garibaldi !

Lui era riuscito a fare l'Italia ma nessuno é mai riuscito a fare gli Italiani !
Alex1 26 gennaio 2007 00:00
Così però mascheriamo il reale problema, che non sta nella categoria dei benzinai ma nello stato (che si prende oltre il 70% del prezzo) e delle compagnie petrolifere, che di fatto impongono i prezzi (i margini del gestore sono di pochi centesimi al litro).
Già oggi sono disponibili prezzi scontati (fino a circa 5 centesimi) ma non mi pare che gli automobilisti ci facciano caso più di tanto.
Un'altra realtà è che in Italia abbiamo già troppi punti vendita.
sconcertato 26 gennaio 2007 00:00
.......ma come è possibile che queste riforme liberali le faccia la sinistra quando la destra per anni si è spacciata tale?
Ho buttato per anni il mio voto nel cesso!
Stefano D. 26 gennaio 2007 00:00
X Rosario.
Per piacere mi puoi spiegare come i benzinai ci hanno massacrato per anni?
Stefano D. 26 gennaio 2007 00:00
Concordo assolutamente con Alex1 e Fabrizio. Vorrei sapere da Rosario come i benzinai ci hanno massacrato per anni, grazie.
Ciribiribì 26 gennaio 2007 00:00
Sparate pure ad alzo zero tanto....

Ci vuole un bel coraggio gestito solo da una profonda ignoranza per sparare addosso a questa categoria di lavoratori che si fa un bel culo dalla mattina alla sera per incassare una marea di soldi che finiscono nelle casse dello Stato e delle Compagnie Petrolifere, se avessi avuto la disgrazia di dover fare il benzinaio per vivere, la prima cosa che avrei fatto è richiedere allo Stato un lauto compenso come esattore e per il rischio di maneggio soldi.

Sono favorevole a tutte le liberalizzazioni che i SINISTRI vorranno fare ma per cortesia smettiamola di criminalizzare le vittime dei LADRI di GOVERNO.
un ITALIANO 27 gennaio 2007 00:00
E' facile fare sciopero come i benzinai, tanto per loro è come una vacanza dato che il carburante lo vendono prima che cominci.
Non ho mai visto un distributore che non avesse terminato le riserve prima di iniziare a scioperare.
Reset 27 gennaio 2007 00:00
Benzina nei supermercati = chiusura nello spazio di 6 mesi dei piccoli distributori che hanno una localizzazione capillare = concentrazione della distribuzione in grandi aree cui arrivarci dopo ore di fila, con perdite di tempo incredibili per fare benzina.
Liberalizzare, caro amico che ti penti di aver dato il voto alla CDL, vuol dire fare qualcosa di concreto DAVVERO per i cittadini; volevano liberalizzare? Avrebbero, secondo me, fatto bene a ridurre le tasse dello Stato a quelle compagnie che praticavano maggiori sconti "alla pompa", per esempio. Ogni compagnia avrebbe ricevuto maggiori guadagni ed il consumatore avrebbe pagato di meno il prezzo per litro.
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