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Fabrizio 01 marzo 2007 00:00
Caro Giulio, a me è successa la stessa cosa. Dopo il cambio del contatore, mi è arrivato un conguaglio di quasi 700€ relativo ad un periodo di 14 mesi. Ovviamente, nessuno dell'Enel ha avvisato che sarebbero passati i tecnici per la sostituzione del contatore, così non ho avuto modo di verificare la correttezza dell'ultima lettura. Inoltre, anche nel mio caso, i consumi relativi al periodo del conguaglio risultano fuori da ogni concezione. Sono in attesa anche io che mi facciano vedere la foto del contatore, ma da due settimane non sento più nessuno. Non ho potuto neanche rateizzare, perché la bolletta mi è arrivata quando la cifra del conguaglio era già stata pagata attraverso l'accredito in banca! Sto cercando di capire se qualche associazione dei consumatori si sta muovendo per tutelare i cittadini vittime di questa ingiustizia, anche perché ho letto su internet che in alcuni casi il Giudice di Pace ha ordinato la restituzione del conguaglio al consumatore per le irregolarità fatte dall'Enel nella procedura di sostituzione (per inciso, il fatto di non aver avvertito i consumatori circa l'imminente sostituzione senza dare modo di verificare l'ultima lettura). Sarei grato a chiunque potesse fornirci informazioni utili su cosa si può fare in questi casi. Grazie mille
FABRIZIO 02 marzo 2007 00:00
Gentile sig. Giulio,

come ho già fatto con il signor Fabrizio mio omonimo, che le ha risposto, le significo la mia solidarietà per quanto le é accaduto, ma mi permetto però di farle notare che forse avrebbe potuto evitare una tale botta se avesse fatto letture periodiche del suo contatore.

Comunque, in base ai dati che lei ha scritto, ho fatto alcuni calcoli e ho potuto notare che il consumo reale che lei ha accumulato in 26 mesi e cioé di circa 14000kwh equivale ad aver tenuto attaccato costantemente un carico da circa 767 watt, 24 ore su 24 e non al massimo carico (3300 w) come da ella ipotizzato, in quanto in tal caso si sarebbe trovato con ben quasi 62000 kwh da pagare !!!

Infatti, il consumo stimato dalle varie bollette equivale a come se lei avesse tenuto attaccato un carico costante da circa 400 w, sempre 24 ore su 24, quindi poco più della metà.

In entrambi i casi si tratta comunque di consumi importanti per i quali, forse, la dovuta diligenza avrebbe suggerito di fare letture periodiche (e di teletrasmetterle).

A casa mia (con 5 persone) ne consumiamo circa 5000 all'anno e le assicuro che non sono pochi, anche se meno dei suoi circa 7000.

Per quanto riguarda le dispersioni o gli allacci abusivi, un buon elettricista sarà in grado di verificarne l'esistenza e, se lei ha questi sospetti, le suggerisco di fare subito la verifica.

Credo comunque che l'unico appunto che si possa fare all'ENEL é di non aver fatto almeno 1 lettura l'anno, come scritto sulle bollette. Per il resto......


Buona fortuna e cordialità.
Daniele 13 luglio 2007 00:00
Anch io ho avuto lo stesso problema con un conguaglio di quasi 1000 euro... è solo una vergogna da 4 anni dormivo "sogni tranquilli" in quanto l Enel , con l introduzione dei nuovi contatori assicura la lettura automatica e allora? come mai dopo 4 anni che hanno installato il contatore digitale solo ora fanno il conguaglio ? spero davvero qualcuno possa aiutare tutti noi truffati, xchè di questo si tratta di una vera e propria truffa...
sider 03 settembre 2007 00:00
Anche a me è arrivato un conguaglio di circa 900 euro dal 2004 ad oggi.
non sono attenta, lo confesso, ero convinta che il contatore elettronico, che esiste dal 2004, bastasse a tenere la situazione sotto controllo.
ma perchè succede, invece, che nonostante il contatore elettronico arrivino conguagli relativi a 3 anni?
Non dovrebbe l'Enel avvisare che ,se non si controlla il contatore ogni volta, si rischiano brutte sorprese?
Se uno non se l'aspetta, non lo fa no?
E allora ? Chi ci tutela? Esiste un regolamento anche per l'Enel che si debba rispettare?
FABRIZIO 04 settembre 2007 00:00
A coloro che hanno il contatore elettronico e che per questo motivo ritengono di poter dormire sonni tranquilli, suggerisco di fare ogni tanto la lettura e di confrontarla con quella esposta in bolletta.
Come scritto infatti sulla bolletta medesima, di norma non servirebbe fare la lettura ma comunque si può sempre contattare l'Enel e segnalare eventuali anomalie.

saluti e baci !
Mario 29 novembre 2007 00:00
Purtroppo amici questa storia dei conguagli in concomitanza del cambio contatore, sono l'ennesima pagina nera della storia Italiana. A me personalmente è arrivato un conguaglio ENEL relativo a due anni e mezzo di utenza, di circa 1600 euro. Mi sono rivolto sia all'ufficio di mediazione del Giudice di Pace che al Difensore Civico della mia città che "serafico" mi ha risposto che quanto prima si occuperà della mia pratica in quanto è molto impegnato. Una nota associazione di consumatori mi ha detto che tutti i tentativi di mediazione con l'ENEL sono caduti nel vuoto. La legge sembra stia dalla loro parte ed a quanto pare i tecnici FANNO UNA FOTO DEL CONTATORE AL MOMENTO DEL CAMBIO. Io ho inoltrato FORMALE RICHIESTA per avere copia della foto. Ad ogni modo comunque vada stò scrivendo un articolo sulla mia storia con l'ENEL, presto lo invierò al Blog di Beppe Grillo ed inoltre tradotto in Inglese alla Comunità Europea ed a tutte le testate giornalistiche più importanti. Io magari alla fine pagherò pure i 1600 euro ma loro si ricorderanno di me per un bel pezzo!
andrea 23 gennaio 2008 00:00
Bene!
A quanto pare sono soltanto l'ultimo di una lunga serie e penso che non lo rimarro poi per molto, credo infatti che presto ci sarà chi mi seguirà.
Ieri l'altro mi è arrivata in concomitanza del cambio del contatore il "famigerato"conguaglio relativo agli anni scorsi.
In pratica per 7 anni e mezzo, passati dall'ultima lettura effettiva, mi richiedono 1081 euro.
Domattina sarò al punto enel per richiedere la foto del contatore con l' ultima lettura da loro fatta.
La discordanza è di più di 5000 kwh.
Una domanda però per chi mi può rispondere:visto che sono passati più dei 5 anni nei quali è permesso per legge di chiedere il conguaglio esiste la possibilità di contestazione?
Se qualcuno si è trovato nella mia stessa situazione, mi può dire come si è comportato?
Grazie in anticipo per le risposte.
FABRIZIO 24 gennaio 2008 00:00
Conguagli così alti, a meno che non si tratti di errori o di contatori guasti, significano solo una cosa, e cioé che avete accumulato consumi più alti di quelli presunti che vi venivano fatturati.

Premesso che Enel dovrebbe leggere i contatori almeno 1 volta l'anno (ammesso che i contatori fossero accessibili e non chiusi a chiave), cosa costava fare l'autolettura come spiegato in bolletta ?

Non lamentiamoci se poi i conguagli sono dolorosi, in fondo, quei soldi li avreste dovuto tirare fuori prima !

Non vi pare che siano argomenti un pò pretestuosi ?
Dove la mettiamo la diligenza del buon padre di famiglia ?

Scusate se vi sembro un pò polemico, non lavoro all'ENEL e neppure la difendo ma 7 anni senza mandare una lettura mi paiono troppi per poi avanzare giustificazioni.

Saluti e auguri !!!
viviana 27 gennaio 2008 00:00
so che è facile polemizzare quando ci viene recapitata una richiesta di pagamenti... vi invito, però, cari amici, a riflettere anche sulle vostre mancanze... io personalmente oltre a non aver pagato nulla, con l'ultima bolletta dell'anno, ho ricevuto addirittura un rimborso di € 297/00 per merito del conguaglio! questo perchè invio regolarmente la lettura del contatore (per altro ho ancora quello vecchio)l'unica obbiezzione è, che forse, se fossero un pò piu precisi, quei soldi non glieli avrei anticipati!!!!!!!
Supervik 27 gennaio 2008 00:00
.....cazzo..... ma pagate cosi' tanto in Italia la bolletta dell' ENEL ? Qua in Romania c'e' l'ENEL Italia spa che gestisce 6 reattori atomici e mi manda da pagare 40 RON al mese ed e' compresa nella bolletta anche il canone della TV.... (...40 RON = 10,50 EURO...). E pensare che avete rinunciato al nucleare..... Non vi lamentate gente.... Finche' vi fate lavare il cervello dai Verdi.... Pagate gente, pagate......
Alessandra 11 febbraio 2008 00:00
rispondo a Fabrizio ....
io non ho mai dato la lettura e nemmeno ci penso di fare un lavoro per loro .... hanno tutti i meccanismi per poterlo fare e se anche con i nuovi contatori non riescono, sinceramente è un problema dell'enel ... non possono stare per 4 / 5 anni con un contatore elettronico che non funziona .... come dici tu un buon padre di famiglia deve fare in modo di portare i suo stipendio a casa .... dunque è un loro lavoro quello di rilevare i miei consumi per emettermi fattura .....
domanda??? ma la tua busta paga la fai tu??? se non ricevi il bonifico dello stipendio attendi per 5 anni a fare i solleciti????
Io penso che loro diano il servizio e vengono pagati profumatamente .... se hanno problemi non devo essere io a risolverli ... ormai per legge devono rateizzare per il numero delle bollette in cui non hanno fatti le rilevazioni e senza nessuna spesa aggiuntiva al consumatore.
E' una legge giusta per chi è inadempiente e questo è il loro caso ... la corte Europea almeno in questo ci viene utile .... solo in Italia succede che il cliente lavora per Enel e Gas

Ciao
Alessandra
Sabry 29 maggio 2008 00:00
Ragazzi qua la cosa si fa seria qui ogni 2 mesi arriva la bolletta di oltre 300€ da dire che la casa è abitata da 6 persone di cui 2 anziani e 3 bambini piccoli ... non capisco come ci sia questo consumo alto il televisore è sempre quasi spento si c è il frigo e il congelatore ma questi li hanno tutti in casa ma cosa dovrei fare prostituirmi per dare soldi a loro?
danilo 30 maggio 2008 00:00
per fabrizio

scusa se torno sull'argomento:

se per 7 ( o più ) anni mi è stato sempre addebitato il giusto, come posso pensare che improvvisamente un conguaglio vada alle stelle? io non avrò fatto la lettura, ma loro neanche...

pienamente d'accordo con alessandara.

un saluto,

danilo
FABRIZIO 09 giugno 2008 00:00
"...se per 7 ( o più ) anni mi è stato sempre addebitato il giusto, come posso pensare che improvvisamente un conguaglio vada alle stelle? io non avrò fatto la lettura, ma loro neanche..."

********************************

Mio caro Danilo,
se per 7 o più anni ti "fosse" stato addebitato "il giusto", non ci sarebbe stato nessun conguaglio.

Premetto che stento a comprendere stuazioni in cui per 7 anni o anche per solo 4 anni non siano state fatte letture.

Enel di norma legge i contatori almeno 1 volta l'anno, o meglio, leggeva, visto che i contatori elettronici si leggono a distanza e sempre.

La prima domanda é:

Il contatore, nel 2004 era elettronico ?
Forse no, visto che non era ancora iniziata la loro distribuzione.

E allora, Enel, come mai non ha fatto regolari letture almeno annuali ?

O forse il contatore era al chiuso e ad Enel non é stato permesso di fare le letture ?

Quando ciò accade, Enel lasciava un biglietto per poter comunicare la lettura.
E' stato fatto ?

Enel, sulle bollette, scrive anche che le letture presunte sono fatte in base a consumi passati ma che l'utente può rettificare le letture semplicemente con una telefonata (gratis).

Perché non farla ? Per una ripicca forse ?

Mi dispiace per quanto accaduto ad Alessandra ma non ne condivido il comportamento quando ella dice che é un problema dell'Enel.

Infatti, quando poi si verificano questi casi, il problema diventa suo !!!

L'atteggiamento di Alessandra mi pare un pò arrogante, forse causato dalla spiecevole situazione, in parte comprensibile, ma che era evitabile con un minimo di diligenza.

E ad Alessandra che, contraddicendosi senza accorgersi, mi chiede se la mia busta paga la faccio io o se attendo 5 anni per fare un controllo o un sollecito, io rispondo che la mia busta paga la controllo sempre, come controllo il bonifico che arrivi in banca, controllo l'estratto conto bancario anche se la banca non dovrebbe commettere errori (ma a volte li commette) e controllo così anche le bollette, le letture, i consumi, anticipandole telefonicamente e verificando poi sulla bolletta successiva che siano state prese in considerazione (anche perchè può capitare che ciò non accada).
Sono troppo pignolo ?
Mia moglie dice di si ma vi posso assicurare che non ho mai avuto soprese dalle bollette così come da tante altre cose.
Ad esempio, quando l'ago della benzina si avvicina alla metà, cerco un benzinaio per fare il pieno, non aspetto che vada in riserva.
Se devo partire per fare molta strada controllo l'olio, le gomme e l'acqua, anche quella del lavavetro !!!

Però mi rendo conto che spesso vedo gente ferma in autostrada con auto più nuove della mia e col cofano sollevato o con la tanica in mano o semplicemente in attesa che arrivi il soccorso.
Saranno amici di Alessandra che (il giorno prima dello sciopero dei benzinai) avranno pensato:
"tanto un benzinaio crumiro prima o poi lo trovo aperto"

oppure:
La macchina, se va in moto.... lasciala andare, cosa la controllo a fare ?

E così anche per il contatore dell'Enel, cosa lo controllo a fare ?
E perché devo fare "un favore" ad Enel e dargli la lettura giusta ?
Non é mica un problema mio.
Sono affari suoi !

..........!!!!!!!!

saluti
che farsa! 09 giugno 2008 00:00
Ho inviato un reclamo all'AEEG dopo non aver ricevuto risposta dall'ENEL trascorsi 30 gg. dalla ricezione del reclamo a loro indirizzato. Dopo un mese dall'inoltro del reclamo all'AEEG chiamo il loro n. verde 800166654 per sapere lo stato del mio reclamo e nel corso della discussione con l'operatore telefonico salta fuori che l'AEEG non ha un termine di tempo entro il quale dover fornire risposta al reclamo.
Non ho ancora letto i regolamenti ma chiedo se sia davvero possibile che le scadenze delle bollette siano sempre ben certe, viceversa quando il cliente ha necessità di supporto allora le authority non hanno obblighi di sorta nei confronti del cliente...
Francesco Laratta 27 febbraio 2009 00:00

in data 21.6.2008, facevo domanda tramite numero verde enel per l’allaccio della fornitura di
energia elettrica, in data 25.06.2008 sono stato contattato da un tecnico per il sopraluogo, il quale
mi riferiva che dovevo mettere la cassetta e la tubazione, cosa che ho fatto immediatamente e suc-
cessivamente ho inviato il fax al n. 06/64447513 dove dicevo che i lavori richiestomi erano stati effettuati.
In data 27.6.2008, ricevo una lettera dall’enel pratica n.00157351804, dove mi comunicavano il preventivo e che il tempo massimo per i lavori erano di gg. 60 a partire dalla data di accettazione cosa che ho fatto immediatamente, e per maggiori informazioni contattare il tecnico tale Mario
IERARDI al numero 0962968760 (a questo numero non risponde mai nessuno a qualsiasi ora del giorno e della notte).
In data 22 luglio 2008 ho mandato un fax all’Enel dove spiegavo che essendo cardiopatico, iperteso, con problemi di respirazione notturna, il sottoscritto vive con una macchinetta così
chiamata CPAP, quest’ultima, mi aiuta a sopravvivere e per funzionare ha bisogno di energia
elettrica, ho allegato anche tutta la documentazione medica, e che in quel periodo e successivo
mi sarei recato in ferie se era possibile avere detta fornitura.
Il 24.7.2008 ricevo una lette dall’Enel pratica n. 00160684450, dove mi dicono che in riferimento alla mia del 22, il tempo previsto per l’allacciamento è il 14 gennaio 2009 in quanto trattasi di lavoro complesso, e che nella stessa data avevano inviato comunicazione al tecnico per un eventuale possibile intervento tempestivo.
Dopo tale data cioè 14.1.2009, ho inviato ancora un fax di sollecito e precisamente in data 12.2.2009, il 16.2.2009 ho fatto un reclamo al numero verde dove l’operatore di diceva ne mi avrebbero contattato nella stessa giornata ed invece nulla è successo, oggi 26.2.1009, ho richiamato il numero verde, e l’operatrice mi ha riferito che avrebbe mandato una e-mail al sig. Mario IERARDI e che più di questo non poteva fare.
A questo punto il sottoscritto non si spiega tante cose
1) in quella via quasi tutti hanno l’energia elettrica anche persone che hanno fatto la domanda
nel mio stesso periodo;
2) i lavori richiesti dall’Enel sono stati effettuati e comunicati;
3) perché L’Enel è così vaga nelle risposte;
4) perché L’Enel e così insensibile a questo tipo di problemi.
Giovanni 07 marzo 2009 00:00
Invogliato sono passato ad Enel-Energia:I^ bolletta 1/12/2008 con agosto/settembre lettura effettiva 539 KWh e ottobre stimata per altri 500 KWh (€ 265,68).
II^ bolletta 19/2/2009 con settembre /dicembre effettiva e gennaio stimata per 3515 KWh. Le letture effettive F3, F2,F1,rilevate sul contatore il 10/2/2009 risultano in feriori di circa 2000(DUEMILA) KWh a quanto dichiarato da Enel-Energia con lettura effettiva fatta?? il 31/12/2008.(732,15 €).Inoltrati 2 fax e varie telefonate, rispondono telefonicamente (CALL CENTER) "..si,si c'è un errore ...chieda una dilazione gratuita....- Con il RID si sono presi la somma totale. Subito disdettata Enel-Energia e rientrato in Enel , almeno posso dialogare con una persona "de visu", mostrare bollette, dialogare e quant'altro e non con il call center: una volta si parla con Adriana, poi con Rita,poi con Angela....Ma al cittadino, all'utente chi lo tutela?
Caterina 22 luglio 2009 00:00
Gentile popolo di forumisti, un altro grosso problema dell'enel è la spedizione delle bollette che avviene non più tramite posta, ma con altri mezzi. Io mi trovo in Sicilia, ma pare che sia un problema di tutto il territorio italiano. Le bollette non arrivano in tempo o addirittura non arrivano proprio, con la conseguenza di more, distacchi, riduzioni di potenza e l'utente P A G A ! Sapete cosa si può fare per risolvere il problema? Io sono alla disperazione perchè è da un anno che vado a caccia delle mie bollette. Grazie ed attendo risposta
Paolo 1 23 luglio 2009 00:00
Premesso che sono cliente ENIA e non ENEL (ma a giudicare dalle vagonate di proteste non c'e' molta differenza), e pur prendendo atto che le societa' che forniscono elettricita', gas, acqua hanno spesso comportamenti per lo meno discutibili, mi lascia perplesso che la maggior parte delle lettere di protesta arrivino solo quando saltano fuori all'improvviso bollette con importi enormi. Sembrerebbe proprio che la stragrande maggioranza della popolazione paghi le bollette senza neanche leggerle, e si accorga che c'e' qualcosa che non va solo quando arrivano bollette stratosferiche. Pochi sembrano sapere quali siano i propri consumi.
Consiglierei:
- leggersi i manuali sull'uso dei vari elettrodomestici, essi riportano il consumo di elettricita', poi per andare sul sicuro misurare con un tester o altro aggeggio da pochi euro il consumo effettivo di ciascu elettrodomestico, uno alla volta, fino alla piu' piccola lampadina
- per alcuni giorni fare un lavoraccio noioso, ma indispensabile, che in seguito fara' risparmiare tempo e denaro: orologio alla mano vedere quanto tempo ci mette la lavatrice a fare un bucato, e quanto consuma per farlo (puo' occorrere qualche giorno perche' i nuovissimi contatori elettronici non indicano potenze inferiori ai 100 W, stranamente l'authority per l'energia non ha imposto strumenti di misura piu' precisi, adeguati a lampadine BC da 8 W e cose del genere, comuqnue se ne viene a capo), idem per le lavastoviglie etc. A questo punto e' facilissimo calcolare i propri consumi (ad esempio Lunedi un bucato, tre ore di TV a x W e 2 ore di lampadina a 100 W, si fa la somma dei consumi di Lunedi, e cosi per un po' di giorni), e si va a confrontare con quanto indicato dal contatore. Solo se il contatore indica di piu' vale la pena scomodare costosi elettricisti e periti.
- Leggersi con regolarita' i contatori (all'inizio ogni giorno, poi almeno una volta la settimana) i contatori, prendere nota su un quadernetto, e scrivere anche i consumi misurati giorno per giorno.
- Leggersi le bollette, comprese le comunicazioni, e il sito dell'authority dell'energia, anche per sapere quali sono le tariffe, l'IVA etc.
- Calcolarsi quella che dovrebbe essere la propria bolletta e se ci sono grosse differenze contattare SOS ADUC o altri per mettere in riga i fornitori.
- Parte dei problemi sorgono perche' i fornitori di elettricita' cercano di andare avanti a consumi presunti e conguagli, con i consumi presunti si fanno anticipare denaro senza pagare interessi, che dovrebbero restituire con i conguagli, se si comportassero correttamente. ENEL e altri fornitori pare sabotino le autoletture dei contattori per evitare di dover ricorrere sempre a valori non presunti. A me nell'ultima bolletta hanno rifilato un consumo presunto che e' il doppio di quello effettivo. Le autoletture comunicate per telefono vanno spesso "perse", idem quelle tramite Internet, su Internet non si riesce a vedere i valori comunicati dal cliente, cosi' non si riesce a controllare nemmeno questo, e anche quando si telefona parlando con un operatore alla fine in boleltta ci sono comsumi presunti, e non quelli effettivi. Inoltre fanno un sacco di difficolta', spesso non accettano comunicazioni dei valori dei consumi dicendo che la bolletta e' gia' in fatturazione, e da alcuni mesi sulle bollette non dicono piu' entro che data comunicare i valori effettivi se diversi da quelli presunti per la prossima bolletta, inoltre non si puo' comunicare il 3 o il 4 del mese i valori del 1, il che renderebbe molto piu' facile e trasparente tenere d'occhio i consumi e le bollette.
-Sulle bollette e altrove ci sono spesso termini incomprensibili: farseli spiegare, sarebbe bello se ADUC aggiungesse alle schede esistenti un dizionarietto, con "quota fissa" per questo e per quello. Comunque sono cose che una volta imparate poi sono facili, e anche se arriva qualche novita' ci si adegua alla svelta. E' come fare da soli la dichiarazione dei redditi, la prima volta e' difficile, poi ci si fa la mano.
- In un primo tempo si fara' a meno la sera di sorbirsi certe stupidaggini alla TV, e ci si familiarizzera' con le bollette, poi si riuscira' a tenere tutto sotto controllo senza sprecare troppo tempo.
Paolo
Paolo 1 23 luglio 2009 00:00
Dimenticavo: almeno una volta all'anno prendere in mano le bollette e il proprio quadernetto, fare le somme di quanti KWh presunti ci hanno fatto pagare e di quanti ne abbiamo consumati effettivamente, e verificare che con il conguaglio mci sia stato restituito quanto pagato anticipatamente in piu'.
Paolo
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