Ciribiribì
10 febbraio 2007 00:00
All'ITALGAS conviene fatturare come gli pare ed è risaputo.
D'altronde così facendo si procurano un bel po' di soldi alla faccia dei consumatori.
Normale amministrazione.
Paolo 1
12 febbraio 2007 00:00
Anche a Parma non va meglio.
AMPS/ENIA non ha ancora un servizio online efficiente per elettricita', acqua e gas, solo quello per la tassa rifiuti e in via sperimentale, comunicare la lettura dei contatori via Internet spesso e' ostacolato da malfunzionamenti, e non si puo' accedere al proprio dossier per controllare che tutto sia a posto, ma soprattutto non accettano che quando si comunicano i valori dei contatori si forniscano quelli di un giorno diverso da quello in cui si telefona (l'ideale sarebbe fornire i valori alle ore 0 del 1o del mese, per avere solo bollette a saldo, senza preventivi e consuntivi, e per periodi chiari e semplici, come dal 1/1 al 28/2, e cosi' via, ma se il 1o e' sabato e il 2 domenica si telefona il 3, e ENIA non accetta i valori del 1o), e che ci sia malafede e' dimostrato dal fatto che pur disponendo dei valori letti sui miei contatori con sufficiente frequenza e nelle date giuste, continuano a inviare bollette in acconto, mentre in base ai loro stessi regolamenti dovrebbero inviarne a consuntivo. E tutto questo non ostante siano uscite norme con l'obbligo di emettere bollette chiare. Evidentemente con il valori presunti e le bollette in acconto invece che a saldo ci fanno i loro giochini, confondendo l'utente medio. Per non dire delle bollette recapitate il giorno prima della scadenza e senza timbro datario, magari cercano di intascare anche il diritto di mora per ritardi nei pagamenti provocati da loro!
Analogo discorsos per la Provincia, il suo sito Web e' stato premiato come il migliore d'Italia, e nella sezione lavoro non rispettano la Bossi-Fini che prevede all'art. 18 di pubblicare anche online in tutta Italia le offerte di lavoro dirette a stranieri, sulle quali pero' gli Italiani hanno diritto di precedenza: altro che premi, la galera ci vorrebbe!
Paolo
Luca
15 febbraio 2007 00:00
Abbiate fede... se il governo avara' il coraggio di passare alle class-action all'americana, saranno affari delle societa' "provolone" (quasi tutte) perche' in caso di tentativi evidenti di portare TROPPO l'acqua al loro mulino, i risarcimenti non essendo piu' ad personam ma in teoria ad un mucchio di persone potranno realmente scoraggiare i soliti furbetti.
Adesso questo pericolo non c'e' e CONVIENE TROPPO FARE I FURBI!!
E' un po' come il finanziamento ai quotidiani. I Radicali denunciano e si dicono pronti a chiudere l'"istituto" ma ne usufruiscono...certo lo fanno tutti perche' loro no? Nessuno ha il coraggio (nei vari governi) di fare la prima mossa... e quelli sono NOSTRE DECINE DI MILIONI DI EURO di tasse che si sperperano ...
Ci vorrebbe una class-action contro tutti i governi vecchi e nuovi!!!!
Mala tempora currunt... il soldo e' il solo padrone di tutti...
Luca