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Squirrillo 11 febbraio 2007 00:00
Gli intenti di influenza monopolizzata dell'attuale Russia nel mondo non sono molto differenti da quelli degli Stati Uniti, e non mi sembra quindi che la potenza di Putin sia migliore o appena più pulita, rispetto alla potenza americana... Si tratta pur sempre di una lotta tra due grandi potenze che hanno entrambi parecchi scheletri da nascondere nell'armadio. Va via un padrone e ne arriva un altro.
Inoltre, Montanelli ha si preso parte all'aggressione fascista dell'Etiopia. Ma per il resto, durante il fascismo, si schierò con la sua testa, su posizioni in netto contrasto, con le solite dichiarazioni fumose e piene di retorica, tipiche del fascismo centrale Mussoliniano. Dunque stava sicuramente dalla parte del popolo. Tanto da definirsi col passare del tempo una sorta di "anarco-conservatore".
Jo 11 febbraio 2007 00:00
tutti con putin, e poi cosa c'è di sorprendente nella sua presa di posizione, a parte una ragionevolezza che molte nazioni hanno regalato agli americani.
nessuno può e deve sottostare alle sovranità degli altri paesi, ma l'italia fa eccezione.
la russia è pure vittima di attentati dei ceceni, ma non per questo chiama in raccolta le altre nazioni per sopprimere il ceceno attentatore, ognuno si lava i panni sporchi a casa sua.
il terrorismo, quello falso dipinto dagli usa fa paura a loro e alla perfida albione, che si lavino loro i panni sporchi.
la spagna ha l'eta in casa, ci pensino loro, noi abbiamo avuto le Br, ma sono diventate quasi le più alte cariche istituzionali del paese, i loro libri vanno a ruba, ma noi facciamo eccezione, basta sentire il demente mortadella che si porta a spasso imprenditori per investire in india, e qua abbiamo i guai....che ci resti in india
birillo bocciato appunta 11 febbraio 2007 00:00
"terrorismo e contro la diffusione delle armi di sterminio"
Leggesi solo l'America vuole avere arma di distruzione di massa.

Birillo bocciato appunta
Cronista 11 febbraio 2007 00:00
da: Squirrillo
Data: 11 Febbraio 2007

Gli intenti di influenza monopolizzata dell'attuale Russia nel mondo non sono molto differenti da quelli degli Stati Uniti, e non mi sembra quindi che la potenza di Putin sia migliore o appena più pulita, rispetto alla potenza americana...


Vuoi dire che Putin se ne va a bombardare anche lui gli stati di tutto il pianeta?..Fornisci almeno le prove di quello che dici!..

Cronista 11 febbraio 2007 00:00
Dunque stava sicuramente dalla parte del popolo. Tanto da definirsi col passare del tempo una sorta di "anarco-conservatore".


Montanelli, e questo lo si capisce dalle sue lunghe esternazioni sui vari settimanali pseudoliberali, era semplicemente un fascista che si riteneva democratico! La sua presa di posizione verso i fatti cecoslovacchi e quelli della guerra di Abissinia lo dimostrano ampiamente! Un peso, due misure, secondo la ben nota filosofia fascista a cui i cinque anni di governo Berlusconi ci hanno quasi assuefatto!





Cronista 11 febbraio 2007 00:00
da: Jo
Data: 11 Febbraio 2007

tutti con putin, e poi cosa c'è di sorprendente nella sua presa di posizione, a parte una ragionevolezza che molte nazioni hanno regalato agli americani.
nessuno può e deve sottostare alle sovranità degli altri paesi, ma l'italia fa eccezione.
la russia è pure vittima di attentati dei ceceni, ma non per questo chiama in raccolta le altre nazioni per sopprimere il ceceno attentatore,


Prova a riflettere bene su questo passo dell'articolo di Repubblica, poi ne riparliamo:


"...La Casa Bianca, "sorpresa e delusa" ha reagito auspicando che Mosca voglia comunque "continuare a lavorare con gli Usa nella lotta contro il terrorismo e contro la diffusione delle armi di sterminio".


Squirrillo 11 febbraio 2007 00:00
La Russia ha una grande influenza su tutti i paesi ex sovietici che una volta erano inglobati in essa. Si veda quel che è successo recentemente in Ucraina ad esempio, per non dimenticare tutto il sostegno che la Russia ha sempre dato all'ultimo dittatore d'Europa.
Se non ci fosse Putin a mantenerlo, soprattutto fino a prima di alcuni recenti dissidi tra le due nazioni, la Bielorussia oggi di sicuro non sarebbe più una dittatura.
Anche, se devo ammettere che probabilmente è meglio che rimanga tale, con un sistema totalitario, visto che per ora, sta raggiungendo risultati più o meno notevoli per la sua popolazione civile. Mentre una caduta di questa dittatura potrebbe portare una crisi economica come c'è stata in Russia con la caduta del comunismo.
Ma non dimentichiamoci che dietro l'angolo c'è sempre Putin pronto ad usare questo stato a suo piacimento per i suoi interessi.
Un domani ad esempio in nome della democrazia Putin potrebbe invadere questa nazione riducendola poi ad un feudo della potenza Russa.
Inoltre, nel Caucaso così come in tutta l'Europa dell'Est, sono in corso, in questo periodo, delle vere e proprie lotte tra le due superpotenze, per accappararsi pezzi di terra su cui costruire i propri oleodotti, che certamnewte non porteranno mai ricchezza alle popolazioni locali le cui terre sono attraversate da questi "tubi", ma porteranno ricchezza soltanto a le due superpotenze: da una parte gli Stati Uniti, talvolta magari in compagnia dell'Europa occidentale, con in primis la Gran Bretagna, (anche se non sempre gli interessi degli u.s.a. corrispondono a quelli dell'Europa) e dall'altra parte la Russia, talvolta con la Cina al suo fianco.
Cronista 12 febbraio 2007 00:00
da: Squirrillo
Data: 11 Febbraio 2007

<i>La Russia ha una grande influenza su tutti i paesi ex sovietici che una volta erano inglobati in essa. Si veda quel che è successo recentemente in Ucraina ad esempio, per non dimenticare tutto il sostegno che la Russia ha sempre dato all&#39;ultimo dittatore d&#39;Europa.
Se non ci fosse Putin a mantenerlo, soprattutto fino a prima di alcuni recenti dissidi tra le due nazioni, la Bielorussia oggi di sicuro non sarebbe più una dittatura.
Anche, se devo ammettere che probabilmente è meglio che rimanga tale, con un sistema totalitario, visto che per ora, sta raggiungendo risultati più o meno notevoli per la sua popolazione civile. Mentre una caduta di questa dittatura potrebbe portare una crisi economica come c&#39;è stata in Russia con la caduta del comunismo.
Ma non dimentichiamoci che dietro l&#39;angolo c&#39;è sempre Putin pronto ad usare questo stato a suo piacimento per i suoi interessi.
Un domani ad esempio in nome della democrazia Putin potrebbe invadere questa nazione riducendola poi ad un feudo della potenza Russa.
Inoltre, nel Caucaso così come in tutta l&#39;Europa dell&#39;Est, sono in corso, in questo periodo, delle vere e proprie lotte tra le due superpotenze, per accappararsi pezzi di terra su cui costruire i propri oleodotti, che certamnewte non porteranno mai ricchezza alle popolazioni locali le cui terre sono attraversate da questi &quot;tubi&quot;, ma porteranno ricchezza soltanto a le due superpotenze: da una parte gli Stati Uniti, talvolta magari in compagnia dell&#39;Europa occidentale, con in primis la Gran Bretagna, (anche se non sempre gli interessi degli u.s.a. corrispondono a quelli dell&#39;Europa) e dall&#39;altra parte la Russia, talvolta con la Cina al suo fianco. </i>


E&#39; evidente che il tuo atteggiamento contro Putin rientra nell&#39;orbita della &quot;visione&quot; radicale. Tuttavia, non ho ancora ben capito quale sarebbe il &quot;dittatore&quot; della Bielorussia, visto che l&#39;attuale presidente è stato eletto mediante libere elezioni! Se vuoi vedere un dittatore d&#39; &quot;elezione&quot;, allora dovresti guardare in paesi come l&#39;Egitto, dove il Presidente-re Mubarak (fedelissimo pasdaran degli americani) governa da oltre 20 anni, dopo aver massacrato l&#39;opposizione! E&#39; evidente che l&#39;&quot;occhio&quot; dei radicali, entusiasti sostenitori dei neonazisti americani, non arriva a guardare così &quot;lontano&quot;: quando fa a loro comodo!

Alex1 12 febbraio 2007 00:00
Cronista, un po&#39; di sano equilibrio!!!
Prima Putin era credibile perchè comunista, poi non più credibile perchè &quot;amico&quot; di Berlusconi, ora credibile perchè &quot;attacca&quot; gli Stati Uniti!!!
Sei più pendolo di Mastella, tutto per i tuoi fini politici.
er metico 12 febbraio 2007 00:00
Quanti di voi andranno in Russia, tra non molto?
Quanti di voi ne (né) ritorneranno?
Cradens 13 febbraio 2007 00:00
La differenza tra U.S.A. e Russia e&#39; che la prima e&#39; una potenza mondiale che ha una tradizione democratica storica , l&#39;altra proviene da un retaggio politico dittatoriale ed una tradizione democratica appena nata :
bella differenza credo .

Sono convinto che un bel giorno ci sveglieremo con la Cina , Russia e Corea
del Nord dentro casa : non voglio fare
il comunistofobo e&#39;semplicemnte una mia
convinzione .

Fosse per me farei mettere non una ma mille basi usa in Italia .

Alecsio 13 febbraio 2007 00:00
da: Alex1
Data: 12 Febbraio 2007

Cronista, un po&#39; di sano equilibrio!!!
Prima Putin era credibile perchè comunista, poi non più credibile perchè &quot;amico&quot; di Berlusconi, ora credibile perchè &quot;attacca&quot; gli Stati Uniti!!!
Sei più pendolo di Mastella, tutto per i tuoi fini politici.


Dopo aver detto la merdata quotidiana, puoi scendere di nuovo nella fogna...

cittadino 13 febbraio 2007 00:00
da: Alecsio
Data: 13 Febbraio 2007

da: Alex1
Data: 12 Febbraio 2007

Cronista, un po&#39; di sano equilibrio!!!
Prima Putin era credibile perchè comunista, poi non più credibile perchè &quot;amico&quot; di Berlusconi, ora credibile perchè &quot;attacca&quot; gli Stati Uniti!!!
Sei più pendolo di Mastella, tutto per i tuoi fini politici.


Dopo aver detto la merdata quotidiana, puoi scendere di nuovo nella fogna...


Ha dei problemi..pare che sia allergico ai detersivi..


Cronista 13 febbraio 2007 00:00
da: Cradens
Data: 13 Febbraio 2007

La differenza tra U.S.A. e Russia e&#39; che la prima e&#39; una potenza mondiale che ha una tradizione democratica storica , l&#39;altra proviene da un retaggio politico dittatoriale ed una tradizione democratica appena nata :
bella differenza credo .


I liberali americani sterminarono 25 milioni di pellerossa per portar via loro le terre che essi abitavano da secoli e secoli: il più grande genocidio che la storia ricordi! Per ripopolare quelle terre i liberali americani importarono qualcosa come 7 milioni di schiavi negri che essi sfruttarono come bestie (o forse peggio!)

Hai ragione: gli americani hanno proprio una bella tradizione democratica, conforme a quella dei nazisti i quali, sia detto per inciso, non vendettero MAI schiavi nelle pubbliche piazze cittadine, come avveniva regolarmente nelle città americane!


Se hai un minimo di dignità, pulisciti la faccia e stattene zitto che è meglio!

Alecsio 13 febbraio 2007 00:00
da: Alex1
Data: 12 Febbraio 2007

Cronista, un po&#39; di sano equilibrio!!!
Prima Putin era credibile perchè comunista, poi non più credibile perchè &quot;amico&quot; di Berlusconi, ora credibile perchè &quot;attacca&quot; gli Stati Uniti!!!
Sei più pendolo di Mastella, tutto per i tuoi fini politici.


Ma non ti accorgi, imbecille, che sai ragionare solo per luoghi comuni e per slogans? Ed hai il coraggio e la faccia tosta di dire agli altri che non capiscono niente di politica!? Ma va&#39; a cagare, scemo!

cittadino 13 febbraio 2007 00:00
da: er metico
Data: 12 Febbraio 2007

Quanti di voi andranno in Russia, tra non molto?
Quanti di voi ne (né) ritorneranno?


Se queste sono le premesse, allora speriamo che ci vadano tutti i fascisti! Per ora ci stanno andando gli imprenditori italiani e pare che facciano affari d&#39;oro..


Se non fosse per l&#39;energia che ti danno i russi ti potresti riscaldare solo il culo, quando te lo riempiono con cappelle berlusconiane (a cui siete assuefatti!)

Fabio 13 febbraio 2007 00:00
Sono convinto che un bel giorno ci sveglieremo con la Cina , Russia e Corea
del Nord dentro casa : non voglio fare
il comunistofobo e&#39;semplicemnte una mia
convinzione .


L&#39;avevo capito..Se vuoi ti prenoto una visita da un ottimo psichiatra..

Alex1 13 febbraio 2007 00:00
Non sai dire altro, utente multinick? Peccato, altra occasione persa per stare zitto!

A voi piace solo sottolineare le cose negative, intanto proprio oggi con la Corea del Nord sono stati raggiunti importanti accordi.
Squirrillo 13 febbraio 2007 00:00
Lukaschenko, il dittatore della Bielorissia è un dittatore quanto lo è Mubarrak, e chi te l&#39;ha detto che io non sia in grado di riconoscere quest&#39;ultimo come un dittatore? Mi sembra che qui sia più te a parlare per luoghi comuni.
Me ne accorgo anch&#39;io che è al potere in Egitto da vent&#39;anni e oltre, senza che ci sia un grande sostegno da parte dei cittadini.
Gli u.s.a. dicono che è utile mantenere questi dittatori al potere perchè così si può evitare il diffondersi dell&#39;integralismo islamico o di ideologie teologiche. Ma secondo me, soprattutto dal momento in cui, questi dittatori fanno accordi e si dimostrano servili sempre più nei confronti dell&#39;Occidente e non nei confronti del loro popolo, quest&#39;ultimo perde sempre più fiducia in questi dittatori, e si sente sempre più frustrato dal fatto di non poter andare a votare. Cosìcchè i cittadini di queste nazioni dalle forti tradizioni (come qui una volta) diventano sempre più frustrati e decidono di rifugiarsi così, negli integralismi islamici che rappresentanto forse l&#39;unica via parallela alla vita politica, alla quale loro non possono avere accesso. é chiaro?
Per il resto riconfermo tutto quello che ho detto prima. Tra l&#39;altro avevo pure detto che probabilmente è meglio che la Bielorussia rimanga così perchè da quel che so io, per ora non sembrano scarsi i risultati economici che essa sta raggiungendo in maniera quanto più ecqua possibile per tutta la sua popolazione civile. E dobbiamo ricordarci che se il sistema economico attuale della Bielorussia crollasse assieme alla sua dittatura totalitaria, è molto probabile che in tale stato si registri un altra crisi economica come quella che c&#39;è stata in russia dopo la caduta dell&#39;urss, dopo che è entrata nella cerchia dei paesi capitalisti.
Ah dimenticavo: chi te l&#39;ha detto che io sostenga i neonazisti americani. Se leggi bene nel mio messaggio avevo scritto che un domani gli usa potrebbero essere rismpiazzati da un altra potenza mondiale non meno pulita quale la Russia.
millo 14 febbraio 2007 00:00
bè Putin facendo cacca attorno si è costruito un&#39;aereo con gli scarichi del cesso d&#39;oro almeno smerda brillante alle bocche aperte. Sveglia!!
Cronista 14 febbraio 2007 00:00
<i>Sono pochi che , almeno &quot;ufficialmente&quot;, hanno riconosciuto il vero carattere del sempre più arrogante americanismo yankee. Lungi dall&#39;essere un vera democrazia, quella americana e&#39; in realta una mera forma di NAZIONAL-LIBERISMO (neo NAZISMO), dove i diritti (riconosciuti, di fatto, ai ricchi ed ai benestanti, ma non certo ai poveri nullatenenti che non hanno le risorse per far valere le proprie ragioni, e quindi destinati a soccombere davanti al più forte ed al più potente, anche se hanno ragioni da vendere!) e la democrazia si intendono essere applicati SOLO sul suolo degli Stati Uniti, mentre i capi gangster si ritengono di poter agire secondo la propria discrezionalità all&#39;estero, secondo il principio che è giusto, democratico e liberale solo ciò che rientra negli interessi degli Stati Uniti! </i>


Il NAZIONAL-LIBERISMO americano è ancora più pericoloso del NAZIONAL-SOCIALISMO di Hitler, in quanto i &quot;gangster&quot; americani, degni compari di Berlusconi e Fini, dispongono di armi per distruggere metà del pianeta (quello non assoggettato a loro) in un solo colpo! Questo spiega perchè gli esperti hanno spostato in avanti le lancette dell&#39;orologio &quot;virtuale&quot;, che segna il tempo che manca alla catastrofe finale!

Per scongiurare tutto ciò, per riportare indietro le &quot;lancette&quot;, è assolutamente necessario che la Russia torni ad essere quella superpotenza di un tempo, come lo era all&#39;epoca della guerra fredda. Solo di fronte ad una minaccia pari a quella che gli americani rappresentano oggi nel mondo, quest&#39;ultimi potrebbero essere portati a rivedere le loro strategie e le loro politiche imperialistiche e venire a più miti consigli, facendosi magari promotori essi stessi di una reale politica di disarmo planetario, e non come quella dei tempi di Gorbaciov la quale ha sancito, di fatto, l&#39;egemonia universale dei gangster americani!

Attualmente, l&#39;unico uomo in grado di riportare la Russia agli antichi livelli di potenza militare è proprio Putin. Una volta raggiunto ciò, i governanti del prossimo stato europeo confederato potrebbero decidere di fare a meno della NATO e schierarsi apertamente con il vicino Russo, anche perchè ciò è perfettamente in linea con gli interessi economici, politici e scentifico-militari dell&#39;Europa. Tanto più che, come gli esperti del settore hanno ravvisato, c&#39;è un forte tentativo di far convergere in un unico bacino economico, gli immensi mercati rappresentati dall&#39;India e dalla Cina.

Il resto dell&#39;Asia tecnologicamente avanzata (Giappone, Taiwan, Corea del Sud, ecc) dovrà necessariamente aderirvi, se non vuole rimanere fuori da tali mercati, estremamente dinamici sul piano della richiesta dai beni; a differenza degli esausti e soprattutto saturi mercati delle nazioni più avanzate, i cui consumatori interni devono sempre di più fare i conti con inflazioni galoppanti che erodendo di fatto il potere d&#39;acquisto delle loro retribuzioni, penalizzano ancora di più il mercato interno, rendendo sempre più impellente la necessità di entrare a far parte di nuovi mercati &quot;vergini&quot; o quasi.

E così, come sino ad oggi il Giappone, e gli altri stati sopra menzionati, oltre che rispondere a logiche di mercato hanno dovuto rispondere anche a logiche politiche che li obbligavano a rispettare le esigenze politiche, economiche e militari degli Stati Uniti, di pari passo essi si dovranno piegare alle analoghe esigenze dei due più grandi paesi dell&#39;area asiatica: la Cina e l&#39;India, i cui interessi economico-militari sono agli antipodi di quelli americani! (anche perchè gli Stati Uniti sono schierati apertamente con il Pakistan, bestia nera dell&#39;India). Oltre a ciò c&#39;è la questione dell&#39;inquieto sud-America, i cui governanti hanno compreso perfettamente quali saranno i prossimi scenari mondiali per ciò che concerne l&#39;assetto del mercato &quot;globale&quot; e, per non perdere il &quot;treno&quot;, anch&#39;essi saranno costretti ad una rotta di avvicinamento verso il mondo indo-cinese, allentando sensibilmente i loro legami con gli &quot;asfissianti&quot; quanto ingombranti Stati Uniti.

Ovviamente gli strateghi della più grande organizzazione criminale del mondo, la CIA americana, non si sono fatti trovare sprovveduti. Tutto ciò essi lo avevano preventitato già a suo tempo ed hanno cercato di ricorrere a soluzioni che per il momento non si capisce bene a quali risultati hanno portato o porteranno. Una di queste soluzioni, sicuramente la più plateale, è quella di cercare di &quot;criminalizzare&quot; la figura del presidente Putin (per le sue potenzialità nel processo di ricostruzione dell&#39;apparato militare ed industriale) e di tutte quelle forze che gli sono vicine, fuori del mondo russo (come il centrosinistra italiano, attaccato direttamente dalla triade CIA-neofascismo berlusconiano-Vaticano). Gli inquietanti fatti legati allo squallido Guzzanti e Scaramella lo stanno chiaramente a dimostrare!

L&#39;entrata in scena del Vaticano nelle strategie statunitensi lo si era subdorato da un pezzo (per la verità si dovrebbe dire che il Vaticano non è mai uscito dalla &quot;scena&quot; di tali strategie, messe a punto dalla CIA americana). Ne è un eclatante esempio le vicende legate agli attriti con il governo cinese.

In Cina esiste una chiesa cattolica che non si occupa di politica ma solo di missioni pastorali, a differenza della chiesa vaticana da sempre schierata con i peggiori regimi fascisti. Tuttavia, in Cina esiste anche un&#39;altra chiesa cattolica la quale risponde direttamente agli &quot;stimoli&quot; ed alle pressioni vaticane. Fu proprio in seguito a tali stimoli che gli esponenti di questa insulsa chiesa decisero di organizzare disordini per costringere le autorità cinesi ad interventi repressivi (i quali, comunque, non sono certo arrivati agli eccessi di Genova!).

Comunque sia, tutto ciò è bastato all&#39;ineffabile clero vaticano per gridare al crimine ed al &quot;martirio&quot; dei cattolici, invitando il popolo occidentale a prendere atto di ciò. Casini, Taviani ed altri lacchè del Vaticano hanno fatto il diavolo a quattro! Quest&#39;ultimo addirittura ha riportato il &quot;caso&quot; nel parlamento europeo, ricevendone, come ringraziamento, un sonoro coro di pernacchie, com&#39;era facile immaginarsi! (detto in &quot;chiaro&quot;, il parlamento se n&#39; è sbattuto altamente le palle degli starnazzamenti di Taviani!)

Quando le teste d&#39;uovo delle alte strategie vaticane hanno creduto che il ferro fosse caldo al punto giusto, hanno gettato cinicamente la maschera invitando apertamente gli imprenditori e gli uomini d&#39;affari occidentali a boicottare la Cina ed a non investire più in quel mercato! Forse il testo di tali esternazioni è stato preparato dagli stessi uomini della CIA! Ovviamente, anche in questo caso lo spernacchiamento è stato corale...E&#39; proprio vero: non c&#39;è più religione! (leggi: ci sono sempre meno fessi che ci credono!)



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