er metico
12 febbraio 2007 00:00
Ci dica, caro e saccente "cronista": il fatto che tutti vogliano fare una certa cosa è motivo per chi non la pensa così per riconoscere che la cosa è buona o motivo per riconoscere che la cosa è lecità? No, mi scusi, sa perché; è che con quell'articolo che ha incollato non si capisce bene cosa vorrebbe asserire il giornalista che l'ha redatto!
Sarebbe interessante se si chiarisse l'attinenza tra cosa è bene o lecito ed il fatto che a tutti piaccia una certa cosa, piuttosto che una simile argomentazione senza… argomenti!
Perché fermarsi solo ad asserzioni e concetti fatti (da ideologie) senza "enuclearne la radice dei prodromi al fine di dar significanza a quanto si pretende postulare?"
Secondo me, il giornalista, pur avendo carta a disposizione, non aveva molto di più da obiettare!
Non si faccia prendere in giro, e cambi quotidiano, faccia il piacere!
Saluti.
Cronista
13 febbraio 2007 00:00
da: er metico
Data: 12 Febbraio 2007
Ci dica, caro e saccente "cronista": il fatto che tutti vogliano fare una certa cosa è motivo per chi non la pensa così per riconoscere che la cosa è buona o motivo per riconoscere che la cosa è lecità? No, mi scusi, sa perché; è che con quell'articolo che ha incollato non si capisce bene cosa vorrebbe asserire il giornalista che l'ha redatto!
Che dopo 2000 anni ci siano dei fessi che ancora non hanno capito chi sono in realtà i preti, non mi stupisco che lei non capisca..
cronista saccente
passante
13 febbraio 2007 00:00
secondo le teorie del cronista ciò che è diffuso va istituzionalizzato, quindi dobbiamo legalizzare l'evasione fiscale e il superamento dei limiti di velocità, tra le altre cose.
cittadino
13 febbraio 2007 00:00
da: passante
Data: 13 Febbraio 2007
secondo le teorie del cronista ciò che è diffuso va istituzionalizzato, quindi dobbiamo legalizzare l'evasione fiscale e il superamento dei limiti di velocità, tra le altre cose.
Simbiosi catto-fascista?
Cronista
13 febbraio 2007 00:00
sono un po' fascista lo riconosco.PERDONATEMI.
Cronista
15 febbraio 2007 00:00
ho un piccolo fascitello dentro di Me ...perdonatemi
Alecsio
15 febbraio 2007 00:00
da: passante
Data: 13 Febbraio 2007
secondo le teorie del cronista ciò che è diffuso va istituzionalizzato, quindi dobbiamo legalizzare l'evasione fiscale e il superamento dei limiti di velocità, tra le altre cose.
Coglione!.....16 secoli fa con lo stesso sistema si istituzionalizzò il cattolicesimo!
Sempre la faccia sporca di merda, eh?
pietro
15 febbraio 2007 00:00
RATZINGER HA ROTTO IL CAZZO!
er metico
15 febbraio 2007 00:00
Fortunatamente c'é lei, caro cronista, che è furbo!!!
Cronista
15 febbraio 2007 00:00
quanti intolleranti !!! sono sempre il numero UNO.
Cronista
16 febbraio 2007 00:00
da: er metico
Data: 15 Febbraio 2007
Fortunatamente c'é lei, caro cronista, che è furbo!!!
Anche se detto a "denti stretti" è pur sempre un buon inizio...
Alecsio
16 febbraio 2007 00:00
da: Cronista
Data: 15 Febbraio 2007
quanti intolleranti !!! sono sempre il numero UNO.
Il bue che disse cornuto all'asino! Alex, dimostri sempre di essere il peggior merdaio del forum!
giorgio
16 febbraio 2007 00:00
si vuole istituzionalizzare il male.
Tollerare il male non significa legalizzarlo.
Abbiamo politici mediocri, anzi blasfemi.
Il signor lussuria si veste da donna e pretende legiferare il male.
Sarebbe meglio guardarsi allo specchio e riconoscersi per quello che e´.
Un uomo con gravi problemi di identita´.
LUSSURIA va aiutato, perche´ purtroppo e´ un ammalato.
gioiami
17 febbraio 2007 00:00
Allucinante!!..Parlano di "inganno ideologico "fingendo" di non ricordarsi che i maggiori crimini verso l'umanità (e quindi la stessa famiglia) furono compiuti da clero in nome della sua ideologia cattolica! ..A tanto può spingersi la malafede e l'ipocrisia..
La cosa è così palese, così elementare che qualunque bambino lo capirebbe, anche quelli ritardati! Evidentemente i cattointegralisti del forum, che non perdono occasione per sproloquiare, si trovano mentalmente un gradino sotto...
Francesco
17 febbraio 2007 00:00
RAUS !!!
Il Generale Ratzinger non dimentica di rompere i coglioni con estrema puntualità ogni giorno che passa. Io credo, prego, mi confesso, e faccio la comunione. Voglio i pacs, faccio sesso senza procreare,e se dovessi divorziare non mi sentirei un peccatore, idem se dovessi abortire (se fossi donna...). Dunque io per il generale sono un peccatore, ma io in chiesa ci vado, la vita da cattolico la porto a compimento, e Lui non mi deve rompere i coglioni! Cordiali Saluti
Ettore
17 febbraio 2007 00:00
da: giorgio
Data: 16 Febbraio 2007
si vuole istituzionalizzare il male.
Tollerare il male non significa legalizzarlo.
Abbiamo politici mediocri, anzi blasfemi.
Il male è stato istituzionalizzato ai tempi di Costantino ed ancora continua a colpire!
Quinto: non uccidere
18 aprile 2007 00:00
Ecco la dottrina cattolica sulla pena di morte. Da questo link
http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p3s2c2a5_it.htm
ecco per i pigri uno stralcio:
"2267 L'insegnamento tradizionale della Chiesa non esclude, supposto il pieno accertamento dell'identità e della responsabilità del colpevole, il ricorso alla pena di morte, quando questa fosse l'unica via praticabile per difendere efficacemente dall'aggressore ingiusto la vita di esseri umani.
Se, invece, i mezzi incruenti sono sufficienti per difendere dall'aggressore e per proteggere la sicurezza delle persone, l'autorità si limiterà a questi mezzi, poiché essi sono meglio rispondenti alle condizioni concrete del bene comune e sono più conformi alla dignità della persona umana.
Oggi, infatti, a seguito delle possibilità di cui lo Stato dispone per reprimere efficacemente il crimine rendendo inoffensivo colui che l'ha commesso, senza togliergli definitivamente la possibilità di redimersi, i casi di assoluta necessità di soppressione del reo « sono ormai molto rari, se non addirittura praticamente inesistenti »."
L'ipocrisia di questa dottrina è evidente e solo la disonestà intellettuale può non scorgerla.
Cosa significa "il ricorso alla pena di morte, quando questa fosse l'unica via praticabile per difendere efficacemente dall'aggressore ingiusto la vita di esseri umani"? Se una persona è già in carcere perché la pena di morte dovrebbe essere l'unica via per difendere la vita di esseri umani? E' evidente che ciò che si nega è proprio la possibilità della redenzione.
Dio ha fallito: questa è la fede del Papa.
Negate l'ottopermille alla chiesa cattolica.