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Alex1 13 febbraio 2007 00:00
Cambia pusher!!!
Riusciresti a negare anche l'esistenza dell'acqua!!
Jo 13 febbraio 2007 00:00
basta leggere questo e fermarsi, inutile continuare....
"dal Manifesto online"
blaster 13 febbraio 2007 00:00
per la serie "come stravolgere la realtà"

Pensavo che avessero arrestato anche Cronista nell'operazione contro le BR. Mi sono sbagliato, c'è ancora tanto lavoro da fare da parte delle forze dell'ordine.
unoqualunque 13 febbraio 2007 00:00
da: Jo
Data: 13 Febbraio 2007

basta leggere questo e fermarsi, inutile continuare....
"dal Manifesto online


Che c'è? Sei un razzista?

Rosario 13 febbraio 2007 00:00
Senti Cronista, se vuoi stravolgere la storia fallo pure ma sarai l'unico idiota a dire ste cazzate.

Ti ricordo che gli Italiani Uccisi nelle Foibe erano degli innocenti trucidati dai COMPAGNI PARTIGIANI JUGOSLAVI.
Ma voi di queste porcherie ne fate tante tipo fucilare Mussolini per strada senza processo, senza avvocati.
Siete dei Mostri che prima o poi scompariranno, per fortuna dalla faccia della terra.
Ah, a proposito, ai sentito i notiziari, hanno arrestato 15 tuoi amici pacifisti della CGIL che volevano pacificamente uccidere delle persone. SIETE VERAMENTE BRAVIIIIIIIII
Cronista 14 febbraio 2007 00:00
da: Rosario
Data: 13 Febbraio 2007

Senti Cronista, se vuoi stravolgere la storia fallo pure ma sarai l'unico idiota a dire ste cazzate.



NON SONO UN IDIOTA...
ma bensì un sovversivo delinguente, propagandista infame e fiancheggiatore dei terroristi assassini.

guido 14 febbraio 2007 00:00
Che c'entra assimilare gli esuli dell'Istria con coloro che tornarono dai campi di concentramento. Gli esuli dell'Istria persero tutto, casa, lavoro, affetti, radici e il comportamento dei comunisti italiani fece perdere loro anche la dignità. L'accoglienza degli esuli in Italia fu vergognosa. A bologna il treno non si potè nemmeno fermare per provvedere al ristoro degli esuli perchè i ferrovieri si rifiutarono di prestare loro assistenza. D'altra parte erano "gente" che scappava dal "paradiso" comunista, incomprensibile per chi aveva subito una propaganda falsa e tendenziosa ma per la fortuna di tutti sconfitta dalla storia che ha dimostrato di che "paradisi" si trattava.
Jo 14 febbraio 2007 00:00
non sono razzista, ma leggere il manifesto o l'unità equivale a leggere topolino, e forse meno.
cittadino 14 febbraio 2007 00:00
da: Rosario
Data: 13 Febbraio 2007

Senti Cronista, se vuoi stravolgere la storia fallo pure ma sarai l'unico idiota a dire ste cazzate.

Ti ricordo che gli Italiani Uccisi nelle Foibe erano degli innocenti trucidati dai COMPAGNI PARTIGIANI JUGOSLAVI.
Ma voi di queste porcherie ne fate tante tipo fucilare Mussolini per strada senza processo, senza avvocati.
Siete dei Mostri che prima o poi scompariranno, per fortuna dalla faccia della terra.
Ah, a proposito, ai sentito i notiziari, hanno arrestato 15 tuoi amici pacifisti della CGIL che volevano pacificamente uccidere delle persone. SIETE VERAMENTE BRAVIIIIIIIII



"Per la creazione del nostro sogno mediterraneo, è necessario che l'Adriatico (si intende tutto l'Adriatico, ndr.), che è il nostro golfo, sia in mano nostra; di fronte alla inferiorità della razza barbarica quale è quella slava".

"Di fronte ad una razza inferiore e barbara come la slava, non si deve seguire la politica che dà lo zuccherino, ma quella del bastone. I confini dell'Italia devono essere il Brennero, il Nevoso e le Dinariche: io credo che si possano sacrificare 500.000 slavi barbari a 50.000 italiani". - Benito Mussolini, 1920


Basta ed avanza per far capire alla gente che razza di merde siete!

In quanto ai tuoi "innocenti" gettati MERITATAMENTE NELLE FOIBE, erano TUTTI o quasi dei gerarchi fascisti, responsabili dei più atroci delitti e spaventosi genocidi ai danni delle popolazioni slave! Erano dei delinquenti come te, Alex, camerata jo, ecc. HANNO AVUTO QUELLO CHE SI MERITAVANO!! Sino a quando furono i fascisti a gettare i partigiani e gli antifascisti nelle foibe, andava tutto bene, ehhh??...Bastardo di merda!!..

Camerata Joe 14 febbraio 2007 00:00
x cittadino.....

tu sei cittadino???

ma cittadino de che???

tu sei un TRADITORE DELLA PATRIA!

un FIGLIASTRO BASTARDO di MADRE ITALIA!!!

tu non hai diritto di cittadinanza, non hai diritto di chiamarti ITALIANO!!!

BASTARDO SLAVO!!!



Jo 14 febbraio 2007 00:00
il più bel complimento che mi sia stato fatto, io e alex delinquenti, ne sono onorato.....almeno io.

Jo....ex camerata jo, da non confondere con camerata joe che usa un linguaggio a me non consono, io sono delinquente e mi basta, ma non volgare semmai dico la verità, quella che fa più male dalle menzogna
unoqualunque 14 febbraio 2007 00:00
da: Jo
Data: 14 Febbraio 2007

non sono razzista, ma leggere il manifesto o l'unità equivale a leggere topolino, e forse meno.


Che tipi come te non leggano l'Unità o il Manifesto, è fonte di solievo per chi invece li legge...

Cronista 14 febbraio 2007 00:00

<i>In quanto ai tuoi &quot;innocenti&quot; gettati MERITATAMENTE NELLE FOIBE, erano TUTTI o quasi dei gerarchi fascisti, responsabili dei più atroci delitti e spaventosi genocidi ai danni delle popolazioni slave! Erano dei delinquenti come te, Alex, camerata jo, ecc. HANNO AVUTO QUELLO CHE SI MERITAVANO!! Sino a quando furono i fascisti a gettare i partigiani e gli antifascisti nelle foibe, andava tutto bene, ehhh??...Bastardo di merda!!..</i>


Lo Stato italiano, estesosi dopo il 1918, non tenne in considerazione le minoranze e i loro diritti, cercò o di denazionalizzarli totalmente o di cacciarli.

Proprio in questo contesto per la prima volta si sente la minaccia delle foibe. Il ministro fascista dei lavori pubblici Giuseppe Caboldi Gigli, che si attribuì l&#39;appellativo vittorioso di &quot;Giulio Italico&quot;, scrive nel 1927: &quot;La musa istriana ha chiamato con il nome di foibe quel luogo degno per la sepoltura di quelli che nella provincia dell&#39;Istria danneggiano le caratteristiche nazionali (italiane) dell&#39;Istria&quot; (&quot;Gerarchia&quot;, IX, 1927). Lo zelante ministro aggiungerà a ciò anche dei versi di minacciose poesie, in dialetto: &quot;A Pola xe arena, Foiba xe a Pizin&quot; (&quot;A Pola c&#39;è l&#39;arena, a Pazina le foibe&quot;).
Mutuo questo detto da Giacomo Scotti, scrittore italiano di Rijeka.

Le &quot;foibe&quot; sono, quindi, una creazione fascista. Dalla teoria si è passati velocemente alla prassi. Il quotidiano triestino &quot;Il Piccolo&quot; (5.XI.2001) riporta la testimonianza dell&#39;ebreo Raffaello Camerini che era ai lavori forzati in Istria, alla vigilia della capitolazione dell&#39;Italia, nel luglio 1943: la cosa peggiore che gli successe fu di prendere gli antifascisti uccisi e buttarli nelle fosse istriane (foibe), per poi cospargere i loro corpi con la calce viva. La storia avrebbe poi aggiunto a ciò ulteriori dati.

Quelli che oggi parlano dei programmi scolastici in Italia e sul luogo delle foibe, non dovrebbero trascurare di includere anche questi dati. E anche altro vale la pena di ricordare: il governo di Mussolini aveva annesso la maggior parte della Slovenia insieme con Lubiana, la Dalmazia, il Montenegro, una parte della Bosnia Erzegovina, l&#39;intera Bocca di Cattaro. A quel tempo, tra il 1941 e il 1943, di nuovo, furono cacciati dall&#39;Istria circa 30.000 Slavi – Croati e Sloveni – e fu occupata la regione. Le &quot;camicie nere&quot; fasciste portarono a termine fucilazioni individuali e di massa. Fu falciata un&#39;intera gioventù.

I dati che provengono da fonti jugoslave fanno riferimento a circa 200.000 uccisi, particolarmente sulle coste e sulle isole. In Dalmazia gli occupanti italiani catturarono e fucilarono Rade Koncar, uno dei capi del movimento, il più stretto collaboratore di Tito. I partigiani non furono protetti dalla Convenzione di Ginevra (in nessun luogo al mondo) così che i prigionieri furono subito fucilati, come cani. Molti terminarono la guerra con gravi ferite, corporali e morali. Tali erano quelli che, potenzialmente (mentalmente), erano in grado di commettere crimini come le foibe!

Non c&#39;è nessun dato in nessun archivio, militare o civile, sulla direttiva che sarebbe giunta dall&#39;Alto comando partigiano o da Tito: le unità di cui facevano parte molti di quelli che avevano perso i familiari, i fratelli, gli amici, e che commisero dei crimini &quot;di propria mano&quot;. [1]

In Istria e a Kras dalle foibe sono stati esumati fino ad ora 570 corpi[2] (lo storico triestino Galliano Fogar ne riporta persino un numero minore, notando che nelle fosse furono gettati anche alcuni soldati uccisi sui campi di battaglia, non solo Italiani). Oggi possiamo sentire la propaganda che su svariati media italiani fa riferimento a &quot;decine di migliaia di infoibati&quot;. Secondo lo storico italiano Diego de Castro nella regione furono uccisi circa 6.000 Italiani. Non serve aumentare o licitare quel tragico numero, come in questo momento sembrano fare i giornali italiani, con 30.000 o 50.000 uccisi. Bisogna rispettare le vittime, non gettare sulle loro ossa altri morti, come hanno fatto gli &quot;infoibatori&quot;.

Predrag Matvejevic
noto scrittore di Mostar, docente all&#39;Università La Sapienza di Roma


[1] - E&#39; ovvio che si trattò di spontanea vendetta. Nel 1986 venne celebrato con grande enfasi il trentennale della rivolta ungherese del &#39;56. Un giornale della Capitale, di orientamento centro-destra, rievocò per l&#39;occasione un aneddoto sino ad allora poco conosciuto perchè, evidentemente, si era deciso che fosse più opportuno tenerlo nascosto. Secondo tale aneddoto, durante le fasi più cruenti della ribellione avvenne che un gruppo di miliziani, per difendersi dall&#39;aggressione degli insorti, si asserragliò all&#39;interno di un palazzo dove si potè difendere egregiamente. Il capo locale degli insorti, dopo inutili tentativi d&#39;assalto e paventando il pericolo dell&#39;arrivo di rinforzi, decise di offrire agli assediati la possibilità di arrendersi con la promessa di aver salva la vita. Sebbene diffidente, alla fine il capo degli assediati, di comune accordo, si lasciò convincere ad accettare l&#39;offerta. Uscirono tutti disarmati e con le mani sopra la testa. Non appena anche l&#39;ultimo di loro fu nella mani dei ribelli, essi vennero messi con la faccia contro il muro e fucilati sull&#39;istante! Sapete quale è stato il commento del &quot;demokratico&quot;, liberale giornalista, redattore dell&#39;articolo &quot;celebrativo&quot;?.. &quot;..e cosa si credevano, che gli avrebbero tirato le torte in faccia?..&quot;

Ho voluto citare tutto ciò, perchè la mentalità di tale escremento con la &quot;penna&quot;, è altamente emblematica del mondo sedicente &quot;democratico e liberale&quot;! Secondo tale mentalità, i crimini sono crimini solo se commessi dalla parte avversa!

[2] - In merito a questo dato, esiste una relazione (ormai documento storico, v. cronologia.it) stilata dal responsabile dei pompieri di Trieste, che tra la fine di Novembre del &#39;43 ed il mese di Dicembre dello stesso anno, si occupò del recupero dei corpi presenti nelle foibe. La relazione, secondo la testimonianza di persone presenti, in origine parlava di circa 470 corpi ritrovati, poi, dal momento che alcuni sostenevano che altri corpi vennero gettati in mare, il numero venne aumentato fino a fargli superare le 500 unità. Comunque sia, il dato è ben lontano dalle 12.000 unità strombazzate dai fascisti, a mero scopo propagandistico!


Cronista 14 febbraio 2007 00:00
da: guido
Data: 14 Febbraio 2007

Che c&#39;entra assimilare gli esuli dell&#39;Istria con coloro che tornarono dai campi di concentramento. Gli esuli dell&#39;Istria persero tutto, casa, lavoro, affetti, radici e il comportamento dei comunisti italiani fece perdere loro anche la dignità. L&#39;accoglienza degli esuli in Italia fu vergognosa. A bologna il treno non si potè nemmeno fermare per provvedere al ristoro degli esuli perchè i ferrovieri si rifiutarono di prestare loro assistenza. D&#39;altra parte erano &quot;gente&quot; che scappava dal &quot;paradiso&quot; comunista, incomprensibile per chi aveva subito una propaganda falsa e tendenziosa ma per la fortuna di tutti sconfitta dalla storia che ha dimostrato di che &quot;paradisi&quot; si trattava.


Prima che crollassero i &quot;paradisi&quot; comunisti sono crollati quelli &quot;fascisti&quot;!.. Per voi &quot;nazionalberlusconiani&quot; è un dato di secondaria importanza!

Se gli &quot;esuli&quot; fuggivano dal &quot;paradiso comunista&quot;, allora vuol dire che non furono cacciati!

&quot;L&#39;accoglienza degli esuli in Italia fu vergognosa..&quot;

Esiste una spiegazione logica per tutto ciò: gli slavi cacciarono tutti gli italiani che si erano schierati con i fascisti, mentre quelli che si erano schierati con i patrioti titini, contro l&#39;invasore nazifascista, non furono infastiditi e poterono rimanere in territorio jugoslavo: lo dimostra chiaramente la presenza di molti italiani in Istria, anche dopo la &quot;cacciata&quot;! A dimostrazione di ciò, c&#39;è sempre stato il &quot;caldo&quot; impegno dei nostalgici fascisti verso di loro: se si fosse trattato di esuli comunisti si sarebbero ben guardati dal farlo!

Ci sono specifiche testimonianze di superstiti istriani i quali hanno raccontato di come, durante la notte, civili italiani si univano alle squadre di &quot;camicie nere&quot; per la caccia alle &quot;prede&quot; slave, alle quali, prima di venire barbaramente assassinate, veniva sputato loro in bocca perchè si rifiutano di parlare italiano!

guido 14 febbraio 2007 00:00
Esiste una spiegazione logica per tutto ciò: gli slavi cacciarono tutti gli italiani che si erano schierati con i fascisti, mentre quelli che si erano schierati con i patrioti titini, contro l&#39;invasore nazifascista, non furono infastiditi e poterono rimanere in territorio jugoslavo: lo dimostra chiaramente la presenza di molti italiani in Istria, anche dopo la &quot;cacciata&quot;! A dimostrazione di ciò, c&#39;è sempre stato il &quot;caldo&quot; impegno dei nostalgici fascisti verso di loro: se si fosse trattato di esuli comunisti si sarebbero ben guardati dal farlo!
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Cronista Cronista ma cosa dice, dall&#39;Istria e Dalmazia furono cacciati gli Italiani in quanto tali non gli Italiani che avevano dimostrato di essere fascisti, ma cosa fa dicendo? 50 anni dopo serbi croati e bosniaci si sono &quot;squartati&quot; in quanto serbo croati e bosniaci senza fare distinzioni tra quelli buoni e cattivi. Stiamo parlando di centinaia di migliaia di persone non di qualche decina. Quindi tutti gli italiani di Istria, la quasi totalità di essi, fu spazzata via dall&#39;Istria perchè era stata collaborazionista del fascismo? Quindi anche la quasi totalità degli Italiani fu collaborazionista con il fascimo, o quelli Istriani lo erano più degli altri? QUindi anche tra quelli che non vollero dare conforto agli esuli ci furono dei collaborazionisti, quindi quelli oltre che voltagabbana erano pure infami. Quasi come Lei che mi chiama fascista o nazionalqualcosa senza sapere niente. Si vergogni e collechi il cervello prima di sparare le sue stupide sentenze.
Simon 15 febbraio 2007 00:00
Ci sono specifiche testimonianze di superstiti istriani i quali hanno raccontato di come, durante la notte, civili italiani si univano alle squadre di &quot;camicie nere&quot; per la caccia alle &quot;prede&quot; slave, alle quali, prima di venire barbaramente assassinate, veniva sputato loro in bocca perchè si rifiutano di parlare italiano!



I fascisti sono esseri ripugnanti che fanno ribrezzo..


Roc 15 febbraio 2007 00:00
Trovo veramente strano l&#39;atteggiamento estremistico di certi che ho letto qui. Secondo loro tutti gli infoibati erano colpevoli di tutte le nefandezze fatte dagli italiani.

Qui sta il problema Quando arriva il periodo della vendetta a farne le spese in gran parte sono invece persone che di colpe ne hanno poche anzi nessuna.

Chi aveva combinato guai grossi state sicuro che s&#39;era premunito un pochino.
Qualcuno sarà stato preso
Molte spesso a farne le spese saranno stati parenti che centravano un H.
Fidanzate che centravano un H.
Figli che centravano un H
Mogli che centravano un H
...

Eviterei di vedere i buoni di qui e i cattivi di la anche quando si parla delle stragi.
Un pò di raziocinio e meno emotività sarebbe doverosa quando s&#39;esprimono le idee.

Cronologicamente l&#39;Italia come nazione ha avuto la prima colpa ma poi la reazione dell&#39;altra parte è stata oltre ogni limite.

Insomma sarebbe bene che i criminali di tutte le parti restassero dei criminali e che gli innocenti di tutte le parti non venissero mischiati per fini ideologici o per interpretazioni della storia che ci fanno piacere ai vari persecutori di turno.

Che non si dicesse che c&#39;erano state stragi per una causa giusta ed una sbagliata.
Perchè in alcuni discorsi traspare questa idea.











guido 15 febbraio 2007 00:00
Simon, posso essere anche d&#39;accordo sulla frase che i fascisti sono esseri ripugnanti, ma nelle foibe non ci sono finiti i fascisti ma gli italiani, la conosce la differenza, o i suoi occhi foderati di retorica veterocomunista che nemmeno gli ex comunisti (Napolitano e D&#39;Alema e compagnia bella) non difendono più sostenendo tesi che solo pochi anni fa avrebbero fatto gridare allo scandalo? Aggiungo solo che anche i partigiani di Tito e i partigiani rossi che li affiancavano sono stati in molti casi esseri ripugnanti, basta pensare a cosa è successo a Malga Porzius ed in Friuli in generale (morì il fratello di Pierpaolo Pasolini vigliaccamente assassinato dai partigiani rossi fiancheggiatori delle truppe Titine). Nel Nord Est Italiano la lotta partigiana vedeva partigiani rossi e partigiani bianchi collaborare per un unico scopo, liberare l&#39;italia dai nazifascisti,solo che i partiginai rossi avevano un&#39;altro fine, far entrare il più possibile ad est le truppe titine, da qui lo scontro con i bianchi, che volevano una nuova Italia non soggiogata dai Titini...con tutte le conseguenze del caso, tra cui i massacri delle foibe e l&#39;esodo degli Italiani dall&#39;Istria. Si faccia un giro in Istria, troverà una terra Italiana dove tutti i centri storici sono Italiani (direi veneziani) e dove di Slavo non c&#39;era (e non c&#39;è) niente.
Cronista 15 febbraio 2007 00:00
Cronologicamente l&#39;Italia come nazione ha avuto la prima colpa ma poi la reazione dell&#39;altra parte è stata oltre ogni limite.


Malgrado le cifre propalate dagli escrementi fascisti (e spero che tu non sia uno di quelli, anche se il dubbio è molto forte) secondo i quali gli &quot;infoibati sarebbero stati 12.000, (qualcuno parla addirittura di 30.000!), ESISTE UN DOCUMENTO PRECISO, redatto dal responsabile che si occupò del recupero dei corpi, in cui si parla di circa 500 corpi estratti dalle foibe! Ammettiamo pure che fossero stati 1000, per soddisfare i latrati dei bavosi revisionisti e mistificatori. Gli slavi massacrati dalle &quot;gloriose&quot; camicie nere furono oltre 200.000! Secondo te, 1000 vittime generate dal desiderio di vendetta di chi aveva subito immani tragedie, sarebbe &quot;andare oltre ogni limite&quot;?..Ma con chi credi di stare a parlare?

Fra quanto comincerete a parlare dei &quot;crimini&quot; commessi dai partigiani ai danni dei nazisti e dei repubblichini?!..


Cronista 15 febbraio 2007 00:00
Si vergogni e collechi il cervello prima di sparare le sue stupide sentenze.

Chi si deve vergognare sei peroprio tu e tutti i tuoi camerati come te, che avete fatto diventare 500 infoibati ben 30.000! Le tue cifre te le puoi infilare nel culo perchè è da lì che sono uscite!

Sostenere che dopo l&#39;esodo non siano rimasti più italiani in Istria è da persone ignobili in perfetta malafede!

Alex1 15 febbraio 2007 00:00
Se anche fossero &quot;solo&quot; 1000, perchè avete negato per tanti anni? E&#39; il caso di dirlo, troppi scheletri nell&#39;armadio.

&quot;Gli slavi massacrati dalle &quot;gloriose&quot; camicie nere furono oltre 200.000&quot;
Cifre ufficiali?
cittadino 15 febbraio 2007 00:00
da: Simon
Data: 15 Febbraio 2007

Ci sono specifiche testimonianze di superstiti istriani i quali hanno raccontato di come, durante la notte, civili italiani si univano alle squadre di &quot;camicie nere&quot; per la caccia alle &quot;prede&quot; slave, alle quali, prima di venire barbaramente assassinate, veniva sputato loro in bocca perchè si rifiutano di parlare italiano!



HANNO FATTO MOLTO BENE!!!
BISOGNEREBBE FARE LO STESSO A QUELLA MERDACCIA DEL CRONISTA.


statistico 15 febbraio 2007 00:00
da: Alex1
Data: 15 Febbraio 2007

Se anche fossero &quot;solo&quot; 1000, perchè avete negato per tanti anni? E&#39; il caso di dirlo, troppi scheletri nell&#39;armadio.

&quot;Gli slavi massacrati dalle &quot;gloriose&quot; camicie nere furono oltre 200.000&quot;
Cifre ufficiali?


No..l&#39;unica cifra ufficiale è che sei UN pezzo di merda!

Ettore 15 febbraio 2007 00:00
In quanto ai tuoi &quot;innocenti&quot; gettati MERITATAMENTE NELLE FOIBE, erano TUTTI o quasi dei gerarchi fascisti, responsabili dei più atroci delitti e spaventosi genocidi ai danni delle popolazioni slave! Erano dei delinquenti come te, Alex, camerata jo, ecc. HANNO AVUTO QUELLO CHE SI MERITAVANO!! Sino a quando furono i fascisti a gettare i partigiani e gli antifascisti nelle foibe, andava tutto bene, ehhh??...Bastardo di merda!!..


E quei bastardi del centrodestra volevano anche &quot;aggiornare&quot; la Costituzione per cancellare il reato di ricostituzione del partito fascista e di apologia al fascismo! Dovrebbero essere tutti impiccati per i piedi, così durano di più!

Guido 19 febbraio 2007 00:00
Sostenere che dopo l&#39;esodo non siano rimasti più italiani in Istria è da persone ignobili in perfetta malafede!
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Caro Cronista, beh, è vero, sono rimasti degli Italiani in Istria dopo la guerra, molto ma molto pochi però rispetto al numero agli esuli. Però non è questo il punto. Direi proprio di no. Vede, il problema è che in Slovenia e in Croazia domina(va) (e la parentesi la spiego dopo) un sentimento anti italiano che con la storia dei fascisti e comunisti conta ben poco. Lo sa, per esempio, che i tedeschi e gli asutriaci possono comprare delle proprietà immobiliari in Croazia e gli Italiani no (devono passare per un socio di nazionalità croata che impedisca il possesso totolitario del bene immobile)? Secondo lei quale è il motivo, il fatto che la Croazia abbia la coscienza sporca con gli Italiani e tema un rientro massiccio degli ormai eredi degli esuli nelle terre natie o pensa che questo sia imputabile al fatto che i tedeschi erano meno &quot;fascisti&quot; di noi, spero di no, vero? Ho usato la parentesi perchè in effetti negli ultimi anni in Croazia qualcosa è cambiato. A Parenzo, a Rovigno ad Abbazia e Fiume (uso i nomi Italiani delle città perchè ci sono legato) sono ricomparse le segnaletiche bilinguiste. A Rovigno il Comune ha donato una casa nel centro storico al centro studi italiano e su internet i siti delle comunità locali Istriane sono spesso bilingui. Le assicuro che 20 anni fa questo era impensabile perchè l&#39;opera di deitalinanizzazione dell&#39;Istria era massiccia e continuativa. Ora la voglia di entrare in Europa e, forse, un minor nazionalismo Croato, fa si che la Croazia riconosca i legami storici tra Istria ed Italia, anche se molto c&#39;è da lavorare e le parole del Presidente Napolitano, Presidente degli Italiani e quindi anche degli esuli, fanno ben sperare che l&#39;Italia non abbassi la testa di fronte a chi usa la storia a proprio comodo per colpire l&#39;Italia e gli Italiani.
guido 19 febbraio 2007 00:00
Ettore, l&#39;unica scusante delle sue parole è l&#39;ignoranza che esprimono. Le dica la Presidente Napolitano e vediamo se è d&#39;accordo con me o con le sue farneticazioni.
Alecsio 20 febbraio 2007 00:00
da: guido
Data: 19 Febbraio 2007

Ettore, l&#39;unica scusante delle sue parole è l&#39;ignoranza che esprimono. Le dica la Presidente Napolitano e vediamo se è d&#39;accordo con me o con le sue farneticazioni.


E&#39; proprio questo il fatto: Napolitano si è schierato con il più becero e triviale fascismo della storia! Il fatto che i consensi gli siano arrivati soprattutto dalla destra fascista, la quale lo ha attaccato duramente quando salì al colle perchè di provenienza di sinistra ed ANTIFASCISTA, la dice lunga sulla sua &quot;imprudente&quot; uscita! Tanto più che Napolitano è una persona seria che non nega quanto asserito in precedenza, giusto o sbagliato che fosse, a differenza di certe merde fasciste facciadiculo &quot;esperte&quot; del &quot;qui-lo-dico-qui-lo-nego&quot;!..


cittadino 20 febbraio 2007 00:00
E quei bastardi del centrodestra volevano anche &quot;aggiornare&quot; la Costituzione per cancellare il reato di ricostituzione del partito fascista e di apologia al fascismo! Dovrebbero essere tutti impiccati per i piedi, così durano di più!


Qualche Alex, coglione e demente fascista, nonchè Berlusconi-dipendente, ha detto che tu non conosci come stanno le cose, il che, tradotto in parole chiare, significa che negano quanto hai affermato, rimanendo fedeli al loro clichè di facce di culo negazioniste!

Alex1 20 febbraio 2007 00:00
&quot;Erano dei delinquenti come te, Alex, camerata jo, ecc&quot;
Delinquente sarai tu, se hai prove per affermare questo portamele altrimenti dimostri solo di essere un cerebroleso che non è in grado di ragionare.
E le tue parole non cancellano la storia, i morti e l&#39;esilio!
Vergognati!
Il fatto che poi abbiate bisogno di moltiplicare i nick per sostenere la vostra non-idea è tutto un programma.
Vergognatevi!

&quot;Il fatto che i consensi gli siano arrivati soprattutto dalla destra fascista&quot;
Sarebbe intanto interessante capire quale sarebbe secondo te la &quot;destra fascista&quot; (probabilmente tutti quelli che non la pensano come te, e scusa se uso il termine &quot;pensare&quot; parlando di te). In secondo luogo ti devi essere perso qualcosa perchè tutte le forze politiche hanno espresso solidarietà. Infine, tanto per mettervi a tacere definitivamente, lo stesso Mesic ha ritrattato tutto chiudendo l&#39;episodio.
La storia ringrazia.
I dementi si agitano e insultano.

ps: coglioni sono quelli che hanno votato come voi, diamo a Cesare quel che è di Cesare
cittadino 21 febbraio 2007 00:00
Il fatto che poi abbiate bisogno di moltiplicare i nick per sostenere la vostra non-idea è tutto un programma.
Vergognatevi!


Senti da che pulpito viene la predica! E&#39; così che intendi proporre le tue &quot;verità&quot;? E magari speri pure che ci sia qualche coglione che ti creda!

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