Alecsio
13 febbraio 2007 00:00
Autore: Sergio Bagnasco
Data: 13 Febbraio 2007
Difendo i valori cristiani. Ebbene sì, ho deciso di nominarmi difensore del Cristianesimo e pertanto invito il Papa e il suo agguerrito esercito ad astenersi da ogni faccenda politica.
Esorto il Papa a non ingerirsi nelle faccende politiche interne a qualsiasi Stato e in particolare dello Stato Italiano.
Anche in questo caso dimostri di avere la faccia come il culo!
Sergio Bagnasco
14 febbraio 2007 00:00
Povero Alecsio, mi sembra che tu sappia scrivere solo questo e altre poche idiozie... forse perché sei una scorreggia?
NESSUNO
14 febbraio 2007 00:00
Sergio, il tuo primo intervento è corretto. Perché poi ti abbassi al livello di Alecsio? Resta sul tuo, che è buono.
Sergio Bagnasco
14 febbraio 2007 00:00
Ti ringrazio Nessuno ma Alecsio mi sembra che rappresenti il frutto della cultura totaliria becera e ignorante che ha funestato il mondo per quasi un secolo, nascondendosi talvolta dietro gli ideali antifascisti, talvolta dietro il pacifismo di facciata, talvolta dietro i valori, solo declamati, di libertà e giustizia. Dopo avermi coperto di insulti in un altro forum (Napolitano, le foibe e il PCI) dove proponevo una riflessione storico-politica, interviene in ogni luogo offendendo e senza esprimere un minimo di pensiero o tentare un ragionamento.
Non comprendo perché si debba utilizzare uno spazio libero di discussione e confronto per offendere. E' evidente che ci sono persone incapaci di comportamenti democratici e quindi utilizzano la libertà per denigrare e svilire ogni cosa. Questi comportamenti alla Alecsio mi ricordano "radio bestemmia", vi ricordate? Radio Radicale mise a disposizione degli ascoltatori i microfoni della radio, senza filtri e censure; in breve raccolsero una quantità incredibile di offese, ingiurie e bestemmie. E' proprio vero che c'è ancora molta strada da fare per educare alla democrazia.
Antonio
15 febbraio 2007 00:00
I miei complimenti,Sig. Sergio Bagnasco.
Tolte le scaramucce, il suo intervento è molto apprezzabile. Purtroppo viviamo in un mondo dove la Chiesa è quello che è (preti certificati pedofili soltanto trasferiti di parrocchia e null'altro, etc.etc.), vediamo i Musulmani come dei pazzi terroristi che credono a qualcosa diverso da noi (!), testimoni di Geova che insegnano la loro, etc., etc.. Io rifiuto di seguire queste correnti umane sbagliate, ma prendo la Bibbia, leggo e cerco di comportarmi in modo armonico con essa.Non è detto che sempre cio riesco, ma ci provo continuamente. I valori cristiani non sono la Chiesa o gli altri.Ma oggi tutti sono mossi dal potere e dai soldi, come nella Bibbia è descritto. Quindi certi intreventi non mi tocacno perchè è utopia pensare di cambiare mentalità a chi è in corsa per il potere terreno.Con tutto il vil denaro che la Chiesa (Vaticano) incamera da tutti gli italiani che pagano le tasse (se scegli la destinazione alla Chiesa o meno è indifferente: a loro arrivano uguale!!)in conformità all'umiltà del Figlio di Dio, mi sembra che dovrebbe unicamente tacere. In caso contrario: "non ti curar di lor, ma guarda e passa!"
Sergio Bagnasco
16 febbraio 2007 00:00
Grazie Antonio.
Ritengo che il messaggio cristiano sia un patrimonio per l'umanità intera.
Penso che la Chiesa Cattolica troppo spesso non ne sia un buon interprete.
Troppo spesso la Chiesa ha anteposto interessi politici - talvolta per autodifesa - alle ragioni ecumeniche.
Troppo spesso nel corso dei secoli la Chiesa ha rappresentato la parte più retriva della società.
Purtroppo molti confondono la Chiesa con il sentimento religioso e non sanno vivere la propria religiosità senza la "mediazione" della Chiesa.
E i laici hanno frequentemente il complesso dell'inferiorità morale.
I politici poi sono di frequente ipocriti e ladri di verità.
Pensa a quanti parlamentari cattolici si scaldano per gridare che si sta attentando alla famiglia. Lo sai che per i deputati sin dal 1992 esiste il diritto di reversibilità della pensione a favore del proprio partner purché convivente da almeno due anni?
Perchè ciò che vale per loro non può valere per tutti?
Questa si chiama disonestà intellettuale. E' evidente come il Parlamento ormai rappresenti solo gli interessi delle cricche partitiche. E vorrebbero difendere i valori etici? ma non sanno neanche di cosa parlano!
passante
17 febbraio 2007 00:00
Antonio e Bagnasco se la cantano e se la suonano! E' sempre quello scemo di Useg che soffre di crisi di sdoppiamento della personalità!
passante
17 febbraio 2007 00:00
Autore: Sergio Bagnasco
Data: 13 Febbraio 2007
DIFENDO I VALORI CRISTIANI
Va là, che lo faceva meglio Hitler!
gioiami
17 febbraio 2007 00:00
ra poco sarà Pasqua e, nonostante tutto, Cristo risorgerà anche per lei, Sommo Pontefice.
E' sommo perchè il suo gregge di peccatori, i suoi fedeli, le sue pecorelle smarrite, sono dei sommi coglioni, con le fette di salame davanti agli occhi!
Quinto: non uccidere
18 aprile 2007 00:00
Ecco la dottrina cattolica sulla pena di morte. Da questo link
http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p3s2c2a5_it.htm
ecco per i pigri uno stralcio:
"2267 L'insegnamento tradizionale della Chiesa non esclude, supposto il pieno accertamento dell'identità e della responsabilità del colpevole, il ricorso alla pena di morte, quando questa fosse l'unica via praticabile per difendere efficacemente dall'aggressore ingiusto la vita di esseri umani.
Se, invece, i mezzi incruenti sono sufficienti per difendere dall'aggressore e per proteggere la sicurezza delle persone, l'autorità si limiterà a questi mezzi, poiché essi sono meglio rispondenti alle condizioni concrete del bene comune e sono più conformi alla dignità della persona umana.
Oggi, infatti, a seguito delle possibilità di cui lo Stato dispone per reprimere efficacemente il crimine rendendo inoffensivo colui che l'ha commesso, senza togliergli definitivamente la possibilità di redimersi, i casi di assoluta necessità di soppressione del reo « sono ormai molto rari, se non addirittura praticamente inesistenti »."
L'ipocrisia di questa dottrina è evidente e solo la disonestà intellettuale può non scorgerla.
Cosa significa "il ricorso alla pena di morte, quando questa fosse l'unica via praticabile per difendere efficacemente dall'aggressore ingiusto la vita di esseri umani"? Se una persona è già in carcere perché la pena di morte dovrebbe essere l'unica via per difendere la vita di esseri umani? E' evidente che ciò che si nega è proprio la possibilità della redenzione.
Dio ha fallito: questa è la fede del Papa.
Negate l'ottopermille alla chiesa cattolica.