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Alex1 13 febbraio 2007 00:00
E questo giustifica la pulizia etnica ed il massacro di cittadini?
Se sì, allora anche Hitler non aveva tutti i torti... gli ebrei gli stavano portando via il potere economico... deliri del 1945 e del 2007 a confronto!
Ogni epoca ha i propri pazzi, oggi sono più innocui ma hanno internet.
Alecsio 14 febbraio 2007 00:00
da: Alex1
Data: 13 Febbraio 2007

E questo giustifica la pulizia etnica ed il massacro di cittadini?
Se sì, allora anche Hitler non aveva tutti i torti... gli ebrei gli stavano portando via il potere economico... deliri del 1945 e del 2007 a confronto!
Ogni epoca ha i propri pazzi, oggi sono più innocui ma hanno internet.


Prima di condannare le pulizie etniche altrui, condanna le vostre pulizie etniche, ottenute NON con la "semplice" cacciata di dalmati ed istriani italiani, ma con il diretto massacro dei cittadini che abitavano i loro territori! Quanti sono stati i cacciati di origine italiana: 10, 20, 30 mila?....I MASSACRATI SLAVI dei fascisti ammontano a 200.000 vittime! Ecco cosa ti devi ricordare! Solo dopo aver fatto questo potrai essere promosso da pezzo di merda a stronzo!

Molti degli italiani cacciati dall'Istria erano stati "impiantati dai fascisti forzosamente in quei territori, prelevando, in modo coatto, interi nuclei famigliari dalla bassa Italia, soprattutto dalla Calabria, dopo aver fatto la pulizia etnica, massacrando e cacciando la legittima popolazione autoctona slava! Ovviamente tutto questo per una merda come te non conta nulla! Meglio atteggiarsi a negazionisti e strillare ad oltranza "le foibe,le foibe"!


Janovic 21 febbraio 2007 00:00
Molti degli italiani cacciati dall'Istria erano stati "impiantati dai fascisti forzosamente in quei territori, prelevando, in modo coatto, interi nuclei famigliari dalla bassa Italia, soprattutto dalla Calabria, dopo aver fatto la pulizia etnica, massacrando e cacciando la legittima popolazione autoctona slava! Ovviamente tutto questo per una merda come te non conta nulla! Meglio atteggiarsi a negazionisti e strillare ad oltranza "le foibe,le foibe"!


Dunque, gli italiani cacciati sono stati quelli introdotti illegalmente dai fascisti dopo che costoro avevano fatto la loro pulizia etnica a danno degli slavi.


Alex1 21 febbraio 2007 00:00
"Vostre"?!?!? Ma io non ho fatto nessuna pulizia etnica!!!!Ti ho già detto che i crimini fascisti non possono giustificare altri crimini, e tu dovresti vergognarti di infangare la memoria di migliaia di nostri concittadini. Leggi, prima di emettere sentenze.

"Molti degli italiani cacciati dall'Istria erano stati "impiantati dai fascisti forzosamente in quei territori, prelevando, in modo coatto, interi nuclei famigliari dalla bassa Italia, soprattutto dalla Calabria, dopo aver fatto la pulizia etnica, massacrando e cacciando la legittima popolazione autoctona slava! Ovviamente tutto questo per una merda come te non conta nulla"
Come al solito mi stai attribuendo pensier mai espressi, cercando volutamente la falsità. Quello che hai riportato ancora una volta giustifica dei crimini, secondo te è normale che quegli stessi cittadini siano stati infoibati! Pazzesco, delirante!

Alla prossima, coglione!
Alecsio 21 febbraio 2007 00:00
da: Alex1
Data: 21 Febbraio 2007

"Vostre"?!?!? Ma io non ho fatto nessuna pulizia etnica!!!!Ti ho già detto che i crimini fascisti non possono giustificare altri crimini, e tu dovresti vergognarti di infangare la memoria di migliaia di nostri concittadini. Leggi, prima di emettere sentenze.


Tu devi essere completamente scemo! fatti visitare da un buon psichiatra!

ps: se io avessi avuto un famigliare ucciso dai fascisti e se fossi stato nelle
condizioni di poterlo fare, avrei reso stracolme quelle fosse, con i corpi dei fascisti uccisi! Se gli alleati avessero fatto qualcosa del genere, sicuramnente non avremmo avuto le bombe nelle piazze, nelle stazioni e sui treni, dove i tuoi camerati hanno fatto orrende stragi di italiani inermi!

cittadino 21 febbraio 2007 00:00
Dunque, gli italiani cacciati sono stati quelli introdotti illegalmente dai fascisti dopo che costoro avevano fatto la loro pulizia etnica a danno degli slavi.


Già, ed adesso fanno le vittime!
mariano 27 novembre 2007 00:00
qualche idiota ha detto che,nei territori italiani della Dalmazia,Istria e quelli della ex Jugoslavia,gli italiani vi erano stati 'portati forzosamente'..ciò non è assolutamente vero!!La etnia italiana era,lì,in netta maggioranza perchè,sin dai tempi dell'Antica Roma,Pola,Fiume,l'attuale Slvenia,e parte della Croazia,Seriba e Montenegro,erano territori italiani,ossia 'romani'..quindi,la razza italica,primna o poi,dovrà tornare ad abitare quei territori,con o senza l'uso della forza.I criminali salvi che hanno usurpato le terre italiane,prima o poi dovranno restituirle all'Italia:::è una vergogna che,lo Stato Italiano,non abbia mai reclamato quelle terre..che sono come la Toscana o la campania.Italianissime al 100per cento!I barbari slavi vanno ricacciati via da quelle terre,prima o poi...sia infamia perenne alla razza slava e comunista di Tito...che riposi all'inferno,lui e i suoi sadici complici comunisti slavi.
APS 04 dicembre 2007 00:00
Per capire l'italianità dell'Istria e della Dalmazia basta farci un giro...tutte le città sembrano italiane, anzi "venete" e quello che ci hanno costruito gli slavi si vede benissimo in quanto sono le parti brutte di quelle città. Non dimenticate che dal 1200 alla fine del 1700 le terre di Istria e Dalmazia erano venete (italiane) ed il mare adriatico in tutte le carte del 1400-1700 si chiamava "golfo di venezia". Janovic, un razzista slavo che di pulizia etnica se ne intende molto, ha detto solo boiate.
Paolo 1 04 dicembre 2007 00:00
In Istria e Dalmazia le citta' costiere sono state per un certo tempo a maggioranza italiana, l'interno, il gran parte del territorio, sono sempre rimasti slavi.
Parlare di italianita' di quelle terre e' come sostenere che la Cina fa parte integrante della Gran Bretagna perche' per un secolo a Hong Kong ci sono stati molti Inglesi.
Quanto all'antica Roma, con imperatori spagnoli e rumeni, viene da chiedersi se a un certo punto era un impero romano o rumeno.
Paolo
X Paolo 1 da APS 04 dicembre 2007 00:00
Ma lei c'è mai stato in Istria e Dalmazia per sparare una cazzata simile? Capisco che l'ignoranza storica fa parte del bagaglio culturale italiano (visto che i programmi scolastici li ha scritti un fascista ed ancora oggi sono quelli ufficiali) ma se ha visitato quei posti non può non notare che le città dell'Istria e Dalmazia sono città Italiane. Il dominio della Repubblica veneziana su tali terre durò per oltre 500 anni. A rovigno sembra di stare a Caorle o Chioggia, ed analogo discorso vale per Parenzo, Cittanova, Umago etc.etc. Per la Dalmazia analogo discorso Zara,Trogir, Spalato. Sono gli stessi Dalmati a prendere le distanze dagli Slavi per le loro peculiarità culturali e ricercare una agognata autonomia da Zagabria. Vogliamo vedere le isole? Lesina (Hvar) è veneziana e non c'è un monumento di Corzula, Brazzo, Trogir, Murter, Zaravecchia, Sebenico che non sia di origine veneziana o Italiana. Tutto quello che di storico esiste in Istria e Dalmazia è di origine Italiana (veneziana). La stessa Dubrovnik, pur essendo stata indipendente (nonostante pagasse un tributo all'impero Ottomano) è stata edificata quasi interamente da architetti italiani, le opere d'arte principali sono di artisti italiani. In Istria e Dalmazia di Italiano troviamo tutto, di Slavo troviamo solo i tremendi palazzoni di Tito. Gli Zar di russia andavano a studiare l'arte marineresca nella scuola veneziana presso le bocche di cattaro (ora macedonia) e questo succedeva fino a 4/5 generazioni fa. Dalmato Italiano è Missoni, Dalmato Italiano è il giornalista Bettiza, Dalmato era il poeta Foscolo, nato a Zante ma cresciuto culturamente nella veneziana Spalato (veneziana per oltre 400 anni). Niccolo Tommaseo è nato a Sebenico e nessuno pensa che sia Slavo, per tutto il mondo è Italiano. Caro Paolo1 nonostante a scuola i programmi fascisti facciano credere che dopo la fine di Roma l'Italia entrò nel baratro fino al 1920...non è vero...non è vero...la Storia di Italia non è solo Roma e la Romanità...e ripeto, in Istria e Dalmazia tutta la storia è Italiana, di Slavo ci sono solo i mostri di edifici voluti da Tito. NEssuno vuole riportare la storia indietro ma perfavore, la magnifica loggia dei cavalieri e Hvar (Lesina)non è slava o croata, ma Veneziana o se preferisce, Italiana. Suvvia, un po di ripasso di storia su Wikipedia non fa male...
Jelena 04 dicembre 2007 00:00
ma gente...qua stiamo dando veramente i numeri.Parlate di storia lontana senza rendervi conto,ed è lo sbaglio caratteristico dell'intera società italiana di questi tempi,che le stragi non succedevano solo allora,che sono ancora vive tutt'oggi e un esempio ne è l'Iraq...possiamo prenderci in giro finchè volete:che la guerra è stata iniziata per la reale paura che l'Iraq poteva portare ai paesi Occidentali è solo il cibo per le allodole.....Razzista o meno mi ritengo fiera di essere di origine slava...almeno non ho sulla coscinza migliaglia di morti che Mussolini ha provocato in italia e non solo di persone non italiane...Possiamo parlare di Tito come di un comunista di merda,ma lo possono dire soltanto coloro che,a distanza di anni,sono stati mal informati...Avrà fatto delle stragi,come anche Mussilini,anzi ne ha fatte molte di meno...Questa cosa non è scomparsa al giorno d'oggi,si pensi ai mussulmani;per quanto possa essere alta la percentuale di coloro che sono dei malviventi,esistono anche le famiglie oneste che vengono viste con sdegno per le azioni dei loro connazionali....E non pensate che gli italiani vengono visti bene nel mondo.quando si sente parlare dell'Italia nel mondo si intende sempre la mafia,il fascismo e il brigantaggio...è una cosa che non potrà mai essere cancellata dalla storia italiana..Voglio solo dire che non è giusto giudicare senza esserne informati al 100%,ma soprattutto,se uno è interessato veramente all'argomento ,dopo aver letto articoli scritti da entrambe le parti potrà dedurre la verità....come dice il proverbio:la verità sta sempre nel mezzo....anche perchè finche vivremo,ognuno difenderà la propria patria,in quanto non possiamo concepire ed ammettere che coloro dai quali noi stessi discendiamo abbiano fatto qualcosa di sbagliato e crudele perchè in questo modo ammetteremmo che noi stessi siamo fatti allo stesso modo...cercheremo sempre delle scusanti....è un dato di fatto.
Volevo solo dire a quel povero deficiente che si trova d'accordo con le idee di Hitler che lo vorrei vedere in uno dei lagher nazzisti a bruciare e se poi ci incontreremo nell'al di là di raccontarmi se si è trovato bene...
FRANCESCO 05 dicembre 2007 00:00
Ma questo cronista ha fatto le scuole differenziate? Nel 1920 Mussolini non dettava legge, il partito fascista è stato fondato nel 1921 e la marcia su Roma fu fatta il 22 ottobre 1922. quindi di quali persecuzioni sta parlando? Le foibe sono nate con la caduta del fascismo, quando i titini entrati in Italia uccidevano i Fascisti e le loro famiglie in collaborazione con i partigiani italiani e li buttavano nelle fosse carsiche. Questa vergognosa pagina di storia è stata nascosta per oltre 60 anni. i partigiani avrebbero sotto ordine di pertini e scagnozzi ucciso tutti coloro che avrebbero parlato delle foibe. Libri scolastici e storici in genere non parlavano dell'argomento, c'era il proibizionismo assoluto sull'argomento, alla faccia della democrazia.
FRANCESCO 05 dicembre 2007 00:00
Rispondo a jelena.
Una cosa giusta l'hai detta, guardiamo sempre ai crimini del passato e non ci accorgiamo del presente. Eppure basta fare un giro su internet per vedere gli orrori della guerra in Iraq, una guerra nata per le presunte armi di distruzione di massa, ma in realtà servita per incrementare le casse americane. Eppure la società moderna non vede il crimine negli americani, i media li continuano a dipingere come i liberatori come i portatori della democrazia, e gli ignoranti ci vanno dietro.
Ebbene si, gli ignoranti, che in milioni popolano questo pianeta, quelli che abboccano al primo verme che gli passa davanti. Se i media avrebbero dipinto gli americani come male assoluto la popolazione avrebbe avuto un altro concetto dell'america e avrebbe chiamato Bush assassino. Cosi è accaduto alla fine del ventennio, Pertini ordino l'assassinio di Mussolini e ordino il silenzio assoluto, dal 25 aprile 1945 chiunque parlava di fascismo doveva essere fucilato. Persino l'assassinio di mussolini è stato nascoto, iscenando la finta fucilazione e poi l'impiccaggione a piazzale loreto. Se i media avrebbero parlato di fascismo, per quello che era in realtà, oggi in Italia ci sarebbe ancora il fascismo.


"Tra qualche tempo il Fascismo tornerà a brillare all'orizzonte.
Primo, per le persecuzioni che i liberali ne faranno oggetto, dimostrando che la libertà è quella che ognuno riserva per se e nega a gli altri.
Secondo, per una nostalgia dei tempi felici che a poco a poco, tornerà a rodere l'animo degli Italiani.
Dovrete sopravvivere e mantenere nel cuore la fede, il mondo a Me scomparso avrà bisogno dell'idea che è stata la più audace, la più originale,la più mediterranea dell'idee, la storia mi darà ragione.
Sarei grandemente ingenuo se chiedessi di essere lasciato in pace dopo morto, nelle tombe dei capi di quelle grandi trasformazioni, che si chiamano rivoluzioni non ci può essere pace,ma tutto ciò che fu fatto non potrà essere cancellato, mentre il mio spirito, ormai liberato dalla materia, vivrà dopo la vita terrena, la vita immortale e universale di Dio.
A chi mi ha abbandonato e a chi mi ha tradito vada il mio perdono."
Benito mussolini Duce del Fascismo
APS 05 dicembre 2007 00:00
JElena, hai ragione di essere fiera di essere slava. Ma non tirare fuori Mussolini ti prego, altrimenti io tiro fuori gli anni 90 dove i popoli slavi sicuramente non si sono distinti per grado di civilizzazione, è un problema comune la pazzia e la cattiveria, non di appellativo di un popolo (nel senso che slavi ed italiani per quel che mi riguarda si sono macchiati di crimini come tutti i popoli del mondo. Le foibe ci sono state? Si. Sono state negate per decenni? Si. QUesto è il punto in discussione. Poi se le foibe ci sono state per certi motivi anzichè altri...è un altro discorso.
Paolo 1 07 dicembre 2007 00:00
Egregio APS,
invece di consigliarmi di studiare storia su Wikipedia, perche' non si guarda una carta geografica? Le localita' che Lei cita, come Zara o Spalato, o oddirittura le isole, non sono forse sulla costa, come ho affermato io? I Veneziani non sono mai penetrati molto in profondita', sono stati piu' bravi gli Arabi, che la Sicilia e la Spagna le hanno conquistate davvero. Per inciso, visto che ci sono in Siclia resti di costruzioni arabe, diciamo che la Sicilia e' araba e la restituiamo alla Lega Araba?
Paolo
APS per Paolo 07 dicembre 2007 00:00
Certo Paolo ha ragione, mi scuso. Però appunto se si legge una mappa geografica del 500/600 (quelle che chiamano il mare adriatico "golfo di venezia") scoprirà che oltre alle città da me citate sulle costa c'era il nulla...ovvero la popolazione era tutta costiera...d'altra parte oggi la situazione non è cambiata di molto, a parte zagabria, del resto mai stata italiana ne culturalmente ne civilmente) le città principali della attuale Croazia sono tutte sulla costa ed un veloce giro in automobile in Croazia confermerà il tutto.
vasco vascon 22 ottobre 2008 00:00
Io lo facci sapere che anhe lei è caduto nella trappola dela storia di Josef Kombol; jose Kombol e suo padre Nicolaus non sono mai esistiti, e Giuseppe Cobolli Gigli era capodistriano da molte generazioni come si può rilevare dai dati anagrafici del comune di Caposistria e dal Consolato Italiano a Capodistria; l'autore diquesta favola si è caricato sulle spalle il reato di calunnia aggravata a mezzo Internet, insieme a tutti quelli che lo hanno seguito e presentato questa storia demenziale; le famiglie Cobolli e Cobolli Gigli non hanno niente in comune con Josef e Nicolaus, Giuseppe Cobolli non è mai stato un Gerarca, non ha mai indossato la cdamicia nera, cosa che dispiace a molti, e non ha mai appartenuto a gruppi di picchiatori fascisti; al contrario le famiglie Cobolli hanno dato allo stato cinque Medaglie d'oro nel corso delle due grandi guerre,non come camicie nere ma come ufficiali e sottufficiali dell'Esercito e della Marina, cosa che nessuno riferisce; per questo invito tutti a riflettere sui propri scritti prima che qualche capodistriano arrabbiato, stanco di vedere anche in Wikipedia tale storia presenti una denucia per tale diffamazione; i capodistriani conoscono molto meglio la storia delle famiglie Cobolli, e qui non c'è lo spazio per inserire gli allegatoi che lo dimostrano; la novelle di josef e Nikolaus poteva essere inviata agli orsi bianchi, ai pitoni e alle tigri del Bengala, ma non essere presentata in Internet. Vasco Vascon capodistriano
francesco 23 ottobre 2008 00:00
fascisti di merda, il patriottismo è il cancro dei popoli.

basta con queste stronzate di chi ha iniziato, chi ha ammazzato di più, chi ha rubato più territori nel corso della propria "gloriosa" storia, ecc.

aprite gli occhi: la sofferenza, la gioia, la rabbia, il sorriso di un bimbo sono gli stessi in tutti gli angoli del pianeta, in tutti i popoli del pianeta.

dovreste smetterla di perdervi in beghe senza senso e senza tempo, e concentrarvi invece sul presente. presente che fa sì cagare, ma che può essere cambiato a partire dalle nostre basi.

sennò, buona guerra a tutti.
APS 23 ottobre 2008 00:00
Francesco sei il solito demente che non sa nemmeno leggere. Guarda che sull'argomento foibe a dire "avete iniziato voi" sono sempre i rossi e loro amici. A noi interessa solo restituire la dignità a migliaia di italiani assassinati non perchè fascisti ma perchè italiani. Capito, feccia del mondo?
speranza 23 ottobre 2008 00:00
Le foibe sono perchè le hanno volute i fascisti o i comunisti sotto il regime di Tito?
Io per quasi 30 anni, visto che provengo dal Friuli V.G zona sul confine, con le foibe dietro casa, dove da ragazza con amici facevo la prova di coraggio. Consisteva di stare almeno un'ora da soli in quei luoghi di notte, senza luce e capitava che si favceva la prova di coraggio anche nei luoghi dove c'erano le trincee della prima guerra mondiale....quindi quella zona la conosco bene, senza cercare su Internet...
Come molti di quelle zone ho purtroppo dei parenti dentro le foibe.
Vi assicuro che in quei tempi, fra la Risiera di San Saba (campo di concentramento nazista a Trieste) e le foibe di Tito, le persone erano veramente fra "due fuochi"!!!
So per certissimo che le foibe, sono frutto della malavagità di una sinistra che però non aveva nulla a che fare con quella che ha spinto tanti, come mio nonno, a lottare per la Resistenza (era un partigiano).
Le foibe sono frutto di una forma malata e soprattutto paranoica di una sinistra estremista tipica dell'est europa.

francesco c. 23 ottobre 2008 00:00
cosa il patriottismo è il cancro del mondo??????
e dimmi oggi, dove nel mondo non ci sono valori, dove la parola patrittismo la trovi solo nei libri di storia, qualè il nuovo cancro che uccide il mondo?

tutto il mondo è in crisi, ma quali sono le cause?

Te lo dico io, caro francesco, il Consumismo ed il capitalismo sono le cause che stanno mettendo in ginocchio il mondo intero.
vasco vascon 14 novembre 2008 00:00
Mentre a Trieste si consumava la tragedia durata 45 giorni e sarebbe durata di più s eno fossero intervenuti gli americani; mentre in Italia si cominciava a ballare ii boogie woogie, a Capodistria le cose andavano diversamente: tutta la cittadinanza ha potuto assistere alla deportazione dei prigionieri tedeschi dal locale penitenziario che ora non esiste più, caricati al mattino su camioncini militari jugoslavi, partire per località vicine ma non conosciute, e tornare gli stessi camioncini al pomeriggio con le sole divise; tutto questo è durato tre giorni; i prigionieri italiani, a quanto ho saputo dopo, sono stati risparmiati perchè prigionieri della ritirata dopo l'armistizio dell'otto settembre e considerati non fascisti. Gli storici e scrittori cha parlano dei confini orientali questi fatti non li conoscono, anche se venivano fatti alla luce del sole, da militari serbi e montenegrini ai quali non importava far vedere il loro volto perchè nessuno li conosceva. una riga in più per le foibe. Vasco Vascon
vasco vasco 08 agosto 2009 00:00
Predrag Matrjievic dovrebbe informarsi su chi era Giuseppe Cobolli, prima di dire delle idiozie prese da giacomo Scotti. Non so qui a raccontare la storia, dico solo che non aveva nessuna discendenza slovena e vada a leggersi Wikipedia. Vasco vascon su Giuseppe Cobolli Gigli a cominciare da Giacomo Scotti, Claudio Sommaruga, Federico Vincenti, Athos Benaglia di Piarono, sono state scritte solo delle idiozie e difammazioni; io dico a turri costoro che sono degli idioti, per essere genrtile, perchè la lingua italiana mi offre molto di più; per dirla in istriano, i ze solo dei gran mona! Vasco Vascon
Vasco Vascon 25 agosto 2009 00:00
Mi dispiace che anche l'intellettuale Matveievic sia caduto nella trappola di Giacomo Scotti; non voglio discutere il suo scritto sul fascismo e sulle foibe, voglio soltanto intervenire sulle righe che ruguardano Giuseppe Cobolli; Giacomo Scotti lo dascrive come Gerarca fascista, cosa non vera; Giacomo Scotti dice che era figlio del maestro Slovenoo Nikolaus, cosa non vera; Giacomo Scotti lo fa diventare poeta, cosa non vera; la poesie sulle foibe ere cantata dagli squadristi di Pisini, e Giusepppe Cobolli non è mai stato a Pisino a comandare un gruppo di squadristi; è stato volontario giuliano nel Regio Esercito come Nazario Sauro e altri giuliani che hanno combattuto contro l'Austria nella prima guerra mondiale; uno dei suoi figli, ufficiale dell'Esercito, è morto nella seconda guerra ricevendo la medaglia d'oro al V.M. Giuseppe Cobolli è nato a Capodistria da Nicolò Cobol, nome veneto e non slavo; tutte queste cose Giacomo Scotti non le dice perchè non le sa; forse non sa neanche lui da dove ha inventato la favola di Josegf Kombol Gerarca fascista; forse dopo una bella sbornia: Ad ogni modo dico a Matvejevic che Scottin ha raccontato solodelle balle, come è sua abitudine sugli Istriani; con questa sua ultima balla siè messo dalla parte del torto, e io posso dirgli che è colo un grande idiota, senza paura di una sua risposta, perchè la favola di Josef Kombol con tutto il resto gli ha procurato un reato di difammazione aggravara a mezzo internet, che riguarda anche la Associazioni comattentistiche dei Volontari Giuliani; caro Giacomo, a Trieste i profughi Giuliani dopo questa tua sparata ti chiamano 'el gran mona' e io mi associo a loro. Vasco vascon - Lodi
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