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FABRIZIO 02 marzo 2007 00:00
Mio caro omonimo,

pur se dispiaciuto per quanto le é (e il dispiacere é maggiore anche perché lei si chiama come me), tuttavia credo che ci sia poco da fare se non abbozzare e fare buon viso a cattiva sorte.

L'unica cosa che doveva essere possibile, avrebbe dovuto essere la rateizzazione ma stando a quanto lei scrive, la fattura é arrivata dopo l'addebito.

Tutte le dinfunzioni da lei lamentate (e non sono poche) mi lasciano tuttavia meravigliato, anche perché, pur non volendo prendere le difese dell'ENEL (che si difende benissimo da sola) forse potevano essere quantomeno previste se non arginate.

Sulla bolletta vi è scritto che "di norma" (che non significa proprio con certezza) le letture vengono fatte una volta l'anno.

Nel suo caso é passato qualche mese in più, forse anche per il fatto che, avendo pianificato la sostituzione e quindi la lettura forzata, l'Enel ha voluto risparmiare un giro di letture.

Ma un consumatore attento quale non ho dubbi lei sia, avrebbe potuto o dovuto comunque avvalersi dell'opportunità della tele-comunicazione proprio per evitare l'accumularsi di un pesante conguaglio che comunque, mi pare di capire, era da prevedersi.

E mi pare strano che l'ENEL cambi i contatori senza preavviso perché essendo gli stessi su proprietà privata, é d'obbligo l'avviso affisso presso l'abitazione (non penso che il suo contatore sia esposto per strada all'aperto e alla mercé di tutti).

E' sicuro che neppure un biglietto sia stato lasciato ?

Per quanto riguarda la lettura finale, io ho assistito al cambio dei contatori in 3 diversi stabili e ho potuto notare che sono state osservate 3 differenti modalità, forse dipendenti da chi aveva fatto il cambio:

- Dove il cambio é stato fatto da tecnici Enel, é stata trascritta la lettura su un registro di cui mi é stata rilasciata ricevuta.

- in un altro caso, una impresa privata ha fotografato i contatori.

- im un terzo caso, un'altra impresa privata ha applicato sui contatori vecchi, un codice a barre in duplice esemplare allegato anche ai contatori nuovi.

In tutti e tre i casi ho poi controllato sulle tre bollette e ho constatato che le letture erano corrette.

Pur non escludendo che vi possano essere stati casi sporadici con errori (nessuno é perfetto, tantomeno l'ENEL) credo che nessuno in Enel tenda a fregare l'utente e comunque il vecchio contatore dovrebbe essere conservato per un tot, per un eventuale controllo.

Se, come mi pare di capire, comunque anche lei aveva il sentore di un consumo superiore, credo che non avrà avuto difficoltà a stimare almeno approssimativamente se la lettura finale sia stata fatta correttamente.

Se poi vi sono stati abusi o irregolarità, e se é in grado di provarlo, può anche procedere legalmente, ma temo che le costerà molro e approderà ben a poco.

Tenga conto che a lei l'avvocato costa, mentre all'ENEL non costa nulla, tanto gli avvocati glieli paghiamo noi !!!

Un cordiale saluto dal suo omonimo FABRIZIO.
paola 04 maggio 2008 00:00
la bolletta è ancora opponibile, e si può chiedere la restituzione di parte della stessa. Esiste una delibera dell'autorità dell'energia elettrica la 200\99 la quale stabilisce che il conguaglio non può essere riferito ad un periodo maggiore di un anno non potendo sopportare l'utente il disagio prodotto dall'Azienda per il mancato invio dei letturisti. Inoltre la sostituzione del contatore da quello elettromeccanico a quello elettronico , deve avvenire nel contraddittorio della parte e deve essere rilasciato un verbale di verifica. Pensaci, è una strada... Paola
danilo 05 maggio 2008 00:00
anche a me è successo qualche anno fa, ed ho pagato con la rateizzazione.

se fosse successo oggi, col cavolo che avrei pagato!!!
mi sono sempre domandato perchè all'atto della sostituzione non hanno chiamato me od un mio familiare, visto che qualcuno a casa c'è sempre.
mi sono sempre domandato quando è stata scattata la famosa fotografia:prima durante o dopo la sostituzione? il vecchio contatore ha preso qualche urto e la quarta cifra è scorsa di un decimale prima della foto?

oppure, in mia assenza, è stato tolto il piombo che lo sigillava ed il quarto decimale è stato fatto scorrere volutamente?

tanti dubbi che sono nati visto che i vari conguagli, retroattivi di almeno 10 anni erano tutti regolari; tanto bene quello della sostituzione era enorme?

oggi che ho fatto mia un po di scaltrezza nei confronti dei rapporti con i gestori delle utenze avrei senza dubbio contestato la bolletta.

cito dal sito www.tuttoconsumatori.it

Senza un verbale che certifichi il passaggio dal vecchio al nuovo contatore, stilato in presenza dell’utente la nuova bolletta può essere nulla. È grazie a questo principio che il Codacons ha vinto la battaglia intrapresa per vedere riconosciuti i diritti di una signora di Crotone che aveva ricevuto una fattura di 2000 euro da parte dell’Enel.
Il giudice di pace di Crotone, infatti, ha condannato l’ente alle spese legali ed ha annullato la maxi-bolletta, aprendo la strada alla possibilità per molti utenti di vedersi rimborsare le onerose fatture.( continua)

http://www.tuttoconsumatori.it/archivio/2006/05/enel_quel_passa.shtml

Le consiglio di chiedere informazioni precise all'aduc sos on line o ad altra associazione consumatori ( codacons mi ha risposto tramite un suo legale al mio indirizo e-mail per un altro problema ), e se ci sono sviluppi tenga informato questo forum, che ha come scopo primario la dicussione di problemi inerenti i diritti degli utenti e consumatori.

un saluto,

danilo

FABRIZIO 05 maggio 2008 00:00
Anche se le argomentazioni della sig.ra Paola paiono ineccepibili, mi chiedo se valga la pena pagare un avvocato per contestare una fattura da circa 600 euro.

A volte bisogna fare buon viso a cattiva sorte e pagare.
Anche perché, intendiamoci, i KWh che Enel le chiede di pagare sono stati consumati e lei li sta semplicemente pagando, anche se tutti assieme, ma abbastanza dopo averli consumati.

Siamo proprio certi che un giudice darebbe torto all'ENEL ?
Pensiamoci bene prima di avventurarci in cause interminabili che hanno più il sapore di un motivo di principio piuttosto che di sostanza.
danilo 06 maggio 2008 00:00
per fabrizio

qui non si parla di un semplice conguaglio, ma quello( guarda caso ) fatto dopo la sostituzione del contatore senza che prima sia stata fatta una lettura congiunta utente-fornitore.

la cosa è puzzolente e 600 euro non sono noccioline.

Se fare ricorso può essere una azione dettata da " motivi di principio " più che di sostanza vuol dire che hai abbastanza sostanze da trascurare i principi.

sono convinto che se io avessi manomesso il loro contatore in loro assenza avrebbero fatto valere i loro, di principi.

un saluto

danilo
FABRIZIO 06 maggio 2008 00:00
Per danilo:

ho assistito personalmente alla sostituzione dei contatori nel mio condominio.

L'operazione é avvenuta per mezzo di 2 operai che man mano che toglievano un contatore meccanico, incollavano su di esso un barcode adesivo staccato dall'equivalente elettronico.

In altri casi ho visto fare fotografie digitali ai contatori e poi comunque applicare sempre le etichette adesive (già loro sufficienti), ed infatti, nei tempi succesivi Enel aveva smesso di fotografare i contatori.

Se può esserci un errore questo potrebbe essere nell'incollare le etichette, magari scambiandone due tra loro ma vedere sempre la truffa, l'imbroglio o la cospirazione dietro queste operazioni, mi fa semplicemente sorridere.

Un operaio non ha nulla da guadagnare a truffare un cliente, anzi, rischia lui per inadempienza.

E non riesco neppure a pensare ad un complotto ordito da Enel che coinvolga onesti operai a truffare i clienti.
Ma poi da chi in pratica ?
Da un dirigente ?
E come ci guadagnerebbe?)

E sempreché questa assurdità fosse possibile, su quanti clienti ?
Tutti ? Uno ogni 10 ? Uno ogni 100 ?

Smettiamola col vedere sempre la cospirazione di Telecom, Enel o altri enti, concretizzarti sotto forma di "rubare ogni tanto qualche vasetto di marmellata a qualcuno" !

Per aumentare i profitti in modo generalizzato e "perfettamente legale" costoro hanno altri mezzi che non il coinvolgere qualche operaio a "fregare" qualche cliente !

Ripeto, l'errore ci può essere ma l'errore come tale é anche verificabile.

E personalmente credo che la nostra diligenza dovrebbe fare la sua parte:

Quando hanno cambiato i contatori a casa mia ci hanno avvertito con un cartello alcuni giorni prima.
Io ho fatto la lettura e comunque ho cercato di essere presente il giorno del cambio.
Quando poi ho ricevuto la bolletta ho controllato che la lettura del vecchio contatore corrispondesse alla mia (e così era).

E in compenso, proprio perché Enel "di norma" leggeva i contatori una volta l'anno, mi sono sempre preoccupato di inviare io la lettura e non fare accumulare importi elevati.

Se é vero che noi non siamo tenuti a pagare le inefficienze altrui, é anche vero però che quando ne abbiamo i mezzi, dobbiamo adottare la dovuta diligenza ad evitare che tali inefficienze causino disagi maggiori di quanto normalmente accettabile.

"Vigilantibus, non dormientibus"

(spero si dica così, mi scuseranno i "puri" del latino)
danilo 07 maggio 2008 00:00
per FABRIZIO

lasciamo il latino agli avvocati e ai preti e parliamo in italiano:

ho cercato di spiegarti che A ME non mi hanno permesso di essere presente, non hanno preventivamente messo alcun cartello di avvertimento, che a casa mia qualcuno c'è sempre stato e non hanno chiamato nessuno;hanno fatto la fotografia e tagliato i fili, non so niente di adesivi, barcode, letture ed ammennicoli vari.
così pure a fabrizio ( quello con la minuscola ) che ha aperto il topic.

così come a tutti quelli che hanno subìto la stessa sorte e si sono rivolti al gdp, come da link riferito su un post precedente.

con te si sono comportati bene e li difendi, con me no e non mi passa neanche per l'anticamera del cervello di giustificarli.

nel giro di soli 6 post ravvedo tre differenti condotte del personale preposto per eseguire la stessa operazione: quella di sostituire un contatore elettrico seguendo una unica procedura, da bolzano a palermo.

visto che tra gli oggetti delle mie fantasie includi anche telecom, ti posso dire che ad un mio amico e collega di lavoro, che abita a 100 mt da casa mia, hanno telefonato non appena si sono accorti che in centrale il traffico telefonico aveva appena superato il normale livello, A ME NO, ed hanno aspettato la notifica della bolletta gonfiata a 400.50 euro.con tutte le conseguenze.

credi che non abbia qualche buon motivo di essere, quantomeno, sospettoso?

(siccome nessuno me l'ha spiegato, che garanzie danno gli adesivi con i barcode incollati sul contatore nei confronti di una corretta trascrizione delle letture? )

un saluto,

danilo



FABRIZIO 08 maggio 2008 00:00
Caro Danilo,

mi dispiace che a te abbiano riservato un trattamento diverso da quello riservato al tuo vicino e questo é spiegabile solo con inefficienza, menefreghismo o altre cattive qualità con cui spesso ci si trova a doversi confrontare con una csualità da estrazione del lotto !

Così come ti credo quando tu affermi che da Palermo a Bolzano possano essere stati adotati comportamentin differenti,
ma dietro a queste inefficienze a "macchia li leopardo" vedo solo casualità, se vuoi anche molto gravi, ma pur sempre casualità o inefficienze.

Quello che intendo dire é che non credo ai complotti !

E non credo ai complotti per il semplice motivo che una Enel o una Telecom, se dovesse ordire un complotto lo farebbe in grande stile e in modo che tutti saremmo "fregati" in modo uguale ed elegantemente, senza che nessuno abbia nulla da dire, "quasi legalmente".

Siamo partiti da una lettura di conguaglio e a quella mi riferisco, a nient'altro !

Il contatore é stato cambiato ed é stata fatta la lettura finale del vecchio in modo corretto ?

Se si, non vedo cosa ci sia da opinare.

Ci si lamenta perché si erano accumulati consumi non trasmessi ad Enel (come Enel raccomanda di comunicare ) ?

Ma buon Dio, quell'energia l'abbiamo o no consumata ?

E allora perché non la vogliamo pagare (pure in ritardo) ?

E se invece abbiamo il sospetto che nella sostituziione del contatore sia stata sbagliata la lettura ?

Abbiamo prove inconfutabili ?

Se si, esibiamole, se no, lasciamo perdere, anche perché potremmo sbagliarci noi,
ma in ogni caso non concordo con questa teoria del "complotto".

E poi complotto di chi ? E contro chi ?
Chi ci guadagnerebbe ?
L'operaio ?
Gli azionisti enel ?

Dai per favore, non scherziamo !

Infine:

Dici che non ti hanno permesso di assistere alla sostituzione del tuo contatore, scusami ma non ci credo.

Posso credere che non ti abbiano preavvisato, posso credere che non abbiano messo cartelli, ma che ti abbiano fisicamente impedito di assistere alla sostituzione del tuo contatore, situato in casa tua, nella tua proprietà, scusami ma non ci credo.

Infine l'etichetta: che garanzia dà ?

Dipende da come la vogliamo intendere.

Il meccanismo era così fatto:
Ogni contatore elettronico era contenuto in una scatola chiusa, sigillata.
Aprendo la scatola, assieme al contatore, c'era dentro un adesivo composto da 3 etichette autoadesive uguali.

l'operaio prendeva le 3 etichette e ne incollava una sul contatore nuovo, all'interno della morsettiera che poi veniva chiusa con un coperchietto,
la seconda la incollava sul vostro contatore vecchio (immagino per poter avere un feedback in caso di contestazione) e la terza la incollava su un registro su cui erano annotati tutti i nomi dele utenze.

Di fianco da ogni utenza egli scriveva la lettura del vecchio contatore e sempre di lato incollava la terza etichetta.

Tutto questo ovviamente serviva ad avere un riscontro a posteriori della esattezza delle letture.

Tu dici: che garanzia dà ?

Dipende, anche nessuna se l'operaio sbaglia ad incollarle.

Anche il mio medico non mi dà nessuna garanzia e se sbaglia diagnosi potrebbe anche farmi andare all'altro mondo !

Anche il mio meccanico non mi dà nessuna garanzia e se dimentica di stringere i bulloni della ruota e io vado a canale con l'auto !

Che discorsi sono, la garanzia assoluta sulla terra .... non esiste, ma esistono procedure che se rispettate riducono gli errori al minimo.

"Errori" non "complotti " !!!

Non essere sospettoso, fa male al fegato !

Saluti
danilo 09 maggio 2008 00:00
per fabrizio.

Cerco disperatamente di scrivere ed esprimermi bene in italiano, cercando di seguire la forma migliore che i miei scarsi studi da perito industriale mi suggeriscono.
Purtroppo, evidentemente, non sempre raggiungo lo scopo di spiegare bene ciò che ho da dire, e la sequenza di domande che poni in risposta al mio post conferma questi miei dubbi.

tuttavia ci riprovo.

Siamo partiti da una lettura di conguaglio, ma non da quella che ti mandano a fine anno per compensare gli errori di addebito generati da letture presunte durante i bimestri:stiamo parlando del conguaglio fatto a seguito di una lettura immediatamente precedente la sostituzione fisica dello strumento di misura dei consumi di potenza elettrica riconducibili alla mia utenza,praticamente il contatore.
Se il conguaglio fosse stato quello di fine anno, sarei potuto andare a controllare lo stato effettivo del totalizzatore, in quanto esso risiedeva a casa mia,nella parte esterna della mia proprietà, ed era da me ispezionabile in qualsiasi momento del giorno e della notte.
Ma al momento della notifica della fattura anomala questa condizione non esisteva più: esso era stato asportato da ignoti, che mi negavano il diritto di poter controllare personalmente il numero del totalizzatore all'atto della sostituzione con il nuovo modello, nè prima ne dopo.
non mi hanno legato ad un albero, nè minacciato con lo spellafili di restarmene lontano dal loro campo di azione; semplicemente non mi hanno preventivamente avvertito che sarebbe stata effettuata tale operazione, nè bussato al mio portone per avvertirmi che da lì a pochi minuti non avrei avuto più fisicamente accesso a tali dati.

Più ci penso e più sono convinto di aver scritto con una forma corretta : A ME non mi hanno permesso di essere presente. (effettivamente si potrebbe cancellare "mi " )

Detto questo in risposta al tuo primo quesito, è molto difficile dare delle risposte all'elenco delle domande che mi poni successivamente.

attento ,però, a parlare di complotto;Il termine complottismo viene talvolta usato per indicare in modo dispregiativo il punto di vista di chi crede ad una teoria del complotto per etichettarlo come maniacale o paranoico.
Io avanzo solo dei ragionevoli dubbi sulla correttezza delle procedure di sostituzione di un contatore e notifica di una fattura commerciale di una utenza.
Evidentemente non sono il solo, visto che cito anche dei provvedimenti emanati dalla giurisprudenza su casi analoghi.

tu le chiami casualità da estrazioni del lotto, per me sono abusi belli e buoni che, guarda caso,creano un peso economico, guarda caso, sempre dalla parte dell'utente.

Che in questo caso, come un coglione, ha pagato.

un saluto,

danilo
FABRIZIO 10 maggio 2008 00:00
Ho capito perfettamente e mi dispiace che ti sia accaduto questo inconveniente.
Spiegata come hai fatto ora "suona" in modo leggermente diverso e posso anche credere che non ti abbiano avvertito e che siano venuti quando tu non c'eri. OK, sta bene tutto !

Detto questo, se fosse capitato a me, prima di intraprendere una qualunque via (anche giudiziaria), cercherei di fare delle ipotesi, ad esempio:

Recupererei le mie vecchie bollette passate, diciamo, di 2 o 3 anni e, utilizzando i datri delle letture reali fatte da Enel, proverei a fare una simulazione di consumi medi mensili.

Con i dati ricavati proverei a simulare la lettura che avrei dovuto avere in quel periodo e la confronterei con quella esposta in fattura di conguaglio.

E se solo se trovassi uno svarione notevole potre iniziare a pensare che qualcuno ha clamorosamente sbagliato la lettura.

Fatto ciò, monetizzerei tale "svarione" e lo confronterei con il costo che un legale chiede anche solo per inviare una lettera di richiesta di "abboccamento" ( dai 200 ai 500 euro circa, dipende dalla sua esperienza).

Poi mi farei la fatitica domanda:
Ne vale la pena ?

Tieni conto che una causa civile dura mediamente 7 anni e se anche la si vince, non si portano mai a casa tutte le spese (parlo per esperienza diretta)

A te la risposta !

Saluti
danilo 10 maggio 2008 00:00
per FABRIZIO

a parziale correzione del tuo ultimo post,posso affermare con assoluta certezza che a casa mia c'e sempre qualcuno: infatti mia madre non si assenta mai, neanche per fare la spesa.

Quando è successo il fatto, mi sono comportato proprio come tu indichi nei tuoi commenti; farsi intimorire da un evento difficilmente spiegabile ed evitare di opporsi a ciò per paura di " infognarsi " in diatribe legali.

sulla scorta delle esperienze che ho accumulato in una vicenda simile con telecom, posso invece dire che opporsi agli abusi dei gestori dei servizi non è tempo perso ed alla fine paga.

telecom infatti ha " candidamente " ammesso, dopo un anno di sforzi da parte mia per dimostrare la malafede del loro operato, che la richiesta di pagamento di chiamate da me non effettuate non era dovuto.

Ma ciò solo dopo la deposizione dell'istanza dal giudice di pace e senza che sia stato ancora avviata alcuna audizione; è bastata la notifica.

e mi dovranno risarcire i danni.

non sono , quindi, d'accordo con te quando consigli più e più volte di lasciar perdere tutto è dargliela vinta.

ti cito:

***
Ma buon Dio, quell'energia l'abbiamo o no consumata ?

E allora perché non la vogliamo pagare (pure in ritardo) ?
***

ribadisco che enel non mi ha permesso di dare una risposta alla prima domanda, ed affermo che, siccome ho sempre onorato i pagamenti, non è pretestuoso da parte mia incoraggiare chi si trova in una situazione quale quella descritta da fabrizio, tuo omonimo, in apertura di topic, a non farlo.

un saluto,

danilo
FABRIZIO 11 maggio 2008 00:00
Beh, a questo punto non mi resta che aspettare di sapere come sarà andato a finire il contenzioso tra te ed Enel......

Attendo notizie..
danilo 11 maggio 2008 00:00
non c'è contenzioso;ho pagato come un coglione una cifra esorbitante ( ho dovuto dividerla in 5 rate ) per vedere calpestati i miei diritti di cittadino e di utente.

é per questo che mi ostino a consigliare a tutti di non darti retta quando consigli di pagare...e zitti.

non, perlomeno, prima di essersi bene informati come stanno le cose.

Naturalmente tutto ciò è successo alcuni anni fa.

un saluto,

danilo.
barbara 24 luglio 2008 00:00
a me è arrivata un bolletta di conguaglio dell'energia elettrica di 800 euro e passa. questo conguaglio ricopre un periodo di 5 anni,in cui mi sembra strano che la lettura degli operatori non sia stata fatta, anche perchè 2 volte è venuto l'operatore che l'ha effettuata in mia presenza, che abito in questa casa da due anni. inoltre il contattore è stato sostituito nel 2003, senza essere azzerato.e per di più all'enel fino a novembre del 2007 risultava che ci fosse ancora quello vecchio. indignata per questo fatto,anche perchè non tutto il conguaglio non mi riguarda, vorrei sapere che devo fare.
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