Giovanni O. (replica)
05 marzo 2007 00:00
Non sono esperto di computer e di forum, rileggendo quello che ho scritto mi sono accorto di avere fatto molti errori, sia nel linguaggio che nei contenuti, e ne farò anche adesso, ma vivo momenti di angoscia e di preoccupazione per la salute di mio padre. Da tempo i rapporti sono deteriorati a causa della situazione sopra mal descritta. Spero si possa comprendere quello che provo, essere infamato e rifiutato da un genitore non gradevole anche se sai che spesso non sa quello che dice e quello che fa, crede che gli si voglia portare via non so cosa, (e qui entrano in ballo le persone che gli sono vicino) in quanto vive di una modestissima pensione e di pochi risparmi del quale è giusto che ne disponga per i suoi reali bisogni, a me non interessano. E' giusto che ogni persona si gestisca la propria vita come vuole, abbia la compagnia che vuole, io non sono contrario anzi ne sarei felice vederlo sereno e contento con qualcuno accanto che gli voglia bene. Purtroppo non è così. Con questa inserzione vorrei sensibilizzare le istituzioni o meglio chi legifera, di non dimenticarsi di queste persone, purtroppo il plagio esiste ancora, nel mio caso lo posso dimostrare e documentare ma il mio avvocato dice che non serve. E' un problema sociale poco conosciuto in quanto pochi ne parlano o ne hanno vergogna, perche' parlarne sembra che tu lo faccia solo per interesse personale. Questa è la mia modestissima e personale opinione. Giovanni. (spero che qualcuno lo legga).