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cittadino 07 marzo 2007 00:00
BENISSIMO!!!

A poco a poco la verità viene a galla e le vili calunnie degli SPORCHI COMUNISTI sono smascherate!!!

IL GOVERNO BERLUSCONI HA LAVORATO BENE E NELL'INTERESSE DI TUTTI GLI ITALIANI!!!
Scocciato 07 marzo 2007 00:00
Bene Alex, ma dire di non fare equivale a dire di fare. Sappiamo sin troppo bene che le promesse o le minacce dei politici sono un'alea cosmica.
Non ricordo bene che ci fossero state tutte queste polemiche allorchè si passò (una quindicina di anni or sono o forse venti) dal 6.25% all'attuale 12.50%; ad ogni modo i titoli emessi al 6.25% continuarono sino all'esaurimento a scontare solo detta imposta cioè non vi fu retroattività. Se così fosse stato anche per la previsione di cui stiamo parlando ci si sarebbe posizionati su prodotti"vecchi" senza andare alle sottoscrizioni, quindi rendendo quasi nullo il ventilato(ammesso e non concesso) vantaggio dello Stato.
Allora non c'erano tanti prodotti finanziari come adesso e la telematica non esisteva, le ondate lunghe di panico o di euforia erano inesistenti sui mercati internazionali e nazionali.
Certamente che, adesso, ogni volta che muovi un dito in usa(ma anche in oriente) può accadere uno tsunami planetario.
Ma per approvare con esultanza quanto Padoa Schioppa ha asserito, aspettiamo luglio, cioè quando le decisioni si sarebbero dovute adottare in merito; ma anche come andrà a finire questo governo sconquassato, ed anche un futuro assetto politico di precedente stampo, ai prodromi, anch'esso sconquassato.
Certamente allora non si rivedrà anche la risoluzione di diminuire dal 27% al 20% il deposito su ddff e c/c, ed altro su cui avevano sperato i depositanti con contratti di buona remunerazione ed altamente di profilo prudentissimo e di reale liquidabilità.
Una cosa certa, allo stato delle ultime dichiarazioni, è che avremo mesi di dubbi per operare al meglio preventivamente con posizionamenti o meno su aree finanziarie più convenienti. Forse era meglio la certezza che il dubbio.
Finalmente, comunque, sembra che abbiano capito che detta manovra avrebbe presentato più danni che vantaggi sia sull'economia in generale, che sui conti dello stato creando effetti perversi in virtuali partite di giro e in reazioni sfiducianti da parte degli investitori e dei risparmiatori.
Paolo 1 09 marzo 2007 00:00
La maggior parte dei possessori di titoli di Stato sono appunto piccoli risparmiatori, e secondo la Costituzione il risparmio va tutelato.
Paolo
FABRIZIO 09 marzo 2007 00:00
La spiegazione é molto, ma molto, ma molto più semplice:

Questi signori pensavano di continuare a raccontar balle come fanno da decenni, infarcendo la testa delle persone di slogan, frasi ad effetto e falsi numeri.

Ma qualcosa, per la prima volta, deve esser e andato storto !
Non si erano accorti di aver esagerato.
Non si erano accorti che la gente... sta cominciando ad aprire gli occhi !

Anche stamattina, tanto per fare un esempio, Epifani ha attaccato duramente il governo sulle troppe tasse !!

E allora ?

Allora, semplicemente, stanno facendo retromarcia perché hanno capito che rischiano di andare a casa !!!

L'Italiano, in fondo in fondo, come diciamo dalle mie parti:

"A ll'é bon, ma nl'é mia cuion" !!
Ciribiribì 10 marzo 2007 00:00
Questa massa di LADRI che ha preso il Governo del paese si sente con le spalle al muro e quanto prima si dovrà scollare le poltrone dal sedere.

Io mi auguro che gli Italiani abbiano capito la lezione una volta per tutte.

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