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Reset 17 marzo 2007 00:00
Spesso mi domando quale mondo vorrebbero le persone come Cronista.
Il peccato? Uno strumento ideologico di predominio.
La morale? Una sorta di inibizione senza senso pratico.
L'autolimitazione? Uno spreco d'energie ed un castigo degno del cilicio medievale.
Che mondo vorresti, cronista?
Un mondo dove tutto sia permesso, dove la parola "lecito" è un di più inutile e dannoso?
Dove l'unica legge è quella di non averne?
In questo mondo, tu vorresti crescessero i tuoi figli?
E se un domani la "legge" di altri uomini come te dovesse "riguardarli" in senso negativo, cosa diresti?
Ti ribelleresti?
E se un giorno i tuoi figli dovessero ricevere del male dall'applicazione della "legge-non legge" degli altri, cosa faresti?
Ti inchineresti al volere del Dio "faccioquelchevoglio"?
Sagrestano 17 marzo 2007 00:00
Le parole di papa Katzinger descrivono bene che cosa egli vuole che sia oggi la Chiesa: un apparato che si accontenta di "gesti e parole sacramentali". Cioè soltanto pura esteriorità e liturgia di uomini in costume medioevale e con mentalità medioevale, che non pensano ad altro che a ficcare il naso negli affari degli altri con lo strumento del confessionale.
Ma perché non va a dirle in Germania queste cose, liberandoci dal fastidio quotidiano delle sue parole, inopportunamente diffuse da radio e televisioni?
Ma perché mai questo uomo, piccolo in tutti i sensi, capo di uno Stato straniero, dovrebbe dire all'Italia che cosa deve fare, quando lo deve fare e come lo deve fare?
Abbiamo fatto un errore imperdonabile nel 1870 fermando i bersaglieri a Porta Pia.
Siamo diventati un Paese sotto tutela.
Perché non cominciano i nostri governanti a trattare papa Katzinger come tutti gli altri sovrani, senza andare a riverirlo un giorno sì e l'altro pure?
Perché gli consentiamo di parlare non ai fedeli (perché questo può liberamente fare quando vuole), ma ai cittadini, che non sono cittadini del suo Stato?
Isaia Kwick 17 marzo 2007 00:00
<STRONG> A ME HA ROTTO I COGLIONI QUESTO PAPA</STRONG>

Parecchio anche.
Tanto al punto che, ho cancellato dalla mia playlist radio Maria e radio Vaticana-
Isaia
ruggierifp 17 marzo 2007 00:00
La Pedofilia è lo specchio della società sempre più malata e quando la Chiesa si renderà conto che è sempre meglio avere un sacerdote in meno, per la carenza di vocazioni, e non tanti pedofili infiltrati, perchè campo fertile per gli stessi.

Le religioni, tutte in antitesi, sono un punto di riferimento comodo, dalla persona depressa alla persona malata di materialismo.

La NATURA ci ha dotato di una sola Legge e/o Religione “RISPETTO_SPECCHIO_RISPETTO”, che annulla tutte le masturbazioni mentali create dall’uomo sempre più malato di materialismo, o di potere temporale.

Noi siamo una micro parte infinitesimale del pianeta terra, la stessa, micro parte infinitesimale dell’universo a noi noto, QUINDI, perché masturbarci continuamente con la nostra mente, quando noi siamo una nullità per noi stessi (prodotto elettrobiochimico e quindi parte integrante della natura) e per l’universo????.

La Natura crea, tutto e tutti, LIBERI, pertanto , anche se da ragazzo ho servito per alcuni anni , da chierichetto, la Messa Cattolica, con grande stima che nutro ancora oggi, sia per i Padri Rogazionisti e sia per i Padri Discepoli di allora, la mia esperienza di vita, mi suggerisce di vivere in sinergia con la Natura, applicando, società permettendo, l’unica legge naturale, che annulla e sostituisce tutte le Leggi e Religioni e, che tende a rendere L’UOMO “Maestro di VITA” .

La natura è così perfetta, che ci permette di nascere e morire nudi e, quando l’uOMO lo capirà, avremo un mondo migliore.

Se le religioni, che comunque rispetto al capitalismo_materialismo è sempre il minore dei mali, avessero, oltre alla cura della psiche,... divulgato ed ampliato anche le cure Naturali , spesso richiamate nelle varie scritture, avremmo avuto sicuramente un uomo meno malato biochimicamente e,…..: “MENS SANA IN CORPORE SANO” .

Tutte le medicine di sintesi, o di laboratorio, altro non sono che false imitazioni di ciò che la Natura ci mette a disposizione e che , specialmente l’uomo di oggi, ne ignora addirittura l’esistenza, 90% dei religiosi compresi.

Tutto ciò che è imitazione, anche in tutti i sensi, cioè non naturale (e, comunque, il principio attivo anche privo di sinergia che la natura, nel suo prodotto integrale ha posto) , il nostro organismo non lo riconosce in toto, perché la sinergia la cerca in altri organi, depauperando gli stessi) e , quindi, lo rigetta in modo silente con avvelenamento centellinante, e , pertanto, l’EFFETTO COLLATERALE è sito SOLAMENTE nella nostra deficienza , sempre più grande, della non conoscenza della Natura, della quale noi siamo parte integrante!, e quindi nell’uso errato dei suoi prodotti.

L’UOMO PAPA, GIOVANNI PAOLO II, è STATO UN MAESTRO DI VITA, per tutti, uomini sani e uomini malati, perché vita vissuta nel rispetto dell’u..Uomo e della Natura e quindi cosciente della nullità dell’uomo e perché lo stesso, parte integrante della Natura.

La malattia, sia fisica e, quindi anche psichica, tende ad elevare sempre più l’egoismo sito nell’uomo, sin dalla nascita sì, ma… solo per l’istinto di sopravvivenza, E NON PER ACCUMULARE…ACCUMULARE…, ANNULLANDO IL SUO SIMILE E, IO DIREI, ANCHE SE STESSO, perché schiavo del sistema da lui stesso incrementato.

Giovanni Paolo II, ormai malato di Parkinson e non solo, non poteva più essere PAPA, e quindi, prima hanno fatto in modo che non potesse più parlare, “evidente gesto di disappunto nell’omelia domenicale, ove con forza si portò la mano alla gola e subito dopo la urtò sul leggio” e poi costretto ad una eutanasia lunga, per far sì che il blocco renale in corso, che sia con cure naturali ( es. potente infuso di peduncoli di ciliegie o amarene ) e sia con la medicina allopatica poteva essere risolto, Lo portasse alla morte biochimica.

Mi fermo qui.

Saluti_Salute.

Per il Papa, UOMO, Giovanni Paolo II



L’UOMO CHE PENSA E CHE OSSERVA DA SOLO È UN SAGGIO,

MA CHI, OLTRE A QUESTO, TIENE CONTO DEL PENSIERO

E DELLE OSSERVAZIONI ALTRUI

E NON DISDEGNA NEPPURE L’OPINIONE DI COLORO

CHE SEMBRANO INSIGNIFICANTI,

COSTUI È UN MAESTRO DEI TEMPI.


A R I S T O T E L E
Simona 17 marzo 2007 00:00
E&#39; molto interessante quello che ha appena scritto &quot;ruggierifp&quot; :) ... Molto bello !!! ... Molto vero e molto incisivo ;) ... condivido anch&#39;io quanto dice lui e riservo enorme stima per il papa passato Papa Paolo Giovanni II ...

E poi, le parole di Aristotele sono delle vere perle di saggezza ;)

Bravo &quot;ruggierifp&quot; e complimenti per ciò che hai scritto.

ciao
Simona
lucio Musto 18 marzo 2007 00:00
Il senso della misura,
il senso del buon gusto,
il senso delle proporzioni,
il senso della propria ignoranza,
il senso pratico
il senso della coerenza
il senso logico
il senso dell&#39;ovvio
il senso dei limiti
il senso dell&#39;educazione

sono gli altri sensi che invece hanno perso i nostri connazionali e che il Papa Ratzinged non cita per amore dei fratelli ma che appaiono evidenti a chiunque voglia aprire gli occhi
Quinto: non uccidere 18 aprile 2007 00:00
Ecco la dottrina cattolica sulla pena di morte. Da questo link

http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p3s2c2a5_it.htm

ecco per i pigri uno stralcio:

&quot;2267 L&#39;insegnamento tradizionale della Chiesa non esclude, supposto il pieno accertamento dell&#39;identità e della responsabilità del colpevole, il ricorso alla pena di morte, quando questa fosse l&#39;unica via praticabile per difendere efficacemente dall&#39;aggressore ingiusto la vita di esseri umani.
Se, invece, i mezzi incruenti sono sufficienti per difendere dall&#39;aggressore e per proteggere la sicurezza delle persone, l&#39;autorità si limiterà a questi mezzi, poiché essi sono meglio rispondenti alle condizioni concrete del bene comune e sono più conformi alla dignità della persona umana.
Oggi, infatti, a seguito delle possibilità di cui lo Stato dispone per reprimere efficacemente il crimine rendendo inoffensivo colui che l&#39;ha commesso, senza togliergli definitivamente la possibilità di redimersi, i casi di assoluta necessità di soppressione del reo « sono ormai molto rari, se non addirittura praticamente inesistenti ».&quot;

L&#39;ipocrisia di questa dottrina è evidente e solo la disonestà intellettuale può non scorgerla.
Cosa significa &quot;il ricorso alla pena di morte, quando questa fosse l&#39;unica via praticabile per difendere efficacemente dall&#39;aggressore ingiusto la vita di esseri umani&quot;? Se una persona è già in carcere perché la pena di morte dovrebbe essere l&#39;unica via per difendere la vita di esseri umani? E&#39; evidente che ciò che si nega è proprio la possibilità della redenzione.
Dio ha fallito: questa è la fede del Papa.

Negate l&#39;ottopermille alla chiesa cattolica.
NESSUNO 18 aprile 2007 00:00
Gli uomini hanno perso il senso del peccato? Anche i preti, pare.
lucillafiaccola1796 07 dicembre 2009 19:49
Il fatto è che questi co ioni non hanno senso!!!!
Oggi c'era un banchetto "verde" al mercato... Penso: oh finalmente i vegani in giro! Makké... erano due ioni leghisti circondati di vecchie karampane che fan rima con... fontane....e volevano firmassi x il cross fix!!!
Ho invitato siano i giovani che le vecchie
ad introdursi l'Insieme a mo' di su posta... col massimo rispetto per l'Insieme... è ovvio!
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